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Sito di controinformazione

Guerra Greco Turca in vista? Maurizio Blondet

Il tedesco Die Welt ha dedicato un’analisi all’inasprirsi delle relazioni fra Atene ed Ankara. Le provocazioni turche contro la Gracia, consistenti per lo più in sconfinamenti su zone di territorio che la Turchia rivendica, si sono moltiplicate: l’anno scorso, navi da guerra turche sono entrate nelle acque greche duemila volte, ossia quattro volte più dell’anno precedente. I caccia turchi hanno violato lo spazio aereo 3.300 volte. Il 12 febbraio scorso una nave da guerra turca ha speronato un pattugliatore ellenico davanti all’isola di Imla, greca ma pretesa dai turchi; vero...

In caso di  guerra alla Russia, gli italiani muoiono per primi. Maurizio Blondet

“La NATO teme che le sue forze non siano pronte ad affrontare la minaccia russa”: è il titolo di un articolo del Wall Street Journal scritto dal suo corrispondente militare da Bruxelles, Julian Barnes. L’articolo fa riferimento ad un documento di 26 pagine dell’Atlantic Council, “Meeting the Russian conventional challenge”-  Effective deterrence by prompt reinforcement”. In questo studio si ripetono ed amplificano le note menzogne della propaganda occidentale sulla aggressività russa “fra cui il periodico uso della forza per occupare parti di Ucraina e Georgia; attacchi cyber e campagne di guerra dell’informazione...

Germania, Hitler: la presenza degli ebrei nelle professioni, nell’economia e nella finanza prima del Nazismo. Paolo Germani

Gli ebrei, prima dell’avvento del Nazismo, rappresentavano in Germania soltanto lo 0,9% della popolazione. Erano comunque riusciti a ritagliarsi ruoli di primo piano in alcuni settori dell’economia e della finanza. Ad esempio, erano presenti in modo massiccio nelle attività commerciali e nei servizi, ed erano ben rappresentati nelle attività industriali. D’altro canto, erano praticamente assenti nei settori dell’agricoltura e dell’artigianato. La presenza degli ebrei nelle professioni Il noto economista e demografo ebreo, Felix A. Theilhaber, in una sua indagine condotta nel 1921 sosteneva che il settore primario non fosse particolarmente...

La grandeur ridicola di Sarkozy, carnefice dell'”amico” Gheddafi. Massimo Fini

Mi spiace per Carla Bruni, una delle donne più affascinanti d’Europa, ma il suo attuale consorte Nicolas Sarkozy fa veramente ribrezzo. Non solo e, addirittura, non tanto perché è stato il capofila dell’aggressione, del tutto illegittima sotto il profilo del diritto internazionale (ma esiste ancora un diritto internazionale?) alla Libia di Muammar Gheddafi, Stato accreditato all’Onu. Dato che sullo stesso piano possiamo mettere Barack Obama, questo mezzo nero e mezzo democratico cui fu conferito il Nobel per la Pace, all’impronta, sulla fiducia, quando quasi non aveva ancora messo piede alla...

Qualche riflessione su Bardonecchia. Maurizio Blondet

.. Non ho voglia di spendere una riga sull’indignazione degli “europeisti”, da Enrico Letta  de la Sorbonne  a Martina  e PD in genere. Mi limito a copiare e incollare alcuni tweet adatti alla questione Giampaolo Rossi Art. 41 Trattato di #Schengen. Volete l’Europa senza nazioni? Scrivete sui vostri striscioni “no border no State?” Siete contro gli Stati nazionali? Favorite l’immigrazione con le vostre Ong? Vi piaceva #Macron? E ora beccatevi questo, pirla che non siete altro. #Bardonecchia  Giuse: “Gli tolgono Banca Centrale e moneta e non fanno una piega. Gli impongono governi tecnici che ci...

M5S-Lega: questo matrimonio non s’ha da fare? Simone Santini

Voti moderati e instabili? Sì, ma chiedono un cambiamento forte: non sono voti ‘continuisti’. Non si sono spostati per vedere la stessa politica con facce nuove. Vogliono un’altra politica. Secondo diversi analisti dalle urne del 4 marzo sarebbe uscito un «nuovo bipolarismo». Il M5S sarebbe la «nuova sinistra» (cit. Eugenio Scalfari) a cui il Pd dovrebbe disperatamente aggrapparsi per non sprofondare ancora. A destra la Lega di Salvini avrebbe ormai egemonizzato quell’area relegando il vecchio Berlusconi ad un ruolo di comprimario. I propugnatori del neobipolarismo, coerentemente, auspicano che la partita...

Sovranità alimentare e agricoltura sostenibile. La lezione di Cuba. Cristina Amoroso

Sovranità alimentare e agricoltura sostenibile. La lezione di Cuba – Si muore per fame come si muore per obesità. Il nostro modo di fare e mangiare cibi sta mettendo il nostro ambiente e il futuro stesso del cibo a rischio. Non è un caso che il tema centrale di Expo 2015 sia stato “Nutrire il pianeta”, come non è un caso che lo sradicamento della povertà estrema e della fame nel mondo siano stati indicati al primo posto dei Millennium Development Goals. Se in Italia i finanziatori Expo 2015 del buon cibo...

