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I modelli sociali della TV spazzatura. Tra mediocrità ed eterni adolescenti. Enrica Perucchietti

Una delle regole auree della manipolazione e del controllo sociale è la tecnica volta a stimolare il pubblico a essere compiacente con la mediocrità. Specchio del lato peggiore e più volgare della nostra società, si stanno imponendo modelli (sulla falsariga estera) di uomini e donne sguaiati, ignoranti, violenti, mostruosamente rifatti e gretti in modo da aumentare la morbosità del pubblico e sdoganare comportamenti sempre più mediocri. Sta cioè andando in onda lo spettacolo della banalità: un modo per distrarre l’opinione pubblica dai problemi che assillano il Paese e per imporre nuovi costumi...

Ma le razze umane, ci sono o non ci sono, esistono o non esistono? Alba Giusi

Gli esseri umani possono essere suddivisi in razze? E’ una domanda alla quale è difficile rispondere in modo certo e sicuro, molti dicono di si, altri dicono di no. La cosa importante, al di là delle proprie convinzioni, è rispettare questo fondamentale principio, sancito dall’articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo: «Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.» Affermato questo basilare principio, disatteso da...

La propaganda e la manipolazione è alla radice dei movimenti migratori e della formazione di tutti i sentimenti negativi che stanno avvelenando i rapporti tra bianchi e neri

Gli organi genitali dei neri e il quoziente d’intelligenza dei bianchi. Due strumenti del controllo sociale. Elena Dorian

C’è una mappa che gira in internet molto amata dai maschi neri. Sembra rappresentare il loro riscatto planetario, il motivo di più grande orgoglio, una specie di icona da sbandierare. Eccola, è questa la mappa di cui parliamo: L’organo genitale dei neri E’ la mappa che riporta le dimensioni del pene in base alla razza di appartenenza. Non so quanto risponda al vero, quale sia il suo grado di accuratezza, ma da questo grafico si intuisce, al di là di ogni ragionevole dubbio, che i genitali dei neri sono più...

L’umanità “liberata” che fa? Si masturba estinguendosi. Maurizio Blondet

Da Repubblica: “A Torino apre la prima casa di appuntamenti con sex dolls per uomini e donne”. Nell’articolo apprendiamo che è una iniziativa della LumiDolls, la società catalana che offre intrattenimento ludico-sessuale con realistiche e realistici, ed ha già aperto case simili a Barcellona e Mosca. Sul loro sito internet spiegano: “Vogliamo farvi godere della sessualità in un modo completamente diverso, in uno spazio lussuoso, assolutamente riservato e del tutto legale”.  Quel che offrono, si chiama in fondo  masturbazione. Ma come hanno fatto presto ad arrivare le novità. Appena un mese fa,...

La legge è uguale per tutti gli italiani, ma cambia per gli africani

Magistratura fuori controllo: anche se non apri bocca Sherlock Holmes ti contesta il reato di istigazione all’odio razziale. Giorgio Lunardi

In questo periodo i mezzi di informazione, se così vogliamo chiamarli, sono assetati di notizie che avvalorino la seguenti tesi: “Il razzismo sta dilagando in Italia”. Le notizie vanno inventate o reinterpretate se necessario, la verità non conta. E le stesse notizie vanno riproposte in forme diverse ogni giorno per convincere la gente che siamo in una situazione di vera emergenza. Leggiamo il fatto di cronaca riportato il 4 agosto da Repubblica, sempre in prima linea per “informare correttamente” gli italiani. http://www.repubblica.it/cronaca/ Riepiloghiamo i fatti. A Sulmona due italiani, di...

Il reato di “istigazione all’odio razziale” è un reato unidirezionale. Lo sconcertante caso di Dacia Valent. Giorgio Lunardi

Ci occupiamo di un caso eclatante da cui si deduce senza alcun dubbio che il reato di “istigazione all’odio razziale”, previsto dalla legge Mancino, è un reato unidirezionale, vale a dire un reato che può essere commesso soltanto da “italiani bianchi e cristiani” e le uniche vittime possibili sono “chiunque abbia un’origine etnica o razziale diversa”, o professi un’altra religione. La casistica ormai non lascia spazio ad alcun dubbio. La legge Mancino non è di certo una legge la cui funzione è quella di tutelare i diritti delle persone, indipendentemente...

Una manina ha operato un inserto su “Wikipedia” per denigrare Marcello Foa. Maurizio Blondet

(Un grazie a Enrica Perucchietti, che ha scoperto questo): “E’ così che si distrugge la reputazione di un giornalista scomodo: il 28 luglio alle 16:37 (cioè soltanto ieri, “casualmente” nel pieno della discussione per la sua nomina alla presidenza RAI!) è stata modificata la pagina wikipedia di Marcello Foa https://it.wikipedia.org/wiki/Marcello_Foa aggiungendo la sezione “Controversie” (prima inesistente, basta controllare la cronologia che riporto qui sotto) in cui viene denigrato come un “complottista” per aver sostenuto l’esistenza di false flag e per aver parlato della teoria gender (che viene liquidata come una...

Roberto Saviano, paladino delle porte aperte all'immigrazione di massa

Aderiamo all’appello di Saviano! Accogliamoli tutti, apriamo agli immigrati i porti, le porte, i frigoriferi, le stanze da letto. Giorgio Lunardi

Roberto Saviano sta conducendo una battaglia all’ultimo respiro per l’accoglienza senza limiti. Ha sfidato i “poteri forti”, impersonati da Matteo Salvini, che vogliono fermare l’immigrazione, beccandosi anche qualche querela, che sicuramente vincerà essendo lui dalla parte dei buoni. Ha pubblicato un articolo su ‘Repubblica‘ chiedendo agli italiani di intervenire, di appoggiarlo, di aiutarlo in questa battaglia umanitaria. Ecco uno dei passaggi più commoventi del suo appello: “Dove siete? Perché vi nascondete? Amici cari, scrittori, giornalisti, cantanti, blogger, intellettuali, filosofi, drammaturghi, attori, sceneggiatori, produttori, ballerini, medici, cuochi, stilisti, youtuber, oggi non...

L’induzione all’invidia, come tecnica di controllo sociale. Alessandro Benigni

«Una volpe affamata, come vide dei grappoli d’uva che pendevano da una vite, desiderò afferrarli ma non ne fu in grado. Allontanandosi però disse fra sé: «Sono acerbi». Così anche alcuni tra gli uomini, che per incapacità non riescono a superare le difficoltà, accusano le circostanze». La volpe non ammette la sua incapacità, il suo insuccesso, la sua inadeguatezza. Ne soffre e quindi scatta il meccanismo mistificatorio: nega la realtà. Se avesse potuto, c’è da scommetterci, avrebbe fatto di tutto per impedire che altri vi potessero arrivare. Siamo ad un...

Il lavoro come mezzo di controllo sociale. Mirco Mariucci

In un mondo dominato dalle merci, dove per sopravvivere si è costretti a procurarsi il denaro, il meccanismo d’asservimento dei lavoratori si basa su d’un semplice ricatto: o vendi la tua forza lavoro al capitale o muori di fame. La maggior parte degli individui non è libera di scegliere il lavoro che più gli piace e così, non avendo capitale sufficiente per avviare l’attività che ha sempre sognato, è costretta a subordinarsi. Un normale contratto di lavoro consiste nella cessione di 8 ore al giorno della propria unica esistenza, che...

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