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Sito di controinformazione

Statua della guerra preventiva

Stati Uniti: 3.600 miliardi di dollari spesi in guerre

In questi 15 anni di ‘guerra al terrorismo globale’ scatenata col pretesto dell’11 settembre, il Pentagono ha avuto a disposizione, e speso,  3 mila e 600 miliardi di dollari per il mantenimento delle operazioni militari in paesi terzi e 4.700 miliardi se vi si aggiungono tutte le  spese complementari (come le pensioni per i reduci fino al 2053): lo ha appurato un serio istituto di statistica, il Watson Institute della Università Brown, Per le guerre in Irak, Afghanistan, Pakistan, Siria ed altre operazioni estere, 1,7 trilioni dal 2001 al 2016,...

Obama e Clinton responsabili del terrorismo, questo è quanto sostiene Donald Trump

Donald Trump: Obama e Clinton responsabili del terrorismo

In occasione degli ultimi attentati terroristici verificatisi negli States,  il candidato repubblicano Donal Trump lancia accuse dirette contro il presidente Barack Obama e la sua ex segretaria di Stato Hillary Clinton per il fallimento delle politiche di sicurezza portate avanti dall’Amministrazione USA e per la loro responsabilità diretta nella creazione del terrorismo islamista. “Con Obama e Clinton abbiamo avuto più attentati in patria che non vittorie all’estero”. Queste le dichiarazioni del candidato repubblicano alla presidenza ,Usa Donald Trump, il quale ha espresso cordoglio per le vittime degli attentati di New York, New...

Gli Stati Uniti attaccano postazioni siriane, ma non lo hanno fatto apposta

Gli Stati Uniti attaccano postazioni siriane con bombe al fosforo

Nei giorni scorsi gli Stati Uniti hanno attaccato con bombe al fosforo alcune postazioni dell’esercito siriano. Nell’attacco sono morti più di 80 soldati siriani impegnati nella lotta all’ISIS. Altri 100 sono rimasti feriti. E’ stato un errore, certo, e gli Stati Uniti si sono scusati subito per “l’inconveniente”. Bisogna dire però che in tanti anni di attacchi all’ISIS, gli aerei americani non erano mai stati così precisi. Forse l’attacco è stato involontario, ma qualche sospetto rimane. Troppa precisione. Non solo, ma subito dopo l’errore americano, l’ISIS ha scatenato una controffensiva contro l’esercito siriano riconquistando...

Gli Stati Uniti hanno fame di oro e diamanti

Stati Uniti, Russia e Cina, sospesi tra oro e diamanti

Da una parte Russia e Cina, dall’altra gli Stati Uniti. Chi prevale? Da un punto di vista militare ci sono pochi dubbi. Gli Stati Uniti e gli altri paesi NATO investono enormi risorse finanziarie in armamenti, di ogni genere e di ogni specie, difensivi e offensivi. Obama ha più volte annunciato un mega investimento di un trilione di dollari per rinnovare gli arsenali atomici. Non è poco. Per quanto riguarda le spese militari, il rapporto tra la NATO e la Russia è di 10 a 1, ed è ancora più alto se confrontiamo le...

Carlo Azeglio Ciampi, padre della patria o padre dei banksters?

Carlo Azeglio Ciampi, padre della patria o traditore?

Carlo Azeglio Ciampi è stato un padre della patria. Nessuno lo metta in dubbio: Governatore della Banca d’Italia, Presidente del Consiglio, Ministro del Tesoro, Presidente della Repubblica, Senatore a vita. E come avrebbe fatto qualsiasi buon padre della patria, ha aperto le porte alla privatizzazione dei beni dello stato, ha rinunciato alla sovranità monetaria regalando la Banca d’Italia ai banksters, ben sapendo a che cosa andavamo incontro, ha svenduto l’Italia ai poteri finanziari forti, ha regalato le immense riserve valutarie agli speculatori, ha barato per far entrare l’Italia nel giogo dell’euro. Eh...

Dall'11 settembre 2001 ad oggi: una guerra selvaggia e predatoria

11 settembre 2001: da15 anni una guerra selvaggia e predatoria. Thierry Meyssan

Gli Stati Uniti e i loro alleati commemorano il 15° anniversario dell’11 settembre. Per Thierry Meyssan è l’occasione per fare il punto sulla politica di Washington, a partire da quella data; un bilancio particolarmente cupo. Delle due l’una: o la versione degli attentati da parte della Casa Bianca è autentica, e in tal caso la sua risposta agli attacchi è particolarmente controproducente; o è menzognera e, in questo caso, è riuscita a saccheggiare il Medio Oriente allargato. 15 anni fa, negli Stati Uniti, l’11 settembre 2001, il «piano di continuità...

Hillary Clinton, è malata?

Hillary Clinton in difficoltà. E’ malata?

Dopo il collasso della Hillary Clinton, avvenuto a New York, nella giornata delle cerimonie per l’11 settembre, emerge con forza il problema della malattia della candidata democratica alla Presidenza USA. Questo era fino adesso un “no problem” per i media ufficiali anzi, piuttosto veniva indicata come una manovra dei “cospirazionisti” quando osservatori indipendenti facevano notare che la sigr.a Clinton soffriva ed aveva sofferto in passato di disturbi neurologici. Anche le immagini video di “strani comportamenti” o di difficoltà nel deambulare (nel salire una rampa di scale) venivano bollati come fantasiose...

