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Sito di controinformazione

Traffico di organi: Israele non ha mai pagato per le sue colpe. Alessandro Pagani

Il traffico di organi in Italia, Brasile e Palestina ha un comune denominatore: la partecipazione di ex funzionari israeliani presi con le mani nel sacco. Tuttavia, Israele non ha ancora pagato per le sue colpe e non c’è giustizia per un numero imprecisato di famiglie che hanno perso i loro figli. L’Italia è il paese in cui la domanda e la fornitura di organi umani si muovono nell’ombra da molti decenni. E questo, grazie all’impunità che copre le attività sioniste, illegali e criminali, protette dai membri dei servizi di intelligence...

Douglas Murray: “Ho visto città in mano a gang di immigrati, i vostri politici hanno fallito”

Nel suo ultimo saggio, The Strange Suicide of Europe (lo strano suicidio dell’Europa) che è in testa alle classifiche dei bestseller in Inghilterra, descrive le conseguenze mortali dell’immigrazione incontrollata in un’Europa in via di disintegrazione. In occasione della pubblicazione dell’edizione francese del suo libro, Douglas Murray ci ha concesso un’intervista esclusiva al Figaro. Prendi un tono particolarmente veemente sulla Svezia, che viene spesso citato come esempio. Perché? Perché a parte la Germania, nessun paese in Europa ha accettato tanti migranti negli ultimi anni come la Svezia. E nessuno ha così...

Micro-targeting, profilazioni, algoritmi: il vero problema etico è l’uso da parte della politica dei dati dei cittadini. Bruno Saetta

L’evoluzione tecnologica e la capacità di acquisire ed elaborare quantità enormi di dati hanno portato progressivamente all’introduzione di processi algoritmici praticamente in tutti i campi: dall’istruzione alla sanità e alle attività di polizia, dalla pubblicità alla politica. Gli algoritmi sono anche alla base della presentazione di notizie e video sulle piattaforme online, come i social media. Il posizionamento della notizia dipende da una specifica combinazione di elementi tratti dall’elaborazione dei dati degli utenti. Il primo problema che si presenta con gli algoritmi è che essi vanno “addestrati”. Nel software devono...

I social media sono utilizzati dalla polizia e dalle agenzie di intelligence per raccogliere dati biometrici. Nicholas West

Tra la crisi di Facebook/Cambridge Analytica sulla sorveglianza generale e sull’utilizzo abusivo dei dati privati ​​degli utenti, c’è una tendenza emergente che è infinitamente più inquietante. Il primo episodio è apparso recentement nel Regno Unito, dove la polizia ha ammesso di aver utilizzato una foto inviata tramite WhatsApp per raccogliere le impronte digitali che in seguito sono state utilizzate per condannare 11 persone per reati di droga. Non si tratta di un caso isolato o particolare, ma di una tecnica sviluppata appositamente per utilizzare la grande quantità di foto pubbliche...

Israele: il “Tiro al Piccione Palestinese” continua, ma la stampa occidentale non vede, non parla e non sente. Alba Giusi

In Palestina, durante il quarto venerdì di manifestazione per il ritorno, sono stati uccisi 4 palestinesi, mentre 445 sono i feriti. Questa è la foto con cui dà la notizia l’ANSA. Come potete notare, i palestinesi sono molto ma molto pericolosi. E quindi questo giustifica il tiro al piccione messo in atto dai coraggiosi soldati israeliani, con proiettili dum-dum, vale a dire proiettili che si espandono quando colpiscono il bersaglio e amplificano le ferite. Inutile dire che si tratta di proiettili vietati da tutte le convenzioni internazionali. Ecco un breve...

La violenta realtà della Svezia sta sostituendo la sua immagine pacifica. Paulina Neuding

La Svezia potrà anche essere nota per la sua musica pop, per l’IKEA e per il suo sistema di protezione sociale generoso. Ma è sempre più associata anche a un numero crescente di reclute dello Stato Islamico, alle esplosioni e agli assalti con bombe a mano. All’inizio dell’anno, nel giro di due settimane, nel paese ci sono state cinque esplosioni. Ormai la cosa non è inusuale – gli Svedesi si sono abituati ai titoloni sui crimini violenti, alle intimidazioni dei testimoni e alle esecuzioni delle gang. In un paese a lungo noto...

Il Giappone trova un deposito “semi-infinito” di terre rare, abbastanza da rifornire il mondo per secoli

Il deposito nel fondale marino a quasi 6000 metri di profondità potrebbe essere una volta. Un’isola nell’arcipelago Ogasawara al largo del Giappone, si trova nell’area in cui sono stati trovati i depositi.  Il fondale marino al largo delle coste del Giappone contiene abbastanza metalli da terre rare da rifornire il mondo per secoli, rivela un nuovo studio pubblicato su Scientific Reports, secondo cui il deposito, nella zona economica esclusiva giapponese, contiene 16 milioni di tonnellate di ossidi di terre rare, sufficienti a soddisfare la domanda di ittrio per 780 anni, europio...

La UE ci renderà devoti europeisti. Col sistema cinese. Maurizio Blondet

Probabilmente molti lettori digitalizzati ne sanno già più di me. Per cui mi limito a fare un copia-incolla. “La Cina darà un punteggio social ai cittadini” “Dal 2020, lo stato cinese elaborerà un punteggio per ciascuno dei suoi cittadini basandosi su comportamenti d’acquisto, posizione di credito, amicizie e relazioni online. Il governo cinese sta elaborando l’indicatore Social Credit System per valutare l’affidabilità dei suoi 1,3 miliardi di cittadini attraverso un vero e proprio punteggio “social”. A detta dei suoi esponenti, l’obiettivo della Cina è quello di “creare e incentivare una cultura...

