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Informazione libera

Il ruolo di Boris Eltsin e dei riformatori che distrussero prima l’Unione Sovietica e poi la Russia. Vladimir Rudakov

Il giornalista e politico Giulietto Chiesa ha lavorato per venti anni a Mosca come corrispondente. Tra gli altri momenti di cui fu testimone ci sono quelli dell’autunno 1993. Giulietto Chiesa ha, nel merito, idee particolari. Arrivò a Mosca nel 1980 come corrispondente del giornale L’Unità, allora organo ufficiale del Partito Comunista Italiano. Nel 1990 diresse l’ufficio moscovita del più moderato quotidiano La Stampa. A quei tempi Chiesa fu assai vicino agli alti uffici dei leader della perestrojka ed ebbe occasione...

A passi da sonnambuli verso la guerra in Europa. Nucleare. Tattica. Limitata. Maurizio Blondet

Ottocento commandos britannici saranno dispiegati in Norvegia dall’inizio dell’anno prossimo…, dove raggiungeranno truppe olandesi e americane già sul posto una presenza che sarà continuativa in inverno per almeno un decennio, ha annunciato il segretario alla difesa Williamson. Il motivo addotto è l’intensificarsi dell’attività dei sottomarini russi, molto vicina ai livelli della guerra fredda”. E’ difficile capire a cosa truppe di terra possano servire contro l’attività dei sottomarini russi,  a meno che non si paventi una invasione della Norvegia da parte...

E ora le Nazioni Unite vogliono rifilarci un patto per ulteriore immigrazione

A dicembre si terrà a Marrakech la conferenza per adottare il Patto Globale per una migrazione sicura, ordinata e regolare. Le Nazioni Unite hanno chiesto di fare di tutto per proseguire i loro piani di multi cultura a tutti i costi. Il 14 luglio 2018 hanno concordato la carta per le regole della migrazione globale e questa verrà firmata in Marocco l’ 11 dicembre 2018. Nel testo la migrazione viene rappresentata come opportunità e destino. I firmatari si obbligano a...

spese militari, nessuno si oppone

Il potere politico delle armi. Manlio Dinucci

Mercati e Unione europea in allarme, opposizione all’attacco, richiamo del presidente della Repubblica alla Costituzione, perché l’annunciata manovra finanziaria del governo comporterebbe un deficit di circa 27 miliardi di euro. Silenzio assoluto invece, sia nel governo che nell’opposizione, sul fatto che l’Italia spende in un anno una somma analoga a scopo militare. Quella del 2018 è di circa 25 miliardi di euro, cui si aggiungono altre voci di carattere militare portandola a oltre 27 miliardi. Sono oltre 70 milioni di...

L’abbandono del dollaro come valuta di riserva mondiale sta mettendo in crisi l’economia degli Stati Uniti. Jon Jeter

A gennaio, il presidente Donald Trump ha denunciato su Twitter l’impegno del Pakistan nella lotta al terrorismo. Ventiquattro ore dopo, la banca centrale del Pakistan ha annunciato che non avrebbe più usato il dollaro USA nelle transazioni internazionali e che sarebbe invece passata allo yuan cinese. Quattro mesi dopo, in risposta al ritiro unilaterale dell’Amministrazione Trump dal patto sulle armi nucleari tra Stati Uniti e Iran, l’Unione Europea ha annunciato che avrebbe usato la propria moneta, l’euro, per pagare il greggio iraniano. All’inizio di questo mese, Mosca e Pechino...

Come possiamo liberarci dalle grinfie della finanza predatoria

Presentiamo due video che vale la pena vedere, per capire cosa si può fare per uscire dalla situazione in cui l’Italia si è cacciata, grazie all’opera dei collaborazionisti senza scrupoli che hanno venduto il paese alla finanza. Il primo video spiega in modo semplice e chiaro come possiamo liberarci dalle grinfie della finanza predatoria. Sono da vedere entrambi, ed anche da pubblicizzare.   www.altreinfo.org ***

Yahweh era un elohim con poco potere, e non scelse autonomamente il popolo d’Israele. Mauro Biglino

Yahweh, un elohim senza potere, non “scelse” lui il popolo d’Israele Spesso dico che la Bibbia ci presenta Yahweh come uno dei meno importanti all’interno del gruppo degli elohim ed ebbe quindi una assegnazione di scarsa rilevanza, tanto insignificante dal punto di vista demografico e territoriale che egli cercò di ampliare la sua sfera di influenza con la conquista militare: cosa che, per altro, gli riuscì solo in minima parte. Ribadisco – come già affermato nelle occasioni in cui ho esaminato Deutronomio 32,8 e...

I mercenari che aggrediscono lo Yemen sono addestrati da Israele. Whitney Webb

Mercenari stranieri, addestrati segretamente in campi segreti dell’IDF nel deserto del Negev, ora guidano il nuovo assalto alla città portuale dello Yemen di Hudayda, che gli osservatori avvertono come minaccia che peggiorerà drammaticamente la catastrofica crisi umanitaria dello Yemen. Un nuovo rapporto dal sito al-Qalij Online rivelava che molti mercenari che guidavano l’attacco contro la città portuale yemenita di Hudayda erano stati addestrati in Israele da soldati israeliani, facendo luce sul ruolo segreto d’Israele nella guerra nello Yemen. Secondo funzionari...

