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Tagged: Gheddafi

Bufale storiche: “Gheddafi ha distribuito il Viagra tra i soldati perché violentino il maggior numero possibile di donne”

Il numero di bufale inventate di sana pianta per giustificare la distruzione della Libia non si contano nemmeno. Una però ha colpito in modo particolare l’immaginario collettivo: “Gheddafi avrebbe distribuito tra i soldati Viagra a volontà perché violentassero il maggior numero possibile di donne.” All’epoca, la notizia è stata diffusa da tutta la stampa Occidentale, con grande enfasi. Nessuno dei nostri giornali, davanti alla totale mancanza di prove che questo fosse realmente avvenuto, ha osato verificare la notizia o metterla...

Venezuela, Iraq e Libia. I furti della finanza predatoria e dei suoi servitori e lacché. Alba Giusi

Ripercorriamo un po’ la storia. In Venezuela un certo Juan Guaidò, sconosciuto alla maggior parte dei venezuelani, si è autoproclamato presidente del paese. Qualche minuto dopo veniva riconosciuto dagli Stati Uniti quale presidente legittimo del Venezuela. E il giorno dopo veniva riconosciuto dalla maggior parte dei paesi latino-americani ed europei. Si tratta di un tempismo un po’ sospetto, ma i nostri giornali globalisti hanno fatto finta di niente, i pennivendoli e le televisioni non ne hanno parlato, e quindi la...

Costa libica, un futuro molto diverso rispetto a quello voluto da Gheddafi. Questo è un futuro di morte e distruzione

Acqua del deserto, spiagge incontaminate, indipendenza, turismo e progetti di sviluppo con l’Italia. I sogni infranti della Libia di Gheddafi. Alba Giusi

Quando si parla dei danni che la distruzione della Libia, per mano di Francia, Inghilterra e Stati Uniti, hanno creato all’economia italiana si cita il gas, il petrolio, le relazioni commerciali che sussistevano con Gheddafi e sono venute a mancare dopo la sua fine. Tutto vero, lo testimonia l’ENI che ha dovuto cedere il passo alla francese Total. A tutto questo si aggiunga il fatto che la devastazione della Libia ha aperto la porta all’immigrazione clandestina, vera e propria invasione dell’Italia,...

Libia: “Odissey Dawn”, la guerra con cui Sarkozy gettò la Libia nell’abisso. Michele Giorgio

A sparare i primi missili fu il presidente francese, impaziente di provocare la caduta del regime libico. ”Odissey Dawn”, la guerra voluta più di chiunque altro da Nicolas Sarkozy, ‎cominciò il 19 marzo del 2011, al termine del vertice a Parigi della “Coalizione ‎internazionale” – Onu, Ue, Usa e Paesi arabi -, con una pioggia di missili da crociera ‎Tomahawk lanciati su una ventina di obiettivi in Libia. L’Italia mise a disposizione ‎ben sette basi militari. I primi missili contro...

Libia, sette anni di disgrazia inflitti dalla NATO. Manlio Dinucci

A sette anni dall’intervento militare della NATO contro la Libia, tutti gli osservatori concordano nel riconoscere che si è fondato su menzogne enormi e ha violato il mandato del Consiglio di Sicurezza. Se gli occidentali ormai riconoscono che la popolazione di questo Paese era la più ricca d’Africa e che il suo livello di vita è sprofondato, causando un esilio massiccio, tuttavia non sono ancora consci che Muammar Gheddafi aveva sconfitto la schiavitù e il razzismo. Distruggendo la Libia, la...

Giambattista Vico, la storia si ripete

La storia si ripete: Afghanistan, Iraq, Libia, Siria. Dobbiamo abituarci agli attacchi chimici dei nuovi dittatori occidentali. Alba Giusi

La storia si ripete, diceva Giambattista Vico, grande filosofo Napoletano. “Non ho visto assolutamente nulla che non suggerisca la responsabilità del regime” per l’attacco con i gas di ieri in Siria. “Tutte le prove che ho visto suggeriscono che è stato il regime di Assad, nella piena consapevolezza di usare armi illegali in un attacco barbaro contro il suo stesso popolo”. Lo dice il ministro degli esteri britannico, Boris Johnson (ANSA). In realtà Boris Johnson non ha visto nulla di...