Cara Botteri, sulla Siria sbagli e ti spiego perché. Marcello Foa

Il mio intervento di giovedì scorso a TG 3 Linea notte è diventato virale sui social media. Decine di migliaia di condivisioni per aver detto – in un estratto di due minuti – che, come dimostra la Siria e come già avvenuto in Iraq, i giornalisti abboccano troppo facilmente alla propaganda e non imparano dai propri errori. In collegamento, purtroppo solo nei minuti finali, c’era da New York Giovanna Botteri, corrispondente dalla Rai, che naturalmente, dalla mimica facciale, pareva non essere molto d’accordo con me. Diversi lettori mi hanno chiesto:...

Di colpo, l’uomo di Daesh in USA minaccia l’Italia. Maurizio Blondet

Il tweet (grazie all’amico Umberto che me l’ha segnalato) è un atto d’accusa inequivocabile: “L’Italia è stato il più grosso ostacolo nell’Unione Europea al far pagare Russia, Iran ed Assad per i crimini passati e presenti in Siria. L’Europa deve fare molto di più su questo. Mai più momenti di vergogna”. L’autore accusa in particolare il nostro paese di aver ricevuto il capo dei servizio di Damasco, Ali Mamlouk, “che è nella lista nera in Europa. Inoltre hanno di loro iniziativa le sanzioni contro Iran e Russia per quello che hanno...

I nostri giornalisti, quando scrivono, pensano agli interessi dell’Italia o a quelli di Israele? Elena Dorian

Roberto Saviano, grande difensore dei diritti degli immigrati, in prima fila per lo Ius Soli, scriveva qualche tempo fa: “Immigrati, vi prego, non lasciateci soli con gli italiani”. http://espresso.repubblica.it/opinioni/l-antitaliano/2014/08/27/news/cosi-gli-immigrati-ci-salveranno-1.177927 Secondo lui gli immigrati risolveranno tutti i problemi dell’Italia, faranno i figli che noi non facciamo più, faranno quei lavori che noi non vogliamo fare più e coi loro contributi pagheranno anche le nostre pensioni. Averli qui è una manna. Siamo fortunati. Quelli che non si sentono fortunati, o sono degli incapaci, gente che non vede oltre il proprio naso, o sono...

Episodio di razzismo: raccolta per strada la cacca nera del cane della Kyenge. Giorgio Lunardi

L’altro giorno hanno lanciato della cacca nel giardino della casa di Cecile Kyenge, uno dei politici più amati dagli italiani e dagli immigrati. Tutti indignati, italiani razzisti, popolo incivile. https://www.ilrestodelcarlino.it/modena/cronaca/cecile-kyenge La notizia, riportata con grande risalto dall’ANSA e da tutti i giornali, ha oltrepassato i confini nazionali, come giusto che sia per le notizie di questa rilevanza, e si è diffusa in tutto il mondo. Il Partito Democratico ha espresso solidarietà a tutta la famiglia Kyenge. Da parte sua, Cecile Kyenge ha dichiarato: “Non mi piegherò davanti ai razzisti”. Il...

Manifestazione davanti ai locali di Starbuck contro il razzismo per due neri arrestati

Starbucks: un caso da manuale di “manipolazione dei neri” e “controllo sociale dei bianchi”. Alba Giusi

Ci rifacciamo ad una notizia che sta facendo il giro del mondo e comporterà non pochi guai giudiziari e di immagine a Starbucks, una nota catena statunitense di caffetterie. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2018/04/16/due-neri-arrestati-da-starbucks Raccontiamo brevemente i fatti. Entrano “due uomini”, grandi e grossi, in un locale Starbucks di Filadelfia dove si servono cornetti e cappuccini. E’ l’ora di punta ed è pieno di gente. I due chiedono di usare il bagno, ma non vogliono consumare nulla. Il commesso nega l’uso del bagno, se non consumano. I due allora si siedono a un tavolo....

Gli ebrei pensano soltanto al bene di Israele o anche a quello del paese in cui vivono da sempre? Mattia Liviani

Nel 1920 Henry Ford si poneva il seguente problema. Negli Stati Uniti stanno entrando centinaia di migliaia di persone, provenienti da Polonia, Russia, Germania, Ungheria, Romania e da molti altri paesi europei. Noi pensiamo di accogliere polacchi, russi, tedeschi, ungheresi e rumeni, ma non è così. Noi pensiamo che tutta questa gente sarà grata agli Stati Uniti per l’accoglienza data, si integrerà e farà propri i valori americani, ma non è così. Noi pensiamo che queste persone un domani faranno gli interessi degli Stati Uniti e combatteranno per questo paese,...

Le nuove vie della seta

Le nuove vie della seta in un mondo multipolare mettono in crisi l’Impero Americano d’Occidente. Manlio Dinucci

La guerra dei dazi scatenata dagli Usa contro la Cina e le nuove sanzioni contro la Russia sono segnali di una tendenza che va oltre gli attuali eventi. Per comprendere quale sia, si deve risalire a una trentina di anni fa. Nel 1991 gli Stati uniti, usciti vincitori dalla guerra fredda e dalla prima guerra del dopo guerra fredda, quella del Golfo, dichiarano di essere rimasti «il solo Stato con una forza, una portata e un’influenza in ogni dimensione – politica, economica e militare – realmente globali» e che nel...

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