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I tentacoli del sionismo

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“Uomini siate e non pecore matte, si che di voi, tra voi, l’ebreo non rida” (Dante Alighieri)

Circa ottocento anni fa Dante Alighieri nella Divina Commedia ci avvertiva profeticamente da chi ci saremmo dovuti guardare le spalle. Ed è proprio in questi nostri tempi che constatiamo gli effetti inquietanti della profezia dantesca. Nel Tg di Rai 2 delle 20:30 del 24.12.2016, sono in parecchi sul web a notare che il servizio su Berlino inizia con l’immagine del candelabro a 9 braccia (simbolo sionista) e l’esagramma, emblemi che stanno a rimarcare che:

1-l’Italia è asservita agli interessi sionisti

2-Berlino è controllata dai sionisti (il sindaco Muller e’ pro-Israele)

Come per altre citta’ dove sono avvenute false flag (New York, Nizza, Parigi, ecc.), il sindaco di Berlino e’ un sostenitore di Israele. Il sindaco è Michael Muller ed ha promosso rapporti tra Berlino ed Israele. Muller è un membro dell’Aspen Institute Berlin dei Rockfeller ed è un fiduciario dell’American Academy in Berlin, finanziata tra i tanti da Kissinger. In Italia, Paolo Gentiloni, nuovo presidente del Consiglio, è un sostenitore di Israele ed ha posizioni anti-Assad. E’ a favore dell’eurodittatura-Rothschild. L’anno scorso ha partecipato al meeting della Trilaterale che lavora per un Governo Mondiale. Ha partecipato ad un Workshop dove erano presenti criminali come Kissinger e Soros, e supermassoni come Draghi, Monti, Amato, Monti e Letta. Partecipa, anche lui come Muller, ai convegni dell’Aspen Institute lobby mondialista dei Rockefeller. Secondo Stephen Lendman, giornalista di Chicago, l’attacco di Berlino è stata un’operazione false flag, sponsorizzata dallo Stato per spingere la Germania a svolgere un ruolo più attivo nella cosiddetta guerra al terrore nel Medio Oriente. Il giornalista ha rivelato che molto probabilmente la CIA ha le mani sporche in quel che e’ successo a Berlino. La Germania è un importante alleato degli USA ed un attacco come questo potrebbe spingere la Germania a mantenere il sostegno all’imperialismo americano in Medio Oriente. La Germania sostiene le guerre imperiali americane insieme a stati canaglia come l’Arabia Saudita, Qatar, Israele ed altri stati del Golfo Persico.

Secondo il Dottor Rodney Shakespeare professore universitario di Londra, intervistato dal network iranianoPressTV, la Gran Bretagna, l’America, Israele e l’Arabia Saudita formano un asse del male che cerca di distruggere paesi del Medio Oriente come la Siria. Siamo direttamente responsabili per decine di migliaia di morti, feriti, e migliaia di sfollati. La ragione principale è che il Regno Unito è con l’asse del male che è Israele, USA ed Arabia Saudita. Israele sta con i terroristi che combattono il governo siriano perché vuole vedere la Siria ed altri paesi del Medio Oriente in rovina per avanzare la sua agenda espansionista ha detto Shakespeare. Essere a doppio filo con Israele significa che dobbiamo distruggere qualsiasi stato del Medio Oriente che potrebbe opporsi ad Israele. Descrivendo l’Arabia Saudita come uno stato autoritario raccapricciante, Shakespeare ha detto che il regno di Ryadh è impegnanto nel reprimere la democrazia, e in Italia li stiamo pure aiutando. Almeno da quanto si apprende dal sito difesaonline.it, militari italiani e sauditi si stanno esercitando insieme sulle nostre montagne: “Nell’ampio quadro delle attività di cooperazione internazionale, il 3° reggimento alpini dell’Esercito ha organizzato e condotto l’esercitazione Long Range Fire 2 che ha visto affluire presso il poligono di Pian dell’Alpe (TO) i nuclei Tiratori Scelti di numerosi reparti italiani ed esteri. All’attività hanno partecipato reparti alpini della brigata “Taurinense”, della brigata “Julia”, del 4° reggimento alpini paracadutisti e due coppie di tiratori scelti dell’esercito Saudita oltre ad osservatori della Scuola di Fanteria di Cesano”.

