Il Coronavirus serve a misurare il Q.I. dei nostri governanti. Alba Giusi - www.altreinfo.org

Il Coronavirus serve a misurare il Q.I. dei nostri governanti. Alba Giusi

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

I nostri governanti hanno messo in quarantena tutti gli italiani che provenivano dalla Cina. Uno di questi, tra l’altro senza sintomi, sono andati a prenderlo addirittura con un aereo militare. Al seguito, c’era anche il Vice Ministro della Sanità, che evidentemente, in mezzo a una pandemia planetaria, non aveva nulla di meglio da fare. Il ragazzo l’hanno riportato in Italia sano e salvo.

Ma era sano e salvo anche prima. Infatti, non aveva contratto il virus.

Poi, furbescamente, hanno chiuso i voli diretti con la Cina.

Quindi, migliaia di cinesi che vivono in Italia sono rientrati via Mosca, Londra e Francoforte, con voli indiretti. Questi cinesi non sono stati messi in quarantena. Magari vivevano proprio in centro a Wuhan o in mezzo ai virus. Non importa. L’unica cosa che i nostri governanti hanno detto ai cinesi è:

“se volete fate la quarantena”, fate come volete però…

Ma non in ospedale, isolati dagli altri, in stanze chiuse e controllate. Fate pure a casa vostra, in mezzo ai famigliari, ai bambini che corrono, fate dove volete.

Adesso che abbiamo un po’ di gente contagiata, ci dicono che hanno preso il virus da un dirigente italiano che era stato in Cina per affari. Però quel tizio è sano come un pesce, non ha contratto il virus.

Insomma, non è stato lui.

Ecco, che non sia stato uno di quei cinesi che non hanno voluto controllare per non far la figura dei razzisti? Magari uno di quei cinesi che giravano in libertà su e giù tra sushi bar, scuola e lavoro?

E’ soltanto un’ipotesi eh… non voglio essere fraintesa. E nemmeno essere processata per istigazione all’odio razziale.

Chissà se i nostri governanti ci arrivano con la propria testa.

Il quoziente intellettivo degli italiani sta crollando, circa quattro punti a generazione.

Ma tra quelli che ci governano il crollo mi sembra sia vertiginoso. Non quattro punti a generazione, ma almeno cinque punti all’anno.

 

di Alba Giusi

www.altreinfo.org

***

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

You may also like...