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Putin subisce il fascino del Fondo Monetario Internazionale. Comidad

Per la sua famosa intervista-fiume a Vladimir Putin, il regista Oliver Stone è stato molto criticato dagli occidentalisti puri e duri, che magari avrebbero voluto che gli saltasse alla gola gridando “sporco dittatore”, invece di offrirne un ritratto “umano”. Ma Putin non ha avuto la formazione tipica dell’uomo politico occidentale che, sin dall’adolescenza, viene fabbricato e confezionato per diventare un distributore automatico di slogan. Gli Obama, i Renzi, i Macron hanno trovato i loro estimatori per pregiudizio ideologico, non perché suscitassero empatia. Putin, al contrario, ha ricevuto una formazione da picchiatore...

Putin, per (alcun)i media italiani la Russia è ancora comunista. Ed è il vero nemico dell’Occidente. Giulietto Chiesa

Sarebbe straordinario quello che ho letto sull’ultimo editoriale di Eugenio Scalfari (la Repubblica, 9 settembre) se non fosse un ulteriore segnale della degenerazione del dibattito pubblico nel nostro Paese e in generale dell’Occidente, Europa in testa. Leggo e “strabilio” vedendo Scalfari definire Vladimir Putin come “leader del comunismo mondiale”. Povero presidente della Russia,che si è visto attribuire negli ultimi anni – a partire dal suo discorso di Monaco – una tale serie di crimini: dall’assassinio della Politkovskaja, a quello di Litvinenko, all’abbattimento del Boeing malaysiano nei cieli del Donbass in...

Le provocazioni hanno un passato di escalation verso la guerra. Paul Craig Roberts

Il governo russo e il presidente Putin stanno subendo pressioni non a causa delle sanzioni statunitensi, che sono molto buone per la Russia perché la costringono all’indipendenza economica, ma da patrioti russi stanchi delle risposte non conflittuali di Putin agli insulti senza fine e alle provocazioni militari di Washington. I patrioti russi non vogliono la guerra, ma vogliono difendere l’onore del loro Paese e credono che Putin stia fallendo in questo intento. Alcuni di loro stanno dicendo che Putin stesso è un adoratore integralista dell’Occidente. Questa disillusione nei confronti di...

La Russia denuncia la diarchia nell’ONU e negli Stati Uniti. Thierry Meyssan

Per rendere pervasiva la propaganda e irreggimentare le masse verso la guerra, inevitabilmente i Paesi occidentali ricorrono alla censura su internet. In simile contesto, una tensione estremamente violenta divide profondamente la scena internazionale. Prendendo atto dell’accresciuto rischio di un conflitto generale, Mosca cerca interlocutori credibili all’ONU e negli Stati Uniti. Quel che accade oggi ha un solo precedente, nel 1938, e potrebbe degenerare, come degenerò allora. Il 20 agosto, in una conferenza stampa a Mosca, il ministro degli Esteri russo, Sergueï Lavrov, ha denunciato che il segretario generale dell’ONU ha...

La risposta bellica alla trattativa. Manlio Dinucci

Il conflitto tra capitalismo finanziario transnazionale e capitalismo produttivo nazionale entra in una fase parossistica. Da un lato, i presidenti Trump e Putin negoziano una difesa congiunta dei rispettivi interessi nazionali. Dall’altro, il principale quotidiano statunitense e mondiale accusa il presidente degli Stati Uniti di alto tradimento; nel frattempo le Forze Armate USA e NATO si preparano alla guerra contro Russia e Cina. «Voi avete attaccato la nostra democrazia. A noi non interessano le vostre smentite da giocatori d’azzardo incalliti. Se insisterete in tale atteggiamento, lo considereremo un atto di...

Siria: perché Putin non abbandona Assad. Alba Giusi

Qualche anno fa ebbe inizio in Siria la cosiddetta “Primavera araba” e Assad sembrava destinato a soccombere, così come era successo a Gheddafi in Libia. I ribelli, armati fino ai denti e addestrati dagli Stati Uniti (per ammissione di Obama in persona) avevano già occupato ampi territori siriani e si stavano avvicinando a Homs e Damasco. Gli occidentali erano pronti a intervenire in sostegno dei ribelli, replicando il modello già collaudato in Libia, e adducendo la stessa motivazione: “Assad è uno spietato dittatore che sta uccidendo il suo popolo”, così come si era...

La Russia s’indurisce. Contro l’impero del caos. Maurizio Blondet

L’epico viaggio della Russia verso l’Occidente” è finito, come “i suoi ripetuti e infruttuosi tentativi di diventare parte della civiltà occidentale”. E’ una frase che suona una sentenza, dato che a scriverla è Vladislav Surkov, forse il più vicino collaboratore strategico di Vladimir Putin, una presenza costante nonostante l’età ancora giovanile: Surkov ha 53 anni, ma dal 1999 è stato vice-capo dello staff del Cremlino, ed è accreditato di essere l’architetto della “democrazia amministrata” che è lo stile del governo putiniano, ed oggi è il consigliere presidenziale sulla crisi ucraina....

