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Sito di controinformazione

Il ciclo della menzogna. Thierry Meyssan

Quando vogliono condannare un sospettato, gli occidentali lo accusano di ogni sorta di crimine, fino a creare le condizioni per poter emettere la sentenza. Verità e Giustizia non hanno importanza, quel che conta è salvaguardare il potere. Ritornando sull’accusa alla Siria di far uso di armi chimiche, Thierry Meyssan ricorda che, sebbene essa risalga ad alcuni anni fa, il principio secondo cui la Siria è designata colpevole è vecchio di oltre duemila anni. Gli occidentali affermano che nel 2011 è iniziata in Siria una «guerra civile». Eppure, nel 2003 il...

La crisi siriana si intensifica. Paul Craig Roberts

Come ho scritto due settimane fa, la crisi siriana è solo agli inizi. https://www.paulcraigroberts.org/2018/04/17/crisis-beginning-stages/ L’assalto sulle posizioni militari siriane della scorsa notte, apparentemente un’operazione statunitense / israeliana, è la prova che la crisi continua a svilupparsi. https://www.timesofisrael.com/resonant-syria-strike-suggests-coordinated-us-israel-message-to-russia-and-iran/ Ci sono quattro cause che si rafforzano reciprocamente: La capacità di Israele di usare il governo degli Stati Uniti per eliminare i nemici in Medio Oriente che sono ostacoli alla sua espansione. Israele ha preso di mira la Siria e l’Iran, perché i due governi riforniscono la milizia libanese Hezbollah, che a sua volta...

La censura sui social? C’è, ma colpisce solo a destra. Alice Battaglia

Da tempo non vi sono più dubbi riguardo all’esistenza di un doppio standard di censura tenuto dai giganti della tecnologia informatica nei confronti dei contenuti “di sinistra” da una parte e di quelli “di destra” dall’altra, ma a volte capita qualcosa che lo sottolinea in maniera talmente brusca ed eclatante da sembrare quasi fatto apposta per sottolineare quanto la propaganda “democratica” abbia il coltello dalla parte del manico, e non si vergogni affatto ad usarlo. L’ultimo esempio lampante è stato diffuso dal comico politicamente scorretto Owen Benjamin, il cui account Twitter era...

Settant’anni di sudditanza a Usa e Nato. Manlio Dinucci

Manlio Dinucci traccia il bilancio di settant’anni di relazioni dell’Italia con gli Stati Uniti e la Nato. Trascurando le vicende del terrorismo sotto sotto falsa bandiera, orchestrato dalla NATO sul suolo italiano durante gli anni di piombo, Dinucci si limita a rilevare esclusivamente lo schieramento delle forze armate italiane a fianco dell’”alleato”; una storia che parla da sola. Luigi Di Maio: «Se qualcuno pensa di sganciare l’Italia dai nostri alleati storici, che sono l’Occidente e i paesi della Nato, allora troverà sempre me contrario. L’Italia, e il Movimento 5 Stelle...

L’orgoglio di Israele per gli omicidi mirati. Gideon Levy

Circa due mesi fa una notizia ha sconvolto il mondo. Sergej Skripal, ex spia russa che faceva il doppio gioco a beneficio del Regno Unito, è stato avvelenato insieme alla figlia Yulia in un parco di Salisbury. Le autorità britanniche hanno subito puntato il dito contro la Russia ed espulso decine di diplomatici russi come forma di ritorsione per il tentato omicidio. A far infuriare Londra è stato il tentato omicidio (si sa che l’occidente è molto sensibile al valore della vita umana), ma soprattutto l’idea che la Russia avesse osato agire...

Torna il “Bomb, bomb, bomb Iran”. Maurizio Blondet

Nella notte fra il 29 e il 30 aprile, violentissimi bombardamenti hanno colpito basi militari siriane ad Homs ed Aleppo: uccidendo almeno 40 persone, la metà militari iraniani. Le esplosioni sono state così potenti da provocare un sisma di 2,6 della scala Richter e far parlare alcuni siti di “bomba atomica tattica”. Hezbollah ha parlato piuttosto di missili balistici con cariche bunker-buster, che esplodono in sotterranei. Ovviamente è Israele. Ma in perfetto coordinamento con gli Usa: Mike Pompeo sta visitando l’area e ha parlato con Netanyahu poche ore prima dell’attacco,...

Iran, imperialista per caso. Comidad

L’Iran si trova nuovamente al centro del tritacarne mediatico internazionale per una presunta vicenda di veli islamici. L’attendibilità e la effettiva portata della notizia sarebbero tutte da verificare, ma la vigente parodia del politicamente corretto non si pone problemi di vero e di falso, semmai della valenza edificante del proprio messaggio. Ricondotto al ruolo mediatico del “villain” (uno che impone il velo alle donne ovviamente userà armi chimiche o nucleari), l’Iran si trova anche al centro di un’ulteriore offensiva statunitense, con il proposito del cialtrone Trump di denunciare l’accordo sul nucleare...

Diciassette testimoni oculari depongono davanti all’OPAC

Su richiesta della Russia, il 27 aprile 17 testimoni oculari dei fatti accaduti a Duma hanno rilasciato la propria deposizione all’OPAC. Si tratta di persone che compaiono nel video, diffuso dai Caschi Bianchi, del presunto “attacco chimico” a Duma, o di responsabili dell’ospedale. Tutti hanno dichiarato che non c’è stato alcun «attacco chimico». Le delegazioni di Stati Uniti, Regno Unito e Francia hanno protestato contro questo «show» e hanno affermato di essere in possesso di prove, senza peraltro esibirle, che contraddicono queste testimonianze. Il 14 aprile scorso, ritenendo il video...

