Palestina Archivi - Pagina 2 di 4 - www.altreinfo.org

Tagged: Palestina

Uccidere a sangue freddo gente inerme e disarmata: una specialità dei soldati di Tsahal, il glorioso esercito israeliano. Mattia Liviani

Cecchino israeliano spara al palestinese in fuga, i soldati esultano: “Wow!” Il filmato che sta facendo il giro del mondo è stato girato a Gaza a dicembre, il Ministro della Difesa israeliano difende il soldato: “da medaglia”. Sta facendo il giro dei social e dei siti di informazione di tutto il mondo il video amatoriale in cui si vede un cecchino dell’esercito israeliano colpire un palestinese disarmato nella Striscia di Gaza, tra le grida di giubilo dei suoi commilitoni. Le forze armate di Israele ne hanno confermato l’autenticità, aggiungendo che...

Ciò che Israele vorrebbe nascondere agli occhi del mondo. Giuditta Brattini

La partecipazione di migliaia di bambini, donne e uomini alla pacifica manifestazione del 30 marzo scorso, ha dato avvio alla campagna della Grande Marcia del Ritorno che durerà sei settimane fino al 15 maggio prossimo. Il ministro israeliano Lieberman aveva annunciato, nei giorni precedenti il 30 marzo, di mettere in campo 100 tiratori scelti per fermare i manifestanti. Il generale Gadi Eizenkot, aveva annunciato che per ragioni di sicurezza veniva rafforzata la zona del confine, precisando che oltre ai tiratori scelti erano mobilitate anche le forze speciali. La risposta dell’esercito...

Israele: il Quarto Reich. Fulvio Grimaldi

La palma degli affossatori di ogni diritto, decenza, morale, umanità, spetta a Israele, ai superatori dei nazisti che dirigono il paese e proclamano il “più morale del mondo” un esercito che va alla partita di caccia contro donne uomini e bambini inermi e, dispiace dirlo, caccia condivisa dall’incirca 80% della sua popolazione che con tale banda di licantropi si schiera nell’occasione di ogni bagno di sangue, da 70 anni a questa parte. Per farsi sparare come uccelli di passo da energumeni i cui cervelli grondano sangue e cinismo, i palestinesi...

La “Narrativa Ebraica” perde colpi. Maurizio Blondet

Il 29 marzo, il Jerusalem Post ha raccontato come due F-35 israeliani, partiti da Israele, fossero riusciti a sorvolare lo spazio aereo dell’Iran senza essere percepiti né dai radar iraniani né da quelli russi in Siria, facendo appunto onore alla loro “invisibilità”. Il racconto ha avuto subito una smentita dai comandi russi, che “vedono” ogni aereo non solo che passa sulla Siria, ma che decolla da Israele, ed hannno qualificato la notizia come “totalmente stupida”. https://sputniknews.com/military/201803301063049739-syria-israel-airspace-refute-reports/ Altri esperti hanno espresso dubbi; ma ora la smentita definitiva viene dalla rivista americana più...

Il massacro firmato IDF (Forze di Difesa Israeliane). Gideon Levy

Il conto dei morti è scorso selvaggiamente. Uno ogni 30 minuti. Ancora. Un altro. Ancora uno. Israele era occupata a prepararsi per la notte del Seder. Le tv hanno continuato a trasmettere le loro assurdità. Non è difficile immaginare cosa sarebbe successo se un colono fosse stato accoltellato – trasmissioni sul posto, speciali immediati. A Gaza però sono state le Forze di Difesa Israeliane a massacrare senza pietà, ad un ritmo mostruoso, mentre Israele celebrava la Pasqua ebraica. L’unica eventuale preoccupazione era che i soldati non potevano celebrare il Seder...

Scontri a Gaza: i criminali genocidi e i quaquaraquà dell’Europa. Elena Dorian

Si conclude con 15 palestinesi morti, tra cui anche alcuni adolescenti, e oltre milleduecento feriti, molti dei quali rimarranno in carrozzina, il primo giorno di manifestazioni organizzate dai palestinesi sul confine tra Israele e il ghetto di Gaza. Tutti armati di pietre e fionde. Tutti uccisi come animali dai cecchini israeliani, appostati oltre il confine, armati di fucili ad alta precisione. Gli europei non vedono, non sentono, non parlano. Ci sarà qualcuno che avrà il coraggio di portare gli israeliani davanti alla Corte Penale Internazionale dell’Aia? No, gli israeliani possono...

Il crollo del credo sull’olocausto: un punto di vista da Israele. Gilad Atzmon

Quello che segue è un estratto da un rilevante articolo scritto da Ofri Ilani per Haaretz, intitolato “Il crollo del consenso sul fatto che gli ebrei siano statti le prime vittime dell’Olocausto”. L’articolo esplora i fondamenti della religione globale dell’Olocausto, identifica le istituzioni internazionali che sostengono questa dottrina e gli eventi politici che lasciano capire che i Goyim non ce la fanno più con questa storia degli ebrei-solo-popolo-ad-avere-il-primato della sofferenza. Sono abbastanza d’accordo con la maggior parte delle osservazioni di Ilani e con le sue previsioni sul destino della religione dell’olocausto. Una differenza...

Pena di morte per i palestinesi che si ribellano all'occopazione israeliana

Israele approva in prima lettura la pena di morte per i prigionieri palestinesi

La Knesset ha approvato mercoledì 3 gennaio 2018 la prima lettura della legge sulla pena di morte, che permetterebbe a Israele di giustiziare prigionieri palestinesi accusati di prendere parte a “operazioni contro obiettivi israeliani”. Il capo del partito di destra “Casa Ebraica” Naftali Bennet ha proposto il disegno di legge, che è stato approvato con 52 voti favorevoli a 49 contrari, ma che ha bisogno di una seconda e terza lettura prima di diventare legge. L’estremista Avigdor Lieberman, ministro israeliano della difesa di origine moldave, ha approvato il disegno di...