Il Governo Sionista Mondiale dei Rothschild

Nel 1790, Mayer Amschel Rothschild (1743-1812), che aveva finanziato gli Illuminati, esprime il suo assoluto disprezzo per i governi nazionali che tentano di disciplinare i banchieri internazionali come lui affermando: Lasciate che sia io ad emettere e a controllare il denaro di una nazione, e non mi importerà più nulla di chi scrive le leggi. Il Governo Sionista Mondiale così come elaborato nel fondamentale documento dei Protocolli dei Savi Anziani di Sion, una lucida testimonianza di strategia operativa e di conquista del dominio planetario che, alla luce degli avvenimenti storici dell’ultimo secolo, appare assolutamente vero, realistico e concreto. Se infatti le istituzioni bancarie-finanziarie sono il sostegno e le basi sulle quali poggia il sistema di sfruttamento plutocratico sionista, non da meno saranno altri strumenti a determinare il reale potere esecutivo della Plutocrazia Sionista. Fra questi senz’altro l’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) che rappresenta solamente l’embrione dell’esecutivo mondialista che necessariamente verrà intronizzato a Gerusalemme secondo le scritture. Come ha scritto l’avvocato ebreo newyorchese Henry Klein Le Nazioni Unite sono Sionismo. Esse sono il super Governo menzionato molte volte nei Protocolli dei Savi Anziani di Sion promulgati fra il 1897 e il 1905”.

Dunque l’uomo moderno si ritrova schiacciato da questa tenaglia, spietata e legalizzata, tra usurocrazia bancaria (la banca è la rappresentazione vivente della vitttoria sionista, l’affermazione dello spirito di ebraicità del mondo moderno) e sindacalismo funzionale al Sistema stesso. Al di sopra, l’Internazionale Ebraica, che recluta sapientemente gli stupidi Goym nelle proprie file, assecondando i loro bassi istinti materialisti con promesse di successo, carriera e sete di potere. Un potere fittizio e ininfluente, lasciato gestiresu mandato dall’Establishment Sionista. Il Jewish World di Londra, del resto, chiarì palesemente quale doveva essere l’obiettivo finale del Sionismo, in un articolo del 9 Febbraio 1983 scrisse: “Il grande ideale del Giudaismo è che il mondo intero sia imbevuto degli insegnamenti ebraici e che una Fraternità Universale delle nazioni faccia scomparire tutte le separazioni di razza e di religione”.

Il sistema bancario poggia su un assurdo giuridico e su un esproprio di capitali, sottratti al popolo e delegati ad un’entità che tutti conosciamo ma che, nella realtà, non esiste, almeno giuridicamente ossia la Banca Centrale. Intendiamoci meglio, se di usura legalizzata spesso si è parlato per definire il sistema bancario moderno, ancor più nettamente ci si deve riferire all’assurdità di uno stato che autorizza l’esistenza di istituti di credito privi di scrupoli nel determinare tassi d’interesse degni del peggior strozzino di razza. La Banca è un’istituto immorale e privo di qualsiasi etica.Parlare di etica bancaria è sicuramente la più grande menzogna che si possa fare. Le banche speculano con denaro reale altrui sul quale pagano tassi d’interesse che loro stesse fissano. Inoltre l’assurdo del meccanismo usurocratico bancario è proprio quello che le banche speculano su denaro altrui che spesso rende loro due volte: è il principio dell’emissione della cartamoneta descritto precedentemente dal prof. Giacinto Auriti. Si pensi al fatto che da molti decenni non esiste alcuna copertura aurea all’emissione (sproporzionata) di cartamoneta, ciò praticamente in tutti gli stati del globo.

