I soldi del SURE e la propaganda del regime. Alberto Rovis - www.altreinfo.org

I soldi del SURE e la propaganda del regime. Alberto Rovis

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Le forze politiche al governo festeggiano l’arrivo del SURE. Si tratta di un fondo costituito dall’Unione Europea per sostenere l’occupazione, dopo lo choc causato dalla pandemia. All’Italia spetteranno circa 28 miliardi di euro, una somma considerevole.

Così la propaganda, adesso la realtà.

I soldi del SURE sono a prestito, quindi l’Italia dovrà restituire fino all’ultimo centesimo, pagando anche gli interessi. L’Unione Europea ci darà quei soldi a un tasso che dipenderà dai tassi di mercato, pare comunque che i tassi d’interesse saranno inferiori a quelli che potrebbe ottenere l’Italia da sola, emettendo direttamente titoli sul mercato.

Gli esperti stimano che l’Italia risparmierà circa lo 0,015% sugli interessi, bricioline insomma.

Ma la propaganda del regime fa sì che quelle bricioline diventino somme stratosferiche, soldi a pioggia che cambieranno il corso della storia. La propaganda dipinge quelle bricioline come una manna arrivata dal cielo e dimostrano che l’Europa è solidale con i più bisognosi, tra cui ci siamo anche noi. Nulla di tutto questo, si tratta soltanto di un aumento del debito pubblico, soldi che avremmo potuto ottenere subito, emettendo BTP, senza aspettare che la Commissione dicesse Ja.

Per ora la finanza apolide sta alla finestra, non parla. Anzi,dopo aver declassato il nostro debito a BBB- ci incentiva a indebitarci ancora, per rilanciare l’economia e cercare un improbabile recupero del PIL. Ma non è lontano il giorno in cui i signori della finanza ci presenteranno il conto. E sarà un conto molto salato.

Ci diranno che il rapporto debito/PIL è insostenibile.
Declasseranno il nostro debito pubblico a titoli spazzatura.
Ci costringeranno a scegliere tra default finanziario e vendere tutto il vendibile.

La finanza apolide sta solo aspettando il momento giusto, quando il guadagno sarà massimo.

 

di Alberto Rovis

Fonte: www.altreinfo.org

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