Siria Archivi - www.altreinfo.org

Tagged: Siria

I crimini contro l’umanità e le violazioni dei diritti dell’uomo commessi dall’Occidente. Thierry Meyssan

Secondo la stampa internazionale, nel 2011 in Siria sarebbe scoppiata una rivoluzione popolare, malauguratamente andata male e trasformatasi in guerra civile. Se nel 2011 si poteva credere a questa versione, oggi, alla luce dei documenti emersi, non è più possibile. Questa guerra era stata pianificata da Washington dal 2001 ed è iniziata nel contesto delle “primavere arabe”, pianificate dal 2004 da Londra, sul modello della Grande Rivolta Araba guidata da Lawrence d’Arabia. L’Arabia Saudita ha ammesso di aver pagato e armato in anticipo i rivoltosi di Deraa che diedero il...

Bombe Usa fanno strage a Deir Ezzor

Almeno 62 civili sono stati martirizzati in tre nuovi massacri commessi dalla coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti nei villaggi di al-Suseh e al-Bubadran nella provincia di al-Bukmal, nella regione meridionale di Deir Ezzor. Aerei della coalizione guidata dagli Stati Uniti, nelle ultime 48 ore, hanno lanciato attacchi aerei nella zona di al-Alyat nel villaggio di Al-Suseh, al-Boukamal, causando la morte di 15 civili, in maggioranza bambini e donne. Altri 37 civili sono rimasti uccisi negli attacchi aerei della coalizione Usa nella moschea di Othman bin Affan. Il terzo raid aereo della coalizione guidata...

Israele. Un’altra strage satanica di innocenti in Siria. Maurizio Blondet

“Intere famiglie sono state macellate, bambini, donne e vecchi uccisi nelle loro case, un altro giorno buio per la Siria”, scrive il giornalista britannico-siriano Danny Makki. E aggiunge: “Se 166 esseri umani fossero stati massacrati in qualunque altro paese che la Siria, sapendo che è stato l’ISIS, sarebbe stata la prima notizia mondiale”. https://www.zerohedge.com/news/2018-07-25/death-toll-isis-suicide-attack-syrian-city-climbs-215 Invece, silenzio. In realtà, ultime notizie parlano di 215 civili macellati. E’ accaduto mercoledì a Sweida, la piccola capitale del meridione siriano lungo il confine della Giordania; quello che Israele vuole prendersi o almeno controllare (e...

also attacco chimico simulato in Siria

La Russia porta all’Aia 17 persone coinvolte loro malgrado nel falso “attacco chimico” simulato a Douma dai terroristi di Jaysh Islam! Suleiman Kahani

Uno dei “problemi” che hanno caratterizzato la messinscena “chimica” dei terroristi di Jaysh Islam tenuta a Douma poco prima della sua capitolazione (e che è servita a fornire alle ipocrite potenze imperialiste la scusa per il loro codardo -ma per fortuna inutile- attacco del 14 scorso) è che, appunto, si è tenuta in un territorio che poco dopo ha cambiato mano ed è stato liberato dalle forze siriane e dai loro alleati russi. Al contrario di altri infingimenti “chimici” tenutisi nel 2013 nel Ghouta Est e l’anno scorso a Khan Sheikoun (località al...

Cara Botteri, sulla Siria sbagli e ti spiego perché. Marcello Foa

Il mio intervento di giovedì scorso a TG 3 Linea notte è diventato virale sui social media. Decine di migliaia di condivisioni per aver detto – in un estratto di due minuti – che, come dimostra la Siria e come già avvenuto in Iraq, i giornalisti abboccano troppo facilmente alla propaganda e non imparano dai propri errori. In collegamento, purtroppo solo nei minuti finali, c’era da New York Giovanna Botteri, corrispondente dalla Rai, che naturalmente, dalla mimica facciale, pareva non essere molto d’accordo con me. Diversi lettori mi hanno chiesto:...

