Novembre 2016 - www.altreinfo.org

Monthly Archive: Novembre 2016

Lino Banfi Fracchia la-belva umana

“E benvenuti a ‘sti frocioni …” Alceste

Mi son da poco rivisto uno degli ultimi rantoli della commediaccia all’italiana: Fracchia, la belva umana (regia di Neri Parenti, 1981). Riassumo la trama per i quattro o cinque che non l’hanno visto: la vita del goffo impiegato Giandomenico Fracchia (Paolo Villaggio) è stravolta da un imprevisto; egli rassomiglia, come una goccia d’acqua, a un criminale folle e sanguinario soprannominato la Belva Umana (ancora Paolo Villaggio). Sulle tracce dello spietato psicopatico (con qualche problema edipico; la madre, oppressiva, è interpretata da Gigi Reder) son tutte le polizie della Repubblica: i...

Zumwalt

Zumwalt: 15.000 tonnellate e 4 miliardi di dollari per una nave quasi galleggiante

Lo USS Zumwalt doveva essere la Prima Nave della Marina Americana del Futuro; una nave da guerra dalle linee angolari e monolitiche, più simile alla copertina di un libro di fantascienza che a uno dei vascelli che l’USN ha mandato in giro per i sette mari negli ultimi cento anni a “mostrare la bandiera a stelle e strisce” e a proiettare (spesso aggressivamente) gli interessi di Washington nel mondo. Intitolata all’ammiraglio che fu Capo delle Operazioni Navali nella fase finale della Guerra del Vietnam, la USS Zumwalt è stata disegnata...

Incendi in Israele. Israele ringrazia tutti tranne i palestinesi

Rabbino israeliano: bruciare i palestinesi non è solo ammissibile, dovrebbe essere obbligatorio

Il rabbino razzista israeliano, Shmuel Eliyahu, ha lanciato un appello in cui invita a bruciare i palestinesi, accusati di essere i responsabili dei recenti incendi avvenuti in alcune zone di Israele. “Bruciare i palestinesi non è soltanto permesso ma dovrebbe essere anche obbligatorio”, ha scritto venerdì Shmuel Eliyahu sulla sua pagina Facebook, nel riferirsi agli incendi che hanno causato decine di migliaia di evacuati in varie parti dei territori occupati. Inoltre ha ricordato le dichiarazioni del primo ministro del regime di Israele, Benyamin Netanyahu, che ha descritto la situazione come “una...

la bimba dei tweet di aleppo

La bambina dei tweet e quella salvata tre volte dai caschi bianchi. I miracoli di Aleppo

I caschi bianchi si sono un po’ ‘bruciati’ negli ultimi tempi ma a quanto pare sono corsi ai ripari. La diversificazione è l’anima del commercio, anche se trafficare con questa merce e cercare di far leva sui cuori per il basso fine della guerra è una cosa molto meschina. Comunque, dopo la bambina salvata due volte (vedi foto sotto), il nuovo prodotto editoriale dei ‘ribelli’ è la bambina di Aleppo di 7 anni che scrive twitter: sa usare internet, sa scrivere bene in inglese, contare fino a 140 caratteri, toccare...

conflitto-israelo-palestinese

Conflitto tra israeliani e palestinesi: ecco quello che la gente sa. Paolo Barnard

“Gli ebrei sopravvissuti all’Olocausto nazista e a persecuzioni storiche, tentarono di ottenere una loro terra sicura nella biblica Palestina, dove fondarono comunità pacifiche e religiose. Ma gli arabi ostili tentarono subito di annientarli con la guerra del 1948. Gli ebrei combatterono un’eroica guerra partigiana che li vide vittoriosi e salvi da un secondo Olocausto. Fondarono Israele nel maggio di quell’anno, unico Stato democratico e moderno in medioriente, baluardo di civiltà fra nazioni arabe di re e dittatori corrotti e sanguinari. I quali tentarono di nuovo nel 1967 di distruggere la...

Roberto Saviano

Roberto Saviano: scrittore anti-mafia o Arlecchino dell’Imperialismo?

La morte del presidente cubano, Fidel Castro, ha scatenato, da parte dell’opinione pubblica occidentale, una prevedibile ondata di calunnie e minimizzazioni figlie di una assoluta ignoranza su tutto ciò che esula dalla vecchia Europa. In Italia, in quanto a bassezza culturale e disinformazione, si è distinto lo scrittore Roberto Saviano. Leggiamo: ‘’Morto Fidel Castro, dittatore. Incarcerò qualsiasi oppositore, perseguitò gli omosessuali, scacciò un presidente corrotto sostituendolo con un regime militare’’.Saviano è un esperto nell’addomesticare le cose, in salsa “liberal-imperialista”. Come scrittore ‘’anti-mafia’’ non ha fatto altro che imbellettare le centrali...

fidel-castro-ernesto-che-guevara-camilo-cienfuegos

Fidel Castro, Ernesto Che Guevara e Camilo Cienfuegos, tre uomini che hanno fatto la storia

“Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, altri che lottano un anno e sono più bravi, ci sono quelli che lottano più anni e sono ancora più bravi, però ci sono quelli che lottano tutta la vita: essi sono gli indispensabili”. Bertolt Brecht La morte di Fidel Castro segna la fine di un’epoca che non può certamente lasciarci indifferenti. Un’epoca fatta principalmente dai tre personaggi in questa foto, lui, Ernesto Che Guevara e Camilo Cienfuegos. Sicuramente un grande rivoluzionario, unico nella sua capacità di resistere e lottare...

