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Sito di controinformazione

Formazione e sviluppo della comunità ebraica di Roma durante l’Impero Romano. Curzio Nitoglia

Lo storico ebreo/tedesco Abraham Berliner, nella sua Storia degli Ebrei di Roma. Dall’antichità allo smantellamento del ghetto (Milano, Rusconi, 1992), scrive: “Non siamo assolutamente in grado di precisare con certezza storica quando gli Ebrei si siano stabiliti nell’Urbe. Possiamo tuttavia documentare la loro prima apparizione a Roma” (p. 11). Il Berliner cita, quindi, il I Libro dei Maccabei (cap. VIII) e Giuseppe Flavio (Antichità Giudaiche, XII, 10; XIII, 5-9), che ci narrano di tre ambascerie ebraiche dalla Palestina a Roma. La prima nel 159 avanti Cristo, a nome di Giuda...

Il prelievo di organi a “cuore battente” è donazione di organi o predazione? I conflitti d’interesse e gli affari dei farmaci antirigetto. Elena Dorian

Negli ultimi 26 anni l’attività complessiva di donazione di organi ha subito un notevole incremento, come si può evincere dalla tabella sottostante. I donatori deceduti sono passati da 329 nel 1992 a 1682 nel 2018, mentre i donatori viventi rimangono stabili e sono oggi circa 210. E’ bene precisare che il termine “donatore deceduto” è inesatto, in quanto i prelievi di organi si effettuano quasi sempre a cuore battente, quindi da donatori ancora in vita. Per decesso si intende la morte cerebrale, che tuttavia non è un concetto universalmente accettato e...

Il golpe in Venezuela visto da Caracas e non da New York

Questo è il mio contributo – pubblicato questa mattina su Il Fatto Quotidiano- contro la valanga di disinformazione che i media mainstream stanno rovesciando sul Venezuela. Pino Arlacchi Caracas è una città tranquilla, Maduro è più forte Parla l’ex vicesegretario dell’Onu: “Si è verificato un golpe fallito, Guaidó è screditato e l’Ue deve capirlo” Pino Arlacchi, ex vicesegretario generale delle Nazioni Unite, soggiorna in un albergo del centro della Capitale. Non è lontano da piazza Altamira in cui si è concentrato Guaidó con i suoi sostenitori. “In realtà è un luogo...

Venezuela, il popolo in massa difende Maduro e Lopez si rifugia nell’ambasciata cilena. Il golpe è fallito. Fabrizio Verde

La marea rossa invade e Miraflores a Caracas. Circonda il palazzo presidenziale in difesa di Nicolas Maduro, il presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela. L’unico presidente. Bisogna specificarlo perché i fake media continuano ancora a definire il golpista Guaido presidente incaricato. Mientras Guaidó y Leopoldo López montaban un show en Altamira engañando a sus seguidores para esconderse en embajadas, así respondió el chavismo contundente en el Palacio de Miraflores. ¡No pasarán! #30Abr pic.twitter.com/tKqW2tfSBy — ✽ Orlenys ?? (@OrlenysOV) 30 aprile 2019 Proprio come accadde nel 2002 quando il comandante Chavez fu...

I finti allarmi per le sorti dell’imperialismo italiano in Libia. Comidad

I media ci hanno fatto sapere che la Francia per mezzo del suo uomo, il generale Haftar, ci sta estromettendo dalla Libia. Ma l’Italia non era stata già estromessa dalla Libia nel 2011, quando l’allora presidente francese Sarkozy aveva mosso guerra a Gheddafi? In questi otto anni qualcosa ci deve essere sfuggito. Emuli di Graziani e di Balbo, i bellicosi Italiani attuali devono aver riconquistato la Libia manu militari imponendovi il regime del loro Quisling, Al Sarraj. Ovviamente non c’è stato nulla di tutto questo. I governi italiani hanno sempre...

