La Bibbia parla di Dio? No, parla di Elohim Yahweh, lo spietato Elohim degli ebrei. Mauro Biglino - www.altreinfo.org

La Bibbia parla di Dio? No, parla di Elohim Yahweh, lo spietato Elohim degli ebrei. Mauro Biglino

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

La Bibbia parla di Dio? Risponde Mauro Biglino, uno dei più importanti studiosi e conoscitori della Bibbia, nonché traduttore dal greco e dall’ebraico.

di Mauro Biglino

La Bibbia non parla di Dio semplicemente perché parla di esseri in carne ed ossa che vengono chiamati Elohim, e di uno in particolare (yahweh) che cammina, mangia, beve, si sporca, si lava, deve riposare, uccide in prima persona, da ordini ai suoi di sterminare anche i parenti più stretti, impone il massacro di madri con i loro figli maschi, detta leggi e ammazza chi non le rispetta, chiede sacrifici umani, ordina ecatombi di animali, annusa fumo per calmarsi, beve liquidi ubriacanti, insegna come si evita di riempire un accampamento di escrementi che lui non vuole calpestare, spartisce il bottino di guerra con i suoi sudditi (in vergini e animali elencati nei precisi e ragionieristici verbali di spartizione che sto leggendo nelle conferenze; a questo proposito sto per introdurre un tema spinosissimo perché forse quelle che voleva non erano solo vergini/ragazze ma in alcuni casi bambine), insegna a prestare il denaro ad interesse rendendo schiavi gli altri, è iracondo e contraddittorio, appare paranoico e monomaniaco, sembra presentare talvolta sintomi di disturbi mentali riconducibili alla schizofrenia, ecc ecc…

Discutere sul significato di Elohim (che NESSUNO conosce con certezza) è assolutamente inutile e va bene per i filologi/teologi che hanno il bisogno disperato di affermare che significa Dio.

Io non ho alcun bisogno perché la Bibbia è chiara e quindi mi faccio andare bene tutte le loro diverse interpretazioni.

Faccio due soli esempi:

Giudici 11,24: Iefte, capo delle forze di Israele, dice al re degli Ammoniti:

“Il tuo elohim (qualunque cosa significhi) Kamosh ti ha dato quelle terre e tu te le tieni; il mio elohim (qualunque cosa significhi) Yahweh ci ha dato queste terre e noi ce le teniamo”.

Tra i due elohim (qualunque cosa significhi) non c’è alcuna differenza, hanno le stesse prerogative, gli stessi diritti e gli stessi poteri: non c’è un Dio superiore e uno inferiore per il capo dell’esercito di Israele.

Genesi 35,1

“Elohim (qualunque cosa significhi) disse a Giacobbe: «Alzati, va’ a Betel e abita là; costruisci in quel luogo un altare all’EL (qualunque cosa significhi) che ti è apparso quando fuggivi Esaù, tuo fratello».

Perché gli dice di costruire un altare a quell’EL (qualunque cosa significhi) che gli è apparso?

Non dovrebbe essere sempre lui?

Più chiara di così la Bibbia non può essere.

Questi sono solo due dei tantissimi esempi (e sono veramente una miriade) che rendono assolutamente inutile ogni discussione sul significato del termine: lascio quindi che gli esegeti/teologi si sbizzarriscano.

Leggiamo alcuni versetti di un Salmo di ringraziamento all’elohim (qualunque cosa significhi) di nome Yahweh.

Salmo 136

…….

Percosse l’Egitto nei suoi primogeniti:

perché eterna è la sua misericordia.

Da loro liberò Israele:

perché eterna è la sua misericordia;

………

Travolse il faraone e il suo esercito nel mare di canne:

perché eterna è la sua misericordia.

………..

Percosse grandi sovrani

perché eterna è la sua misericordia;

uccise re potenti:

perché eterna è la sua misericordia.

Seon, re degli Amorrei:

perché eterna è la sua misericordia.

Og, re di Basan:

perché eterna è la sua misericordia.

Diede in eredità il loro paese;

perché eterna è la sua misericordia;

in eredità a Israele suo servo:

perché eterna è la sua misericordia.

Il (qualunque cosa significhi) della Bibbia, è dunque un elohim (qualunque cosa significhi) “misericordioso” perché, per favorire il suo servo Israele, ha ammazzato bambini innocenti, re, persone potenti…

Per fortuna non può essere il Dio universale: sarebbe una vera spaventosa tragedia e la Bibbia sarebbe un guazzabuglio incomprensibile, invece è chiarissima pur nelle sue innumerevoli contraddizioni derivanti dal fatto che è stata scritta da decine e decine di persone che non sappiamo neppure chi fossero.

Ecco perché Elohim non può significare Dio nel senso che l’occidente, figlio del pensiero greco, attribuisce a questo termine.

L’importante è capire l’inganno colossale che si cela dietro l’affermazione Elohim = Dio spirituale.

Il resto è curiosità su cui tra 50-100-200 anni si scoprirà forse la verità; ma io non ci sarò più.

Più chiaro di così non so essere.

 

di Mauro Biglino

Fonte: https://maurobiglino.it

***

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Alert: Content is protected !!