Superman, Batman e Captain America, i supereroi che sconfissero Adolf Hitler e salvarono il Popolo Ebraico. Giorgio Lunardi - www.altreinfo.org

Superman, Batman e Captain America, i supereroi che sconfissero Adolf Hitler e salvarono il Popolo Ebraico. Giorgio Lunardi

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Negli anni trenta due giovani vignettisti ebrei, Joe Shuster e Jerry Siegel, disegnarono per la prima volta Kal-El, un Elohim proveniente dal pianeta Kripton, il cui compito era quello di difendere il popolo eletto dalle minacce e dalle insidie che all’epoca si adombravano all’orizzonte.

Superman contro Adolf Hitler

Il nome di Kal-El, sul pianeta Terra, era Clark Kent, meglio conosciuto come Superman, divenuto poi il più grande dei supereroi.

Nell’immaginario dei due giovani vignettisti ebrei, Superman doveva combattere contro Heil-El, un altro Elohim proveniente dal pianeta Ambro, venuto sul pianeta Terra per difendere il popolo ariano e ricacciare il popolo eletto oltre i confini della Germania.

Il nome di Heil-El, sul pianeta Terra, era Adolf Hitler, meglio conosciuto come il Führer, divenuto poi il più malvagio dei supercattivi.

Kal-El venne mandato sul pianeta Terra da Yaweh, potente dio degli ebrei, per difendere gli interessi del popolo eletto. Yaweh aveva promesso al suo popolo il dominio incontrastato su tutti gli altri popoli della Terra, i cosiddetti goyim, considerati esseri inferiori destinati a servire il popolo di Yaweh.

Heil-El era stato inviato sulla Terra da Odino, potente dio degli ariani, per difendere lo spazio vitale dei popoli germanici, vale a dire il loro Lebensraum e liberare il territorio dal popolo ebraico, che in quel momento stava prendendo il sopravvento. L’obiettivo principale di Heil-El era quello di costruire una zona Judenfrei e ricacciare gli ebrei in Palestina, loro terra d’origine.

I due giganti si batterono in una guerra epica.

I superpoteri di Kal-El e quelli di Heil-El

I superpoteri di Kal-El li conosciamo tutti. Egli riusciva a volare, vedeva oltre i muri, era veloce e poteva contare su una forza sovrumana. Il suo punto debole? La kriptonite. Se veniva esposto a questo materiale perdeva immediatamente i suoi superpoteri e diventava debole.

Heil-El non era dotato di superpoteri fisici, bensì mentali. Era in grado di ipnotizzare popoli interi, convincendoli a seguirlo ovunque e ad abbracciare le sue idee. C’erano milioni di persone soggiogate dai suoi poteri ipnotici che lo adoravano come un profeta e pendevano dalle sue labbra. La forza mentale dei suoi seguaci costituiva un muro invalicabile che proteggeva Heil-El da ogni attacco e rendeva impossibile il suo annientamento.

Il punto debole di Heil-El era proprio la mancanza di superpoteri fisici.

Negli scontri diretti aveva quindi la meglio Kal-El, ma Heil-El era comunque protetto da un indistruttibile scudo di fiducia eretto dal popolo germanico.

Captain America e Batman in aiuto di Kal-El

In soccorso di Kal-El venne un altro supereroe, Captain America, disegnato da altri due giovani ebrei, Jacob Kurtzberg (in arte Jack Kirby) e Hymie Simon (in arte Joe Simon).

A differenza di Kal-El, Captain America era un supereroe ariano, che combatteva contro il dio degli ariani, in favore del popolo eletto, in rappresentanza di tutta l’America. I suoi poteri non derivavano dall’essere un elohim, e infatti non lo era, ma da un siero che aveva radicalmente modificato il suo DNA, trasformando un ragazzo gracile e con scarse capacità fisiche in un eroe alto, robusto, agile, resistente, immune a sostanze nocive e malattie e con un elevato potere di guarigione.

Captain America era un goyim praticamente perfetto.

In aiuto di Superman e Captain America venne anche Batman, disegnato da altri due giovani ebrei, Robert Khan (in arte Bob Kane) e Milton Finger (in arte Bill Finger). Anche in questo caso si trattava di un goyim privo di superpoteri.