La posta in gioco nel restauro di Notre-Dame. Thierry Meyssan

L’Eliseo ha approfittato dell’incendio di Notre-Dame di Parigi per portare felicemente a termine un progetto che aveva nel cassetto. In vista dei Giochi Olimpici del 2024 e dell’Esposizione Universale del 2025, l’Eliseo ha voluto regole inedite, che esulano dalle procedure per le gare d’appalto e dal rispetto del patrimonio, finalizzate non già al restauro della cattedrale, bensì alla trasformazione dell’Île de la Cité nella prima località turistica europea. Per sottrarsi a vincoli giudiziari, l’Eliseo ha arbitrariamente imposto l’ipotesi di un incidente di cantiere. L’incendio della cattedrale di Notre-Dame Quando, la...

La comunicazione politica, verbale e non verbale: una vera e propria arte che non tutti i nostri politici conoscono. Anya Lai

Analizziamo da un punto di vista comunicativo i due partiti di governo, la Lega di Salvini e il Movimento 5 Stelle, con particolare riferimento ai due leader, Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Anche se è più esperto il primo, si tratta comunque di due politici navigati, che si dedicano alla politica da molti anni e che in teoria dovrebbero conoscere almeno l’ABC della comunicazione, personale e politica, verbale e non verbale. La Lega di Salvini Matteo Salvini, prima di farsi eleggere, andava in giro per l’Italia e in televisione...

Immigrati pakistani, la corte di cassazione obbliga a concedere l'asilo

La Corte di Cassazione apre la strada alla concessione dell’asilo per chiunque si senta minacciato. Elena Dorian

In Pakistan non ci sono conflitti in essere. Non è una zona di guerra. E’ vero però che certe zone sono in preda al subbuglio jihadista, spesso attizzato dai soliti noti. Nulla di che, si tratta del solito subbuglio presente nella maggior parte dei paesi islamici, in cui vivono oltre due miliardi di persone. Quindi cosa facciamo con i migranti che arrivano da quel paese, li accogliamo tutti perché provengono da zone in subbuglio oppure li rimandiamo a casa perché non provengono da zone di guerra? I magistrati, tenendo conto...

A Bakayoko la patata non la do! Onore a Benito Mussolini! Vilipendio ad Anna Frank! L’ombra nera del fascismo internazionale incombe sull’Italia. Giorgio Lunardi

La Digos ha identificato otto tifosi della Lazio. Sono alcuni di quelli che a Piazzale Loreto hanno srotolato uno striscione che inneggiava a Mussolini. Uno di essi ha fatto addirittura il saluto fascista. Cioè questo: Brutto colpo per il fascismo internazionale. Grazie alle forze dell’ordine verrà smantellata una delle centrali del terrore più potenti del mondo. Bakayoko vittima di razzismo Qualche tempo fa, dopo la vittoria del Milan sulla Lazio, il giocatore del Milan Bakayoko ha esposto la maglietta di un giocatore della Lazio a mo’ di scalpo. Vi ricordate?...

25 aprile: Viva la Liberazione! Viva la libertà! Ma chi ci libera dai liberatori? Giorgio Lunardi

25 aprile, Festa della Liberazione. Di buon mattino, il Vice Premier Luigi Di Maio critica chi non vuole commemorare la liberazione dell’Italia dal giogo nazi-fascista, poi si veste di tutto punto, si reca in Sinagoga, dove lo aspettano il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e il Ministro della Sanità Giulia Grillo, indossa la Kippah, si raccoglie in preghiera e ringrazia in una cerimonia ufficiale la Brigata Ebraica per aver dato un contributo determinante alla liberazione dell’Italia. Assistono alla cerimonia, anch’essi commossi, i principali esponenti della Comunità Ebraica di Roma. Viva...

