Il controllo della finanza globale da parte di una cupola mafiosa blocca lo sviluppo economico, creando infelicità e miseria. Alberto Rovis - www.altreinfo.org

Il controllo della finanza globale da parte di una cupola mafiosa blocca lo sviluppo economico, creando infelicità e miseria. Alberto Rovis

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Il sistema bancario è oggi controllato da poche famiglie, unite da vincoli di sangue e di religione. Queste famiglie non controllano soltanto il sistema bancario, ma anche le famigerate agenzie di rating, i potenti fondi comuni d’investimento, il Fondo Monetario Internazionale, la Banca dei Regolamenti, le banche centrali di tutti i paesi occidentali.

E’ un dato di fatto che l’intera finanza apolide e globalista è controllata da pochi soggetti, in perfetta sintonia tra di loro, sempre più ricchi, sempre più forti e potenti.

E’ permesso dire che si tratta di una finanza predatoria e che sta distruggendo il mondo. Lo sentiamo dire spesso nei dibattiti politici, lo scrivono i giornali. E’ però vietato dire in pubblico che la finanza è controllata da poche famiglie e soprattutto, fare i nomi di queste famiglie.

Il fatto che esista una potente lobby finanziaria non è un bene per l’economia del pianeta e poco importa se è in mano ad ebrei, islamici o cristiani.

Il sistema finanziario non può essere governato da pochi soggetti, per di più tra loro imparentati o legati da vincoli religiosi o etnici.

Sarebbe invece fondamentale che la finanza fosse in mano a molti soggetti, tra loro in competizione, indipendenti e svincolati gli uni dagli altri, senza alcuna possibilità di trovare accordi sottobanco.

La cupola finanziaria

La cupola finanziaria internazionale che risponde ad un’unica centrale di comando non è più al servizio dell’economia e dei popoli, ma è al servizio di sé stessa. Non ha bisogno di investire il denaro in qualcosa di produttivo, perché può dirigere i propri capitali su qualsiasi obiettivo, come fossero dei cannoni, generando ovunque il caos, e può speculare su ogni cosa, senza rischiare nulla.

La cupola finanziaria può arricchirsi come e quando vuole, alzando e abbassando ad arte il prezzo dell’oro, dei diamanti, del petrolio o di qualunque altra materia prima. Può speculare sul debito di un paese costringendolo a pagare interessi stratosferici e riducendo in schiavitù la sua popolazione, può causare guerre predatorie, oppure creare inflazione o deflazione, guadagnando in entrambi i casi.

I padroni della finanza diventano automaticamente i padroni del mondo.

Possono usare questo immenso potere per condizionare e controllare ogni aspetto della società, dell’informazione, della politica e della cultura. Possono condizionare tutti i popoli. E possono imporre all’intera umanità uno spietato sistema economico liberista, da essi stessi progettato per accentrare e accumulare nuova ricchezza, a scapito di tutti gli altri esseri umani.

Non importa chi governa questa cupola. La mafia finanziaria va combattuta, così come vanno combattute tutte le altre mafie, senza badare all’origine etnica, razziale o religiosa di coloro che ne fanno parte. Nessuno può essere al di sopra di tutto. Nessuno può tenere nella miseria interi continenti e popolazioni, senza pagarne le conseguenze.

Tutti dovrebbero dissociarsi, denunciare e combattere questi mafiosi senza scrupoli.

E invece ogni giorno, l’esercito dei collaborazionisti, dei paggi, dei pennivendoli e dei traditori si arricchisce di nuove reclute.

 

di Alberto Rovis

Fonte: www.altreinfo.org

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