Batman era un miliardario che si batteva per il bene del mondo, e naturalmente, si batteva anche contro il male assoluto, rappresentato da Adolf Hitler e dai suoi seguaci.

La forza del denaro contro la forza di un popolo

Kal-El poteva quindi contare sull’aiuto di due superoi goyim, Captain America e Batman, e su quello di interi popoli ariani che si identificavano in loro, tutti mossi contro Heil-El e decisi a distruggerlo.

Ma tutto questo potere non fu comunque sufficiente per annientare Heil-El.

Per portare a termine il suo compito Kal-El, Captain America e Batman ebbero bisogno dell’inestimabile ricchezza del popolo ebraico, la più grande dell’universo conosciuto, accumulata in migliaia di anni di lucrose attività finanziarie, mercantili e bancarie, svolte in lungo e in largo per Andromeda e per tutta la Via Lattea.

Una ricchezza formidabile, capace di smuovere tutte le coscienze dei goyim e tutti gli eserciti del pianeta Terra.

Heil-El poteva invece contare soltanto sulla forza di poche decine di milioni di persone che credevano fermamente in lui, decise a battersi fino all’ultimo respiro, capaci di ogni sacrificio pur di proteggere il loro Führer, certi di essere dalla parte del giusto (ma sbagliavano, come emerse chiaramente dal processo di Norimberga).

Alla fine, dopo epiche battaglie e grandi spargimenti di sangue, soprattutto goyim, ebbero la meglio Kal-El, Captain America, Batman e gli eserciti dei popoli goyim. Il popolo di Yaweh prese definitivamente il sopravvento sul popolo di Heil-El. La vittoria fu completa e totale, come ebbe a dire lo stesso Heil-El poco prima di morire.

Heil-El venne quindi distrutto ed il suo popolo soggiogato.

Il pulviscolo stellare degli Elohim

Ma come accade a tutti gli Elohim, quando uno di essi muore, la sua essenza vitale viene dispersa nel cosmo sotto forma di polvere di stelle.

Si tratta di centinaia di miliardi di micro-particelle che escono dal pianeta Terra e si espandono nell’universo. Le micro-particelle degli Elohim morti in battaglia percorrono l’universo a velocità siderale, per poi ritornare sulla Terra dove ricadono per milioni e milioni di anni, colpendo esseri umani e cose.

Così accadde a Heil-El, ovvero Adolf Hitler.

Il suo pulviscolo trasforma in un suo seguace chiunque ne sia colpito, e lo convince della necessità di riprendere la lotta contro il popolo di Yaweh, nemico mortale degli ariani. Inoltre, ogni micro-particella caduta sulla Terra provoca piccoli incendi nei boschi e nelle città, incendi che vanno domati subito, onde evitare che si estendano all’intero pianeta.

Ne consegue che il popolo eletto dovrà sostenere uno sforzo immane, dalla vittoria sul popolo germanico fino all’eternità, per spegnere le terre incendiate dalla polvere di stelle di Hitler, e dovrà neutralizzare ogni essere umano colpito dal suo vento cosmico.

Il popolo eletto sarà quindi costretto a vigilare giorno e notte, a modificare il passato, perché nessuno sappia quali furono i motivi della guerra tra Yaweh e Odino, tra Kal-El e Heil-El, tra il popolo ebraico e il popolo germanico. Dovrà annientare ogni essere vivente colpito dalla polvere di Heil-El e ripulire ogni luogo, in ogni istante. Un lavoro logorante e interminabile, che non ammette distrazioni, salvo rischiare di incendiare nuovamente l’intero pianeta.

Fino a chiedersi sconsolato,

“Yaweh, nostro unico dio, non era forse meglio ritirarsi nella Terra Promessa e vivere in pace?”

 

di Giorgio Lunardi

PS: avverto i lettori che questo post è ironico, si tratta di una storia parzialmente inventata, meglio specificarlo. Adolf Hitler non era un Elohim e nemmeno un supereroe. Heil-el non è mai esistito, gli altri personaggi si. Le immagini di Superman, Captain America e Batman contro Adolf Hitler sono tratte da fumetti d’epoca. I nomi dei sei autori dei tre supereroi sono quelli veri. Naturalmente, la polvere di Hitler non esiste. La storia non vuole essere offensiva né verso gli ebrei, né verso il loro unico Dio.

Fonte: www.altreinfo.org

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