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Tagged: Propaganda

I nuovi supereroi LGBT della Marvel. E di chi è la Marvel?

Manipolazione sociale: la propaganda LGBT ed il condizionamento sessuale delle nuove generazioni. Elena Dorian

Prendo spunto da una conversazione con mia figlia adolescente per trattare un argomento molto spinoso. Dice mia figlia: “Mamma, da due anni sono single”. “Allora ti darai da fare per trovare un moroso, di sicuro non avrai problemi, visto che sei una bellissima ragazza”, rispondo io. E lei: “Si, e se non trovo il moroso divento lesbica”. “E perché diventi lesbica”, chiedo io. “Mamma, va di moda essere lesbiche” Questa è stata la sua risposta. “Davvero?” chiedo io. “E perché...

Hitler, fascismo, razzismo, Shoah e Auschwitz: i potenti strumenti di controllo sociale di cui dispone la finanza globalista e predatoria. Elena Dorian

Durante il fascismo gli obiettivi di controllo sociale venivano raggiunti censurando le informazioni non gradite al regime. Tutti i giornali dovevano essere visionati prima di uscire in edicola. La censura non bastava e quindi doveva essere affiancata dalla repressione del dissenso, ricorrendo anche all’uso della forza se necessario. Gli arresti, i pestaggi, l’olio di ricino, il confino sono soltanto alcuni esempi di controllo sociale basato sulla violenza. Questi erano due importanti strumenti di controllo sociale, ma non erano gli unici....

Nastro trasportatore per uccidere gli ebrei, immaginato da Polevoy

Boris Nikolaevich Polevoy, inventore del “nastro trasportatore” utilizzato dai nazisti per sterminare gli ebrei ad Auschwitz. Paolo Germani

Boris Nikolaevich Polevoy (o Polevoi ) era lo pseudonimo di Boris Nikolaevich Kampov, ebreo russo, autore di numerosi saggi, scrittore e “storico”. Militò col grado di Tenente Colonnello dell’Armata Rossa e fu corrispondente di guerra per la Pravda. Iniziò a scrivere i suoi resoconti di guerra già a partire dal 1942 e andò avanti fino al 1945. Perché ci ricordiamo di Boris Polevoy? In effetti, Boris Nikolaevich Kampov non è stato un personaggio di primo piano, quindi non dovrebbero esserci...

ehreburg, responsabile dello stupro di due milioni di donne e bambine tedesche

Ilya Eherenburg, responsabile morale dello stupro di due milioni di donne e bambine tedesche, criminale di guerra, mai processato. Paolo Germani

Ilya Eherenburg è stato uno scrittore e saggista russo, ebreo di origini lituane, che prima, durante e dopo la seconda guerra mondiale ha partecipato con inesauribile energia e inusitata violenza alla propaganda anti germanica. Ilya Eherenburg è ricordato per tre diversi motivi. Ha introdotto nell’immaginario collettivo dell’Occidente, già sin dal 1942, la vergognosa menzogna, dura a morire, del sapone RIF prodotto col grasso degli ebrei. Ha scritto pagine di propaganda e incitamento all’odio razziale verso i tedeschi. Questi messaggi di...

La truffa del sapone RIF, puro grasso ebraico

Propaganda e manipolazione: l’incredibile storia del sapone RIF, prodotto col grasso degli ebrei per i campi di concentramento nazisti. Paolo Germani

Tra le molte prove che furono ammesse al Processo di Norimberga e che contribuirono in modo determinante non solo alla condanna a morte dei gerarchi nazisti, ma anche alla condanna morale di tutto il popolo tedesco, merita una particolare attenzione il sapone contrassegnato con la sigla RIF, il cui significato, a detta dell’accusa, indicava un sapone fatto con puro grasso ebraico destinato soprattutto ai campi di concentramento. Questa prova a dir poco sconcertante è stata presentata da Ilya Grigoryevich Ehrenburg, ebreo russo...