Ibrahim Abou Thuraya, simbolo della resistenza palestinese, ucciso da un cecchino

Gli israeliani sparano anche agli invalidi. Per uccidere. Maurizio Blondet

Questa è una notizia riportata da molti media internazionali, ma non dai giornali, telegiornali e radio del “nostro regime”, chissà perché. Guardate i video e le foto, ma soprattutto guardate l’ultimo video. Diteci se tra il più brutale dei regimi razzisti ed Israele vi è qualche differenza. Diteci se questi soldati sono diversi dai peggiori criminali di guerra che gli stessi israeliani ci chiedono continuamente di ricordare. La storia raccontata si riferisce ad un giovane palestinese, invalido e in carrozzina, ucciso da un cecchino israeliano. Perché? Semplicemente perché allo stato...

Bambini palestinesi

I soldati israeliani non sviluppano sensi di colpa, ansia o depressione quando uccidono i bambini palestinesi. Elena Dorian

Ci soffermiamo su quanto affermato dal giornalista e scrittore inglese Jonathan Cook in un post apparso sul suo sito internet. http://www.jonathan-cook.net/2017-07-11/israels-ever-more-sadistic-reprisals-against-palestinians-help-bolster-its-victim-image/ Un sondaggio statunitense ha rivelato che i piloti responsabili della guida remota dei droni, molto presto sviluppano sintomi da stress post-traumatico per aver inflitto così tanta morte e distruzione. L’esercito israeliano ha poi ripetuto lo studio sui piloti che avevano guidato dei droni su Gaza durante l’attacco del 2014 – atto estremo di punizione collettiva, durante il quale circa 500 bambini palestinesi sono stati uccisi nei bombardamenti durati quasi...

I bambini palestinesi sono sempre nel mirino di Israele

Le ritorsioni sempre più sadiche di Israele rafforzano negli Ebrei un senso collettivo di vittimismo. Jonathan Cook

Quando, l’anno scorso, Israele ha approvato una nuova legge contro il terrorismo, Ayman Odeh, un leader della vasta minoranza di Palestinesi con cittadinanza israeliana, ha descritto le misure draconiane di questa nuova legge, definendole “l’ultimo respiro” del colonialismo. Ha inoltre affermato: “Mi sembra di vedere … il panico dei Francesi alla fine dell’occupazione d’Algeria”. Il panico e la crudeltà hanno toccato il fondo la settimana scorsa, quando i funzionari israeliani hanno intentato una causa da 2,3 milioni di dollari contro la famiglia di Fadi Qanbar, che a gennaio aveva lanciato...

censura, censored, come la lobby ebraica censura le informazioni da Israele

Giornalisti del NYT, della Reuter e dell’Economist autocensurano i propri articoli da Israele per non essere “schedati e presi di mira”. Philip Weiss

Negli USA la lobby israeliana viene citata di rado in modo critico sui media più importanti. Ma controllate questo brano del programma politico ”Drum” [“Tamburo” in inglese] della ABC australiana di due giorni fa: i corrispondenti, veterani del Medio Oriente, Antony Loewenstein e John Lyons descrivono le incessanti pressioni da parte di Israele e della sua lobby su giornalisti che sono critici nei confronti di Israele. La conduttrice del programma Ellen Fanning ha notato che nel nuovo libro di Lyons (“Balcony Over Jerusalem: A Middle East Memoir” [“Una finestra su...

Soldato israeliano e bambino palestinese

Onu condanna regime israeliano per assassinio bambini palestinesi. Giovanni Sorbello

Il Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite (Escwa) ha condannato il regime israeliano per l’uccisione di bambini palestinesi. Il nuovo rapporto, accusa le forze militari israeliane di usare una forza sproporzionata contro i palestinesi e maltrattato i detenuti palestinesi, compresi i minori. La relazione si è incentrata sul periodo che va dal primo aprile 2016 al 31 marzo 2017, e afferma che le forze del regime israeliano hanno ucciso 63 palestinesi, tra cui 19 minori, e ferito altri 2.276 palestinesi, tra cui 562 bambini. Nel rapporto si esprime anche...

Agli israeliani prude la voglia di genocidio… Maurizio Blondet

E’ successo martedì al checkpoint di Mevo Dotan. Una ragazzina palestinese, quasi una bambina, avanza verso il posto di blocco. Diranno che ha tentato di accoltellare un soldato; nel video ripreso non si vede né la lama né l’accoltellamento. Si vede invece che la ragazzina fugge, e due agenti israeliani che la inseguono a tutta velocità. Adesso la bambina è stesa sull’asfalto, si contorce, le hanno sparato. Gli armati attorno a lei – soldati, ma anche un tizio armato in shorts e sandali, evidentemente un “colono” –   non la finiscono;...

I crimini di Israele: Saba Abu Ubeid, 23 anni, morto per una pallottola al cuore di un cecchino israeliano

Una pallottola al cuore, sparata da un cecchino israeliano. È finita così, ieri, la breve vita di Saba Abu Ubeid, 23 anni, residente del distretto di Salfit. Saba stava manifestando nel villaggio di Nabi Saleh, Ramallah, in sostegno dei circa 1600 prigionieri politici palestinesi in sciopero della fame, ormai d 26 giorni, nelle carceri israeliane. Trasportato all’ospedale governativo di Salfit, è morto poco dopo l’arrivo. Un portavoce dell’esercito israeliano ha dichiarato che “decine di palestinesi stavano lanciando sassi a Nabi Saleh”. In risposta alla “minaccia immediata” e per “preservare la...

error: Alert: Content is protected !!