Iran abbandona il dollaro per l’euro. File alle banche. Il rial crolla -33%. Cesare Mais

L’Iran è passato dal dollaro USA all’euro come valuta estera nelle transazioni ufficiali, secondo quanto riferito dai media di stato di Tehran mercoledì. La decisione è stata presa in una riunione di gabinetto, dato che il governo cerca di gestire i tassi di cambio per sostenere la moneta nazionale rial, in crollo verticale, nel tentativo di ridurre la dipendenza dalla valuta americana. La mossa potrebbe avere implicazioni geopolitiche devastanti. In Medio Oriente non si sono mai sopiti infatti i rumor cospirazionisti secondo cui l’Iraq fu invaso dagli Stati Uniti ai...

Gli Skripal avvelenati da Fentanyl – non da Novichok. E adesso dove sono? Maurizio Blondet

Gli Skripal, il padre e la figlia, non sono stati intossicati dal Novichok, bensì da Fentanyl – ossia l’oppioide antidolorifico cento volte più potente della morfina che sta mietendo migliaia di vittime negli Stati Uniti. Lo ha rivelato, senza volerlo, un articolo apparso sul Clinical Service Journal, un importante notiziario collegato al servizio sanitario britannico che riferisce, appunto, gli eventi clinici notevoli. Il 5 marzo 2018, ossia un giorno dopo l’avvelenamento degli Skripal a Salisbury, il Journal ha scritto: Salisbury District Hospital declared a “major incident” on Monday 5 March, after two patients were...

Ci siamo: la UE crea una rete di censori. La libertà d’opinione è in pericolo! Marcello Foa

E’ da un anno e mezzo che l’Unione europea e gli Stati Uniti preparano il terreno. E ora ci siamo: tra non molto avremo una rete di fact-checkers, naturalmente indipendenti, naturalmente rispettosi di un rigoroso codice etico e naturalmente dediti alla causa suprema: la lotta alle fake news ovvero del mostro che agita i sonni dell’establishment. Tutto questo, in realtà, come ripeto da tempo, ha un solo scopo: legittimare l’introduzione della censura, limitare l’impatto e la diffusione di idee non mainstream, naturalmente negando che di censura si tratti. Ma così sarà:...

Il piano terrificante dell’Impero per il franchising dei Caschi Bianchi in tutto il mondo. Caitlin Johnstone

Me ne stavo seduta bevendo il caffè, in questa bellissima mattina australiana, a guardare due dei miei personaggi preferiti dei media indipendenti improvvisare in un’intervista di Corbett Report alla nota giornalista investigativa indipendente, Vanessa Beeley. A circa a due terzi, sono quasi caduta dalla sedia. Al minuto 24:30 del filmato, si svolge la seguente conversazione agghiacciante sulla natura della protezione veemente, da parte dei media dell’establishment della molto pubblicizzata “Difesa Civile Siriana”, nota anche come Caschi Bianchi: Beeley: Ma penso che la cosa interessante sia, per quale motivo quest’organizzazione è protetta in misura così...

Perché i mezzi d’informazione non danno la notizia che l’attacco chimico di Douma era una sceneggiata?

Il presente commento è stato postato sul sito di Maurizio Blondet a seguito della notizia che la Russia ha portato all’Aia 17 persone coinvolte nel falso attacco chimico di Douma, simulato dai terroristi e utilizzato da Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia per bombardare la Siria. La notizia non è stata data dai mezzi d’informazione mainstream ed è stata riportata dal sito Palestina Felix e ripresa da altri siti. http://palaestinafelix.blogspot.it Non è abbastanza carino, Hassan Diab? Questo ragazzino di 11 anni che intrepidamente testimonia davanti agli arcigni signori dell’OPWC all’Aia? Non capite...

also attacco chimico simulato in Siria

La Russia porta all’Aia 17 persone coinvolte loro malgrado nel falso “attacco chimico” simulato a Douma dai terroristi di Jaysh Islam! Suleiman Kahani

Uno dei “problemi” che hanno caratterizzato la messinscena “chimica” dei terroristi di Jaysh Islam tenuta a Douma poco prima della sua capitolazione (e che è servita a fornire alle ipocrite potenze imperialiste la scusa per il loro codardo -ma per fortuna inutile- attacco del 14 scorso) è che, appunto, si è tenuta in un territorio che poco dopo ha cambiato mano ed è stato liberato dalle forze siriane e dai loro alleati russi. Al contrario di altri infingimenti “chimici” tenutisi nel 2013 nel Ghouta Est e l’anno scorso a Khan Sheikoun (località al...

politiche per abbassare il tasso di natalità, il gay pride e tutte le manifestazioni LGBT portano a questo risultato

Amalek, sterminio dei bianchi cristiani: come abbassare il tasso di natalità dei popoli europei. Elena Dorian

La condizione indispensabile per giustificare e favorire il flusso dei migranti, e quindi la sostituzione etnica dei popoli europei, è che il tasso di natalità delle popolazioni autoctone sia inferiore al tasso minimo di mantenimento. Attualmente il tasso di natalità in Europa è mediamente di 1,6 bambini per donna. Quindi è molto basso, visto che per mantenere stabile la popolazione è necessario che questo tasso non sia inferiore a 2,1. Nel 1965 in Italia il tasso di natalità era di 2,6 bambini per donna, ed anche nel resto del continente...

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