Siria: una sintesi dei fatti, per chi ha memoria corta o non era attento

Dunque ricapitoliamo per chi ha la memoria corta: Nel 2009, gli Usa volevano far passare una pipeline del Qatar sul territorio siriano ma Assad si oppose al progetto.  http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2016-10-19/siria-dietro-conflitto-l-eterna-guerra-le-pipeline-161032.shtml?uuid=ADBvyXfB Dal quel giorno i servizi d’intelligence americani cercano di rovesciare il suo governo con la forza mediante il finanziamento di sanguinari ribelli mercenari (tra cui l’ISIS) https://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/30/isis-chi-lo-finanzia-americani-e-alleati-naturalmente/1733028/ Gli USA però non potevano rivelarsi per ciò che sono realmente di fronte all’opinione pubblica mondiale e per giustificare un’azione militare imperialista contro un paese sovrano, dovevano trasformare Assad in un feroce criminale che...

Siria: perché Putin non abbandona Assad. Alba Giusi

Qualche anno fa ebbe inizio in Siria la cosiddetta “Primavera araba” e Assad sembrava destinato a soccombere, così come era successo a Gheddafi in Libia. I ribelli, armati fino ai denti e addestrati dagli Stati Uniti (per ammissione di Obama in persona) avevano già occupato ampi territori siriani e si stavano avvicinando a Homs e Damasco. Gli occidentali erano pronti a intervenire in sostegno dei ribelli, replicando il modello già collaudato in Libia, e adducendo la stessa motivazione: “Assad è uno spietato dittatore che sta uccidendo il suo popolo”, così come si era...

Bandiera di USraele e simboli distintivi

Mosca “avverte” severamente Israele. Che morde il freno. Maurizio Blondet

“Se violasse la tregua, la Russia saprebbe come regolarsi”: un severo avvertimento è stato lanciato dal generale Aleksei Kozin, numero due del Centro di Comando delle forze russe nella Siria meridionale al governo israeliano, contro ogni “tentativo di violazione del cessate il fuoco nel Sud della Siria”. Evidentemente sanno che Sion preparava qualche colpo. Notoriamente, ciò che ha messo lo stato ebraico in quelle condizioni di ansia esistenziale e di stress pre-traumatico, così etnicamente tipico, lo costringono talvolta a bombardare col fosforo la gente a Gaza o abbattere aerei, è il cessate...

“Contro l’Iran il primo colpo nucleare è talmudicamente etico”. Maurizio Blondet

Un attacco nucleare preventivo contro l’Iran è perfettamente morale per il Talmud. Lo ha sancito Moshe Halbertal, “stimatissimo studioso del Talmud”, co-autore del Codice Etico dell’IDF – l’esercito israeliano – la cui purezza delle armi ci stupisce ogni giorno. Moshe Halbertal è anche cattedratico della New York University Law School, la più eccelsa facoltà di diritto statunitense, dove insegna metà dell’anno. L’altra metà Moshe insegna alla Hebrew University of  Jerusalem. Dunque una figura di peso nei due mondi. Egli è “uno dei pensatori più rispettati sui dilemmi morali della guerra...

Israele vuole uno scontro tra USA e Iran

“Israele vuole uno scontro Usa-Iran. E lo avrà”. Maurizio Blondet

E’ il titolo dell’ultimo articolo di MK Bhadrakumar, e va al cuore della questione, apparentemente caotica e incontrollata. Bhadrakumar è un ex diplomatico indiano, a lungo ambasciatore a Mosca e in Medio Oriente, ed uno dei più lucidi analisti della situazione dell’area. Egli richiama l’attenzione sul dispiegamento Usa dei lanciarazzi multipli HIMARS (High Mobility Artillery Rocket System) “in territorio siriano, nella base militare [americana] di Al Tanf presso la frontiera tra Siria e Irak, nel sud-est, che è attualmente zona contestata fra gruppi ribelli sostenuti dagli americani e le forze...

