Nel Quirinale lavorano centinaia di persone, oggi come ieri. Sono i ricchi e i garantiti di Stato - www.altreinfo.org

Nel Quirinale lavorano centinaia di persone, oggi come ieri. Sono i ricchi e i garantiti di Stato

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L’articolo è tratto da Italia Oggi e risale al 28 dicembre 2007. Sono passati tredici anni da allora, ma non è cambiato nulla. Ci apprestiamo a fare grandi sacrifici per riprendere in mano l’economia, o meglio, quel che resterà dell’economia, dopo il passaggio del coronavirus.

Noi ci apprestiamo a fare grandi sacrifici, sia ben chiaro.

Non i privilegiati di Stato.

Leggere per credere. Non è un caso se veniva chiamato Re Giorgio. Oggi al Quirinale c’è al suo posto Re Sergio, un altro Padre della Patria. I Presidenti cambiano, ma le cose importanti restano, quelle sono immutabili.

I sacrifici non fanno parte delle cose importanti.

Tutti gli uomini del Presidente

Ma chi l’ha detto che un elenco telefonico non può essere interessante. Si prenda, per esempio, quello del presidente della repubblica Giorgio Napolitano. Tutti gli uomini del Quirinale e della altre residenze presidenziali, da Roberto Aceto a Tullia Zuliani Mastromatteo, se si tien conto del solo elenco alfabetico in calce. Ma decisamente meglio è l’indice generale da cui si evince un’organizzazione capillare, senza risparmio di uomini e mezzi.

Sembra esserci un ufficio particolare per ogni cosa e ancor di più.

C’è una «Divisione adesioni patronati e premi», guidata da Lucrezia Ruggi D’Aragona, costituita da 21 dipendenti. Mentre all’Ufficio per gli affari militari guidato da Rolando Mosca Moschini, sono in 35 fra ufficiali e sottufficiali di ogni grado, cui vanno aggiunti 8 addetti del centro comunicazione difesa e 5 membri della segreteria del consiglio supremo di difesa.

C’è un piccolo esercito anche all’ufficio per la stampa e l’informazione guidato da Pasquale Cascella: sono in 44, tra cui 7 ragionieri e un perito industriale. Per i rapporti con i cittadini sono invece in 23. Su tutti Fabrizio Nevola. L’ufficio delle strutture sanitarie, coordinato da Gianfranco Mazzuoli, poi, è organizzatissimo fra medici civili e militari, interni in mansarda da chiamare di giorno o di notte, un numero per le prenotazioni ambulatoriali, un interno direttamente al Torino e uno alla Sala della Serra (dove si compiono, è segnalato nello stesso elenco telefonico, le visite domenicali).

Non può mancare neppure l’interno del segretario generale onorario Gaetano Gifuni, anche se in realtà si tratta di un esterno in quanto i suoi uffici del complesso di San Michele sono dirimpetto al palazzo del Quirinale.

Lavorano con lui fianco a fianco Claudia Guglielmotti, Stefania Scarapazzi, Annalisa Podda, Laura Gabbarini, Alessandro Tancredi e Andrea Verdini. La segreteria particolare di Napolitano, invece, è costituita da appena 4 elementi in più: Elvira Oxilia, Viviane Schmit, Stefania Polizzi, Elettra Palma, Loredana Macciocca, Luciana Franceschin, Cinzia Caridi, Laura Casamonti, Antonio Staroccia e Mauro Rondinella. Il gabinetto del segretario generale Donato Marra ne ha tre volte di più: 32 interni telefonici sono lì al testimoniarlo. Al cerimoniale sono in 26.

I telefonisti sono una ventina (su tutti Marcello Tofoni). Servono 17 dipendenti per l’accettazione recapito corrispondenza (il più alto in elenco è Guerrino Vallocchia). Tra gli uffici a più alta densità anche quelli dei giardinieri e degli addetti all’autorimessa (sono 58). Poi ci sono gli addetti alla biancheria, al laboratorio arazzi, alla cancelleria, i custodi, gli elettricisti, i falegnami ben distinti dagli ebanisti, i guardaportoni, i 18 addetti alla tavola e i 14 cuochi, gli addetti alla vasella vecchia e alla vasella nuova (gli interni sono ben specificati per evidenti ragioni di competenza), i doratori, i fabbri, gli idraulici, due orologiai (Fabrizio Geronimo e Stefano Valbonesi).

Per non parlare della sicurezza interna o degli assistenti informatici. Tra i numeri più curiosi quello dell’associazione pensionati, dei corazzieri congedati, il magazzino «doni», l’interno Rai, la struttura Rai, la corrispondente Rai, la saletta autisti, i tre interni Cgil, Cisl e Uil e perfino una sezione interna di Combattenti e reduci. Per tanto personale all’ufficio del personale assommano a 36. E hanno tutti una gran bel daffare.

 

di Franco Adriano

Fonte: https://www.italiaoggi.it/archivio/tutti-gli-uomini-del-presidente

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