Nel momento storico chiave del passaggio da un capitalismo industriale ad uno finanziario, in specie da quando le Banche Centrali hanno incominciato a emettere autonomamente banconote, il potere dei Governi è cessato di esistere. La grande stretta usurocratica che detta le condizioni ai Governi e ne dirige le politiche, le riforme economiche e sociali, così come il varo di leggi e di provvedimenti che favoriranno lobbies di speculatori e di pescecani della Finanza Occulta, rappresenta l’autentico deus ex machina, il motore invisibile del sistema plutocratico. Unitamente a questa azione di indebitamento di intere nazioni, il sistema bancario plutocratico investendo della propria presenza la vita sociale e economica di un paese lo depreda lentamente senza che questo neanche se ne renda conto. Ecco che, prendiamo il caso Italia, l’indebitamento delle nazioni assume proporzioni assurde, frutto di speculazioni piratesche e di manovre finanziare sporche dietro le quali si cela una onnipresente Finanza strutturata in seno all’oligarchia mondialista (vedi anche caso MPS). La bolla speculativa della quale parla da anni l’economista statunitense Lyndon La Rouche se palesata mieterebbe molte più vittime, anche all’interno del sistema capitalistico occidentale, di quante se ne potrebbero immaginare.

Al vertice di questa piramide finanziaria si situa l’Istituzionalità Occulta Sionista, proprio per la predisposizione e la capacità di questi ultimi (gli ebrei) nei commerci e negli affari. La loro tenacia nello sviluppo di una rete di istituti di credito internazionali collegati al Kahal Supremo e al servizio permanente effettivo del Sionismo ne fanno degli oggettivi esempi di forze al servizio della Sovversione. Ma questo Sinedrio Mondiale dove risiedeva e quale influenza poteva assumere senza il sostegno della Finanza Sionista? Era ovviamente l’America il principale centro di diffusione del dominio sionista perché erano gli Stati Uniti il paese massimamente ebraicizzato nei costumi e nei propri usi. In questa ‘terra promessa’ ebrei e protestanti edificheranno quella piramide plutocratica assecondando a loro modo i dettati dell’ortodossia talmudica sionista. Non dovrà pertanto sorprendere che il fatto che lo stato-pirata d’Israele sopravvive solo ed esclusivamente grazie al sostegno finanziario delle organizzazioni ebraiche americane e del mai disinteressato contributo economico di quei cristiani sionisti annoverati nelle numerose congregazioni protestanti che dominano la vita degli Stati Uniti. Soprattutto queste organizzazioni hanno obiettivi e finalità coincidenti al più fanatico Sionismo: dalla distruzione della mosche di Al Aqsa fino alla riedificazione del terzo Tempio di Gerusalemme, in quella che appare una radicale estremizzazione delle Sacre Scritture.

Un organismo investigativo americano l’EIR, ha raccolto informazioni su alcuni dei soci statunitensi della Fondazione (l’American Jewish Temple Foundation n.d.a). Uno di questi è il pastore della Chiesa Battista di Houston, Texas, James De Loach. Di lui Doug Krieger, in un colloquio telefonico, ha detto: Voi sapete che il reverendo De Loach e i suoi compagni erano in uno dei tunnel quando certi giovani tentarono, sapete, un attentato contro il tempio mussulmano. Noi (l’AJTF) abbiamo pagato le spese legali’ L’allusione si riferisce probabilmente a ‘due complotti di miltanti ebraici sventati nell’81 e nell’84 per fare saltare la moschea di Omar’ secondo quanto riportava il ‘New York Times del 13 agosto 1988. Dunque da questa nostra prima indagine appare evidente e coincidente la sfera d’interessi che Capitalismo Cosmopolita e Usurocrazia Ebraica da un lato, Ideologia Sionista e Etica Protestante dall’altro lato hanno sviluppato nell’arco di oltre tre secoli, edificando un mostruoso sistema di spoliazione delle ricchezze mondiali che tutti quanti conosciamo con il nome di sistema bancario e alta finanza. E se i signori della Finanza Occulta sono usciti allo scoperto evidentemente credono di avere in mano quel poker d’assi che consentirebbe loro di chiudere la partita e arrivare a edificare finalmente, dopo tremila anni di attesa fanatica, lucida e paziente, quel Governo Unico Mondiale dal popolo eletto tanto agognato. Certamente dovevano pensarla così molti precursori dell’attuale sistema capitalistico.

