FMI: le catene del debito - www.altreinfo.org

FMI: le catene del debito

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Christine LagardeL’FMI è un ente sovranazionale, con struttura organizzativa e funzioni molto simili a quelle di una banca, controllato dai paesi occidentali, in primis dagli Stati Uniti. Gli obiettivi più importanti del fondo sono (o forse erano) quelli di promuovere la cooperazione monetaria internazionale, facilitare l’espansione del commercio mondiale, promuovere la stabilità e l’ordine monetario. E’ stato fondato all’indomani della seconda guerra mondiale. L’attuale Direttore Generale del FMI è Christine Lagarde.

I metodi applicati dal FMI

L’FMI è spesso criticato per i metodi che applica. Quando un paese è in difficoltà, ad esempio perché è troppo indebitato, o non riesce a rimborsare i creditori per mancanza di liquidità, allora interviene l’FMI che presta il denaro necessario per risollevare la situazione, imponendo però delle condizioni molto stringenti. Di solito si tratta di riforme tese a ridurre la spesa pubblica, privatizzazioni selvagge, tassazione più elevata, riforme pensionistiche.

Il problema è che questa ricetta porta sempre ad un abbassamento del PIL e quindi ad una contrazione dell’economia del paese che ottiene il prestito. Da questa “cura” imposta, finora non si è mai ripreso alcun paese. Anzi, tutti cadono in una recessione incontrollata, l’economia si avvita su sé stessa e l’indebitamento porta ad altro indebitamento.

L'FMI genera schiavitù, attraverso il meccanismo del debito

Il paese finisce per essere schiavo dei debiti verso il fondo, che non riuscirà mai a ripagare. In nome del debito, il controllo della sua economia passa nelle mani di altri. La Grecia è un classico esempio di paese assoggettato e sottomesso dal debito. Ma il mondo è pieno di paesi indebitati con il Fondo Monetario Internazionale.

In Africa ad esempio è intervenuto molto spesso per finanziare governi che poi hanno dilapidato le risorse ricevute, rubandole e trasferendole all’estero. I governanti che hanno tradito il proprio paese sono rimasti all’estero, ricchi e protetti dai paesi ospitanti, di solito gli ex-colonizzatori, mentre i paesi derubati sono rimasti più poveri di prima e indebitati fino all’osso, tant’è che spesso non riescono nemmeno a pagare gli interessi sul debito (già, il prestito non è gratuito!).

Una vera piovra

Il comportamento del FMI è simile a quello di una piovra travestita da amico disponibile. Certo, se poi consideriamo che i prestiti che il FMI concede non sono altro che pezzi di carta stampati dalla Federal Reserve o da altre banche simili, il gioco si fa più chiaro. Certi furti, nel XXI secolo, sono legalizzati. Basta essere dalla parte giusta e sapere come farli, rimanendo sempre nell’ombra.

Il FMI sottomette i paesi attraverso il debito

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