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Sito di controinformazione

Arrendersi ai mercati è un crimine. Paolo Maddalena

Di fronte alla scelta di Mattarella di negare a Paolo Savona la nomina ministeriale ho provato disorientamento e abbattimento. Dal punto di vista strettamente costituzionale poteva dire “io non firmo”, perché l’articolo 90 della Costituzione conferisce al presidente potere di nomina. Ma nel caso di specie, dopo aver consentito a Di Maio e Salvini di fare un programma di governo e dopo aver dato l’incarico a Conte, la contrarietà a un singolo ministro per un fatto individuale trovo sia perlomeno politicamente inammissibile, comunque contraria alla volontà del popolo italiano e...

Cohen: USA hanno cercato di trasformare la Russia in “stato-canaglia” ma non ci sono riusciti

Gli USA già da diversi anni stanno cercando di ottenere l’isolamento della Russia, tuttavia, non ha funzionato. Questo ha detto in onda al programma radiofonico di John Batchelor il professore americano, esperto di Russia, Steven Cohen. Secondo lui, è “ridicola” l’idea di isolamento della Russia che hanno iniziato a diffondere i media americani, dopo le dichiarazioni di Barack Obama, che ha fatto quattro anni fa,  quando era presidente. Ha riferito il quotidiano The New York Times, che il presidente ha dichiarato all’epoca che Washington abbandonava i tentativi di stabilire un rapporto...

«Sovranità» da Bruxelles, non da Washington? Manlio Dinucci

Steve Bannon – ex stratega di Donald Trump, teorico del nazional-populismo – ha espresso il suo entusiastico sostegno all’alleanza Lega-Movimento 5 Stelle per «il governo del cambiamemto». In una intervista (Sky TG24, 26 maggio) ha dichiarato: «La questione fondamentale, in Italia a marzo, è stata la questione della sovranità. Il risultato delle elezioni è stato quello di vedere questi italiani che volevano riprendersi la sovranità, il controllo sul loro paese. Basta con queste regole che arrivano da Bruxelles». Non dice però «basta con queste regole che arrivano da Washington». Ad...

Il governo migliore possibile. Grazie a Di Maio, e a Salvini. Maurizio Blondet

Prima di tutto: tanto di cappello a Di Maio.  Ha colto il momento in cui Mattarella, sotto accusa da giuristi ed osservatori internazionali, dal Wall Street Journal al Washington Post, ha cominciato a farsela sotto seriamente, ed ha teso la mano allo sconfitto e spaventato. Di Maio è riuscito anche  a convincere Salvini – ovviamente tentato dalle elezioni, dove avrebbe  trionfato –   a riprendere il Contratto e il progetto.  Atteggiamento nobile di Salvini. Abbiamo il governo migliore possibile,  data la situazione. Se il professor Savona, col suo caratteraccio,  ha accettato...

Fine dell’Euro: Berlino ha il piano, noi no. Maurizio Blondet

Me lo ricordo, ero in Grecia, l’esultanza popolare per la vittoria del No al referendum: “Abbiamo dimostrato che la democrazia non può essere ricattata”, disse Alexis Tsipras  “Non è una rottura con l’Unione Europea. Chiediamo un accordo per uscire dall’austerity. Vogliamo un’Europa della solidarietà …domani la Grecia andrà al tavolo negoziale con l’obiettivo di riportare alla normalità il sistema delle banche. Vogliamo continuare le trattative con un programma reale di riforme, ma con giustizia sociale”. L’entusiasmo popolare crollò quando Mario Draghi fece mancare la liquidità ai Bancomat. Un atto criminale, perché se...

L’Africa sarà l’officina del mondo. Grazie ai cinesi

L’Università di Harvard ha pubblicato un libro intitolato “La fabbrica mondiale del futuro. Come gli investimenti cinesi stanno cambiando l’Africa”. Cioè i cinesi, dopo aver trasformato il proprio Paese negli ultimi 20 anni nella fabbrica del mondo, stanno trasferendo con successo l’esperienza da loro accumulata all’intero continente africano. Stanno cambiando il volto del mondo attuale. E in modo del tutto inaspettato. Dovremmo cominciare a pensare a come apparirà il mondo tra mezzo secolo tenendo in considerazione la conquista cinese dell’Africa. Partiamo dai fatti. Secondo una ricerca pubblicata sul sito del Consiglio russo...

La BCE ha abbassato lo Spread (perché metteva nei guai Mattarella). Maurizio Blondet

pread in calo, Borsa in recupero”.  E’ tornata la calma sui “mercati”. Ieri, i “mercati” hanno fatto salire lo spread a 300 e passa, ritenevano l’Italia prossima  alla bancarotta; oggi tranquillizzati.   Rasserenati. Nonostante “l’incertezza” prosegua anzi si aggravi, non sapendo se avremo un governo”neutrale”  (Cottarelli) o “politico” (5S). Giusto per completezza di informazione: i mercati liberi e selvaggi che immaginano i media per terrorizzarci, non c’entrano niente. E’ stata la BCE, naturalmente. Lo testimoniano due tweet di due operatori finanziari attivi. Due testimoni oculari, diciamo: Andrea Mazzalai (@icebergfinanza) ha twittato alle...