Quantitative Easing, altri regali per le banche

QE (Quantitative Easing): la BCE aiuta le banche ma non i popoli

Ogni tanto un certo Mario Draghi, governatore della Banca Centrale Europea, convoca i giornalisti per dire che il Quantitative Easing, QE per gli addetti ai lavori, sta funzionando. Inoltre, sempre Mario Draghi, dice che l’economia è in ripresa e che, piano piano, stiamo uscendo dal pantano della deflazione. Poi aggiunge che, stando così le cose, il QE andrà avanti fino a marzo 2017 e oltre. Noi non notiamo grandi miglioramenti nell’economia, anzi. Comunque siamo fiduciosi e vorremmo credere che ciò che dice Draghi possa avverarsi in futuro. In fondo noi italiani...

Chemioterapia, veleni per l'organismo

Chemioterapia, interessi stratosferici per una cura devastante

La chemioterapia è una cura devastante per l’organismo. Un vero e proprio veleno iniettato nel corpo umano. I medici e gli infermieri che maneggiano queste sostanze lo devono fare con estrema cautela, utilizzando guanti e mascherina, al fine di evitare ogni contatto con il prodotto stesso. Questo non è un optional, ma si tratta di un vero e proprio obbligo sancito dalla normativa sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs 81/2008). Infatti, i chemioterapici sono classificati come sostanze tossiche, cancerogene e mutagene. Provate adesso a immaginare le conseguenze...

11 settembre, gettare le maschere

11 settembre, milioni di vittime della distruzione globale. Alba Giusi

Come ogni anno, tra pochi giorni verranno letti a New York i nomi delle tremila vittime dell’11 settembre. Sarà una cerimonia commovente. Ci saranno politici, parenti delle vittime, giornalisti, gente di spettacolo, televisioni di tutto il mondo. Speriamo che un giorno, vengano letti anche i nomi degli oltre due milioni di morti causati dalle guerre intraprese dagli Stati Uniti dopo l’11 settembre, la maggior parte dei quali uccisi nelle proprie case, devastate dai bombardamenti, insieme alle loro famiglie. E più avanti, magari anche i nomi dei cinque milioni di profughi, quelli dei...

Il furto in Libia

Le ricchezze e l’oro della Libia: il furto del secolo

Le riserve di petrolio della Libia sono stimate in 60 miliardi di barili e sono le maggiori dell’Africa, con costi di estrazione tra i più bassi del mondo. E già, facevano gola a molti. Le riserve di gas naturale sono stimate in circa 1.500 miliardi di metri cubi. Beh, anche queste facevano gola a molti. Per non parlare degli immensi giacimenti di acqua cristallina e della gigantesca opera idraulica portata a termine da Gheddafi per renderla fruibile lungo tutta la costa libica. Tutto questo lo sappiamo già, forse. Ma comunque non è tutto,...

11 settembre, la guerra senza fine

11 settembre: inizia una guerra senza fine

Ci avviciniamo ad una data fatidica: 11 settembre. Come ogni anno ci saranno le commemorazioni di rito. Ma noi non dobbiamo dimenticare che cos’è veramente successo quel giorno. Dentro di noi lo sappiamo che quando il gasolio brucia produce 800° mentre l’acciaio fonde a 1.480°. Sappiamo che il caldo va verso l’alto e non verso il basso. Sappiamo che quando una struttura brucia diventa più leggera e non può schiacciare quella sottostante. Sappiamo che nessun incendio poteva far cadere le torri in quel modo, come un castello di carta. Non facciamoci...

Invasione di massa

Invasione di massa, ma i giornali parlano di burkini

L’invasione di massa della penisola prosegue a ritmo accelerato con sbarchi continui di migranti raccolti da navi della Marina Militare italiana come anche da navi di altri paesi che incrociano nel Mediterraneo. “..Sono circa 13.000 i migranti sbarcati sul suolo italiano negli ultimi quattro giorni, un crescendo reso possibile dalle buone condizioni meteo sul Canale di Sicilia. Soltanto oggi gli arrivi sono stati tremila (coordinati dalla centrale operativa di Roma della Guardia Costiera), che vanno a sommarsi ai settemila soccorsi ieri nelle acque tra Libia e Italia, ennesimo salvataggio record...

Il crollo dell'edificio 7

11 settembre: il mistero dell’edificio 7, crollato per magia. Elena Dorian

La maggior parte della gente pensa che le torri crollate dopo l’11 settembre siano state due, le twin towers per l’appunto, e invece non è così, ce n’è una terza. L’edificio 7, distante circa due isolati dalle torri gemelle, è crollato inspiegabilmente alle ore 17.20 dello stesso giorno fatidico. Com’è potuto succedere? E’ un mistero. Si trattava di un edificio di ben 47 piani (204 metri di altezza), con una struttura in acciaio, appena danneggiato da qualche “scheggia” partita dai crolli degli altri due edifici. C’erano degli incendi, questo è vero....

Il gasdotto del Qatar, per questo è stata distrutta la Siria

Il vero motivo della guerra in Siria è un gasdotto dal Qatar

In un articolo apparso sulla rivista “Politico“, l’avvocato Robert Kennedy Jr, figlio di Robert Kennedy, Ministro della Giustizia degli  Stati Uniti assassinato nel 1968, e nipote dell’ex presidente americano John F. Kennedy, spiega quelli che – a suo dire – sono i veri motivi della guerra in Siria. Ci sono alcune “differenze” rispetto alla versione ufficiale su cui vale la pena soffermarsi. Il gasdotto dal Qatar Le radici del conflitto armato in Siria provengono in gran parte dal rifiuto del presidente siriano Bachar al-Assad di approvare il passaggio di un gasdotto dal Qatar...

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