Come la finanza apolide utilizza le "echo chamber" per condizionare gli elettori e mandare avanti la propria agenda politica. Elena Dorian - www.altreinfo.org

Come la finanza apolide utilizza le “echo chamber” per condizionare gli elettori e mandare avanti la propria agenda politica. Elena Dorian

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
image_pdfimage_print

Le camere d’eco, meglio conosciute come echo chamber, sono quei contesti sociali in cui le persone si isolano da un punto di vista comunicativo, scambiano idee soltanto con soggetti che la pensano allo stesso modo, ed estremizzano le proprie convinzioni, soprattutto di natura politica.

Le echo chamber sono un mix di luoghi virtuali e luoghi reali dove circolano sempre le stesse informazioni, provenienti sempre dalle stesse fonti. Nella echo chamber si crea un martellante effetto eco di conferma e riconferma che porta le persone a convincersi che le loro idee siano le migliori o le uniche accettabili.

Le echo chamber nascono e si formano proprio perché gli individui preferiscono relazionarsi con persone che la pensano allo stesso modo, mentre evitano le persone che hanno idee diverse.

Nella rete di internet questo istinto naturale assume connotati di esasperazione.

All’interno di ogni echo chamber circolano soltanto informazioni che rafforzano le convinzione del gruppo. Quando si cerca di mettere in contatto gruppi che “vivono” e frequentano echo chamber diverse, scattano insulti e litigi.

E’ quindi logico che il potere cerchi di sfruttare a proprio vantaggio l’isolamento comunicativo che si crea nelle camere d’eco.

Echo chamber di sinistra e di destra

In ambito politico ci sono due echo-chamber fondamentali. La echo chamber di sinistra e quella di destra.

Le persone che si considerano di sinistra leggono soltanto giornali di sinistra, scrivono su Facebook articoli che rispecchiano le proprie convinzioni politiche, frequentano siti internet che diffondono idee di sinistra, ammirano i giornalisti di sinistra, credono a tutto quello che proviene dal loro ambiente culturale di riferimento, sono restie a scambiare idee con persone di destra, scrivono solo ed esclusivamente su chat di sinistra.

Queste persone vivono in una echo chamber di sinistra.

La stessa cosa avviene per coloro che si considerano di destra.

Queste altre persone vivono in una echo-chamber di destra.

Quando persone di sinistra entrano in contatto con persone di destra, nascono subito screzi e litigi. La comunicazione viene quindi ostacolata dal disprezzo e dal rifiuto reciproco. Spesso non riescono nemmeno a scambiare opinioni in modo civile o costruttivo. Questo avviene perché nelle echo chamber le idee politiche sono radicalizzate, le persone sono abituate a insultare gli avversari politici e non a dialogare.

Nelle echo chamber, di sinistra e di destra, le idee si estremizzano, i gruppi si radicalizzano, e si allontanano ogni giorno di più.

Se ci sono dubbi su quanto asserito, basta visitare un qualunque sito di sinistra o di destra e leggere i commenti postati dagli utenti. Provate quindi a intervenire e ad esprimere idee diverse da quelle standard del gruppo, oppure ad esprimere posizioni di apertura verso le idee della parte politica avversa e osservate la reazione degli altri frequentatori.

Il potere controlla le echo chamber e ne determina le caratteristiche

Il potere utilizza le echo chamber per dividere 

Il primo passo che compie il potere è quello di sostenere e incentivare la formazione di gruppi politici in perenne contrapposizione. Questo permette di ottenere un primo grande risultato: dividere la popolazione in due fazioni ben distinte.

Il potere applica il vecchio e rodato principio del divide et impera di romana memoria.

Il secondo passo è quello di radicalizzare i gruppi, in modo tale che comunichino il meno possibile fra di loro. Irrigidire i gruppi ed instaurare meccanismi d’odio sono passaggi essenziali per assicurarsi il controllo.

E’ infatti  fondamentale evitare che i due gruppi elaborino idee condivise su singoli argomenti.

All’interno delle echo chamber i toni si alzano ad arte, ogni giorno di più e gli animi vengono esasperati fino a creare due fazioni, così come avviene nel mondo del calcio.

La santificazione della sinistra

Tuttavia, il comportamento del potere cambia a seconda del gruppo di riferimento.

Il  gruppo di sinistra viene santificato e potenziato.

Nella echo chamber di sinistra il potere finanziario lascia che le informazioni circolino liberamente ed esalta la bontà delle idee espresse dal gruppo. In questo caso, il potere usa meccanismi di rinforzo simili a quelli che si usano coi bambini.

Il potere esalta la superiorità delle idee di sinistra rispetto a quelle di destra, finanzia tutte le attività del gruppo, creando interessi economici intorno a quelle idee. Mantiene il controllo generale delle informazioni che circolano nella echo chamber di sinistra al fine di evitare che circolino idee contrarie agli interessi della finanza globalista.

Nella echo chamber di sinistra sono bandite le discussioni sui diritti sociali e sulla povertà diffusa provocata dal liberismo economico, imposto a tutto il mondo dalla finanza apolide. All’interno della echo-chamber di sinistra circolano le parole “fascismo, razzismo e nazismo” con una velocità straordinaria, parole che rafforzano l’identità del gruppo e denigrano il gruppo antagonista.

