Perché i nazisti utilizzarono lo Zyklon B nelle camere a gas anziché il micidiale gas nervino? Giorgio Lunardi - www.altreinfo.org

Perché i nazisti utilizzarono lo Zyklon B nelle camere a gas anziché il micidiale gas nervino? Giorgio Lunardi

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E’ stato svelato il motivo per cui i nazisti utilizzarono lo Zyklon B nelle camere a gas per sterminare gli ebrei, anziché il più maneggevole, efficace ed economico gas nervino (tabun e sarin), di cui disponevano in quantità industriali sin dal 1937.

Ricordiamo infatti che lo Zyklon B è un insetticida granulare in grado di liberare un gas infiammabile, poco versatile, estremamente difficile da utilizzare, soprattutto per uccidere le persone. Il mistero per cui i nazisti utilizzarono lo Zyklon B, complicandosi enormemente la vita, compiendo uno sterminio al limite dell’impossibile e del sovrumano, è stato finalmente svelato da una intercettazione ambientale, custodita negli archivi di Mosca e desecretata recentemente da Putin in persona.

Il documento è datato 22 ottobre 1945 e lo abbiamo ottenuto in esclusiva. I protagonisti della conversazione intercettata sono Ilya Ehremburg, Robert Kempner e Boris Polevoy.

Ehrenberg, Kempner, Polivoy

Da sinistra verso destro: Ilya Ehrenburg, Robert Kempner, Boris Polivoy

Ricordiamo brevemente chi erano questi tre personaggi:

Ilya Ehremburg era un ebreo lituano, tra i capi della propaganda di Stalin. Girò mezzo mondo col sapone RIF fatto con puro grasso ebraico, ormai riconosciuto dagli stessi ebrei come un falso storico e fu anche il primo a parlare di 6 milioni di ebrei gassati nei campi di sterminio, dato probabilmente sognato di notte, visto che non esistevano ancora statistiche di alcun genere che potessero avvalorare questa cifra.

Robert Kempner era un ebreo tedesco, Pubblico Ministero al Processo di Norimberga per conto degli Stati Uniti, resosi famoso per aver occultato prove favorevoli alla difesa, torturato testimoni, minacciato familiari degli imputati, maltrattato gli avvocati della difesa e trasferito negli Stati Uniti circa 150 mila pagine di documenti, senza alcun permesso, tra cui i diari di Alfred Rosenberg, documenti recuperati parzialmente dopo la sua morte e non ancora pubblici. E’ stato il geniale inventore della “soluzione finale” come termine per indicare il piano di sterminio degli ebrei.

Boris Polevoy era un ebreo russo, famoso per aver descritto minuziosamente un nastro trasportatore elettrificato utilizzato dai nazisti per uccidere gli ebrei facendoli cadere direttamente nei forni crematori. La storia raccontata da Boris Polevoy ebbe ripercussioni planetarie e fu ripresa da tutti i media occidentali, ma era inventata di sana pianta, tecnicamente irrealizzabile, frutto della sua immaginazione. I russi non ebbero nemmeno il coraggio di parlarne al Processo di Norimberga.

Si tratta di tre personaggi che sicuramente giocavano nella stessa squadra.

propaganda, la squadra di Ehrenburg, Kempner e Polivoy

Testo dell’intercettazione

Il testo originale è in Yiddish, ringraziamo Angela Kassner per la traduzione.

Ilya: Avete letto la notizia?

Boris: Che notizia?

Ilya: Gli americani hanno scoperto che quei nazi di merda avevano migliaia di bombe riempite con un gas micidiale… Mi pare l’abbiano chiamato gas nervino, sarin o qualcosa del genere. Se volevano potevano fare una strage. Dicono che pochi grammi di quel gas sono in grado di far fuori centinaia di persone in pochi minuti… Insomma, avevano migliaia di tonnellate di questo gas distribuiti in tutti i magazzini del Reich, anche nei dintorni di Auschwitz…

Boris: E be’ Ilya? Che c’entriamo noi?

Robert: Cazzo Boris, non capisci niente… Adesso tutti si chiederanno ‘”Se avevano quel gas micidiale perché hanno usato l’antipidocchio Zyklon B per far fuori sei milioni di ebrei nelle camere a gas?” E’ come se avessero utilizzato un carretto trainato dai buoi per arare tutta la steppa. Capisci adesso?

Boris: No, che c’entra il carretto?

Ilya: Robert, lascialo perdere, Boris non capisce proprio niente. Non hai letto quella storia che ha fatto pubblicare sulla Pravda?

Robert: No Ilya, di che storia parli?

Ilya: Quello scemo di Boris ha scritto che i nazi avevano costruito un nastro trasportatore e facevano fuori gli ebrei con una scarica elettrica, poi li incenerivano in una specie di altoforno e infine usavano la cenere nei campi come concime… Leggere per credere… Non c’è cascato nessuno.

