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Tagged: Informazione

Le parole per alterare la realtà e il nuovo vocabolario mediatico

Attraverso il linguaggio il potere mondialista s’insinua nel pensiero della gente per condurla a pensare come vuole il Grande Fratello. Non ci si obietti che non esiste. E’ una figura plurale, simbolica di un potere planetario come George Orwell aveva profetizzato col suo “1984”. Alcuni esempi. All’inizio gli immigrati venivano chiamati “extracomunitari”, parola poi scomparsa dalla stampa perché esplicitava che il problema non era solo italiano ma europeo. Poi anche la parola “immigrato” è stata bandita: inopportuno ricordare che qualcuno è venuto ad abitare a casa nostra non invitato. Meglio...

Fubini, la macelleria greca e la morte del giornalismo

Federico Fubini, vice-direttore del Corriere della Sera, giornalista omni presente in televisione. Nella foto durante un incontro in cui parla di fake-news. Ma durante un’intervista a TV2000 dichiara di auto-censurare gli articoli che la gente è meglio non legga. Decide lui cosa dobbiamo sapere e cosa no, cosa dobbiamo leggere e cosa no. Un grande giornalista. Bello sapere che l’informazione è controllata da persone illuminate, superiori. La strage degli innocenti – Fubini: “C’è un articolo che non ho voluto scrivere sul Corriere della Sera: guardando i dati della mortalità infantile...

Quando le immagini fanno il giro del web e i video diventano virali. Elena Dorian

Roma, quartiere di Torre Maura, ci sono manifestazioni contro l’arrivo di 75 Rom, la gente urla, c’è molta rabbia e tensione. Casa Pound guida le proteste. Interviene un ragazzino. Si tratta di una voce fuori dal coro, critica verso Casa Pound, favorevole ai Rom. Il ragazzino, tra le altre cose, dice che quelli di Casa Pound vogliono solo i voti della gente e nessuno deve rimanere indietro. La scena viene filmata (solo questa), da una persona perfettamente appostata, con il ragazzino in primo piano. Si tratta di una persona che...

Venezuela, Brexit e migranti: la “guerra sporca” del giornalismo mondialista. Filippo Redarguiti

Così recita un famoso epigramma di Vittorio Alfieri: “Dare e tor quel che non s’ha, è una nuova abilità. Chi dà fama? I giornalisti. Chi diffama? I giornalisti. Chi s’infama? I giornalisti. Ma chi sfama i giornalisti? Gli oziosi, ignoranti, invidi, tristi”. E’ possibile dare diverse interpretazioni opposte di questo simpatico componimento, ma quel che è sicuro, è che allo stato attuale il giornalismo generalista “antico ed accettato” come i riti massonici, stia dando il peggio di se stesso. A volte, ne siamo convinti, senza nemmeno rendersene conto. Alle bordate...

Dove vanno i tre milioni che lo Stato (gli italiani) regala al “manifesto”. Fulvio Grimaldi

Sentiamo cosa dice il manifesto del 19 gennaio 2019. Prima pagina: titolone che accredita voluttuosamente il taglio della crescita profetizzato da Banca d’Italia (da sempre dedita agli oroscopi fasulli) che distragga dal primo provvedimento governativo pro-poveri e pro-pensionati dopo decenni di regimi predatori. Ridicolizzazione del reddito di cittadinanza e della Quota Cento, peggio che se fossero “Il Giornale”: “Le stime di crescita affossano il governo della propaganda”. Gioiosa descrizione del frontismo europeista di Calenda e della sua definizione del reddito di C. come “assistenzialismo e lavoro nero”. Altrettanto gioioso annuncio...

‘Nudge’, ‘sludge’, ‘grudge’ e Russiagate. Così ogni giorno manipolano l’informazione. Giulietto Chiesa

La Spintarella è il titolo di un libro con due autori illustri (anche se sconosciuti al grande pubblico italiano): Cass Sunstein e Richard Thaler. Il primo dei due è stato uno dei “consiglieri” principali di Barack Obama, scelto opportunamente, come vedremo fra poco, per manipolare al meglio l’opinione pubblica americana e mondiale. Un vero artista dei trucchi comunicativo-informativi, atti — si dovrebbe dire in termini criminal-giudiziari — a distorcere la verità, a mescolarla con il falso in modo da rendere difficile o impossibile distinguere l’una dall’altro; a creare storie atte...

Ministero della Verità

Invita a uccidersi, ma per Facebook risponde agli standard della comunità. Marco Fontana

Si fa ormai un gran parlare del prurito censorio mascherato da lotta alle fake news. Сome già denunciato in altri articoli, in Italia ad aver dichiarato guerra all’informazione scorretta è stato l’ex premier Renzi, che ha voluto trasformarsi nel paladino della Verità dichiarando che in Italia la campagna di disinformazione è qualcosa di organizzato e va ben oltre la semplice #Fake News. E se si tratta di epiche battaglie di civiltà, allora deve obbligatoriamente tuonare anche la presidente della Camera Laura Boldrini: Stiamo finalmente uscendo da quella malsana idea che le bufale, la fake news,...

sempre più frequenti sono i respingimenti di giornalisti russi alla frontiera dell'Europa

Adesso l’Europa respinge i giornalisti russi. Vittoria Missotti

Il 30 dicembre scorso, Alexey Martynov, politologo e giornalista russo, è stato respinto alla frontiera italiana per via del blocco inserito dalla Polonia nel Sistema Internazionale Schengen. Inizia male il 2018 per la libertà di opinione in Europa. Il 30 dicembre scorso, Alexey Martynov (foto), politologo, giornalista e attivista nelle relazioni internazionali russo, è stato respinto alla frontiera italiana mentre si stava recando a Venezia con un visto di ingresso valido. Gli è stato notificato dagli agenti doganali italiani, senza ulteriori informazioni, che la Polonia l’ha bloccato nel Sistema Internazionale...

