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Tagged: banche

I padroni del mondo. Roberto Gallo

In relazione alla importantissima – e recente – mossa con la quale la “ banca delle banche” cioè la BIS (Bank for International Settlements) impone al settore bancario mondiale di rimettere l’oro alla base di un possibile sistema di garanzia (ritorno al “gold standard” parziale), possono essere utili, per una piena comprensione del sistema di potere, le seguenti informazioni. Quattro banche americane (Bank of America, JP Morgan Chase, Citigroup, Wells Fargo) detengono i quattro giganti del petrolio (Exxon Mobil, Royal Dutch/Shell, BP Amoco e Chevron Texaco) assieme ad altre banche europee – in misura minore Deutsche...

La democrazia dei mercati. Giulietto Chiesa

L’italia è improvvisamente assurta agli onori delle cronache internazionali. Grazie al voto del 4 marzo e al terrore del “populismo”, affacciatosi prepotentemente sulla scena della politica di uno dei paesi fondatori dell’Unione Europea. In effetti fino a ora a Bruxelles tutti erano convinti che si potesse andare avanti come prima, con governi nazionali già comprati in anticipo (insieme ai rispettivi parlamenti) per svendere le rispettive sovranità a “istanze superiori” prive di ogni funzione rappresentativa. Il voto italiano ha mostrato che le cose erano cambiate risolutamente: due partiti anti-establishment sono arrivati al governo (dopo note traversie che qui non richiameremo)...

Ma che bello, la Svezia ha abolito il contante! Massimo Mazzucco

Oggi è passata per almeno tre volte nei telegiornali la notizia che la Svezia ha praticamente abolito il contante. Anche il Corriere ha rilanciato la stessa notizia. In tutti i servizi l’accento viene messo soprattutto sull’aspetto innovativo di questa “rivoluzione” telematica. Si vuole cioè sottolineare l’aspetto positivo di questo cambiamento. Addirittura, nei servizi dei TG vengono mostrati i negozi svedesi che espongono con orgoglio i cartelli con la scritta “cash free”, come se il contante fosse un male da cui ci si è finalmente liberati, da mettere alla pari con una...

Come si fanno i soldi? Fabio Conditi

Inutile che io faccia il fenomeno, fino a qualche anno fa credevo anch’io come tutti che creare soldi fosse una questione difficile e complicata, che solo uno Stato poteva realizzare perché credevo fossero in qualche modo legati a qualcosa di valore. Quella frase che abbiamo letto per anni sulle banconote in lire, ci è entrata nell’inconscio e ci ha tranquillizzato sul reale valore di quei pezzi di carta : se ci hanno scritto sopra “Pagabile a vista al portatore“, dovrà pur significare qualcosa … Che dire poi di quella scritta...

Governo zootecnico mondiale, riduzione in schiavitù

Come sfuggire dal governo zootecnico mondiale? Maurizio Blondet

Ogni tanto ripenso ai 220 mila che ai primi di luglio sono andati a Modena per ascoltare Vasco Rossi. Non solo hanno pagato i biglietti per riascoltare dal vivo un settantenne trasgressivo di paese, rendendolo ancora più ricco; si sono mossi da tutta Italia in gruppo pagandosi il treno, la benzina, il pedaggio autostradale, per convergere a Modena; hanno mangiato panini, hanno dormito sulle panchine o pernottato in qualche nelle stazioni, o all’addiaccio; hanno accettato di correre rischi persino mortali, come sapevano era avvenuto poco prima durante l’adunata di piazza...

crisi finanziaria del 2008

10 anni fa la Grande Crisi, Wall Street si prepara a ripeterla. Salvo Ardizzone

Dieci anni fa iniziava la Grande Crisi innescata dal crac dei mutui subprime, i titoli tossici con cui la finanza ha lucrato somme immense togliendole all’economia reale. Una crisi da cui il mondo non è più uscito perché le storture che l’hanno causata non sono state rimosse, ma solo tamponate; adesso, a dispetto della logica e del buon senso, l’avidità ne sta apparecchiando un’altra che seppellirebbe l’economia che conosciamo. A distanza di dieci anni è ancora e sempre la finanza che domina il mondo, dopo aver piegato le leggi dell’economia...

Draghi, ghigno

L’economia va tanto bene, che UE medita di bloccare i depositi. Maurizio Blondet

L’economia dell’Europa “è tornata a crescere”. La disoccupazione “cala” anche in Italia. Le cose vanno così bene – che la UE sta meditando il congelamento dei depositi, in caso di crisi, per impedire la corsa agli sportelli che trascinerà tutte le banche nell’abisso. Per salvare le banche, vi vieteranno di ritirare i vostri risparmi. Lo ha raccontato la Reuters il 28 luglio. https://www.reuters.com/article/us-eu-banks-deposits-idUSKBN1AD1RS La proposta è stata avanzata dall’Estonia, che ha la presidenza pro-tempore della UE. La questione è discussa dietro le quinte dall’inizio dell’anno, ed ha avuto una accelerazione...

Il Titanic del PD? La loro banca. No, non MPS. E’ Unipol Banca. Paolo Barnard

Questo non è uno scoop, ma che divertente andare a spulciare cosa pensano i nipotini di Enrico Cuccia a Mediobanca della banca più marcia d’Europa, per non parlare d’Italia. E’ divertente perché uno impara cosa davvero sta dando coliche seriali ai vertici del PD, e non sono Renzi, Bersani, o Grillo. E’ Unipol Banca, cioè il disastro finanziario più irrimediabile del Belpaese. Va fatta una precisazione per la zia Marta: zia, le grandi banche si dividono in 2 categorie: Quelle pericolose per risparmiatori e correntisti (quasi tutte) Quelle definite come...