Moscovici è disperato: lo spread non va su! Elena Dorian

Leggiamo sull’ANSA: Spread Btp-Bund chiude a 282 punti e Piazza Affari azzera i guadagni dopo le parole di Moscovici http://www.ansa.it “Per il momento quello che so è che il deficit del 2,4%, non solo per l’anno prossimo ma per tre anni, rappresenta una deviazione molto, molto significativa rispetto agli impegni presi” dall’Italia. Parole, queste di Moscovici, che mettono in allarme i mercati: lo spread vola a 282 punti e Piazza Affati chiude in calo. Ci voleva proprio l’intervento di Moscovici per...

Adolf Hitler, perché Hitler odiava gli ebrei

Perché Hitler odiava gli ebrei? Lo scrive lui stesso, in quella parte del Mein Kampf che nessuno voleva pubblicare. Paolo Germani

Pochi sanno che il Mein Kampf, scritto da Adolf Hitler nel 1924, durante il periodo trascorso nel carcere di Landsberg am Lech, è composto da due parti ben distinte. La prima è stata pubblicata nel 1925 col titolo di Mein Leben (La mia vita), mentre la seconda è stata pubblicata nel 1927 col titolo di Mein Kampf (La mia lotta). Successivamente, nel 1933, le due opere vennero unificate in un solo libro, pubblicato in Germania e conosciuto in tutto il...

Il Pentagono sviluppa armi biologiche al confine con la Russia. Maurizio Blondet

Il Pentagono gestisce un laboratorio segreto a Tbilisi, capitale della Georgia. Vi si studiano agenti patogeni e insetti che pungono, per l’allevamento dei quali esiste all’interno una struttura. Il personale che vi opera è costituito da tecnici e scienziati Usa, che vivono sotto passaporto diplomatico. Lo ha scoperto Dilyana Gaytandzhieva, la straordinaria giornalista investigativa bulgara che nel 2017 ha rivelato il vasto traffico americano di armi inviate ai terroristi dell’ISIS: armi acquistate in Bulgaria ed inoltrate attraverso la compagnia aerea...

In Italia la più grande polveriera Usa. Manlio Dinucci

Alla fine della seconda guerra mondiale le truppe alleate occuparono il continente europeo. Francia e Russia le hanno ritirate, Stati Uniti e Regno Unito invece continuano a mantenere parte delle loro forze armate in Europa. In previsione di una guerra mondiale contro Cina e Russia, il Pentagono utilizza da un anno le numerose basi statunitensi in Italia per incrementare in modo massiccio lo stoccaggio di armi in Europa, bombe atomiche incluse. L’8 agosto ha fatto scalo nel porto di Livorno...

Putin subisce il fascino del Fondo Monetario Internazionale. Comidad

Per la sua famosa intervista-fiume a Vladimir Putin, il regista Oliver Stone è stato molto criticato dagli occidentalisti puri e duri, che magari avrebbero voluto che gli saltasse alla gola gridando “sporco dittatore”, invece di offrirne un ritratto “umano”. Ma Putin non ha avuto la formazione tipica dell’uomo politico occidentale che, sin dall’adolescenza, viene fabbricato e confezionato per diventare un distributore automatico di slogan. Gli Obama, i Renzi, i Macron hanno trovato i loro estimatori per pregiudizio ideologico, non perché suscitassero...

Bavaglio al web in Europa: ce l’hanno fatta, ora sarà legge. Libreidee

Bavaglio al web: alla fine ce l’hanno fatta. Il Parlamento Europeo ha dato il via libera alla proposta di direttiva sui diritti d’autore nel mercato unico digitale. La proposta sul copyright avanzata da Axel Voss è stata adottata con 438 voti a favore, 226 contrari e 39 astensioni, modificando leggermente i contestatissimi articoli 11 e 13, che furono bersaglio – a luglio – di una rumorosa campagna a favore della libertà di Internet. L’articolo 11, ricorda il “Corriere della Sera”,...

Immigrazione: com’è vista nei Paesi di partenza? Reazioni sorprendenti dalla Nigeria. Simone De Rosa

Il fenomeno immigrazione, ormai lo sappiamo bene, crea sempre un aspro dibattito, dando vita alle più disparate tesi e reazioni. Ben conosciamo le reazioni e il clima che si crea nei Paesi di destinazione come il nostro, ma poco o nulla si dice su quali siano le opinioni in merito nei Paesi di partenza. Prendendo, ad esempio, uno dei luoghi maggiori di emigrazione del continente africano, la Nigeria, si potrebbe rimanere sorpresi a leggere cosa pensa chi nel Paese ci rimane.  Stupiscono infatti le...

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