La moneta palestinese non esiste, si utilizzano i NIS israeliani

Esiste una moneta palestinese? E se non esiste, quale moneta usano in Palestina?

Esiste una moneta palestinese? E se non esiste, quale moneta usano i palestinesi? Le domane sono due allora. Rispondiamo alla prima. No, non esiste una moneta palestinese. E allora quale moneta usano negli scambi? Quella israeliana, naturalmente. I palestinesi non possono emettere moneta. E non possono avere nemmeno una Banca Centrale. Questi sono lussi riservati agli uomini liberi, e loro non lo sono. E poi, diciamoci la verità, a cosa servirebbe una moneta palestinese? Cosa se ne fanno di una moneta? La loro economia massacrata può sopravvivere anche soltanto col baratto....

israele-brucia

Perché brucia Israele? Gilad Atzmon

Il paesaggio rurale di Israele è saturo di alberi di pino. Questi alberi sono una novità per la regione. Quegli alberi di pino vennero introdotti nel paesaggio palestinese nei primi anni ‘30 dal Fondo Nazionale Ebraico (JNF) nel tentativo di “rivendicare quella terra”. Nel 1935, il JNF aveva piantato 1,7 milioni di alberi su una superficie totale di 1.750 acri. In oltre cinquanta anni, il JNF ha piantato oltre 260 milioni di alberi in massima parte su terre palestinesi confiscate. Ha fatto tutto in un disperato tentativo di nascondere le...

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L’intervista di Dugin a Salvini. L’Italia, l’UE e Trump

DUGIN: Buongiorno sig. Salvini SALVINI: Grazie, grazie per l’invito DUGIN: Benvenuto a Mosca SALVINI: Grazie DUGIN: Per cominciare la nostra conversazione, mi piacerebbe sapere cosa pensa dell’elezione di Trump. Sappiano che lo ha incontrato a New York prima delle elezioni. E’ stato uno dei rari politici europei a farlo. SALVINI: Si, una splendida notizia. Una lezione di democrazia, nel programma di Trump c’è  la fine delle guerre, dell’esportazione di democrazia in giro per il mondo, c’è un nuovo ruolo per la Nato, per l’Onu, ci sono buone relazioni con la...

controllo globale economico e finanziario

La matrice che ci imprigiona

Siamo imprigionati all’interno di un quasi-mercato manipolato ed etero-diretto da conglomerate ed istituzioni finanziarie il cui obiettivo di fondo è di appropriarsi di risorse dell’economia reale, attualmente di proprietà degli Stati, delle famiglie e delle imprese. Ma chi tira le fila di questo sistema? Chi sono i burattinai? L’architrave del sistema poggia su poche grandi conglomerate definibili come “super-entità” per la forza d’urto, per la trasversalità settoriale e la transnazionalità della sfera d’azione. Tra queste, vale la pena citarne almeno quattro. BlackRock, posseduta principalmente da Merrill Lynch (al 49,8%), a...

controllo globale a singapore

Sorvegliati via smartphone: Singapore, governa Big Data

«Il nostro smartphone ci rende trasparenti e molto vulnerabili: certamente sarebbe meno pericoloso girare completamente nudi in un parco», anche perché il microfono «funziona anche quando la nostra conversazione è terminata (penso a Siri per l’iPhone)». Sicché, «ogni nostra parola, i suoni intorno a noi, i nostri movimenti, sono registrati». Un sistema di controllo perfetto. Perché allora non farne anche un sistema di governo? E’ esattamente la scelta di Singapore, che «sta progettando un nuovo modello d’ingegneria sociale che potrebbe presto essere applicato altrove, in particolare nelle grandi metropoli come...

Scansione dell'iride

Smartphone, scansione dell’iride invece della password? meglio essere prudenti

Ormai il telefonino è diventato il diario di bordo della vita quotidiana degli utenti, e in esso sono contenute grandi quantità di informazioni, tra cui contatti della rubrica, profili social, messaggi sms e di WhatsApp, nonché selfie e immagini varie, che la maggioranza delle persone cerca di tenere al riparo da occhi indiscreti. Ma impedire in modo efficace che altri vi accedano senza la tradizionale password non è sempre pratico come si vorrebbe. Dalla tecnologia arrivano però soluzioni biometriche che fino a qualche anno fa erano considerate roba da fantascienza. I...

robert-kennedy, discorso sul PIL

Il discorso sul PIL tenuto da Robert Kennedy, pochi mesi prima di essere ucciso

Robert Kennedy, ex-senatore statunitense ed ex candidato alla presidenza, nonché fratello di John Fitzgerald Kennedy (35esimo presidente degli Usa) è passato alla storia anche per un discorso durissimo nei confronti del PIL, che tenne in università il 18 marzo del 1968, tre mesi prima di cadere vittima in un attentato a Los Angeles, all’indomani della sua vittoria nelle elezioni primarie di California e Dakota del Sud. Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni....

veri o falsi caschi-bianchi ad opera

Come vengono caricati i video dei caschi bianchi

Il video qui sotto è stato caricato il 18 novembre sul canale Youtube del RFS Media Office (Ufficio Stampa delle Forze Rivoluzionarie di Siria), un’organizzazione propagandistica che sostiene diversi gruppi che combattono contro il governo siriano. In esso si vede la “ripresa” di una scena dove alcune persone in tenuta da Caschi Bianchi “portano in salvo” un uomo. Per circa 20 secondi i due “soccorritori” e la “vittima” rimangono immobili, aspettando il comando per iniziare una frenetica “operazione di soccorso” e, come inizia l’azione, viene aggiunto il rituale sottofondo sonoro di gente...

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