L’Alleanza Israelitica Universale non si arresta al solo nostro culto, essa si indirizza a tutti culti. Essa vuole penetrare tutte le religioni come essa penetra in tutti i paesi. L’establishment plutocratico sionista, il Gran Sinedrio Mondiale, si è spostato nel corso dei secoli in diverse zone del pianeta. Dunque a questa situazione di oggettiva instabilità e mobilità del Supremo Direttorio Sionista doveva necessariamente corrispondere una analoga strategia di conquista determinata da efficaci strumenti: l’usura, il sistema monetario, la nascita del capitalismo pre-industriale, le istituzioni bancarie, l’industrializzazione e successivamente l’informatizzazione delle transazioni economiche. In effetti un’indagine seria della capacità di mimetizzazione dell’ebraismo cosmopolita nelle società Goym, nelle società dei non ebrei, dimostrerà come sia stata l’arma economica sulla quale il Sionismo ha edificato le sue conquiste. Il Vitello d’Oro dei tempi moderni, ieri franco francese, poi sterlina britannica attualmente dollaro americano, il dio-denaro che tutto investe e tutto determina è stata la chiave d’accesso del Sionismo ai piani alti dell’establishment, il piede di porco con la quale sono saltate le casseforti di tutti i Governi e lo strumento determinante il dominio del pianeta da parte di questa razza di mercanti e usurai. Uno dei loro Profeti, Amos, oltre 800 anni prima di Gesù aveva ammonito che Dio castigherà coloro che realizzeranno affari economici per mezzo di frodi. Non si dimentichino le Sacre Scritture, non si scordino i passi dell’Apocalisse che profetizzano circa il dominio d’Israele sulle nazioni, e sulla venuta di colui che i cristiani identificano con l’Anticristo (nato dalla relazione adultera tra un prete e una prostituta ebrea) e che i musulmani riconoscono in Abu Shuffyani, l’annunciatore di el Shaytan (Satana). Dunque era destino: leggi di natura e leggi metafisiche già “congiuravano” che Israele sopravvivesse ed estendesse i suoi tentacoli. Tuttavia è bene sapere che non tutti gli Ebrei sono sionisti, anche se il mancato riconoscimento di Gesù Cristo come il Messia li pone in una situazione difficile di coinvolgimento fatale nei destini sionisti/satanisti di Israele. Solo riconoscendo il vero Messia in Gesù Cristo, gli Ebrei potranno liberarsi da questa maledizione che li affligge da secoli.

