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Superman, Batman e Captain America, i supereroi che sconfissero Adolf Hitler e salvarono il Popolo Ebraico. Giorgio Lunardi

Negli anni trenta due giovani vignettisti ebrei, Joe Shuster e Jerry Siegel, disegnarono per la prima volta Kal-El, un Elohim proveniente dal pianeta Kripton, il cui compito era quello di difendere il popolo eletto dalle minacce e dalle insidie che all’epoca si adombravano all’orizzonte. Superman contro Adolf Hitler Il nome di Kal-El, sul pianeta Terra, era Clark Kent, meglio conosciuto come Superman, divenuto poi il più grande dei supereroi. Nell’immaginario dei due giovani vignettisti ebrei, Superman doveva combattere contro Heil-El, un altro Elohim proveniente dal pianeta Ambro, venuto sul pianeta...

Nel 1933 l’ebraismo internazionale dichiara guerra alla Germania di Hitler e boicotta l’economia tedesca. Paolo Germani

Poche persone conoscono i fatti di quel singolare evento che contribuì allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale e cioè la dichiarazione di guerra contro la Germania da parte dell’ebraismo internazionale, subito dopo l’ascesa di Hitler al potere e molto prima che fossero attuate misure ritorsive o sanzioni di alcun genere contro gli ebrei da parte del governo tedesco. Il boicottaggio economico della Germania L’edizione del DAILY EXPRESS di Londra del 24 Marzo 1933 spiegava come i dirigenti dell’ebraismo, insieme a potenti interessi ebraici internazionali, avessero lanciato un boicottaggio economico della...

Hjalmar Schacht e il miracolo economico tedesco. Le vere motivazioni che spinsero gli alleati a entrare in guerra contro la Germania di Hitler

Seconda parte dell’articolo di Maurizio Blondet riguardante Hjalmar Schacht, l’artefice del mircacolo economico tedesco degli anni trenta. In questa parte dell’articolo vengono analizzate alcune delle vere motivazioni che spinsero gli Stati Uniti a muovere guerra contro la Germania. L’ultimo crimine di Schacht. Olio di palma in Indonesia Negli anni ’30, il miracolo economico hitleriano non fu dovuto soltanto agli effetti MeFo. Schacht istituì un severo regime di controllo dei cambi per tenere sotto controllo il deficit commerciale.  Gli importatori tedeschi avevano bisogno dell’autorizzazione della Banca Centrale per poter ricevere la...

Hjalmar Schacht, ebreo tedesco, fu il geniale artefice del miracolo economico della Germania di Hitler

La Germania di Hitler ebbe uno sviluppo economico straordinario. Si tratta di una verità incontrovertibile e innegabile. In soli cinque anni, tra il 1933 e il 1938, il sistema economico tedesco riuscì ad assorbire sette milioni di disoccupati, con salari minimi che permettevano una vita dignitosa ed un contestuale miglioramento generale di tutti gli indicatori del benessere della popolazione.Fu il primo paese ad uscire dalla Grande Depressione degli anni trenta. Ed è importante sottolinearlo ancora una volta: la Germania non uscì dalla crisi del ventinove grazie alla costruzione di armi, come...

Perché Joseph e Magda Goebbels uccisero i loro sei figli col cianuro, prima di suicidarsi? Paolo Germani

Sono passati più di settant’anni, ma suscita ancora pietà e commozione la foto dei sei bambini di Joseph e Magda Goebbels, ordinatamente distesi su un materassino, allineati, vestiti col pigiamino, addormentati nella morte. Furono i genitori a ucciderli col cianuro, poco prima di suicidarsi. Era il primo maggio 1945, l’Armata Rossa stava per entrare nel Bunker di Berlino, dopo sette giorni di martellanti bombardamenti. Chi erano i coniugi Goebbels Non mi dilungo sulla figura di Joseph Goebbels, Ministro della Propaganda durante il periodo nazionalsocialista, grande amico e ammiratore di Adolf...

Adolf Hitler: perché ho perso la guerra. Paolo Germani

Il perché Adolf Hitler ha perso la guerra potrebbe avere molte risposte, basate su errori, battaglie perse, decisioni errate, armamenti in campo. Ma se consideriamo che la Germania poteva esprimere una potenza bellica pari a circa un decimo di quella dei suoi nemici, l’esito sembrava comunque scontato. Ci furono però dei momenti in cui la vittoria del Reich sembrava a portata di mano. Potremmo dire molto su questo argomento, ma lasciamo che sia Hitler stesso a parlare. A seguire, le considerazioni di Adolf Hitler, espresse il 17 febbraio 1945, quando ormai...

Hitler era razzista? «Sono esente da ogni odio razziale… non disprezzo le altre razze» (sue testuali parole). Paolo Germani

Hitler era razzista? Sembra una domanda retorica, quasi una provocazione. Non passa giorno che un giornale, un telegiornale, un intellettuale, un insegnante non ce lo ricordi o non lo dica ai nostri figli. Chiunque ve lo potrà confermare: «Hitler incarna il peggio dell’umanità, era razzista, omofobo, violento, sterminatore di innocenti, antidemocratico. Era un mostro, una vera e propria belva assetata di sangue». E quindi tutti abbiamo l’obbligo di vigilare perché non nasca un nuovo Hitler. E naturalmente anche i nazisti, Mussolini e i fascisti erano deplorevoli razzisti. Tutti lo erano....

