Lo strano caso dell'influenza che non c'è. Elena Dorian - www.altreinfo.org

Lo strano caso dell’influenza che non c’è. Elena Dorian

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C’è un caso molto strano in Italia: è l’influenza che non c’è. Si, avete capito bene, quest’anno, per la prima volta nella storia sanitaria italiana, il virus dell’influenza non ha superato i confini nazionali.

Il virus dell’influenza si è fermato, non a Eboli ma a Ventimiglia, potremmo dire.

Nessun caso nei mesi di ottobre e novembre, un solo caso nel mese di settembre, a Parma. Si tratta di una donna di 72 anni.

la paura del virus che non c'è

Le cose erano molto diverse nel 2019.

Nella 46a settimana del 2019 l’incidenza totale era  stata di 2,38 casi per mille assistiti. Il numero di casi stimati solo in quella settimana, vale a dire tra l’11 e il 17 novembre 2019, era stato di  143.000 casi, per un totale, dall’inizio della sorveglianza autunnale, di circa 482.000 casi (tra settembre e novembre 2019)

Quest’anno un solo caso, quello della sig.ra di Parma.

Non ci credete?

Ecco, potete consultare le fonti ufficiali, sono queste:

Influnet_2019_46.pdf

Influnet-Virol-2020-46.pdf

Potremmo provare a giustificare questa anomalia.

“Il vaccino antinfluenzale è straordinariamente efficace”. Questo purtroppo non è possibile, perché il vaccino è stato introdotto a ottobre, non è ancora molto diffuso, in molte regioni non è mai arrivato, e la copertura del vaccino è di circa il 60%. Quindi, no, non è possibile.
“Quest’anno non c’è l’influenza”. Beh, ci vuole immaginazione, ma sicuramente qualcuno sosterrà che il virus influenzale quest’anno non ci sia proprio, e molti ci crederanno.
“Tutti i malati di influenza sono in realtà spacciati per Covid”. Questo è da complottisti.
“Il Covid è l’influenza”. Anche questo, da complottisti. Si sa (lo dicono tutte le TV), il Covid è un virus letale, sta sterminando l’intera popolazione del pianeta Terra.
“Le autorità sanitarie sono troppo impegnate col Covid e non hanno tempo per rilevare l’influenza”. Beh, sarebbe come dire che in tempi di Covid non c’è tempo per le altre malattie. Non è credibile, ma questo non ha molta importanza. Quel che conta è che ci sia gente disposta a crederlo.
“Il distanziamento sociale e le mascherine bloccano l’influenza”. Rallentano si, bloccano no. Ma di sicuro molti crederanno che il saggio comportamento degli italiani e le direttive anticostituzionali del Governo Conte abbiano risparmiato agli italiani l’ulteriore sofferenza dell’influenza. Basta che lo dicano spesso in TV. Anzi, devono ripeterlo molte volte perché questo sia davvero credibile.

Coraggio, Ministro Buona Speranza, non si vergogni, non occorre nascondere i dati dell’influenza. La gente crederà ad ogni storiella lei decida di raccontare, basta che sopra ci sia il timbro RAI o MEDIASET, o anche altri marchi prestigiosi, quali Il Corriere della Sera o La Repubblica. Forza Ministro, non abbia paura, si faccia avanti.

Mi creda, crederanno a qualunque cosa lei dica.

Anzi, più incredibile e improbabile sarà la risposta che lei vorrà dare, più gente ci crederà.

E se ha dei dubbi, si consulti coi padroni. Loro sanno sempre cosa dire.

 

di Elena Dorian

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