Tutti gli uomini del Sionismo

Chiedete alla maggioranza della gente cosa è il Sionismo e diranno che “sono gli Ebrei”, ma anche se è questa l’impressione che le reti dei Rothschild hanno cercato di “vendere” come un “dato di fatto” con grande successo in politica e nei media, non è vero. Rappresenta solo una minoranza di essi e di molti altri che non sono Ebrei. Il Sionismo Rothschild nella sua espressione pubblica è un’ideologia politica basata su una patria per il popolo ebreo in Palestina e sulla credenza che gli Ebrei siano la “razza prescelta” da Dio, avente il diritto dato da Dio alla “terra promessa” di Israele. Questa è l’espressione pubblica del Sionismo, ma al suo nucleo interno c’è una società segreta creata e controllata dalla dinastia dei Rothschild. Hanno cercato di vendere la menzogna che “Sionismo vuol dire tutti gli Ebrei” in modo da poter condannare come un “antisemita” e un “razzista” chiunque denunci la verità sul Sionismo Rothschild e dei suoi agenti nel governo, nel settore bancario, in economia, nei media, in ambito militare, in ambito politico ecc. A proposito di quest’ultimo ambito, Obama ha nominato Rahm Emanuel (Sionista Rothschild) come capo di gabinetto della Casa Bianca. Emanuel, che ha prestato servizio nell’esercito israeliano, è figlio di un ex operatore del gruppo terroristico Irgun, che ha contribuito al bombardamento per la nascita di Israele nel 1948 costringendo circa 800 000 Palestinesi a fuggire dalla loro patria nel terrore. E’ lecito pensare che conserverà un posto di tutto rispetto anche con la nuova amministrazione Trump. Il Senior Advisor di Obama alla Casa Bianca è David Axelrod (Sionista Rothschild), stretto alleato di Emanuel nonché l’uomo che ha portato avanti le campagne elettorali di Obama “un cambiamento in cui si può credere” contro Hillary Clinton e John McCain. Axelrod adesso controlla le parole sugli schermi dei teleprompter a cui Obama deve attenersi persino per gli annunci minori. Axelrod, come Emanuel, è il prodotto della Mafia “politica” sionista dei Rothschild che controlla Chicago, dove Rahm Emanuel si è candidato come sindaco. Uno dei principali fondatori e controllori di Obama è l’agente sionista dei Rothschild George Soros, lo speculatore finanziario multimiliardario nonché manipolatore di paesi come l’ex Unione Sovietica. Obama ha nominato una sfilza di sionisti Rothschild come “consiglieri” e “zar” in svariati campi, compreso il famigerato agente sionista dei Rothschild Henry Kissinger ed un altro, Cass Sunstein, “Amministratore dell’Ufficio Informazioni e degli Affari Regolatori della Casa Bianca”, ha chiesto che le “teorie sulla cospirazione” fossero bandite,oppure tassate. Sunstein (sionista Rothschild) dice che l’opinione che “il riscaldamento globale” sia un imbroglio manipolato potrebbe essere un esempio di ciò che andrebbe bandito o tassato (si veda bandito), e quindi del tutto appropriata è stata la nomina di Carol Browner (sionista Rothschild) e di Todd Stern (sionista Rothschild) per prendere il controllo delle sue politiche sul “riscaldamento globale/cambiamento climatico”.

L’incarico economico chiave negli Stati Uniti è quello del capo, o presidente, della Federal Reserve, il cartello di banche posseduto dai privati e controllato dai Rothschild che ridicolamente si chiama collettivamente “banca centrale d’America”. Una banca centrale nazionale dovrebbe avere una responsabilità nei confronti della popolazione, altrimenti non è altro che una banca privata che presta il “denaro” del governo che la popolazione deve ripagare con gli interessi. Quest’ultima asserzione descrive la Federal Reserve americana, che come si suol dire, non è più federale di quanto lo sia la Federal Express controllata dai Rothschild. La “Fed” stampa soldi letteralmente per centesimi sul dollaro e poi li “presta” al governo con un interesse e per un profitto. Che grande truffa se la puoi far franca, e siccome le reti dei Rothschild controllano il governo e i media, come pure le banche della Federal Reserve, ci sono riusciti. Possiamo iniziare la storia della “Fed” con la nomina di Paul Adolph Volcker come capo della Fed durante le presidenze di Jimmy Carter e di Ronald Reagan (in verità George Bush senior). Volcker era l’ex vicepresidente e direttore di programmazione della Chase Manhattan Bank controllata da Rockefeller (Rothschild) e ha lasciato la Fed nel 1987 per diventare presidente della società di investimento e consulenza J. Rothschield, Wolfensohn & Co. di New York, diretta da James D. Wolfensohn (sionista Rothschild), che è in seguito diventato presidente della Banca Mondiale. Il prossimo erede della Federal Reserve era “Mr. Big”, Alan Greenspan (sionista Rothschild), un satanista praticante secondo alcuni, che dicono di aver partecipato a dei rituali insieme a lui. Greenspan è stato “nominato” dal presidente Reagan (i presidenti non “nominano” i capi della Fed, gli viene detto chi saranno) ed è rimasto a capo della Fed e pertanto della politica economica americana per tutti gli anni della presidenza di Clinton e per la maggior parte di Bush Jr., prima di dimettersi all’inizio del 2006. In questo spazio di tempo ha controllato lo smantellamento sistematico della regolazione finanziaria che ha consentito lo scatenarsi dell’avidità e della corruzione, nello stesso periodo in cui la coppia spregevole e malvagia di Tony Blair e del suo cancelliere e in seguito successore, Gordon Brown stava facendo lo stesso in Gran Bretagna. Greenspan ha ricevuto sostegno senza riserve per la sua politica dai Segretari del Tesoro di Bill Clinton, Robert E. Rubin (sionista Rothschild), ex co-presidente della Goldman Sachs controllata dai Rothschild e Larry Summers (sionista Rothschild), ex capo economista della Banca Mondiale. L’assistente speciale per la politica economica del presidente di Bill Clinton in questo stesso periodo e l’esperto economista e consigliere del Council of Economic Advisers durante l’amministrazione Clinton era Peter Orszag (sionista Rothschild). Un altro sostenitore della deregolamentazione di Greenspan è stato Timothy Geithner (sionista Rothschild), presidente della Federal Reserve Bank of New York, la più potente del cartello della Federal Reserve. Senza la demolizione collettiva dei controlli e dei bilanci finanziari da parte di questa cabala di sionisti Rothschild non ci sarebbe stato il crollo del settembre 2008 con le sue conseguenze catastrofiche per bilioni in tutto il mondo. Ma quando Barack Obama è diventato presidente alcuni mesi dopo, chi era nel “team economico” che aveva “nominato” per “rimediare al danno”? Proprio quelli che l’avevano provocato ed è stato tutto fatto da una Casa Bianca controllata da Rahm Emanuel e David Axelrod (sionisti Rothschild). Obama ha fatto di Timothy Geithner (sionista Rothschild) il suo segretario al tesoro, la madre di Obama (ebrea) ha lavorato per il padre di Geithner, Peter F. Geithner (sionista Rothschild), direttore del programma Asia presso la Ford Foundation a New York. Larry Summers (sionista Rothschild) è stato nominato direttore del National Economic Council della Casa Bianca, e Paul Adolph Volcker, socio in affari dei Rothschilds, è stato nominato presidente dell’Economic Recovery Advisory Board (comitato consultivo per la ripresa economica). Non solo. Hanno deciso pure che l’unico modo per salvare un’economia ridotta in ginocchio dalle loro azioni collettive e dal sistema bancario che rappresentano era di consegnare trilioni di dollari prestati dai contribuenti alle banche e alle compagnie assicurative controllate dai Rothschild, come la CitiGroup (consigliata al disastro dal sionista Rothschild Rober E. Rubin, si veda sopra), la J.P.Morgan, l’AIG e un lungo elenco di altre.