Star wars, condizionamento di massa e propaganda

Star Wars: tra propaganda e condizionamento di massa

Non è un segreto che Hollywood e tutta la moderna cultura di massa siano non soltanto un utile affare, ma anche una potente arma di propaganda. Le persone di tutto il mondo consumano questo “surrogato culturale”, digerito senza sforzo anche dalla coscienza umana più sottosviluppata, che viene quindi formata da esso. Un gran numero di pubblicazioni sui media internazionali (e persino su alcune importanti pubblicazioni americane) provano che la CIA, il Pentagono e le altre agenzie sono direttamente coinvolte nella creazione...

Propaganda pro immigrazione finanziata da soros e dalla unione europea

La propaganda di Soros per favorire la grande sostituzione etnica dei popoli europei. Jack Montgomery

La propaganda all’immigrazione, finanziata da Soros e dalla stessa Commissione Europea: la Fata Madrina accompagna i migranti in Europa su un tappeto volante.   “Europei senza frontiere” è il video promosso dalla Commissione Europea in cui la fata madrina porta i migranti verso l’Europa Occidentale dopo che i razzisti dell’Europa Orientale si rifiutano di accoglierli. Il cortometraggio è stato finanziato in parte dalla Commissione Europea, in parte dal governo francese e da Organizzazioni Non Governative, come la Fondation Hippocrène, un’organizzazione non-profit finanziata...

La propaganda di Bernays

Psicologia delle masse e propaganda: due capisaldi del controllo globale

Che ci piaccia o no tutti, nessuno escluso, siamo condizionati dalla propaganda, e molto spesso quelle che consideriamo le nostre opinioni ci sono state in realtà costruite addosso da altri. I nostri atteggiamenti e il nostro modo di vedere le cose sono spesso il frutto di una manipolazione incessante, di cui non abbiamo alcuna percezione cosciente. La propaganda non è, come molti credono, qualcosa di vago e indefinito, ma si tratta di una vera e propria scienza, con leggi e...

propaganda di guerra: nulla è cambiato sotto il sole

Propaganda di guerra. Filippo Bovo

Tutto iniziò, e sicuramente molti nostri lettori se lo ricorderanno, con le “primavere arabe” ed in particolare quella libica. A Bengasi e nella Cirenaica erano entrati mercenari dall’Egitto, che avevano preso rapidamente contatto con elementi locali rifornendoli di armi sempre provenienti da oltre frontiera. Il risultato fu che un vero e proprio commando s’impadronì della città e nei giorni seguenti dei centri limitrofi, usando la violenza sulla popolazione urbana. Ma da al Jazeera ad al Arabiya, dalla BBC alla CNN,...

propaganda di guerra

La Madre di tutte le menzogne di guerra: le mani mozzate ai bambini in Belgio. Francesco Santoianni

Continua ad imperversare il governativo Centenario della Grande Guerra (che, tra l’altro, sta vedendo militari nelle scuole per “formare gli studenti”) contro il quale  – ad eccezione delle iniziative realizzate da alcuni attivisti napoletani – si sta facendo ben poco. E così il Centenario continua ad essere impunemente caratterizzato  dalla esaltazione del sacrificio per la Patria, l’onore di essere “Italiani brava gente”, il richiamo alla compattezza nazionale contro nemici interni ed esterni… mentre quasi nulla viene detto su un aspetto fondamentale di quel conflitto...

La propaganda di guerra: il piccolo Omran

Per Londra la propaganda è un’arte. Thierry Meyssan

Nessun essere umano normale può accettare di vedere soffrire i bambini. Di conseguenza, essi risultano essere ottimi soggetti per la propaganda di guerra. All’inizio della guerra in Siria, il Qatar voleva dimostrare che Assad disprezzava il popolo. La petro-dittatura ha allora trasmesso sulla sua catena televisiva Al-Jazeera la leggenda dei bambini di Deraa, torturati dalla polizia. Per illustrare la crudeltà del regime siriano, il Qatar precisava che ai bambini erano state strappate le unghie. Siccome il mito era inverificabile, il Qatar...

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