Gretini si nasce, non si diventa! Roberto Gallo

La mobilitazione sul clima dei “Gretini”, i seguaci di Greta, l’ambientalista svedese spuntata dal nulla, fa parte del nuovo business inventato dalle oligarchie internazionali. Esecutore l’Onu, loro strumento, attraverso l’Intergovernmental Panel on Climate Change. Guru della propaganda sul cambiamento climatico il prof. Michael Mann, della Pennsylvania University. Peccato che sia stato sconfessato in Tribunale, da due scienziati di fama mondiale, Tim Ball e Andrew Weaver, da lui chiamati in causa, che hanno dimostrato la falsità della sua tesi. Nel giugno scorso si sono riuniti in Vaticano per discutere di ambiente...

L’antifascismo snob contro i bis-bis-nipoti. Massimo Fini

Nella sua rubrica L’Amaca, pubblicata da Repubblica, Michele Serra trova estremamente disdicevole, e quasi delittuoso, che Giorgia Meloni, la leader di Fratelli d’Italia, abbia candidato alle Europee Caio Giulio Cesare Mussolini, bis-bis nipote del Duce. Il solo cognome lo manda in deliquio e anche sul nome arriccia il nasetto perché ricorda quella romanità cui il capo del fascismo si ispirava (se potesse, il Serra, metterebbe ai ceppi, riesumandolo, anche Cesare, quello vero di “alea iacta est!”). Più che steso tranquillamente su un’amaca Serra sembra seduto sui carboni ardenti e scrive: “Mussolini fu...

Attentato di Sri Lanka? Bisogna chiedere al Mossad, non all’ISIS e nemmeno a Rita Katz. Alba Giusi

L’ISIS rivendica gli attentati di Sri Lanka, attraverso la sua agenzia di stampa Amaq. Lo riferiscono tutti i giornali, piccoli e grandi, tutte le TV, i radiogiornali. Si dimenticano però di specificare che l’unico essere vivente sul pianeta Terra che “vede” Amaq è Rita Katz e la sua azienda privata, tale SITE. Nessun altro al mondo lo vede. Tutti gli organi di informazione omettono di dire che Rita Katz è ebrea sionista vicina al Mossad ed è l’unico essere vivente che può vedere Amaq. Solo Rita Katz sa ciò che...

A quando il primo processo penale a un Magistrato? Cos’altro deve succedere perché questo avvenga? Giorgio Lunardi

Riepilogo brevemente la storia. A Torino un senegalese aggredisce dei poliziotti, viene fermato, portato in caserma per l’identificazione. Rifiuta l’identificazione, aggredisce nuovamente i poliziotti, tenta la fuga. I poliziotti comunicano la situazione alla PM, la quale dopo un po’ decide: “Liberatelo, lasciatelo andare”.  Il tutto al telefono, non di persona. A malincuore, i poliziotti liberano il senegalese, il quale se ne torna nella sua baracca autocostruita, senza mai smettere di inveire contro di loro e insultarli. Qui la notizia: http://www.ilgiornale.it/news/cronache/quellordine-pm-telefono Una settimana dopo lo stesso senegalese aggredisce malamente due poliziotti,...

Volodymyr Zelensky, nuovo Presidente della Ucraina: un comico ebreo appoggiato dal potente apparato mediatico di due oligarchi senza scrupoli. Paolo Germani

Volodymyr Zelensky ha vinto le elezioni presidenziali in Ucraina, con Il 73% dei voti, nonostante non avesse un vero e proprio programma di governo. Gli ucraini gli hanno dato fiducia sulla base di una semplice dichiarazione di intenti. Ecco i principali punti su cui ha fatto leva Zelensky: Seguire la strada della NATO Privatizzazione della sanità Democrazia diretta Apertura del mercato ucraino alle istituzioni educative straniere (più Soros). Più diritti per le persone Aumento degli stipendi pubblici Più infrastrutture Ristabilire l’integrità territoriale (Crimea) Sistema economico aperto alla concorrenza (globalizzazione) Lotta...

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