Chi controllava questa ed altre spese del governo americano era il direttore di bilancio di Obama, il già menzionato Peter Orszag (sionista Rothschild), che ha lavorato in stretta collaborazione con Rahm Emanuel (sionista Rothschild) per imporre l’Accordo Nordamericano di Libero Scambio (NAFTA), che ha devastato l’industria americana in linea con la politica dei Rothschild.

Qualcuno crede, dati questi fatti, che i Rothschild potessero controllare la finanza globale e che abbiano potuto, anche minimamente, orchestrare il crollo del 2008 e quanto ne è seguito? La Goldman Sachs (Rothschild) è stata fondamentalmente responsabile del crollo del 2008, ma da quel periodo il suo ex presidente e direttore esecutivo, Henry “Hank” Paulson, era stato installato come un segretario del tesoro americano per iniziare la politica del salvataggio delle banche, con enorme beneficio per la Goldman Sachs, nelle ultime settimane dell’amministrazione Bush. La Goldman Sachs è stata inoltre strumentale nel crollo dell’economia greca che ha fatto iniziare l’”euro-panico” che più tardi ha coinvolto l’Irlanda. Il sionismo Rothschild è una società segreta elitaria marcia fino all’osso che ha manipolato e manipola senza pietà la popolazione ebrea per secoli per portare avanti i suoi piani.

È impossibile diventare presidente degli Stati Uniti senza il sostegno dell’ American Israel Public Affairs Committee (Comitato per gli Affari Pubblici fra Israele e Stati Uniti AIPAC) un grosso gruppo di pressione sionista dei Rothschild cui fa capo attualmente l’amico e finanziatore di Obama Lee Rosenberg.

