Scoperto il neurotrasmettitore del debunker. Massimo Mazzucco - www.altreinfo.org

Scoperto il neurotrasmettitore del debunker. Massimo Mazzucco

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Da questo articolo di RT leggiamo: “Gli scienziati hanno individuato il composto chimico del cervello che sopprime i pensieri sgraditi. Questa scoperta potrebbe gettare nuova luce su svariati problemi psicologici, nei quali il sintomo principale è l’incapacità di tenere sotto controllo i propri pensieri. I ricercatori hanno scoperto che c’è un composto chimico nella zona della memoria del cervello – il neurotrasmettitore GABA – che contiene la chiave per inibire i pensieri. GABA è il principale neurotrasmettitore inibitore del cervello, e quando viene rilasciato da una cellula nervosa può arrivare a sopprimere le attività in tutte le cellule connesse. I ricercatori hanno scoperto che determinate concentrazioni di GABA nell’ippocampo permettono alle persone di bloccare il meccanismo di recupero dei pensieri, evitando così il ritorno di ricordi spiacevoli.”

Ecco finalmente spiegato in modo scientifico quello che succede nella testa del debunker, quando viene messo di fronte ad una prova apparentemente inoppugnabile.

Non appena il suo cervello riceve l’informazione che “le torri gemelle sono crollate in caduta libera”, il debunker (che non è stupido) raggiunge rapidamente la conclusione che deve esserci stata per forza una demolizione controllata.

Questa conclusione fa rapidamente il giro del cervello, andando però a sbattere contro una serie di muri indistruttibili, sui quali troneggiano le scritte “gli americani non possono essersi fatta una cosa così da soli”, oppure “non è possibile che i governi ci mentano in questo modo”.

La conclusione raggiunta vaga così per un po’ fra i meandri del cervello, cercando inutilmente di trovare un attracco per costruire un ragionamento sensato. Ma viene respinta ovunque: quella conclusione, nel cervello del debunker semplicemente non ci può stare. E così, dopo un po’, la stessa conclusione viene rispedita al mittente, e torna alla zona del cervello nella quale era stata elaborata.

Ma a quel punto è già entrato in funzione il magico GABA, il neurotrasmettitore che ha il compito di sopprimere le informazioni scomode o sgradite. Dell’informazione iniziale infatti, che “le torri gemelle sono crollate in caduta libera”, non resta quasi più traccia. Soltanto qualche labile eco, i cui contorni sono sempre più sfumati. Avevano detto “caduta libera”, oppure “quasi caduta libera”? E poi, da dove arrivava questa informazione? Sarà stata veramente affidabile, oppure no?

Basta aspettare cinque minuti, e il GABA ha completato egregiamente il suo lavoro. L’informazione originale non esiste più, per il debunker non è vero “che le torri gemelle sono crollate in caduta libera”, e quindi può tranquillamente ritornare a sostenere la versione ufficiale.

Senza per questo doversi sentire necessariamente in contraddizione con se stesso. Perché il magico GABA ovviamente fa anche questo: non solo ti cancella l’informazione sgradita, sfumandone i contorni fino a farla scomparire, ma ti cancella anche quel fastidioso senso di colpa che per un attimo avevi provato, sospettando di essere in malafede.

No, tu non sei in malafede, caro debunker, sono gli altri che ti mentono. Il mondo non può andare in modo diverso da come lo hai immaginato tu.

Dormi tranquillo e asciutto, GABA assorbe tutto.

 

di Massimo Mazzucco

Fonte: luogocomune.net

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