Autobomba ad Aleppo, al mainstream occidentale non interessano i bambini morti in seguito all'attentato di aleppo

L’umanità è morta. Il video degli ultimi momenti dei 68 bambini siriani prima di essere trucidati

La strage di bambini ad Aleppo. Sono 68! 68 giovani vite che lasciavano le zone occupate dai terroristi (o ribelli moderati per lo stupro semantico compiuto dai mezzi di comunicazione occidentali) che occupano le loro città e venivano trasferite nelle aree sotto il controllo del governo di Damasco. Uno di quei “ribelli moderati”, che l’occidente finanzia supporta e arma, ha deciso che quelle giovani vite dovevano finire con un atto vile, il più barbaro che possa esistere. Questa volta non ci sarà Luciana Littizzetto e le patetiche messe in scena...

propaganda di guerra: nulla è cambiato sotto il sole

Propaganda di guerra. Filippo Bovo

Tutto iniziò, e sicuramente molti nostri lettori se lo ricorderanno, con le “primavere arabe” ed in particolare quella libica. A Bengasi e nella Cirenaica erano entrati mercenari dall’Egitto, che avevano preso rapidamente contatto con elementi locali rifornendoli di armi sempre provenienti da oltre frontiera. Il risultato fu che un vero e proprio commando s’impadronì della città e nei giorni seguenti dei centri limitrofi, usando la violenza sulla popolazione urbana. Ma da al Jazeera ad al Arabiya, dalla BBC alla CNN, fino ai nostri giornali e telegiornali, la versione che venne...

Giocare col fuoco, per la Russia la Siria è troppo importante. Putin non può abbandonare Assad

L’Occidente sta giocando col fuoco. Putin non può abbandonare Assad. Alba Giusi

Il Presidente Trump ha dichiarato che vuole punire Assad per l’attacco che ha provocato la morte di oltre trenta bambini ad Iblid. E il Pentagono valuta i raid. “Non ci sono dubbi sul fatto che il regime di Assad sia responsabile dell’attacco”, fa sapere il segretario di Stato Usa Rex Tillerson che precisa che l’azione con gas chimici richiede una «risposta seria» Il girovago Erdogan ha già dichiarato la propria disponibilità a partecipare all’azione militare. Il popolo eletto di Israele non ha dubbi sulla colpevolezza di Assad. Netanyahu si è addirittura...

Siria, gas

Attacco chimico in Siria: così il giornalismo ha perso la sua sfida. Alessandro Aramu

La notizia nella sua brutalità è questa: circa 60 persone sono state uccise in Siria, e precisamente nella regione di Idlib, a seguito di un bombardamento con armi chimiche. La notizia è stata diffusa dai gruppi di opposizione anti Assad, definiti in modo generico “attivisti”, e rilanciata dall’Osservatorio Siriano per i diritti umani con sede a Londra. Nessun dei soggetti che ha diffuso la notizia attraverso video e foto è una fonte indipendente. Malgrado ciò, con assoluta certezza è stato affermato che i responsabili del bombardamento chimico fossero dapprima i...

Giambattista Vico, la storia si ripete

La storia si ripete: Afghanistan, Iraq, Libia, Siria. Dobbiamo abituarci agli attacchi chimici dei nuovi dittatori occidentali. Alba Giusi

La storia si ripete, diceva Giambattista Vico, grande filosofo Napoletano. “Non ho visto assolutamente nulla che non suggerisca la responsabilità del regime” per l’attacco con i gas di ieri in Siria. “Tutte le prove che ho visto suggeriscono che è stato il regime di Assad, nella piena consapevolezza di usare armi illegali in un attacco barbaro contro il suo stesso popolo”. Lo dice il ministro degli esteri britannico, Boris Johnson (ANSA). In realtà Boris Johnson non ha visto nulla di nulla, perché non c’è nulla da vedere. Vuole semplicemente aizzare...

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