1

L’«assurdità» del #Metoo. Bret Easton Ellis

Parliamoci chiaro: la gente comincia ad avere seri problemi col movimento #MeToo, esploso sull’onda dello scandalo violenze sessuali/divano del produttore che lo scorso autunno ha travolto il boss cinematografico Harvey Weinstein, e che ha trasformato in una casa infestata di paranoie non solo Hollywood, ma anche Washington, grazie al circo delle udienze Ford-Kavanaugh che il mese scorso ha tenuto inchiodati gli Stati Uniti.