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Il virus apolide. Alberto Rovis

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Si parla ovunque di Covid, in tutti i programmi televisivi, nei giornali, nei bar. Sembra essere questo l’unico argomento al mondo. Si parla di Covid come se fosse una partita di calcio o una gara.

Noi contro il virus, il nemico invisibile. 

Tutti uniti contro il Covid.

Questo però non è l’unico problema dell’Italia. Il nostro PIL è crollato, non sappiamo ancora quanto, ma dubitiamo che sia inferiore al 10%. Le entrate fiscali stanno crollando anch’esse, si calcola almeno del 30%. Quindi, tra non molto le casse dello Stato saranno vuote.

Come pagherà l’INPS le pensioni?
Come pagherà lo Stato i dipendenti pubblici?

Il debito pubblico è già aumentato del 10%. Stando ai dati ottimistici del Ministro Gualtieri, il rapporto debito/PIL, che prima del Covid era stabile a quota 1,36, oggi sarebbe nella migliore delle ipotesi salito a quota 1,66. Per intenderci, quando nel 2010 si è scatenata sulla Grecia la predazione della finanza, il rapporto debito/PIL era pari a 1,72. Nel 2019, dopo aver venduto tutto e privatizzato ogni cosa, il rapporto era salito a 1,81. Come dire, la cura del FMI e della Troika ha ucciso il malato. Dopo il Covid il rapporto è destinato a superare quota 2, il che significa che la Grecia non riuscirà a recuperare mai più la situazione.

In realtà alla finanza apolide interessava predare la Grecia, non aiutarla. Si trattava di un piccolo paese, un boccone dolce e non troppo grande per gli speculatori apolidi.

Adesso tocca a noi. L’Italia è ancora un boccone troppo grande per la finanza. Quindi, prima bisogna indebolirci e un po’ massacrarci, come si fa col toro prima della corrida, e poi ci potranno predare a volontà. Un noto proverbio africano così recita:

“Puoi mangiarti anche un elefante se vuoi, basta dividerlo in piccoli pezzi e buttarlo giù un po’ per volta”.

La finanza apolide è questo quello che sta facendo. I complici sono tutti i giorni in TV. Loro parlano di Covid, mentre la finanza aspetta con pazienza che il boccone sia pronto da mangiare. Il nemico invisibile non è il Covid, ma sono i predatori della finanza, quelli che taglieranno a pezzi l’elefante per mangiarselo con comodo.

E l’elefante siamo noi.

 

Alberto Rovis

Fonte: www.altreinfo.org

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