Immigrazione: com’è vista nei Paesi di partenza? Reazioni sorprendenti dalla Nigeria. Simone De Rosa - www.altreinfo.org

Immigrazione: com’è vista nei Paesi di partenza? Reazioni sorprendenti dalla Nigeria. Simone De Rosa

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Il fenomeno immigrazione, ormai lo sappiamo bene, crea sempre un aspro dibattito, dando vita alle più disparate tesi e reazioni. Ben conosciamo le reazioni e il clima che si crea nei Paesi di destinazione come il nostro, ma poco o nulla si dice su quali siano le opinioni in merito nei Paesi di partenza.

Prendendo, ad esempio, uno dei luoghi maggiori di emigrazione del continente africano, la Nigeria, si potrebbe rimanere sorpresi a leggere cosa pensa chi nel Paese ci rimane.  Stupiscono infatti le reazioni degli utenti che, sulla pagina Facebook di “Gossip Mill Nigeria”, hanno commentato la notizia di una protesta in Italia per le condizioni di un campo profughi.

I commenti infatti, per la quasi totalità, non solidarizzavano con gli ospiti del centro invitandoli, a più riprese, a non lamentarsi o a tornare a casa.

“Chi vi ha invitati?” scrive ad esempio Matthew, “Smettetela di lamentarvi nelle nazioni degli altri. Cos’ha fatto il vostro presidente per voi?” invitandoli poi a tornare in Nigeria.

Anche Amaechi è sulla stessa linea: “Quel posto è anche meglio del vostro paese, perché piangete in terra altrui? Tornate indietro e rendete casa vostra vivibile”.

Rincara la dose Ngozi: “Vi hanno dato casa e vi lamentate. Milioni di nigeriani sono senzatetto in Nigeria e al nostro governo non importa. Per favore tornate in Nigeria e combattiamo insieme per il nostro futuro”.

C’è poi anche chi mette in evidenza l’illegalità del fenomeno. Tony ad esempio scrive: “Non lasciate il vostro Paese illegalmente e non sarete trattati così. Una volta che avete l’etichetta di rifugiato o di immigrato clandestino dovete fare i conti con quello che vi viene offerto”

Ugwu invece punta ad smascherare alcune bugie e ad evidenziare il buon livello del welfare italiano: “Il comune li paga ogni mese. Una volta che ti ammali i trattamenti sono gratis ovunque. Sono in Italia e so come stanno le cose qui… noi nigeriani siamo molto ingrati”.

E quello dell’ingratitudine pare essere un pensiero molto ricorrente.

“Siete in catene lì?” evidenzia ancora Uchechukwu, “Qualcuno vi forza a restare? L’Italia è la vostra Patria? Siete stati anche fortunati che vi abbiano fornito un rifugio. Se solo sapeste quanto costa affittare una casa all’estero. Ingrati”.

E a scorrere ancora la pagina i commenti sembrano quasi tutti ricalcare queste idee. Insomma, se l’immigrazione genera polemiche nel Paese ospitante, a leggere queste opinioni si può dire che lo stesso vale anche per l’emigrazione dal Paese di arrivo. A maggiore testimonianza di come, in una società sana, come affermava qualche anno fa papa Benedetto XVI, “prima ancora che il diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra”.

 

di Simone De Rosa

Fonte: https://www.facebook.com/simonderosa

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