Gli ebrei: i più grandi sterminatori del ventesimo secolo. Ron Unz

Hitler voleva sterminare gli ebrei. Questo è quanto si legge pressoché in tutti i libri di storia. Prendiamo in considerazione il caso del Feldmaresciallo Erhard Milch, il potente numero due di Hermann Goering, che a sua volta era a capo della Luftwaffe tedesca. Suo padre era certamente ebreo, e secondo i ricercatori Robert Wistrich e Louis Snyder, ci sono prove di archivio che anche sua madre era ebrea. Ci chiediamo allora: E’ possibile che un Terzo Reich immerso con cupo fanatismo nello sterminio di ogni singolo ebreo possa aver combattuto...

Adolf Hitler, perché Hitler odiava gli ebrei

Perché Hitler odiava gli ebrei? Lo scrive lui stesso, in quella parte del Mein Kampf che nessuno voleva pubblicare. Paolo Germani

Pochi sanno che il Mein Kampf, scritto da Adolf Hitler nel 1924, durante il periodo trascorso nel carcere di Landsberg am Lech, è composto da due parti ben distinte. La prima è stata pubblicata nel 1925 col titolo di Mein Leben (La mia vita), mentre la seconda è stata pubblicata nel 1927 col titolo di Mein Kampf (La mia lotta). Successivamente, nel 1933, le due opere vennero unificate in un solo libro, pubblicato in Germania e conosciuto in tutto il mondo col titolo di Mein Kampf. Si tratta di due...

Politiche sociali e ambientali durante il nazismo

Le politiche sociali e ambientali di Hitler sono oggi patrimonio di tutta l’umanità. Paolo Germani

Ci sono alcuni aspetti della storia recente che vengono gelosamente nascosti, veri e propri segreti da custodire in uno scrigno. Non vengono citati nei libri di storia, perché sottoposti ad un’attenta censura, non vengono trattati a scuola dagli insegnanti, perché rischierebbero di essere estromessi dall’insegnamento, non vengono presi in considerazione da Hollywood né dalla stampa mainstream, perché nulla deve trapelare. Le politiche sociali e ambientali di Hitler sono tra gli aspetti più censurati della storia del ventesimo secolo. Il cambiamento radicale della società tedesca Le politiche sociali e ambientali introdotte...

Hitler, avvio dei lavori della grande autostrada austriaca

Le politiche economiche di Hitler degli anni ’30 ed il miracolo economico tedesco. Paolo Germani

Ci sono alcuni aspetti della storia recente che vengono gelosamente nascosti, veri e propri segreti da custodire in uno scrigno. Non vengono citati nei libri di storia, perché sottoposti ad un’attenta censura, non vengono trattati a scuola dagli insegnanti, perché rischierebbero di essere estromessi dall’insegnamento, non vengono presi in considerazione da Hollywood né dalla stampa mainstream, perché nulla deve trapelare. Tra questi aspetti della storia recente, le politiche economiche di Hitler ed il miracolo economico tedesco sono sicuramente i più censurati. La Germania di Hitler fu il primo paese al...

Germany Must Perish! La Germania deve morire! Il libro di Theodore Kaufman che ha fatto la storia. Paolo Germani

Ci sono dei libri che hanno fatto la storia dell’umanità ed hanno influenzato gli eventi bellici più ancora delle armi e degli eserciti. Uno di questi libri, oggi quasi dimenticato, un tempo oggetto di culto, è sicuramente Germany Must Perish! (La Germania deve morire!). Germany must perish E’ stato scritto da Theodore Kaufman nel 1941, pubblicato negli Stati Uniti, tradotto in tutte le lingue e diventato in breve tempo un vero e proprio best seller, soprattutto nei salotti del potere, lì dove si incontrano tutte le persone che contano. Lo...

Jesse Owens: il Nero che incantò Hitler. Matteo di Medio

Il 4 Agosto 1936 a Berlino durante le Olimpiadi del Fuhrer va in scena una delle gare più colme di leggenda della storia a cinque cerchi. La nascita del mito di Jesse Owens, il fenomeno afroamericano nella terra del Nazismo. Una giornata che ancora oggi è molto dibattuta per le varie versioni che riguardarono Adolf Hitler. E una scomoda verità. Quando nel 1931 il Comitato Olimpico Internazionale individuò nella Germania il paese organizzatore dei Giochi del 1936, non avrebbe mai immaginato che, a distanza di due anni, proprio in terra...

Operazione Groza

Operazione Groza: perché Hitler fu costretto a invadere la Russia. Daniel W. Michaels

Qualsiasi persona informata del mondo anglosassone ha sentito parlare della “Operazione Barbarossa”, l’invasione tedesca della presunta pacifica Unione Sovietica, ma la verità sul perché fu lanciato l’attacco è scarsamente conosciuta. Troppo pochi sanno dell’“Operazione Groza”, il piano dell’Armata Rossa per sottomettere l’Europa. Lo storico russo revisionista Igor Bunich si associa a Viktor Suvorov e ad altri ricercatori storici che cercano la verità nello spiegare perché la Wehrmacht si decise ad attaccare, i tempi, e perché l’Unione Sovietica subì terribili perdite all’inizio della guerra. Nei tardi anni ’80 verso il suo...

Hitler era un convinto vegetariano: amava e rispettava gli animali o aveva problemi di salute?

Hitler era vegetariano. Amava e rispettava gli animali o aveva problemi di salute?

La testimonianza che ha definitivamente tolto i dubbi sul fatto che Hitler fosse vegetariano o meno è stata quella di Margot Woelk, una donna polacca che per tre anni ha lavorato a stretto contatto con Hitler come “assaggiatrice” di cibi. L’anziana signora ha confermato in una recente intervista l’odio completo del dittatore verso la carne. «Tutto era vegetariano e tutto fatto da deliziosi ortaggi freschi, dagli asparagi al pepe ai fagioli con riso, fino alle insalate. Tutto era disposto su un piatto solo, così come voleva fosse servito. Non c’era assolutamente...

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