L’attenzione di tutti i gruppi che vivono nella echo chamber di sinistra è concentrata su tragedie del passato, sulla identificazione del sovranismo col fascismo, per poi collegarlo al razzismo ed all’olocausto. Il gruppo è autorizzato a insultare la destra, l’odio è incentivato ed ammesso. Non vi è censura. La magistratura non interviene.

L’obiettivo fondamentale del potere, rispetto al gruppo di sinistra, è quello di renderlo più attrattivo per gli elettori ed evitare che gli elettori di sinistra cambino schieramento, qualunque sia la proposta politica proveniente da destra.

La demonizzazione della destra

Nello stesso tempo, il regime mantiene sotto pressione mediatica il gruppo di destra.

Il gruppo di destra viene demonizzato e depotenziato.

I siti di destra sono continuamente sotto la spada di Damocle, in qualsiasi momento possono essere censurati, declassati da Google, le pagine Facebook limitate nelle condivisioni, i siti chiusi dalla Magistratura o dalle varie Commissioni contro l’odio. Le idee non possono circolare liberamente. A livello mediatico vi è un continuo attacco verso la destra, identificata con la parte peggiore dell’umanità.

La martellante accusa di nazismo e fascismo, provoca tensioni in chiunque voglia avvicinarsi alle idee del gruppo di destra. Nessuna delle attività organizzate dalla destra viene finanziata dalla finanza apolide. Tutte le attività del gruppo sono su base volontaria, in quanto non ci sono né interessi economici né incentivi di alcun genere.

Il gruppo di sinistra vive in una situazione confortevole, può diffondere con orgoglio le proprie idee, considerate superiori dal mainstream. Nello stesso modo, il gruppo di destra vive in una situazione di ansia. Spesso non possono esprimere liberamente le proprie idee in quanto tacciati di razzisti e fascisti, ed insultati da chiunque.

L’obiettivo del potere è rendere fragile la destra. La finanza apolide preme perché gli indecisi non entrino in questo gruppo. Fa il possibile perché questi si astengano dalla politica, se non altro per paura del giudizio sociale che deriva dall’appartenere ad un gruppo di destra, liberamente offeso e denigrato.

Perché il regime preferisce la sinistra

Il regime preferisce la sinistra rispetto alla destra perché la sinistra ha abbracciato tutte le idee  della finanza globalista:

La sinistra è liberista in economia, favorevole a tutti i diritti individuali, immigrazionista a oltranza, favorevole alla globalizzazione, favorevole ad un governo unico mondiale, pro-Europa in tutte le sfaccettature, indifferente a tutti i diritti sociali ed agli interessi dei lavoratori, favorevole ai diritti di morte e contraria ai diritti di vita, favorevole ad una moneta unica globale e ad ogni forma di controllo sociale, dalla moneta elettronica al chip sottopelle, prona a Greta Thumberg e a tutte le teorie che imputano all’uomo ogni responsabilità sul cambiamento climatico, favorevoli alla sessualità liquida e fluttuante, contrarie alla religione, pronti a rinunciare alla propria identità nazionale, di lingua e di popolo.

Questa sedicente sinistra ha sposato in pieno la linea politica della finanza apolide, fa gli interessi dei ricchi contro quelli del popolo, che non riconosce più come esseri viventi per cui valga la pena lottare.

La sinistra è quindi lo strumento ideale per far progredire l’agenda politica del potere finanziario globale. 

Possiamo affermare che la sinistra è stata modellata dal potere finanziario a sua immagine e somiglianza

Si tratta in realtà di una falsa sinistra, i cui valori sono completamente diversi dai valori della sinistra storica. Anzi, la maggior parte dei valori di questa falsa sinistra sono del tutto incompatibili, per non dire opposti, rispetto a quelli della sinistra storica.

rivoluzione per togliere di mezzo la destra

Perché il regime teme la destra, ma non troppo

La destra è portatrice di interessi in parte contrastanti con quelli della finanza apolide, soprattutto su alcuni temi, ad esempio non è favorevole alla globalizzazione, è favorevole ai diritti sociali, alla sovranità nazionale, in parte anche alla sovranità monetaria, vorrebbe porre limiti all’immigrazione, non vede di buon occhio la sessualità liquida, non crede completamente al cambiamento climatico causato soltanto dall’uomo, non rinuncia alla propria fede e nemmeno alla propria identità.

La finanza apolide teme la destra perché può rallentare l’avanzamento dell’agenda mondialista.

La destra impone maggiore attenzione e richiede continui interventi di logoramento. Obbliga a mantenere una continua pressione mediatica sulla società. Il paese dev’essere sottoposto a speculazioni finanziarie. Occorre organizzare manovre di palazzo, congiure e minacciare rivoluzioni colorate. La Magistratura deve intervenire continuamente. E’ necessario generare sempre il caos, creare partiti finti per convogliare altrove il dissenso. Bisogna muovere le agenzie di rating.

Questi molteplici interventi possono rallentare l’agenda della finanza predatoria, ma non fermarla.

Per fermarla non basta sbraitare, occorre mettere in discussione il liberismo economico e la libera circolazione dei capitali, minare alla base il risucchio di ricchezza dal basso verso l’alto che la finanza apolide sta portando avanti da centinaia di anni.

Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione.

Henry Ford

E meno male che la popolazione non capisce chi sta governando il mondo, chi sono i collaborazionisti e dove ci stanno portando, altrimenti quella rivoluzione immaginata da Henry Ford finirebbe in un bagno di sangue.

 

di Elena Dorian

Fonte: www.altreinfo.org

***

 

***

image_pdfimage_print
Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

You may also like...