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Immigrazione: chi soffia sulla propaganda al contrario dei morti in mare. Andrea Zambrano

frutti della propaganda al contrario. Il senegalese che ha tentato la strage di 51 bambini nello scuolabus perché “bisogna fermare i morti in mare per colpa di Salvini” era integrato anche nella disinformazione. I morti sono quasi a zero proprio grazie ai porti chiusi. Ma la vulgata, i salotti e gli opinion maker raccontano un’altra storia. E chi viene indottrinato, ci casca. Vediamo già Francesco Merlo e Roberto Saviano appostati sulla tastiera. Quindi, prima che qualcuno prenda sul serio le parole di Ousseynou Sy e dia la colpa della tentata strage sullo...

Due destre e nessuna sinistra. Comidad

Nei suoi interventi contro il Decreto “Sicurezza” voluto dal ministro Salvini, Emma Bonino ha affermato che costringere i migranti nel ghetto nella clandestinità otterrà l’effetto di aumentare l’insicurezza e l’illegalità. In realtà c’è anche di peggio, in quanto tenere i migranti in condizione di clandestinità li rende più ricattabili, mettendoli perciò in condizione di dover accettare salari ancora più bassi; quindi si intensifica quell’effetto di deflazione salariale che costituisce uno dei motivi per i quali viene incentivata l’immigrazione, che serve anche a far concorrenza al ribasso ai lavoratori residenti. Non c’è da...

Al governo conviene porre il veto sul bilancio UE. Maurizio Blondet

“Visto che l’Europa non si prende le quote di migranti, noi  blocchiamo i fondi  che versiamo alla UE”, disse Di Maio. Sarebbero 20miliardi. Urli di scandalo,  strilli, cachinni: “Incompetente”; “Dilettantismo”, eccetera.  Moavero: “Non si può fare, è un dovere”. Il Kommissario al Bilancio Oettinger sgrida e minaccia. “Se l’Italia rifiutasse di pagare i suoi contributi al budget Ue, sarebbe la prima volta nella storia dell’Ue. Questo avrebbe come conseguenza interessi sul ritardo dei pagamenti. E una violazione degli obblighi dei trattati porterebbe a possibili ulteriori pesanti sanzioni” . In un...

Consigli non richiesti al ministro Salvini. Maurizio Blondet

Furto in casa dei genitori del ministro Salvini,  al Giambellino.   Scheletrici  i particolari forniti dalla stampa: i ladri hanno “rubato argenteria” e si sono portati via la cassaforte, “smurandola”. http://www.affaritaliani.it/politica/bombe-contro-la-lega-furti-in-casa-salvini-un-avvertimento-555924.html Ovviamente si tratta di una operazione di servizi.  Quali, impossibile dire – almeno senza rischiare una denuncia per calunnia, che non ci si può permettere  non disponendo di collegi di avvocati. Anche perché a parte i servizi esteri che agiscono indisturbati da noi, ce ne sono molti in Italia. Pubblici, privati, di azienda, di partito.  Più quelli noleggiabili. Cosa  potesse tenere...

Salvini sorvola sul legame tra finanziarizzazione e migrazione. Comidad

Matteo Salvini ha risolto fortunosamente la sua prima sortita sul tema della migrazione. Se la nave ONG “Aquarius” fosse rimasta in mezzo al mare, Salvini, volente o nolente, avrebbe dovuto far raccogliere i migranti a causa delle norme internazionali che impongono il soccorso in mare. C’è stata però la circostanza favorevole di un nuovo governo spagnolo bisognoso di far punti per risalire nella graduatoria del politicamente corretto dopo il disastro di immagine dei pestaggi polizieschi in Catalogna. Un’altra circostanza fortunosa è consistita nel fatto che a condurre la polemica anti-italiana...

Salvini doveva parlare meno. Ora ha contro i Padroni del Discorso. Maurizio Blondet

Salvini ha commesso un errore fatale, mostrando tutta la sua impreparazione culturale. Anzitutto, sia chiaro, perché ha effettivamente affermato di voler attuare una discriminazione che è illegittima: esistono cittadini da colpire per reati, non Rom da censire. Allo stesso modo, esistono negri immigrati illegali, se non fanno niente, ed esistono “lavoratori”: quelli angariati ed uccisi dai criminali bianchi calabresi nella raccolta di pomodori, non sono negri. Sono lavoratori, e il lavoro dà diritti. Fra cui quello alla protezione dello Stato. https://video.corriere.it/censimento-rom-mentana-mostra-schedatura-razza-ebraica-in-italia-80-anni-fa-cominciammo-cosi/486fccd2-7328-11e8-803e-f9621adc969f Inutilmente qualche lettore mi ha segnalato che la Regione...

Sono stati una sciagura per 40 anni… ed ora hanno fretta. (Ovvero, ogni volta che i media amano qualcuno, questo qualcuno fa danni…). Marco Giannini

L’Italia è un paese strano, vediamo piovere bordate “a reti unificate” sul Governo in via di formazione e questo avviene proprio da personaggi come Monti, Berlusconi, Bossi, Renzi, Prodi, Veltroni, Padoan e Cottarelli (FMI…), i quali sin dai tempi dell’omicidio Moro hanno contribuito a devastare il paese, nell’ideologia e nella pratica, inquinandone la cultura ed esportandone il benessere. Per dirne alcune la “Riforma Treu” del lavoro che ha portato il precariato a livelli monstre comprimendo l’economia causa insicurezza, le norme di ingresso di stranieri funzionali alla competizione al ribasso tra italiani e...