È inoltre molto difficile avere un’alta carica di qualsiasi genere se l’AIPAC non l’approva ed è una lotta persino diventare membro del Congresso del Senato se l’AIPAC è contro di te. Il New York Times e il Washington Post di proprietà dei sionisti Rothschild hanno istigato la gente a rifiutare la sinistra e la destra e a sostenere i politici “di centro”, i cosiddetti “centristi” e i “moderati” sono spesso i più estremisti di tutti e hanno bisogno della loro immagine di “centro” per nasconderlo. Barack Obama ha affermato di essere un “centrista”, e così ha fatto anche Tony Blair. Il giornalista del New York Times Thomas L. Friedman (sionista Rothschild) ha sostenuto due tentativi che ha detto essere in atto di creare un nuovo “partito di centro” negli Stati Uniti e il Washington Post ha riportato che un nuovo gruppo, conosciuto come il “No Labels” era stato formato per occupare il “centro” della politica americana (hanno fatto la stessa cosa in Gran Bretagna con la creazione dei Liberal Democratici che sono ora un governo di coalizione estremista con il partito conservatore “di destra”). Lo Stato di Israele non esisterebbe se non fosse per la Dinastia dei Rothschild. Shimon Peres, ex Presidente di Israele, circa i Rothschild, dichiarò quanto segue: “Mai una famiglia ha donato così tanto della propria ricchezza e benessere per la realizzazione dello Stato di Israele”. Tra il 1890 e il 1924 Edmound Rothschild attraverso il suo co-finanziamento del Fondo nazionale ebraico qui, aveva stabilito molti insediamenti in Palestina. Più tardi suo figlio, James, stabilì Yad Hanadiv, per finanziare l’entità sionista di Israele. Oggi, Jacob Rothschild è il direttore di Yad Hanadiv. A causa della donazione di Yad Hanadiv di 6 milioni di Sterline israeliane per la costruzione del palazzo della Knesset e altri milioni in più per la Corte suprema israeliana, e a causa della sua continua beneficenza, Jacob Rothschild è stato nominato ‘membro onorario di Gerusalemme’ (Honorary Fellow of Jerusalem). In altre parole, la Dinastia dei Rothschild è la sottoscrizione dello Stato sionista di Israele. Come si può fermare la dinastia ebraica dei Rothschild? Ci sono 3 opzioni:

1) Aprire una banca e competere con la dinastia dei Rothschild.
2) Scrivere una lettera al “Londra Evening Standard” protestando il sionismo internazionale.
3) Pregare che un consenso cristiano si sviluppi ancora una volta in tutto il mondo!

La fede in Gesù Cristo il Messia e nei suoi insegnamenti può ancora salvarci da tanti mali che affliggono i nostri “tempi ultimi”: dall’immoralità dilagante, al disprezzo della stessa vita umana, dal terrorismo che diventa sempre più minaccioso, all’islamizzazione progressiva della nostra società occidentale. Duemila anni fa non lo abbiamo capito, e anche se Cristo ci salvò proprio mediante la croce, molti sono ancora convinti che la sua morte fu vana. Oggi i tempi sono maturi per rivalutare la figura cristica e la sua salvifica eredità.

 

Cinzia Palmacci

Cinzia Palmacci vive tra Terracina città natale e Roma, laureata in Beni Culturali (Archivi e Biblioteche). Ha conseguito il diploma “Magna cum laude” al Corso di Iniziazione alle Antichità Cristiane presso il PIAC di Roma (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana) e da almeno un paio di decenni scrive soprattutto saggistica su varie tematiche che spaziano dalla religione alla spiritualità al soprannaturale, e dall’attualità alle tematiche sociali e ambientali. Nel 2013 ha pubblicato il saggio dal titolo “Il carisma della profezia da Enoch a Medjugorie” con Secreta Edizioni, in fase di ripubblicazione per Enigma Edizioni E NEL 2016  “Rivelazioni sugli ultimi tempi” per Guido Santi Editore. Ha scritto e scrive come articolista per alcuni siti: miti e misteri, tanogabo, iconicon, consulpress, radio spada, notizie geopolitiche, il faro sul mondo, Libera Opinione e il Corriere delle Regioni.

 

Fonte: ilcorrieredelleregioni.it

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