Il regno mediatico di Sandro Parenzo, l'uomo invisibile. Alberto Rovis - www.altreinfo.org

Il regno mediatico di Sandro Parenzo, l’uomo invisibile. Alberto Rovis

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Presentiamo un altro importante influencer italiano, proprietario di dieci canali televisivi regionali e tematici, innumerevoli teatri, sale cinematografiche, agenzie di distribuzione cinematografica, aziende di produzione audio video. Insomma, si tratta di una di quelle persone, non molto in vista, che ha facoltà di decidere cosa dobbiamo vedere e cosa no, cosa dobbiamo ascoltare, su cosa e come dobbiamo essere informati.

E’ anche un produttore di film, quindi decide anche come si debba interpretare la storia e come presentare i personaggi vissuti nel passato.

Si chiama Sandro Parenzo, all’anagrafe Alessandro Parenzo.

Chi è Sandro Parenzo

Qualche dato biografico. Nato a Padova nel 1944, architetto, figlio di Elisa Gesess Parenzo, a sua volta figlia di ebrei russi trapiantati in Italia, sfuggita alle persecuzioni naziste, e di Renato Parenzo, discendente da una nota famiglia ebraica di stampatori, originari della città istriana di Parenzo, che si stabilì in Italia nel XVI secolo. Tra i parenti più noti di Alessandro Parenzo c’è Cesare Parenzo, garibaldino, combattente, noto avvocato e senatore del Regno d’Italia di fine ottocento.

E’ parente anche di David Parenzo, al quale ha dato spazio come conduttore in Telelombardia, televisione di sua proprietà, lanciandolo in questo modo nella sua folgorante carriera televisiva.

Sandro Parenzo è socio di maggioranza del Gruppo Mediapason, che controlla le seguenti reti televisive del Nord Italia: Telelombardia, Antennatre, Videogruppo Piemonte, Top Calcio 24, ViVo Pavia, Milanow, Top Planet, Top Tech, Top Musica, Canale 6.

Gruppo Mediapason, che controlla le seguenti reti televisive del Nord Italia: Telelombardia, Antennatre, Videogruppo Piemonte, Top Calcio 24, ViVo Pavia, Milanow, Top Planet, Top Tech, Top Musica, Canale 6.

Si tratta di emittenti molto seguite che hanno una raccolta pubblicitaria di notevole entità.

Sandro Parenzo controlla anche Videa SpA. Si tratta di una società di produzione audio e video che opera nel mercato italiano e produce programmi per le reti nazionali. Ha prodotto anche diversi film, tra cui Mein Führer – La veramente vera verità su Adolf Hitler (Mein Führer – Die wirklich wahrste Wahrheit über Adolf Hitler), un film tedesco del 2007, diretto dal regista svizzero Dani Levy, poco apprezzato dalla critica.

“Uscito nelle sale tedesche nel 2007, il film ha creato strascichi polemici ancor prima della sua uscita nei cinema italiani, poiché accusato di proiettare un’immagine talmente distorta e ridicola di Adolf Hitler da suscitare compassione”. Fonte

Ha prodotto anche  il film «La Rafle» – che è stato tradotto in italiano «Vento di primavera».  Si tratta di un film sulla Shoà in Francia con un cast di prim’ordine (Jean Reno, Mèlanie Laurent, Gad Elmaleh, Raphaelle Agogué) e la regia di Rose Bosch. Uscito nella sale cinematografiche in coincidenza con la Giornata della Memoria, il film narra le vicende di un ragazzino ebreo, Joseph, nella Parigi occupata che si rifugia sulle colline di Montmartre insieme alla sua famiglia e a quella dei compagni.

Videa SpA controlla dieci teatri e innumerevoli sale cinematografiche e noleggia pregiati ed apprezzati spazi cinetelevisivi. Si occupa anche della distribuzione di film prodotti in Italia e all’estero. Tra gli ultimi film distribuiti in Italia figura “L’uomo dal cuore di ferro”, storia del “più crudele gerarca del Terzo Reich, il macellaio di Praga, la bestia bionda. Tre modi diversi per indicare lo stesso uomo: Reinhard Heydrich” (tratto dal sito videaspa.it).

L’uomo invisibile

Insomma, Sandro Parenzo è un uomo poco presente sugli schermi televisivi. In rete ci sono davvero poche immagini che lo riguardano. E’ l’uomo invisibile dei media, ma è davvero molto potente.

E’ lui che, dietro le quinte, decide cosa dobbiamo pensare e per cosa dobbiamo commuoverci. E’ lui che ci trasmette le sue idee, giuste o sbagliate che siano, e le sue paure, replicandole in noi, nascoste tra sport, notizie leggere e intrattenimento. E’ lui che decide che film produrre, quali sono le storie buone e quali quelle cattive, fino a scivolare in maldestre interpretazioni, dettate dalla foga di trasmetterci i suoi incubi e di rigenerare in noi le sue paure.

Un piccolo influencer mediatico?

No, per niente. Il fatto che agisca da una postazione defilata e poco in vista lo rende ancora più efficace.

E’ un grande influencer mediatico, capace di agire a 360° su un pubblico che segue i suoi canali per divertirsi e passare il tempo libero, quindi particolarmente vulnerabile, ricettivo e influenzabile dalla propaganda.

 

di Alberto Rovis

Fonte: www.altreinfo.org

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Sitografia:

  1. https://ricerca.gelocal.it/mattinopadova
  2. https://massimoemanuelli.com/2017/10/20/sandro-parenzo
  3. https://videaspa.it/
  4. https://biografieonline.it
  5. https://www.treccani.it/enciclopedia/cesare-parenzo
  6. https://it.wikipedia.org/wiki/Cesare_Parenzo
  7. https://www.ugei.it/intervista-a-david-parenzo-se-lo-vorrete-non-sara-un-sogno
  8. https://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_Mediapason
  9. https://it.wikipedia.org/wiki/La veramente

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