Con questi presupposti solo un demente può fare il premier. Marcello Veneziani

Habemus Pippam. No, falso allarme, dopo settanta giorni, il premier non è arrivato neanche oggi. Nella fretta di fare il governo, avevano dimenticato il premier, come capita a quelle coppie sbadate che dimenticano il bambino nel seggiolino in auto. Si può fare un governo, un programma, un’alleanza e tralasciare chi lo guiderà o deciderlo solo alla fine, a cose fatte? È così irrilevante, ornamentale il presidente del consiglio, come la ciliegina sulla torta? Per Di Maio e i caseleggio boys, “non conta chi ma cosa”, ossia non conta il fattore umano,...

La Mummia Perdente rompe il Centro-Destra. Per andare col PD. Maurizio Blondet

Ora tutto dipende dai votanti del Molise, quelli di centro-destra: spetta a loro liquidare la Mummia rabbiosa. Mi vien voglia di chiedere a tutti coloro che hanno votato Forza Italia, per qualsiasi ragione o senza ragione: votando, avete voluto un governo col PD? Perché è quello il progetto fin dall’inizio: lo chiamiamo il progetto “glielo ha chiesto l’Europa” – neutralizzare ogni “deriva alla Orban” in Italia, ogni critica all’euro. Unendo i due partiti dell’ordine contro i  rivoluzionari: i due partiti dell’Ordine essendo il PD e Forza Italia. Già il metodo...

M5S-Lega: questo matrimonio non s’ha da fare? Simone Santini

Voti moderati e instabili? Sì, ma chiedono un cambiamento forte: non sono voti ‘continuisti’. Non si sono spostati per vedere la stessa politica con facce nuove. Vogliono un’altra politica. Secondo diversi analisti dalle urne del 4 marzo sarebbe uscito un «nuovo bipolarismo». Il M5S sarebbe la «nuova sinistra» (cit. Eugenio Scalfari) a cui il Pd dovrebbe disperatamente aggrapparsi per non sprofondare ancora. A destra la Lega di Salvini avrebbe ormai egemonizzato quell’area relegando il vecchio Berlusconi ad un ruolo di comprimario. I propugnatori del neobipolarismo, coerentemente, auspicano che la partita...

Di Maio Primo, e voi non siete un caxxo. Mario Seminerio

Accadono cose sempre più strane, in questo paese ormai instupidito dalla propria credula ignoranza. Accade, ad esempio, che dalla sera del 4 marzo, un giovane poco più che trentenne ed il suo movimento stiano strepitando in ogni circostanza che l’incarico di formare il governo deve essere dato alla sua parte, perché la sua parte ha vinto il 32% dei voti, su circa il 70% degli aventi diritto che si sono espressi alle urne, e che ogni esito differente sarebbe un grave vulnus alla volontà  popolare. D’acchito, mi verrebbe da commentare sticazzi, ma poiché...

Un avviso della Nato a Di Maio e Salvini. Comidad

L’affermazione in Italia di due movimenti, Lega e 5 Stelle, percepiti all’estero come filorussi, con l’eventualità di un loro possibile accordo di governo, è probabilmente alla base dell’ennesima provocazione antirussa allestita dal governo britannico. Tutta la narrazione britannica, secondo cui una ex spia russa rifugiatasi nel Regno Unito sarebbe stata eliminata da Putin con un agente nervino, assume contorni fiabeschi, addirittura da nonsense. Già anni fa vi fu una vicenda analoga, il caso Litvinenko, un dissidente russo che anche lui sarebbe stato eliminato da Putin, quella volta con del polonio radioattivo....

Salvini e Di Maio, che trionfo! L’ondata “populista” non è affatto finita, a dispetto delle élite e dei media. Marcello Foa

Quella del 4 marzo è stata un’elezione storica per tre ragioni. La prima: l’establishment si era illuso che con la vittoria di Macron, la cosiddetta onda “populista”, alzatasi in occasione della Brexit e della vittoria di Trump, avesse esaurito la sua forza propulsiva. Il simultaneo successo del Movimento 5 Stelle e della Lega dimostra che non è così per una ragione molto semplice: quando il malcontento sociale è profondo e duraturo non basta un po’ di cosmesi per controllare l’elettorato. I calcoli sono presto fatti: M5S 32%, Lega 18%, Fratelli...

bagnai, salvini e borghi

Salvini candida Bagnai. Alzando di qualche tacca “er dibbatttito”. Maurizio Blondet

Matteo Salvini ha candidato Borghi e Bagnai, i due “economisti anti-euro”, come si affrettano a strillare i media, urlando che si tratta di “uno strappo” nella “destra” perché Berlusconi, invece, è europeista. Per cui “Salvini si slega dall’Europa”, eccetera eccetera. Quello che il circo mediatico non rileva, perché è intellettualmente incapace di farlo, è la cosa principale. La chiamerò “onestà politica”. Siamo così assuefatti alla disonestà politica, ne siamo noi stessi (come cittadini) così corrotti e degradati, che non sappiamo più riconoscerla. Come per i grillini, un politico onesto è quello...

italia-russia

L’intervista di Dugin a Salvini. L’Italia, l’UE e Trump

DUGIN: Buongiorno sig. Salvini SALVINI: Grazie, grazie per l’invito DUGIN: Benvenuto a Mosca SALVINI: Grazie DUGIN: Per cominciare la nostra conversazione, mi piacerebbe sapere cosa pensa dell’elezione di Trump. Sappiano che lo ha incontrato a New York prima delle elezioni. E’ stato uno dei rari politici europei a farlo. SALVINI: Si, una splendida notizia. Una lezione di democrazia, nel programma di Trump c’è  la fine delle guerre, dell’esportazione di democrazia in giro per il mondo, c’è un nuovo ruolo per la Nato, per l’Onu, ci sono buone relazioni con la...

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