Il governo di guerra russo. John Helmer

Padre Politica, come Madre Natura, aborre il vuoto. E così fu, anche prima che il Tesoro degli Stati Uniti annunciasse le ultime sanzioni contro individui e compagnie russi per “attività malvagie nel mondo”, che il Presidente Vladimir Putin preparava un governo secondo il principio dell’organizzazione dello Stato Maggiore per combattere una guerra su tutti i fronti, senza la possibilità di negoziare con il nemico. L’impatto delle sanzioni statunitensi, insieme alla campagna del governo inglese del caso Skripal, e l’azione sul fronte siriano che s’intensifica, rafforzava ciò che era già deciso...

Vigilia della distruzione? La Russia si è preparata a rispondere militarmente a qualsiasi attacco statunitense sulla Siria

La Siria e la Russia sono preparate per l’attacco degli Stati Uniti e combatteranno Ian Greenhalgh Veterans Today Sa Defenza Nota del redattore: non siamo mai stati più vicini alla WW3 di quanto lo siamo in questo momento in attesa dell’attacco di Trump sulla Siria e della reazione apparentemente inevitabile della Russia e della Siria. La Russia è più che capace di mandare a fondo del Mediterraneo il gruppo di Portaerei USA e potrebbero farlo visto che , come sembra altamente probabile, il personale russo è tra gli obiettivi dell’attacco...

Sul caso Skripal, gli Usa e le loro colonie cercano lo scontro con Putin. Diego Fusaro

Un centinaio di diplomatici russi espulsi da Usa, Europa e Canada. Ben due dall’Italia. Sono addirittura 14 gli Stati membri della Ue ad aver preso per adesso il provvedimento “come seguito” di quel che si è deciso al vertice Ue della settimana scorsa. Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ha asserito che “altre espulsioni non sono da escludere nei prossimi giorni e settimane”. Che dire? Incommentabile, si sarebbe a tutta prima indotti a pensare. La vergogna di questa situazione – tragica, ma non seria – sta tutta nel fatto che, more solito, la...

Il colpo basso come regola: tra Atlantico e Russia non c’è più spazio per la diplomazia. Federico Dezzani

È una prassi secolare delle potenze marittime “isolare” i propri nemici con una cortina fatta di sanzioni economiche, accerchiamento militare, condanna politica e ideologica: in passato, “l’isolamento” o “strangolamento” è stato quasi sempre il prodromo della guerra. Sono quindi da guardare con preoccupazione gli ultimi sviluppi in Europa: in Regno Unito si è sfruttato il maldestro avvelenamento dell’ex-spia russa Sergei Skripal per esacerbare ulteriormente i rapporti diplomatici con la Russia e spingere “gli alleati” nella stessa direzione, mentre in Slovacchia il premier Robert Fico, contrario ad un totale appiattimento alle...

Si gonfia la “fake” che deve portare alla soppressione del “populismo”. Maurizio Blondet

Avrete già sentito i media  citare “Cambridge Analytica”, e ancor più ne sentirete parlare nei prossimi giorni. Vi spiegano che è una “controversa” azienda che raccoglie megadati per “profilare” interi elettorati ed avrebbe influenzato (sedotto? Ipnotizzato? Posseduto psichicamente?) decine di milioni di americani a votare per Trump, milioni di inglesi a votare per la Brexit e adesso, milioni di italiani a votare per Salvini. Attenzione: qualunque cosa tirino fuori nei prossimi giorni, è la più spregiudicata operazione, da parte del Sistema, di repressione delle  opposizioni politiche e censura della libertà di opinione....

Solo Netanyahu non condanna Putin per Skripal. Maurizio Blondet

Mentre Germania, Francia, Bruxelles e  Stati Uniti, più la NATO e la UE, come un sol blocco accusano Putin di aver avvelenato l’ex-spia Skripal, un’astensione va segnalata: Netanyahu condanna il fatto, ma in un secco comunicato ufficiale, non si unisce alla condanna generale della Russia, non la nomina nemmeno, e si augura che “la comunità internazionale lavori insieme per evitare ulteriori incidenti di questo tipo“: una frase che poteva essere scritta da Lavrov. https://www.timesofisrael.com I relativamente buoni rapporti personali fra Putin e Netanyahu possono entrarci per qualcosa. Come il fatto...

L’esito elettorale in Italia? Colpa della Russia. Henry Tougha

Con un certo sarcasmo Zero Hedge nota la colpevolizzazione quasi immediata della Russia dopo il risultato elettorale italiano, agli occhi degli osservatori internazionali. Un articolo particolarmente esplicito è stato quello diffuso su El Pais da Samantha Power, uno dei diplomatici più in vista dell’amministrazione Obama, nonché ambasciatore americano all’ONU. Poco importa che la Power sia stata tra i più ferventi guerrafondai e sostenitrice degli interventi in Siria e Libia, che hanno scatenato i flussi di immigrati di cui oggi gli italiani si lamentano. Poco importa anche che in Italia ci...

Ultimatum a Putin. Dove vuole arrivare la May? Maurizio Blondet

La domanda vera e inquietante è: dove vuole arrivare Theresa May accusando esplicitamente la Russia dell’avvelenamento del suo doppio agente Sergei Skripal? E con questi toni: ha dato un ultimatum di 36 ore all’ambasciatore russo “per spiegare come lo stato ha sviluppato l’agente nervino usato a Salisbury, o seguiranno gravi misure”, per questo “uso illegale della forza in territorio del Regno Unito”. Londra proclama infatti che è stato usato il Novichok, un agente letale da guerra chimica prodotto dai sovietici negli anni ’70. Nel ’92, quando Mosca ha aderito alla Convenzione...

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