Sistema bancario in crisi, dove sono andati i soldi?

Banche: ecco chi sono i grandi debitori che hanno messo in crisi il sistema

Ad alcuni è concesso avere crediti ‘monstre’ che poi, sia per l’importanza della somma che per quella del beneficiario, non vengono fatti rientrare nelle cosiddette sofferenze. Ad altri, cioè tutti noi, tocca intervenire per salvare con denaro pubblico quegli istituti che hanno elargito crediti facili per poi ritrovarsi in crisi. Il presidente dell’Associazione Bancaria Italiana, Antonio Patuelli, ha messo le mani avanti invocando i nomi di coloro che hanno di fatto messo in crisi il sistema; oggi il quotidiano La Verità di Maurizio Belpietro pubblica una prima (e probabilmente provvisoria)...

gli-incompetenti e gli impunibili tecnocrati che ci governano

Accelera la dittatura delle tecnocrazie inette. Impunibili e incompetenti. Maurizio Blondet

Per fortuna ha suscitato obiezioni persino nei mainstream media la proposta di  Pitruzzella. Costui, Giovanni Pitruzzella, all’insaputa della maggioranza degli italiani, è una “authority”. Più precisamente, è a capo dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, popolarmente detta “Antitrust”.  Secondo Wiki, i compiti istituzionali di Pitruzzella in quanto authority   sono: “vigilanza contro gli abusi di posizione dominante, vigilanza di intese e/o cartelli che possono risultare lesivi  per la concorrenza, controllo delle operazioni di concentrazione (fusione o take-over) comunicate all’Autorità, che ne valuterà l’impatto sul mercato, tutela del consumatore, in materia...

Povero Renzi, chissà se adesso trova un posto in Goldman Sachs

Renzi ha perso. Chissà se adesso trova un posto in Goldman Sachs

Dopo tanti favori fatti alle elite finanziarie che stanno governando l’Europa e la globalizzazione, Renzi probabilmente ha un futuro già assicurato nel mondo delle banche. Immagino troverà posto in Goldman Sachs, come Tony Blair, Manuel Barroso, Mario Monti, Romano Prodi, Mario Draghi, Gianni Letta ed altri. Certo, non si può dire che non abbia avuto coraggio Matteo Renzi, un venditore di fumo come non si era mai visto in Italia. Vediamo i suoi grandi meriti: Ha approvato a colpi di fiducia una riforma costituzionale che non aveva nemmeno il consenso...

La moltiplicazione dei pani e dei pesci

Il moltiplicatore dei depositi bancari, un meccanismo perverso per la creazione del denaro

Il moltiplicatore dei depositi bancari permette di capire meglio come fanno le banche a creare denaro dal nulla. Ricordiamo infatti che il denaro elettronico viene creato dalle banche con un click del computer e rappresenta il 93% del denaro circolante. Alla base del denaro elettronico creato dalle banche c’è sempre un prestito e quindi un debito. Il resto della moneta viene creato dalla Banca Centrale Europea ed anche questo viene immesso nel sistema sotto forma di debito. Possiamo quindi affermare che l’intero sistema finanziario si basa sul debito. E questo...

Riserva frazionaria

Riserva frazionaria e creazione del denaro

I meccanismi che governano l’economia e la finanza non fanno parte della nostra cultura di base. E questo non è casuale. Meno persone sanno come funzionano certe cose e meglio è per chi controlla il sistema. Diciamo che l’ignoranza, almeno in questo campo, paga. Non tutti sanno, ad esempio, che le banche possono creare denaro dal nulla, attraverso la cosiddetta riserva frazionaria. Per chi non conoscesse ancora questo meccanismo, proviamo a spiegare come funziona, in modo semplice e accessibile a tutti. La riserva frazionaria, 1% di tutti i prestiti erogati Il...

La crisi del '29

Crisi del ’29, crollo delle borse e grande depressione. Cause e conseguenze. Alberto Rovis

Per comprendere la crisi del 1929, seguita poi dalla grande depressione degli anni trenta, occorre innanzitutto avere un’idea chiara su cosa sono le azioni e sul modo in cui si determina il loro valore. Solo allora sarà possibile capire come e perché sono nate le crisi economico-finanziarie degli ultimi cent’anni e come e perché nasceranno le crisi dei prossimi cento anni. Si, perché purtroppo le crisi sono fondamentali perché il sistema finanziario possa crescere e fagocitare la nuova ricchezza via via creata dall’umanità. Vi ricordate di Pacman? Bene, funziona proprio...

Il gatto e la volpe, le banche e i promotori finanziari

Banche e promotori finanziari: una coppia vincente

Un tempo le banche italiane raccoglievano risparmio e poi lo reinvestivano sul territorio, per finanziare gli investimenti delle imprese, le spese delle famiglie e le spese che sosteneva lo stato per la costruzione di importanti infrastrutture (strade, autostrade, linee ferroviarie, porti, aeroporti, ecc.). Le banche prima della riforma Le banche operavano in due settori ben definiti: quelle che raccoglievano risparmio a breve termine erogavano finanziamenti a breve termine. Il loro compito fondamentale era quello di finanziare le esigenze di cassa delle piccole imprese; quelle che raccoglievano risparmio a medio e lungo termine erogavano finanziamenti...

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