Il genocidio degli amaleciti, ricordati di distruggere amalek

Amalek: i bianchi cristiani europei sono il popolo da sterminare? Elena Dorian

Molti ebrei sono convinti che gli unici colpevoli del fatto che il popolo eletto non riesca a vivere in armonia con il resto dell’umanità sono i bianchi cristiani europei. E come dargli torto? Dal loro punto di vista, sono sempre stati bianchi cristiani ed europei quelli che li hanno perseguitati e rifiutati, provocando espulsioni di massa ed emarginazione (senza alcun motivo, secondo loro). E sono stati bianchi cristiani ed europei quelli che li hanno ghettizzati, costringendoli spesso ad abbandonare le proprie convinzioni religiose e a convertirsi al cristianesimo (sempre e...

Scontri a Gaza: i criminali genocidi e i quaquaraquà dell’Europa. Elena Dorian

Si conclude con 15 palestinesi morti, tra cui anche alcuni adolescenti, e oltre milleduecento feriti, molti dei quali rimarranno in carrozzina, il primo giorno di manifestazioni organizzate dai palestinesi sul confine tra Israele e il ghetto di Gaza. Tutti armati di pietre e fionde. Tutti uccisi come animali dai cecchini israeliani, appostati oltre il confine, armati di fucili ad alta precisione. Gli europei non vedono, non sentono, non parlano. Ci sarà qualcuno che avrà il coraggio di portare gli israeliani davanti alla Corte Penale Internazionale dell’Aia? No, gli israeliani possono...

cecchini israeliani, assassini di stato

GAZA: Israele apre la stagione di caccia sugli inermi. Maurizio Blondet

Cento cecchini con proiettili veri: Israele li ha sistemati sul confine con la striscia di Gaza, in vista di possibili manifestazioni in occasione del 30 marzo 1976 dove si commemorano gli arabi che hanno perso la  terra, confiscata dallo stato ebraico, e la vita. Per sei settimane  è previsto un accampamento di tende per reclamare  simbolicamente il diritto a tornare nelle loro terre  rubate da Israele. “Vogliamo spaventare gli israeliani con le immagini di una grande folla che si riunisce pacificamente e si siede vicino alla frontiera”,  aveva dichiarato Ahmed...

Sul caso Skripal, gli Usa e le loro colonie cercano lo scontro con Putin. Diego Fusaro

Un centinaio di diplomatici russi espulsi da Usa, Europa e Canada. Ben due dall’Italia. Sono addirittura 14 gli Stati membri della Ue ad aver preso per adesso il provvedimento “come seguito” di quel che si è deciso al vertice Ue della settimana scorsa. Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ha asserito che “altre espulsioni non sono da escludere nei prossimi giorni e settimane”. Che dire? Incommentabile, si sarebbe a tutta prima indotti a pensare. La vergogna di questa situazione – tragica, ma non seria – sta tutta nel fatto che, more solito, la...

Il mondo che vorrebbero quelli della balla universale del “se tagli cresci”

Le coperture, il bilancio in pareggio e addirittura in attivo. Non sembra che certa gente parli di uno Stato, il cui compito fondamentale è creare benessere per la collettività e non per se stesso, quanto di un’azienda (o peggio di una massaia) che deve fare un profitto, risparmiare, raggiungere un traguardo di incremento del proprio utile, e per cosa poi? Per distribuire poi il relativo dividendo? E a chi? Eppure, a sentire il mainstream, questa è la logica che deve muovere uno Stato, e segnatamente lo Stato italiano. Basti leggere le...

Alla Russia non si contesta il gas nervino ma i gasdotti. Comidad

La serietà non è più di questo mondo, ammesso che lo sia mai stata. A conclusione dell’ultimo Consiglio Europeo, che ha deciso una raffica di sanzioni diplomatiche contro la Russia per il presunto tentato omicidio al gas nervino, il Presidente del Consiglio Gentiloni ha dichiarato che le decisioni del vertice sono condivise ma che non bisogna chiudere la porta al “dialogo”. In linguaggio diplomatico “dialogo” significa “affari”, business. Come a dire: se la NATO vuol continuare a criminalizzare Putin, si accomodi e noi ci accodiamo, ma lasciateci fare qualche affaruccio sulle...

Il divieto delle parole. Israel Shamir

In passato le “parole oscene” erano un tabù. Rimasero tali più o meno fino a quando D.H. Lawrence scrisse l’Amante di Lady Chatterley, e solo di recente parole più spinte sono diventate pubblicabili. Ora, tuttavia, abbiamo nuove parole vietate, o che si possono usare solo a proprio rischio e pericolo. “Ebrei” è un esempio. Parlare di ebrei implica delle conseguenze. Agli ebrei non piace essere menzionati, a meno che non lo si faccia in termini estremamente lusinghieri. Se ne fai menzione, verrai probabilmente bannato da Facebook ed altri social network....

la buona scuola di valeria fedeli

E l’han chiamata ”Buona Scuola” (Di Maio si allea a questi?)

Avrete letto tutti titoli come questo: Alessandria, prof legata a una sedia in classe e presa a calci La docente è “fragile fisicamente, fatica a camminare e difendersi”, ma non ha presentato denuncia alle forze dellʼordine. Aggiungo questo paragrafo da La Stampa: “Il preside Salvatore Ossino, da quando la notizia è uscita su questo giornale, non fa altro che cercare di ridimensionare l’accaduto: «È stata una presa in giro. Tre o quattro ragazzini le hanno mancato di rispetto. E nessuno in quella classe ha voluto svelare i loro nomi, ecco perché...

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