I Prototolli dei Savi di Sion: un libro per cospirazionisti e complottisti, ignoranti e antisemiti. Meglio bruciarlo. Giorgio Lunardi - www.altreinfo.org

I Prototolli dei Savi di Sion: un libro per cospirazionisti e complottisti, ignoranti e antisemiti. Meglio bruciarlo. Giorgio Lunardi

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Per chi non lo sapesse, i Protocolli dei Savi di Sion è un libricino che si trova agevolmente in Internet o si può ordinare in qualunque libreria. Anche quella sotto casa vostra. Non è un libro vietato, ma è soltanto uno dei tanti libri disponibili in commercio, di stampo complottista, i cui contenuti sono più o meno condivisibili, a seconda delle convinzioni del lettore. Tra l’altro, è disponibile da oltre un secolo. Infatti, la sua prima pubblicazione risale agli inizi del ‘900.

Ci sono migliaia di siti internet in tutto il mondo che parlano dei Protocolli dei Savi di Sion.

Si tratta quindi di un evergreen.

Ma si tratta anche di un falso, nel senso che venne pubblicato attribuendone la stesura agli ebrei, mentre invece è opera di altri, forse della polizia segreta russa. Il libro spiega, in 24 mosse (24 protocolli), cosa fare e come agire per controllare il mondo. Ripeto, il libro è scritto come se gli autori fossero ebrei, ma è chiaro che nessun gruppo di potere scriverà mai un libro su come controllare il mondo, per poi dimenticarlo su un tavolino e lasciare che sia pubblicato dai futuri servi mettendo in guardia il mondo intero. Spero siate tutti d’accordo su questo. Quindi, chiariamolo ancora:

i Protocolli dei Savi di Sion sono un falso in quanto non sono stati scritti dagli ebrei, ma da altri.

Già nel 1921 Henry Ford ebbe a dire:

“L’unica affermazione che mi preoccupo di fare sui Protocolli dei Savi di Sion è che si adattano a ciò che sta accadendo. Sono di sedici anni fa ed hanno inquadrato perfettamente la situazione del mondo fino ad oggi”.

Era quindi chiaro già all’epoca di Henry Ford che i Protocolli non erano stati scritti dagli ebrei e che la loro importanza risiedeva nei contenuti e non negli autori. Le stesse considerazioni possiamo farle per Adolf Hitler, che non si fece di certo influenzare dai protocolli, bensì da anni di osservazione sul campo durante il periodo viennese, come è lui stesso a spiegarlo con dovizia di dettagli nella prima parte del Mein Kampf.

Chiarito questo aspetto, dobbiamo adesso porci un’altra domanda.

Perché a distanza di oltre un secolo questo vecchio libro riscuote ancora così tanto successo, viene ancora tradotto in tutte le lingue e reinterpretato in chiave moderna?

Ecco, per capirlo, giocoforza, bisogna dare un’occhiata ai contenuti.

In estrema sintesi, nei 24 protocolli gli ebrei dicono, seguendo la narrativa del libro, che per controllare il mondo intero faranno quanto segue.