Presidente, si rende conto di quanto danno ha fatto? Maurizio Blondet

Col cuore in mano di un coetaneo voglio dirle, presidente Mattarella: si rende conto di quanto il suo comportamento è stato, è e continua ad essere irresponsabile? Capisce la misura dei danni che ha già inflitto con la sua irresponsabilità? Anzitutto danni all’economia nazionale. Lei che non ha lasciato agire un governo perché lo spread era a 160, e costava miliardi agli italiani (così dicevano suoi difensori d’ufficio) adesso calcoli un po’ lei quante decine di miliardi ci costa la sua incoscienza o sventatezza: decine di miliardi di euro. Solo...

Il razzismo squadrista in doppiopetto di Herr Oettinger. Giorgio Cremaschi

Il signor Oettinger commissario UE al bilancio, naturalmente tedesco, ha affermato in una intervista che saranno i mercati ad insegnare agli italiani come votare. Herr Oettinger è un razzista verso gli italiani come la grande stampa, il potere e anche una parte della opinione pubblica della Germania. Ed è anche uno squadrista, perché usa una minaccia violenta per imporre obbedienza al voto. Naturalmente manifesta questi suoi giudizi e intenzioni non con il manganello o con altre sopraffazioni fisiche, ma con l’uso violento dello spread. In questo senso, rispolverando un termine...

Ora è chiaro: l’Europa vuole massacrare l’Italia per annientare Lega e 5 Stelle. Marcello Foa

A questo punto il disegno è chiaro: l’establishment europeo ha deciso di impedire ad ogni costo la nascita di un governo formato da Lega e 5 Stelle. E ha scelto la strada dell’oppressione. Riepiloghiamo: Mattarella nega al governo Conte il diritto di presentarsi alle Camere sebbene abbia la maggioranza, per le ragioni che ben conosciamo. Ufficialmente perché la persona di Savona non è gradita, in realtà, come spiega l’ex ministro delle Finanze Padoan, “il problema non è Savona, ma le idee di Lega e M5s sull’Europa“. Quella di Mattarella sembra una scelta...

Cottarelli farà la patrimoniale. E cos’altro? Maurizio Blondet

Dispiace ricordare le scoperte dell’acqua calda ma può esserci chi ancora non ha capito. Cottarelli, vecchio apparatchik del Fondo Monetario, al governo non avrà la maggioranza in parlamento? A lorsignori non importa nulla. Si governa per decreto, come del resto ha già fatto abbondantemente Renzi. Cottarelli emana un decreto e Mattarella lo firma. Quel che conta è che un governo golpista andrà ai vertici internazionali e agli eurogruppi europei, a prendere gli ordini ed applicarli. Sarà questo governo a “portare il paese alle elezioni”, che forse non verranno mai. Conta...

Mattarella esce dalla Costituzione e impedisce la formazione del Governo 5 Stelle-Lega. Giulietto Chiesa

Si apre così una crisi senza precedenti nella storia politica del secondo dopoguerra in Italia. Una crisi che si può definire “europea”, poiché dice una cosa inequivocabile: che la maggioranza dell’elettorato italiano ritiene necessario cambiare la politica dell’Europa, cambiare l’Europa così com’è. E basta. Niente di più, ma anche niente di meno. E l’esito — provvisorio, del tutto provvisorio — dice che la classe dominante italiana, quella che ha condotto il paese alla crisi attuale, al debito pubblico oltre i 2300 miliardi di euro, a sei milioni di famiglie povere, alla disoccupazione...

Mattarella ha silurato un piano Macron per isolare la Merkel? Maurizio Blondet

Un amico e collega mi fa notare che nella risposta del professor Paolo Savona “Ho subito un grave torto”,  pubblicata su Scenari Economici,  c’è una riga-bomba. https://scenarieconomici.it/la-risposta-del-prof-paolo-savona/ Riportiamo il testo: Ho subito un grave torto dalla massima istituzione del Paese sulla base di un paradossale processo alle intenzioni di voler uscire dall’euro e non a quelle che professo e che ho ripetuto nel mio Comunicato, criticato dalla maggior parte dei media senza neanche illustrarne i contenuti. Insieme alla solidarietà espressa da chi mi conosce e non distorce il mio pensiero, una...

Scacco matto alla democrazia in quattro mosse. Alberto Rovis

E’ davanti agli occhi di tutti che l’Italia ha imboccato la strada della deindustrializzazione e del pauperismo. La forbice del benessere Nord-Sud si allarga, non ci sono risorse finanziarie per gli investimenti, non c’è lavoro per i giovani, l’emigrazione giovanile sta dilagando, l’immigrazione incontrollata assorbe una parte importante delle nostre risorse, l’Europa sta a guardare e non ci sostiene. Tutte le ONG del mondo, lautamente finanziate, si danno appuntamento davanti alle coste libiche per portare immigrati economici nei porti italiani. Navi battenti bandiera spagnola caricano centinaia di africani in acque...

Mazzucco: il veto su Savona distrugge la credibilità dell’Italia

Il vero problema di Paolo Savona è che la sa lunga. Non è uno che ha scoperto ieri che l’euro è un problema. Lui l’ha detto vent’anni fa. Questo è il problema di un personaggio del genere. I guai li aveva visti già allora, e quindi sa benissimo quali sono le tenaglie, le difficoltà che ci vengono imposte a livello Ue. Dargli mano libera in questo momento? Immaginate come deve sentirsi chi ha messo in piedi questa grande scatola di schiavitù che è l’euro. Su Paolo Savona, per fortuna, Salvini si è...

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