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Informazione libera

Strategia della tensione, attentati e terrorismo internazionale

La morte di Amri è la notizia meno importante, c’è in atto uno scontro di potere. A livelli molto alti

La questione è di una serietà enorme e non mi riferisco minimamente alla morte di Amis Amri nel corso di una sparatoria con la polizia a Sesto San Giovanni. La cosa inquietante è la discordanza enorme tra le versione dei fatti data dal Viminale nella persona del ministro dell’Interno, Marco Minniti e quella del questore di Milano, Antonio De Iesu. Il tutto, a distanza di nemmeno due ore l’uno dall’altro. Il questore di Milano è stato impeccabile, un poliziotto vecchio...

amri, ucciso dalla polizia italiana

La profezia di Blondet: trovati i documenti, lo uccideranno

Due poliziotti in mondovisione (nomi e cognomi, persiono le foto), uno di loro è ferito. E a terra, nella notte, a Sesto San Giovanni, un giovane tunisino: Anis Amri. «Era lui il killer di Berlino?», si domanda Massimo Mazzucco su “Luogo Comune”. «Vedete? Anche la polizia e i servizi tedeschi imparano presto», scriveva giorni fa Maurizio Blondet. «Prima si lasciano scappare il terrorista della strage di Natale; ma il giorno dopo, guardando meglio, scoprono che – come tutti i terroristi...

Terrorista ucciso, come sempre. Non ci sono novità. Tutti vengono uccisi, nessuno deve parlare

Ucciso Anis Amri, il terrorista di Berlino: non poteva finire diversamente. Solo i morti non parlano

Solo i morti non parlano. La fine di Anis Amri era scontata. Questa era l’unica conclusione possibile. Non ci sono eccezione alla regola, il copione è sempre lo stesso: tutti dimenticano i propri documenti in macchina sulla scena sono sempre presenti uomini dei servizi segreti (provate a indovinare di quale paese) Rita Katz rivendica l’attentato a nome dell’ISIS i terroristi vengono sempre uccisi dalla polizia prima di morire urlano “Allah Akbar” Rita Katz rivendica il martirio, sempre a nome dell’ISIS E’ ridicolo....

Eva Bartlett mette in dubbio l'oggettività del racconto che forniscono i media occidentali riguardo alla guerra in Siria

La verità sulla Siria dà fastidio: un’intervista ad Eva Bartlett

Tutte le bufale di chi prova a fare “debunking” sulla Siria La denuncia della giornalista canadese Eva Bartlett in una conferenza stampa nella sede dell’ONU, sul fatto che tutta la grande stampa internazionale fornisce una falsa narrazione del tragico conflitto in corso in Siria, ha destato non poco fastidio presso tutte quelle forze che hanno deciso a tavolino da tempo che è necessario un cambio di regime violento in quel martoriato, paese, anche a costo di metterlo a ferro e...

La solitudine pervade la nostra vita. Questo è il male che sta facendo a pezzi la nostra società

Il nuovo ordine liberale crea solitudine e questo sta distruggendo la nostra società. George Monbiot

Si parla spesso delle disastrose conseguenze del liberismo per l’economia, oggi sotto gli occhi di tutti in Europa. George Monbiot in questo articolo su The Guardian mostra più ampiamente i risultati dell’ideologia neoliberale, che esalta la competizione e l’individualismo: il dilagare della malattia psichica. Per l’uomo, come per tutti i mammiferi sociali, il benessere è indissolubilmente legato alle relazioni con i suoi simili. Una visione del mondo che in ultima istanza produce solitudine, provoca sofferenze che oggi sfociano in una...

Attentato a Berlino, ci sono molte cose che non quadrano. Ormai è diventata una consuetudine: i terroristi dimenticano i propri documenti nel luogo del delitto

Ancora una volta un terrorista che dimentica i suoi documenti nel luogo del delitto. Ormai è la regola.

Sul camion assassino di Berlino è stato ritrovato un documento che porta sulle tracce del killer. Sarebbe un tunisino e ora lo stanno cercando. È anche trapelato il nome ma non lo riportiamo per senso di pudore. Spieghiamo: questa storia di documenti ritrovati su macchine usate per gli attentati è roba abusata. Fin dall’11 settembre, da quando il documento di Mohamed Atta fu ritrovato tra le rovine fumanti delle Torri gemelle (l’incendio fu domato solo due mesi dopo), va avanti questa improbabile reiterazione. Così a...

L'occidente non può impartire lezioni di democrazia alla Russia

L’Occidente non può impartire lezioni di democrazia alla Russia di Putin. Sergio Romano

C’è un libro uscito da qualche giorno che per gli esperti est Europa (in particolare Russia) non rappresenta una grande novità in termini di informazioni sulla vita del presidente russo Vladimir Putin. Lo ha scritto Sergio Romano, professore universitario, diplomatico di lungo corso, editorialista del Corriere della Sera e, ovviamente, esperto di Russia. “Putin e la ricostruzione della grande Russia” (edito da Longanesi) ripercorre in maniera non dettagliatissima ma sicuramente consona l’ascesa di Putin al potere e il suo tentativo...