  1. Il nostro potere sarà invincibile perché resterà invisibile fino al momento in cui avrà guadagnato una tale forza che nulla potrà più minarlo alla base. Metteremo fine alla libertà.
  2. Per mezzo della stampa abbiamo guadagnato il potere di influenzare le masse, mentre noi stessi restiamo nell’ombra.
  3. La povertà è la nostra arma. Per mezzo dei metodi segreti e sotterranei che ci sono noti, creeremo una crisi economica universale grazie a cui getteremo in strada intere folle di lavoratori.
  4. Distruggeremo Dio. E’ indispensabile per noi minare alla base ogni fede, mettere al suo posto bisogni materiali.
  5. Le masse verranno guidate dalle bugie. Il capitale dovrà prevalere. Il nostro obiettivo consiste nel debilitare la mente, portarla lontana da riflessioni serie, calcolate per generare resistenza, distrarre le forze della mente verso una falsa lotta di chiacchiere vuote.
  6. Schiavizzeremo i gentili. Ciò che vogliamo è che per mezzo della speculazione si trasferisca nelle nostre mani tutto il denaro del mondo, finché tutti i goyim si piegheranno davanti a noi, per nessun’altra ragione tranne che avere il diritto di esistere.
  7. Dobbiamo essere in posizione di rispondere per mezzo della guerra contro chiunque osi opporsi a noi. Ma se dovessero ergersi tutti contro di noi, allora dobbiamo essere disposti ad una guerra universale.
  8. Circonderemo il nostro governo con un intero mondo di economisti. Intorno a noi ci sarà un’intera costellazione di banchieri, industriali, capitalisti e milionari, perché ogni cosa verrà sistemata coi soldi.
  9. La gioventù cristiana verrà distratta. Abbiamo già ingannato, confuso e corrotto la gioventù dei goyim allevandoli nei principi e nelle teorie che sappiamo essere false, sebbene siano queste che gli sono state inculcate.
  10. Il nostro obiettivo è il potere mondiale. Inoculeremo il veleno del liberalismo. Distruggeremo tutto e quando tutto sarà distrutto diremo: “Stiamo distruggendo le cause del vostro tormento, nazionalità, frontiere, differenze monetarie. I popoli ci diranno “Via tutti loro e dateci un re di tutta la terra che ci unirà ed annienterà le cause dei disordini, frontiere, nazionalità, religioni, debiti di Stati, un re che ci darà pace e quiete che non possiamo trovare sotto i nostri governanti e rappresentanti”.
  11. I goyim sono un gregge di pecore, e noi siamo il loro lupo. E voi sapete cosa succede quando il lupo agguanta il gregge? Noi continueremo a promettergli di restituire tutte le libertà che abbiamo portato via non appena abbiamo domato i nemici della pace e addomesticato tutti i partiti. Non vale la pena di dire nulla su quanto tempo saranno tenuti in attesa del ritorno delle loro libertà …
  12. La libera stampa sarà distrutta. Soltanto bugie verranno stampate. Noi controlliamo la stampa e nemmeno un singolo annuncio raggiungerà il pubblico senza il nostro controllo.
  13. Noi inganniamo la gente, con divertimenti, giochi e passatempi. Queste attività distrarranno le loro menti e li disabituerà a pensare. Finché saremo soltanto noi ad offrire nuove direzioni di pensiero e tutti penseranno come noi.
  14. Impianteremo nei goyim una tale ripugnanza dei loro governi che preferiranno la tranquillità in uno stato di servitù da quei diritti di una tanto celebrata libertà che ha torturato l’umanità ed esaurito le stesse fonti dell’esistenza umana.
  15. I gentili sono stupidi. I gentili sono bestiame. Negli affari e nelle questioni più importanti, i giudici decidono come noi diciamo loro, vedono i problemi nella luce in cui noi li avvolgiamo. Chiediamo sottomissione al popolo eletto. Saremo crudeli.
  16. Cambieremo la storia. Cancelleremo dai ricordi degli uomini tutti i fatti dei secoli precedenti che non sono per noi desiderabili, e lasceremo soltanto quelli che dipingono tutti gli errori del governo dei goyim.
  17. Distruggeremo il Clero. Screditeremo i sacerdoti. La libertà di coscienza è stata dichiarata ovunque, così che adesso soltanto anni ci dividono dal completo naufragio della religione Cristiana. Agiremo in modo tale da far regredire la loro influenza. Quando verrà il tempo di distruggere la corte papale, il dito di una mano invisibile punterà le nazioni contro tale corte. Il Re degli Ebrei sarà il vero Papa dell’universo, il Patriarca della Chiesa Internazionale.
  18. Quando diverrà necessario rinforzare le nostre misure di difesa segreta, creeremo una simulazione di disordini con qualche manifestazione di scontento. Intorno a questi oratori si raduneranno quelli che sono in sintonia con le loro affermazioni. Questo ci darà il pretesto per le perquisizioni a domicilio e per controllare il dissenso. Governeremo per mezzo della paura.
  19. Per distruggere il prestigio dell’eroismo, i criminali politici li processeremo insieme a ladri, assassini, e ad ogni tipo di sporco criminale. L’opinione pubblica confonderà quindi questa categoria di crimini e la marchierà con lo stesso disprezzo.
  20. Provocheremo la Bancarotta degli stati gentili con la tirannia dell’usura.
  21. I debiti verranno creati in modo tale che siano eccessivamente onerosi e impossibili da rimborsare. Per il loro pagamento saranno quindi necessari altri prestiti, che verranno aggiunti al debito. E quando i soldi di questi prestiti si esauriranno diventerà necessario introdurre nuove tasse, non per coprire il prestito, ma per pagare l’interesse che grava su di esso. Quando saliremo sul trono del mondo tutti questi debiti saranno spazzati via senza lasciare traccia, perché non sono in accordo con i nostri interessi.
  22. Nelle nostre mani c’è il denaro. In due giorni possiamo ottenerne tanto quanto ne vogliamo. C’è forse bisogno di cercare un’ulteriore prova che siamo predestinati da Dio? Sicuramente non falliremo con tale ricchezza.
  23. Affinché i popoli possano abituarsi all’obbedienza è necessario inculcare lezioni di umiltà e di conseguenza ridurre la produzione di articoli di lusso.
  24. Il mondo sarà governato dal Re degli Ebrei.

Certo, non c’è nulla di vero in questo libro, nessuno dei protocolli che abbia un minimo di aderenza con la realtà. Tutte fantasie.

Ecco, direi che si tratta di un libro fatto apposta per complottisti e cospirazionisti, retrogradi, ignoranti e antisemiti. Quindi, evitiamo di leggerlo e citarlo. Dimentichiamocene.

Anzi, bruciamolo nel caminetto di casa.

E facciamo una foto del libro che brucia, non si sa mai che la Polizia Imperiale non ci chiami a dimostrarlo.

In certi casi è meglio essere prudenti.

 

di Giorgio Lunardi

Fonte: www.altreinfo.org

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