Germania, il vampiro dell'Europa

Germania, il vampiro dell’Europa… Alberto Rovis

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Da quando è stato istituito l’euro ad oggi c’è stata una fuga di liquidità dai paesi del sud europa – Portogallo, Spagna, Italia e Grecia – verso i paesi del Nord Europa, ed anche verso altre destinazioni, quali ad esempio Cina, India e Brasile. Per questo motivo in Italia manca la liquidità. Piano piano se ne è andata via.

Ma il denaro è la benzina del sistema economico e se manca, il motore si ferma e non gira più.

Le banche dovrebbero sostenere l’economia, questo è il loro ruolo istituzionale, o meglio, era il loro ruolo. Oggi giorno la maggior parte delle banche si limita a concedere mutui per l’acquisto della prima casa, perché si tratta di prestiti garantiti da ipoteca, ma per le imprese non c’è più nulla. Troppo rischioso. Ma se le imprese non vengono finanziate, fanno fatica a pagare i fornitori, i soldi non girano e l’economia si blocca. Ed è questo che è successo e sta succedendo ancora.

34_Germania_economiaFinché avevamo le lire, le banche raccoglievano il risparmio in Italia e lo reinvestivano nel sistema economico italiano. E così si creava un circolo virtuoso: i risparmiatori davano i soldi alle banche, le banche finanziavano le imprese, le imprese creavano ricchezza e lavoro, parte della ricchezza veniva risparmiata ed il circolo ripartiva. Tutto funzionava per il meglio.

Purtroppo oggi non è più così. Il circolo virtuoso si è spezzato. Le banche raccolgono ancora soldi in Italia, perché il popolo italiano è un popolo di grandi risparmiatori, ma li reinvestono all’estero. Il perché è molto semplice. In giro per il mondo ci sono ottime occasioni di investimento, mentre l’economia italiana è troppo lenta, è rischiosa, produce pochi guadagni. Insomma, qui non vale la pena investire.

I professionisti dell’investimento sanno che qui si può raccogliere molto, ma sanno anche che i soldi vanno reinvestiti altrove.

34_giovani-con-le-valigie-emigranti

La Germania compra l’Europa coi soldi dell’Europa

Questa è una situazione ormai incancrenita. Ma ultimamente è peggiorata. L’abbassamento del rating sul debito pubblico italiano e la paura che l’Italia possa andare in default ha generato un ulteriore grande problema. Adesso non sono soltanto le banche ad investire all’estero il risparmio italiano, creando una voragine di liquidità, ma stanno andando via le imprese e se ne stanno andando via anche i risparmi, perché sono i risparmiatori stessi che se li portano via. Troppa paura di perdere tutto.

E dove va tutto questo risparmio? Nei paesi più affidabili, quelli che hanno un’economia più solida, quelli che si pensa non crolleranno mai. Purtroppo c’è un solo paese in Europa che pare rispondere a tutti questi requisiti: la Germania. In sostanza, i soldi se ne sono andati via, piano piano, senza far rumore, dal Sud Europa al resto del mondo ed alla Germania. Ecco perché lì c’è abbondanza di liquidità, c’è lavoro e l’economia gira.

Ricordiamoci che i tassi di interesse tedeschi sono negativi, cioè i risparmiatori di tutta Europa prestano i soldi al governo tedesco e pagano perché il governo tedesco glieli tenga. E’ la prima volta nella storia dell’umanità che succede una cosa del genere. Soldi gratis che i tedeschi possono investire nella propria economia. Chi sa giocare a Monopoli avrà già capito che la Germania è l’asso pigliatutto. Sta comprando mezza Europa, colonizzando la Grecia e la Croazia, la Romania e la Slovenia.

E con quali soldi si sta comprando tutto?

Coi soldi dei risparmiatori italiani ed europei.01_Germania-page-001

Angela Merkel ha sempre dichiarato che la Germania ha bisogno di milioni di persone nei prossimi anni. Si tratta di forza lavoro da utilizzare nell’industria e nei servizi, e persegue una politica pro immigrazione. Questi milioni di posti di lavoro di cui parla sono quelli che abbiamo perso noi italiani e gli altri europei. Lavoratori che vanno nelle imprese che stanno crescendo in Germania, a scapito di quelle che stanno chiudendo in Italia e negli altri paesi del Sud Europa.

La Germania ha bisogno dei soldi del Sud Europa

Il problema è che l’Italia non può ripartire se qui non torna la liquidità. E se torna, significa che se ne va via dalla Germania, e per loro questo sarebbe un grande problema. Si ritroverebbero con milioni di siriani e tedeschi senza lavoro e con un’economia bloccata. La Germania ha bisogno dei soldi del Sud. Per loro questi soldi sono fondamentali. E non permetteranno che l’Europa torni a crescere in equilibrio, perché loro pagherebbero un prezzo troppo altro. Insomma, sono diventati come dei vampiri. Per star bene hanno bisogno di succhiare il denaro agli altri paesi. Il sud europa deve essere in crisi perenne. Deve comprare le loro merci e farli crescere sempre di più.

C’è qualche soluzione? Si, uscire da questo giro infernale dell’euro e lasciare che i tedeschi si sfracellino contro il suolo. In fondo, abbiamo in mano un’arma micidiale. Solo che nessuno la vuole usare…

 

di Alberto Rovis

www.altreinfo.org

***

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

You may also like...

error: Alert: Content is protected !!