Boris: Senti chi parla Ilya, proprio tu che hai sparato sei milioni di gasati e ti sei inventato il sapone fatto col grasso degli ebrei… Sarò scemo soltanto io…

Ilya: Beh, intanto quelli ci sono cascati con la storia delle saponette e le hanno anche accettate come prove dello sterminio di… udite udite… sei milioni di ebrei. Vero Robert?

Robert: Si, confermo, erano inorriditi, ci sono cascati come pere. Bravo Ilya, non lo avrei mai pensato. Comunque hai ragione, Boris non capisce niente, per poco non manda a monte tutto con quella storia del nastro trasportatore e dell’altoforno!

Boris: Va bene, ho sbagliato, ma finitela! Io l’ho detto perché così mi avevano detto di dire, non è mica colpa mia. E tu invece Robert, che ti sei inventato quella cosa lì della “Soluzione Finale”? Joseph (Stalin) s’è spanciato, per poco non crepa dalle risate!

Robert: Va bene, Joseph si sarà anche spanciato, ma intanto sono tutti convinti che quelle stronzate sono vere. Stanno scrivendo anche libri sulla Soluzione Finale e Moises vuole fare anche dei film, magari diventiamo pure ricchi!

Ilya: Va bene dai, non discutiamo tra di noi e cerchiamo qualche soluzione a questa storia dello Zyklon B.

Boris: E se cambiassimo gas e dicessimo che in realtà i nazi usavano gas nervino ma lo chiamavano Zyklon B per mantenere il segreto di stato?

Ilya: Ma tu sei scemo Boris, fatti curare. Non ti accorgi che abbiamo detto a tutti i “testimoni” di dire che usavano barattolini di Zyklon B, che calavano i granelli dall’alto e che li avevano visti coi propri occhi… Se cambiamo gas siamo nella merda, non ci credono più!

Robert: Ma sì Boris, gliel’ho detto a tutti anch’io. Come facciamo adesso… Ho portato pure i campioncini di Zyklon B in Tribunale dicendo che li ho trovati in mezzo ai prati… E non solo, per poco non gli facevo strappare le palle a quella merda di Höss, finché non ha “confessato” di aver gassato personalmente trilioni di ebrei col Zyklon B… Ormai non si può più tornare indietro, che figura ci facciamo…

Ilya: Va bene, va bene, troveremo una soluzione… Sapete che vi dico? Se ci fanno troppe storie diciamo che sono tutti dei razzisti antisemiti come i nazi ed è per questo che non ci credono. Poi mandiamo avanti tutti i nostri giornali e vedrai che li mettiamo in riga.

Boris: Si, hai ragione Ilya, facciamo così… Anzi, ti dirò di più…. Se insistono su questa cosa del gas, facciamo approvare una legge in cui c’è scritto, nero su bianco, che abbiamo ragione noi, che i nazi hanno gassato 6 milioni di ebrei con lo Zyklon B e che questa è la pura verità, e magari facciamo anche scrivere in questa legge che se qualcuno mette in dubbio tutte le stronzate che abbiamo raccontato finora sarà processato e mandato a marcire in galera! Vedrete che tutti staranno zitti!

Robert: Boris, meglio che TU stia zitto… Chi cazzo vuoi che ti approvi una legge del genere, va be’ che li stiamo prendendo un po’ pel culo, va bene che i goyim non sono molto intelligenti, ma non esageriamo… a tutto c’è un limite, non sono mica così scemi da fare queste stronzate!

Ilya: Lascialo perdere Robert. Boris è un creativo, non ha i piedi per terra… Qualche volta non sa quello che dice.

Robert: Va bene, ci aggiorniamo tra un paio di mesi, mi raccomando Boris, non scrivere altre stronzate sulla Pravda.

Boris: Va bene, non scriverò più niente, promesso. Shalom.

Ilya: Ciao a tutti e a presto. Shalom.

Ecco svelato il perché i nazi hanno utilizzato lo Zyklon B anziché il gas nervino. Ci sono voluti quasi ottant’anni, ma poi alla fine la verità è venuta a galla. Abbiamo riportato la conversazione, così come è stata registrata nei documenti ufficiali, consultabili negli archivi di Mosca, presso l’ex sede del KGB.

 

di Giorgio Lunardi

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NB: siccome il reato di istigazione all’odio razziale è il reato preferito dall’elite per reprimere ogni essere pensante, al fine di evitare equivoci, preciso che la presente ricostruzione dei fatti è frutto della mia immaginazione e creatività ed è stata realizzata tenendo conto dell’ultima sentenza del Tribunale Europeo dei Diritti dell’Uomo: “Le immagini e i nomi di Gesù e di Maria possono essere utilizzati nella propaganda in quanto tutti hanno diritto di esprimere liberamente la propria creatività“. Naturalmente, questo diritto ce l’ho anch’io…. (chissà, speriamo bene…ma si! se la creatività vale per Gesù e Maria vale anche per Ilya Robert e Boris…. mmm… non so…. Mamma mia, questi erano ebrei… chissà se sposso permettermi di scherzare con loro… Va be’… ormai è fatta).

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