“Russia Today” in francese. E’ il panico.

Macron non teme le Banlieues in fiamme. Teme “Russia Today”. Maurizio Blondet

E’ ormai un rituale nei sobborghi, ogni Capodanno in Francia: le torme di giovinastri e vandali di colore bruciano le auto parcheggiate incautamente sotto i loro falansteri. La sola novità è la crescita del fenomeno: dalle 935 auto bruciate il 31 dicembre dell’anno scorso, si è passati a capodanno 2017 a 1031. Ciò, nonostante lo spiegamento di 140 mila fra agenti e forze di sicurezza in tutto il territorio. Gli arresti sono parimenti cresciuti da 456 a 510. A cosa si deve questo rituale di bruciare le auto nelle banlieues?...

La voce del padrone

La falsa Democrazia dei pennivendoli del regime. Roberto Pecchioli

Uno dei fastidi degli apparati tecnologici di cui non riusciamo a fare a meno è la pubblicità che siamo costretti a sopportare. Il portale Tiscali, tuttavia, offre anche un servizio di notizie. In realtà si tratta soprattutto di commenti dei fatti politici ed economici. Il taglio è classico: progressismo light, tutto finanza e poteri forti. Lo stesso Renato Soru, il padrone, pardon l’azionista di riferimento, è stato esponente della sinistra di sistema, rinunciando alla politica dopo la sconfitta alle elezioni regionali della natia Sardegna. Slogan di Tiscali – tanto ridicolo quanto...

3. L’ebreo internazionale: il controllo della stampa e delle informazioni. Henry Ford

Ricordiamo che quanto segue è tratto dal libro “L’ebreo internazionale”, scritto da Henry Ford nel 1920. In questa parte del libro l’autore si sofferma sul controllo delle informazioni e della stampa esercitato dagli ebrei, soprattutto negli Stati Uniti. Ford sostiene che gli ebrei sono razzisti e che utilizzano le informazioni soprattutto per trarne profitto e condizionare l’opinione pubblica, non certo per diffonderle. Anche in questo caso, oggi come allora, il controllo della stampa e dei mezzi d’informazione statunitensi è saldamente in mano alla comunità ebraica americana. Ford si sofferma anche su...

Il giornalismo è rischioso ma mica è obbligatorio. Massimo Fini

In un articolo pubblicato dal Corriere Caterina Malavenda, uno dei migliori avvocati per i reati di diffamazione a mezzo stampa, ha dichiarato che quello del giornalista è un mestiere “pericoloso”. E certamente lo è. Chi fa inchieste ma anche chi si limita agli editoriali è perennemente esposto al rischio di querele penali o alle ancora più insidiose azioni civili per il risarcimento dei danni, materiali e morali, alla persona che si ritiene offesa. Poiché la responsabilità penale è personale a risponderne direttamente è il giornalista. Ma il penale è quello che ci...

3. Come l’élite domina il mondo: il 90% di ciò che si guarda in TV è controllato da solo 6 gigantesche società. Michael Snyder

Quanto la tua visione del mondo è modellata da ciò che vedi in televisione? In media, gli americani trascorrono più di 150 ore a guardare la televisione ogni mese, e questa si chiama “programmazione” per una ragione. Se permetti a qualcuno di riversare idee e informazioni nella tua mente per cinque ore al giorno, cambierà il tuo modo di vedere la realtà. Il condizionamento dei media Ognuno ha una programmazione giornaliera, ed ogni singolo programma di notizie, programma televisivo e film sta cercando in qualche modo di modificare le tue...

Gas sarin, esercitazione e addestramento bambini siriani

Video shock: ecco come i ribelli siriani addestravano i bambini a fingere un attacco chimico. Moon of Alabama

Ecco una serie di prove che mostrano come i cosiddetti “ribelli siriani” istruiscono sistematicamente i bambini affinché imparino a recitare la parte delle vittime di un “attacco chimico”. Le prove sono state pubblicate su Twitter da Partisangirl ?? (@Partisangirl) il 27 agosto 2017. DAMNING VIDEO: Terrorists make #Syria-n children rehearse false flag chemical attack. https://t.co/EO0zQzuluw — Partisangirl ?? (@Partisangirl) 27 agosto 2017 Il video risale al 2013, ed è tuttora disponibile su Youtube. Nel video si vede come i terroristi istruiscono i bambini a comportarsi come se fossero stati colpiti dal...

Le minoranze manipolate rappresentano un pericolo importante per i paesi democratici

Prima di tutto, una breve avvertenza o, dovrei dire, un chiarimento. Quando parlo di minoranze, come farò nel seguito, lo faccio da persona che appartiene ad una lunga lista di minoranze. Sono nato in una famiglia di rifugiati russi. Questo, per l’appunto, mi rende esponente di una minoranza (piuttosto esigua). In seguito, ho vissuto gran parte della mia vita nella Svizzera francofona, il che mi rendeva (di nuovo) parte di una minoranza. Ancora: sono un Cristiano Ortodosso. Si tratta di nuovo di una minoranza nel cosiddetto mondo “Cristiano” (in realtà...

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