Libia, tutto quello che ha predetto Gheddafi si è avverato

Purtroppo, si è avverato tutto quello che Gheddafi aveva predetto sulla Libia

Parla il cugino di Gheddafi, Ahmed Gadaf: “la comunità internazionale chieda scusa alla Libia” Alcune delle peggiori previsioni del defunto leader libico Muammar Gheddafi sugli sviluppi in Libia e negli altri paesi del mondo arabo dopo la caduta dei vecchi leader si stanno avverando. Lo ha dichiarato in un’intervista a RIA NOVOSTI l’ex generale e cugino dell’ex presidente libico Ahmed Gadaf. Gheddafi aveva sostenuto che la Libia si sarebbe disintegrata se fosse stato rovesciato il suo governo. Sei anni dopo...

Logo della nazionale di calcio libica

Calcio e politica nella Libia di Muhammar e Al Saadi Geddafi, tra vittorie e sconfitte. Marco Bagozzi

La Coppa d’Africa che si sta svolgendo in questo mese di gennaio in Gabon ci dà l’occasione di occuparci di della storia del calcio nella Libia di Muammar Gheddafi, organizzatrice del torneo nel 1982 e mancato organizzatore dei tornei del 2013 e del 2017: tra Al Saadi, gli investimenti in Italia, il panafricanismo e le battaglie globali del “grande oppositore”. Mu’ammar Gheddafi scrisse nel 1975 il celeberrimo Libro Verde, vera e propria summa ideologica della sua Rivoluzione, che il 1°...

Dopo la caduta di Gheddafi e la balcanizzazione della Libia sono ricomparsi i pirati nel Mediterraneo. Mancano da due secoli ormai.

Con la Libia nel caos, tornano i pirati nel Mediterraneo

Pescherecci siciliani sono stati già attaccati e salvati in extremis dalla marina italiana Le origini della pirateria nel Mar Mediterraneo risalgono al VII secolo, in un’area estesa dal Marocco alla Tripolitania (l’attuale Libia). I pirati agivano di sorpresa: i sopravvissuti e i prigionieri venivano venduti come schiavi nei mercati arabi. Dopo la caduta di Gheddafi e l’avvento dell’ISIS sono tornati a colpire. A lanciare l’allarme era stata l’Unione Africana nel 2011: “Se farete cadere Gheddafi la Libia diventerà un’altra Somalia”....

donna-col-velo, la faida della scimmia

La faida della scimmia, nella Libia del dopo Gheddafi

C’era una volta la Libia di Gheddafi: certo non un modello di diritti civili, certo uno Stato con le sue complessità, ma comunque pacificato e in ordine con i suoi equilibri tribali. Poi ai libici abbiamo portato la democrazia: da allora, l’area è diventata non solo un crocevia per terroristi, predoni, briganti  e trafficanti, ma ha subito anche una regressione tribale che mette spavento. Lo testimonia la recente, assurda “guerra della scimmia”. Accade nella zona di Sebha, una importante città del...

Il deserto libico. Ecco le sedici cose che Gheddafi ha fatto per la Libia e che i libici non avranno mai più.

Ecco le sedici cose che Gheddafi ha fatto per la Libia. Elena Dorian

Muhammar Gheddafi non era un terrorista e nemmeno un pazzo. Ha sempre condannato il terrorismo e non ha mai appoggiato Al-Qaeda. Non era amico di Bin Laden, anzi lo disprezzava. Quando è andato al potere, la Libia era uno dei paesi più poveri del mondo. I libici non avevano una identità nazionale. Erano suddivisi in tribù perennemente in lotta tra di loro. Durante i quarant’anni che è stato al potere è riuscito a pacificare il paese. Ha introdotto un sistema amministrativo che teneva in...

Libro Verde, un futuro che per la Libia non esiste più

Molti ricorderanno le visite di Gheddafi nel nostro paese, durante le quali il leader libico elargiva ai giovani italiani lussuose copie del Corano e numerose copie del Libro Verde. Gheddafi voleva in questo modo diffondere la conoscenza della religione mussulmana tra i cristiani e rendere note le basi della rivoluzione libica. Il Libro Verde è un testo pubblicato nel 1975 dallo stesso Gheddafi in cui viene descritta la sua visione della democrazia e dell’economia, e rappresenta la base su cui è stata...

Libia, paese pieno di risorse energetiche e naturali

La risorsa più importante della Libia di Gheddafi era l’acqua del deserto, non il petrolio e nemmeno il gas. Alba Giusi

Gli antichi romani coltivavano tutta la costa libica, dove producevano grandi quantità di cereali, vino ed olio. Era una terra fertile e ricca d’acqua, nota come il granaio dell’impero, capace di dare fino a tre raccolti all’anno, come in Mesopotamia. Ed in quella zona si sono sviluppate importanti città, basti pensare alla splendida Leptis Magna. In realtà l’acqua non sgorgava dalle fonti e non c’erano nemmeno fiumi, ma era stata portata lì dalle zone interne della Libia, con canalizzazioni e opere di...

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