Laura Boldrini si batte contro le bufale e l'odio in internet, insieme a soros e bill gates

C’è anche Soros tra i finanziatori del sistema “anti-bufale”, tanto caro alla Boldrini

C’è lo speculatore George Soros tra i ricchissimi finanziatori del nuovo sistema “anti-bufale” annunciato giovedì scorso da Facebook. Una rivelazione, qui illustrata dal Daily Mail, che fa seguito alle dichiarazioni di Mark Zuckerberg di pochi giorni fa. “Penso a Facebook come a una società tecnologica, ma riconosco che abbiamo una responsabilità che va oltre la costruzione della tecnologia attraverso cui veicolare l’informazione – ha spiegato il fondatore e amministratore delegato di Facebook, annunciando delle nuove misure speciali per contrastare la disinformazione e segnalare le...

Ormai è consuetudine: dopo gli attentati i terroristi dimenticano sempre i documenti in macchina

Berlino: ha dimenticato il documento nel camion… Maurizio Blondet

Vedete? Anche la polizia e i  servizi tedeschi imparano presto. Prima si lasciano scappare  il terrorista della strage di Natale; ma il giorno dopo, guardando meglio, scoprono  che  –  come tutti i terroristi  islamici –  ha lasciato nel vano porta-oggetti  il suo documento  di prolungamento della permanenza in Germania (Duldungsbescheinigung) che è praticamente la prova della sua identità. Lo ha fatto uno dei fratelli Kouachi dopo aver sparato a quelli di Charlie Hebdo; hanno cambiato auto, ma nella prima hanno...

il ministro poletti e suo figlio

Che lavoro fa il figlio di Poletti, quel Ministro che ha detto: “Alcuni giovani è meglio non averli tra i piedi”?

Fra gli esempi che emergono ogni giorno, sull’ultimo: quello del ministro Poletti (del lavoro, “de sinistra”) che ha sputato sui cervelli italiani costretti ad emigrare con frasi da despota saudita ( “Conosco gente che se ne è andata ed è bene che stia via, non soffriamo a non averli più fra i piedi”) e il cui  figlio, Manuel Poletti, non emigra perché dirige un settimanale della Provincia  di Ravenna (area Lega delle Cooperative) – finanziato da chi? Dalle casse pubbliche:...

Laura Boldrini contro le fake news, cioè le false notizie. Per combatterle chiede man forte ai debunker, cioè proprio a quelli che cercano di elinare tutte le opinioni che mettono in discussione o dubitano dei media di regime

Laura Boldrini e i quattro cavalieri delle “bufale”

Ma chi sono i “debunker” che la Boldrini si è presa per condurre la sua crociata contro “bufale” e l’”odio” su Internet? Per capirlo, diamo un’occhiata ad alcuni loro post. Intanto quelli di David Puente. Tra i tanti che si occupano di “smentire” inverosimili “notizie” degne dei tabloid inglesi, qualcuno merita attenzione. Ad esempio quello dedicato alla decapitazione di un bambino di dieci anni ad opera dei “ribelli siriani”. Un bambino di dieci anni? Naaaa… Ma chi sono i “debunker”...

2016: un anno da dimenticare

2016: un anno da dimenticare. O meglio: annus horribilis

Si sta avvicinando la fine di questo 2016 e vale la pena cercare di tirare qualche somma di quanto è realmente accaduto nel mondo in questi dodici mesi. Ove realmente significa cercare di intuire quanto si è mosso dietro le quinte degli avvenimenti esteriori, in modo da dar loro, per quanto possibile, una interpretazione organica, unica garanzia di una efficace comprensione della storia. Per comprendere il senso dell’andamento di quest’anno bisogna innanzitutto richiamare alla mente gli eventi salienti che hanno...

Altare-della-patria

Il commissariamento dell’Italia e la Troika a Roma portano all’implosione di Ue ed euro

Il governo (debole) non ha i soldi per i necessari salvataggi bancari. A questo punto, subentra la richiesta di aiuto al Fondo UE salva stati (MES – Meccanismo Europeo di Stabilità) e l’arrivo della … l governo (debole) non ha i soldi per i necessari salvataggi bancari. A questo punto, subentra la richiesta di aiuto al Fondo Ue salvastati (MES – Meccanismo Euopeo di Stabilità) e l’arrivo della Troika a Roma. Il tradizionale stellone continuerà a proteggere l’Italia? La domanda è...

Ambasciatore Russo, ucciso da un fanatico

Qualche breve e preliminare considerazione sull’omicidio dell’ambasciatore russo a Ankara

Okay, quindi stasera abbiamo il nome dell’assassino, è Mevlut Mert Aydintas, un poliziotto di 22 anni che era stato da poco licenziato a seguito della repressione anti-Gulen di Erdogan contro le forze che avevano recentemente tentato di rovesciarlo . Abbiamo anche un video molto utile dell’omicidio. Il video dell’omicidio mostra anche qualcosa di molto importante: gli unici colpi sparati sono quelli dall’assassino. Guardate voi stessi: Ciò significa una delle due cose: Versione 1: non c’era nessuno responsabile della sicurezza in...

Giovani in fuga: secondo il Ministro Poletti molti è meglio non averli tra i piedi

Ministro Poletti: “Giovani in fuga? Alcuni è meglio non averli tra i piedi”

Ciò che ha detto il Ministro Poletti si commenta da solo. Forse bisognerebbe ricordargli che un giovane su due non lavora, e nel Meridione va ancora peggio. E quei pochi che lavorano vengono pagati coi voucher. Ma tutto sommato siamo fortunati. Laura Boldrini ha detto che le pensioni ce le pagheranno i migranti. Bene, magari un giorno ci dirà se anche loro coi voucher o in che altro modo. E poi sarebbe bene chiarire ai migranti chi pagherà le loro...

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