La politica italiana è in subbuglio, grandi cambiamenti in vista. Giorgio Lunardi - www.altreinfo.org

La politica italiana è in subbuglio, grandi cambiamenti in vista. Giorgio Lunardi

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Il commissario per l’emergenza Covid, Domenico Arcuri, è stato sostituito da Mario Draghi, che al suo posto ha nominato il Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo.

Tutte le forze politiche si complimentano con Mario Draghi. Il primo a farlo è stato Matteo Salvini, che dichiara:

Rimosso Arcuri. Grazie Draghi, missione compiuta”. 

Anche Forza Italia esprime soddisfazione. Infatti, Antonio Tajani così si esprime:

“Draghi ci ha ascoltato, bene Figliuolo”

E Renzi non perde tempo, coglie l’attimo fuggente, e scrive su Facebook:

“La scelta di Figliuolo va nella direzione chiesta da Italia Viva”

Giorgia Meloni condivide la scelta e rivendica di essere stata la prima a chiederne la sostituzione:

“Bene rimozione Arcuri, Fratelli d’Italia la chiese per prima”

Il Movimento 5 stelle (ora 3+2) non si esprime. Alcuni vogliono complimentarsi con Mario Draghi, ma temono che questo possa provocare nuove scissioni interne, trasformando il Movimento 5 stelle in cinque Movimenti a 1 stella. Comunque sotto sotto pare che i grillini siano contenti, sebbene non molto o comunque con moderazione. Molti si sono dati alla macchia perché hanno paura di incrociare i giornalisti ed essere costretti a prendere posizione. I più furbi, pur di non esprimersi, indossano mascherine integrali col logo di altri movimenti, quali ad esempio ecologisti, pro-ambiente, pro-case chiuse e vegani.

La posizione ufficiale del movimento ex5 stelle è di attesa.

Il PD nella persona di Zingaretti ha preso una chiara posizione critica verso coloro che criticano le critiche espresse dai critici che parlano nel proprio interesse personale, come ad esempio Salvini. Zingaretti ha quindi dichiarato in TV satellitare cosa pensava, ma poi ha fatto bloccare la diffusione del video perché potrebbe scatenare reazioni avverse all’intero del partito. Ha chiesto consiglio a Bonaccini, il quale però si stava lisciando la barba e in quel momento non poteva rispondere al telefono. Pare che Zingaretti abbia autorizzato la diffusione di un breve video-messaggio in cui nomina sei volte Salvini, dando a questo la colpa di ciò che è successo.

Zingaretti vuole tenere unito il partito sui temi che contano.

Liberi e Uguali ha dichiarato che Draghi è libero e uguale a tutti gli altri e quindi, in quanto tale, ha diritto di nominare Figluolo al posto di Arcuri o di fare comunque quello che gli pare. La direzione del partito avrebbe chiesto a Draghi di optare per un LGBTQ al posto di Arcuri, ma basterebbe comunque un bisessuale o anche un africano appena arrivato coi barconi.

Per Liberi e Uguali l’importante è dare agli italiani un messaggio di discontinuità antropologica.

Insomma, per concludere, sembra che Salvini stia preparando un discorso in cui ribadirà che è stato prima lui a chiedere la testa di Arcuri. Anche Giorgia sta cercando tra i suoi interventi su Facebook e Twitter quello più vecchio in cui chiede di sostituire Arcuri. Pare che ne abbia trovato uno risalente ad aprile 2020 in cui dice:

“Basta Arcuri, vai via, non sei in grado di comprare nemmeno una mascherina da quattro soldi per quattro soldi, ma devi per forza spenderne ventotto”.

Insomma, speriamo non si vada in Tribunale per capire chi ha voluto per primo sostituire Domenico Arcuri, al quale vanno i ringraziamenti del Presidente Mattarella per aver comprato cose che non servivano a nulla pagandole a caro prezzo.

L’Istituto Superiore di Sanità ha intanto chiesto di esaminare il DNA di Arcuri per meglio capire cosa determini questo comportamento tipicamente italiano che compare puntualmente durante le emergenze nazionali. Infatti, anche durante la seconda guerra mondiale gli Arcuri dell’epoca acquistavano un sacco di cose che non servivano a nulla, quali ad esempio magliette estive per i soldati che andavano in Russia e maglioni invernali per quelli che andavano in Africa.

Se troviamo il DNA che guida gli italiani verso il baratro nel momento del bisogno, saremo in grado di vincere tutte le guerre che verranno (sperando non ce ne siano).

 

di Giorgio Lunardi

Fonte: www.altreinfo.org

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