La Magistratura è la quinta colonna del potere finanziario globalista? Giorgio Lunardi - www.altreinfo.org

La Magistratura è la quinta colonna del potere finanziario globalista? Giorgio Lunardi

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Nel 2017 un profugo nigeriano irregolare, Khalid De Greata, senza alcun motivo apparente, uccide un italiano di nome Maurizio Gugliotta, padre di tre giovani ragazzi, e ne ferisce gravemente un altro.

La condanna del nigeriano, mite mite

Il tutto accade nel mercato di Torino, di prima mattina. Il Magistrato chiede al nigeriano il perché di un gesto così violento. Ed il nigeriano risponde:

“Mi sembrava stessero parlando male di me”.

Ecco un racconto dei fatti:

“Un crimine assurdo e senza un perché alla base del quale non c’erano neppure una lite o un diverbio, come si era pensato inizialmente. L’omicida – così ha giustificato il suo misfatto – credeva che i due amici, che non conosceva minimamente e che stavano semplicemente passeggiando tra i banchi del suk, avessero parlato male di lui, circostanza tassativamente smentita dal “superstite” e in netto contrasto con l’indole mite e tollerante della vittima.”

http://torinonews24.it/news

Questo sarebbe un tipico caso di omicidio aggravato da futili motivi. Tuttavia, l’italiano sopravvissuto per miracolo dichiara al giudice che stavano parlando d’altro e non del nigeriano.

Da un punto di vista giuridico non cambia nulla, perché conta quello che il nigeriano pensava si stessero dicendo i due e non quello che effettivamente si stavano dicendo.

Il giudice però non si convince, va avanti per la sua strada e, contro ogni previsione, non riconosce l’aggravante da futili motivi, condannando il nigeriano a soli 12 anni. Giustifica il tutto dicendo che non è possibile accertare oggettivamente la causa dell’aggressione, riconoscendo al nigeriano anche la semi infermità mentale e collegando a questa il motivo dell’omicidio. Eppure aveva con sé  un coltello. E non certo per far del bene.

Vista la reazione dei familiari di Gugliotta, il giudice chiede al difensore di calmarli e spiegar loro la sentenza.

Il pusher del Gambia, assolto

Nel 2018 un giudice di Milano assolve un immigrato irregolare, un pusher del Gambia, perché non aveva altra forma di sostentamento. Quindi, spacciava per necessità. Non era mai successo prima che uno spacciatore fosse assolto perché delinqueva per necessità e non per passione.

Al Capone sarebbe stato felice di questa svolta storica della giustizia italiana. Le mamme dei ragazzi che compravano la droga dal gambiano sicuramente un po’ meno.

http://www.ilgiornale.it

L’autista che voleva bruciare i bambini

L’autista che non molto tempo fa voleva bruciare vivi 50 bambini dichiara al giudice che lo ha fatto perché “sentiva delle voci”, quelle dei bambini africani morti in mare. Tanto basterà per giustificare la malattia mentale? 

Se fossero stati tutti e tre italiani bianchi, i giudici sarebbero stati così ponderati nei comportamenti e miti nelle sentenze?

Ci chiediamo allora:

La Magistratura è la quinta colonna del potere? 

Nel ventennio fascista i magistrati condannavano quelli che parlavano male del Duce. C’era una legge certo, ma loro la applicavano con zelo. In quel caso si comportavano, a tutti gli effetti, come la quinta colonna del potere fascista.

Oggi i magistrati condannano gli italiani, per istigazione all’odio razziale, con una facilità che lascia basiti. Non sono però altrettanto severi con i neri, come dimostra il vergognoso caso di Dacia Valent, la quale scriveva “Italiani di merda, italiani bastardi”, senza che il giudice ravvisasse alcun reato. Ma nel contempo, il mite “tornatevene a casa vostra”, detto da un italiano a uno straniero, costituiva reato di “istigazione all’odio razziale”, confermato dalla Cassazione. 

I magistrati sono oggi la quinta colonna del potere finanziario globalista

Almeno questo è quel che ci fanno vedere coi loro comportamenti, applicando due pesi e due misure.

Il potere dei globalisti è un potere molto più forte di quello fascista, ed è pieno di fiancheggiatori senza scrupoli. Non ci sorprende affatto che una parte della magistratura sia tra questi.

 

di Giorgio Lunardi

Fonte: www.altreinfo.org

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