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L’eroina della falsa sinistra. Elena Dorian

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In Italia, dal primo gennaio ad oggi, 28 novembre 2020, sono morte 184 persone per overdose, di cui circa il 50% per eroina. I dati di questa piccola strage che si ripete ogni anno li trovate qui:

https://www.geoverdose.it

L’età media è di 37,8 anni, molti muoiono in solitudine, dopo una vita grama, di stenti e di piccola delinquenza. Il numero dei tossicodipendenti è pari al 5,5 per mille della popolazione, vale a dire 216.000 persone. Nessuno si interessa di loro, eppure dietro a questi poveri disgraziati ci sono intere famiglie che soffrono e spesso perdono il controllo della situazione, che poi degenera e finisce in tragedia.

L’operazione Bluemoon

La droga è stata introdotta in Italia negli anni settanta, come strumento di controllo sociale. Non è stata la mafia, ma sono stati i servizi segreti, italiani e americani, in primis la CIA. L’operazione venne battezzata Bluemoon e nel giro di una quindicina di anni produsse ben 300.000 giovani tossicodipendenti, incapaci di ribellarsi, impegnati giorno e notte per procurarsi la droga, non più interessati alla lotta per i diritti sociali, quali ad esempio la casa, il lavoro, la sanità, l’istruzione, l’assistenza.

Ne abbiamo parlato in questo post:

Afghanistan, l’ombelico del mondo

Il maggior produttore mondiale di oppio ed eroina è l‘Afghanistan. Non è sempre stato così. Verso la fine degli anni novanta, la produzione afghana era stata azzerata dai famigerati e temuti talebani, per poi riprendere con vigore, dopo l’invasione del paese da parte degli Stati Uniti.

Oggi sono proprio i soldati americani che controllano tutte le zone di produzione dell’eroina, non certo per fermarla o contenerla.

Ma anche noi siamo in qualche modo coinvolti. In Afghanistan abbiamo un contingente formato da oltre 800 soldati, impegnato in “missioni umanitarie”, una delle quali sembra essere proprio quella di garantire all’Europa un efficace corridoio di approvvigionamento di oppio ed eroina.

la matrix della falsa sinistra, hanno inondato di eroina i giovani che volevano diritto sociali per propinarci solo diritti individuali

La falsa sinistra

I ragazzi di sinistra che negli anni settanta volevano rivoltare il mondo come un calzino sono stati avvelenati dalla droga, fermati dall’eroina. In quel periodo è nata una nuova sinistra, prona al potere, cooptata in seguito dalla finanza predatoria, che piano piano ha tolto dall’agone politico tutti i diritti sociali, sostituendoli con i diritti individuali.

Grazie a loro il problema dell’Italia non è oggi il lavoro ma il matrimonio gay, non è lo sviluppo economico del Sud, ma il poliamore, e nemmeno il diritto all’istruzione, perché viene prima il diritto all’eutanasia.

E tutto questo senza nemmeno sentire il bisogno di cambiare nome. Ultraliberista in economia, ostile ai lavoratori, nemica di tutti i diritti sociali garantiti dalla nostra costituzione, la sinistra continua a dirsi di sinistra. E nonostante abbia svaligiato l’Italia aprendo le porte ai predoni della finanza, nonostante l’abbia distrutta da un punto di vista sociale, continua ad essere votata da milioni di italiani.

Ogni popolo ha il governo che si merita, verrebbe da dire.

In realtà questo popolo ignorante e incapace di valutare gli eventi per come sono, è condizionato da decenni di profonde manipolazioni mediatiche.

E’ tutta gente che vive nella Caverna di Platone, senza nemmeno sapere chi fosse Platone. Oppure, per dirla con un linguaggio più moderno, vivono dentro una Matrix, ma non si accorgono di nulla e pensano di essere liberi.

E continuano a votare la sinistra padronale dei miliardari di Wall Street che sta affossando il nostro futuro, senza comprendere ciò che stanno facendo.

Sono come pecore che si lanciano nel burrone, osannando i loro falsi idoli. Non meritano odio, ma compassione.

 

di Elena Dorian

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