ue Archivi - www.altreinfo.org

Tagged: ue

Al governo conviene porre il veto sul bilancio UE. Maurizio Blondet

“Visto che l’Europa non si prende le quote di migranti, noi  blocchiamo i fondi  che versiamo alla UE”, disse Di Maio. Sarebbero 20miliardi. Urli di scandalo,  strilli, cachinni: “Incompetente”; “Dilettantismo”, eccetera.  Moavero: “Non si può fare, è un dovere”. Il Kommissario al Bilancio Oettinger sgrida e minaccia. “Se l’Italia rifiutasse di pagare i suoi contributi al budget Ue, sarebbe la prima volta nella storia dell’Ue. Questo avrebbe come conseguenza interessi sul ritardo dei pagamenti. E una violazione degli obblighi dei trattati porterebbe a possibili ulteriori pesanti sanzioni” . In un...

Come stanno “aiutando” la Grecia… Maurizio Blondet

Al Nord, gli europeisti sono così abituati a usare la UE per i loro propri interessi, da aver sviluppato una vera deformazione psichica. Prendiamo Carl Bildt: svedese, già primo ministro, per decenni con le mani in pasta in tutti  gli affari europeisti – un rappresentante tipico dell’oligarchia. Sulla tragedia degli incendi in Grecia e il centinaio di morti, ha twittato: @carlbildt SeguiSegui @carlbildt Horrible death toll in very dangerous wild fires in Greece. EU countries coming to help. Again. Traduco: “Orribile prezzo di morte nei pericolosissimi incendi in Grecia. I...

Pensioni: Ue chiede sacrifici all’Italia, ma aumenta il budget per i propri funzionari. Massimo Caruso

Anche sulle pensioni la Commissione Europea ha steso un rapporto che, come di consueto, ha provveduto a bacchettare l’Italia, chiedendole ulteriori sacrifici e dettando una vera e propria linea di gestione del sistema previdenziale. Lavorare di più e più a lungo, mantenere in vita la Fornero (la legge ovviamente), il tutto nella solita formula del diktat paternalistico che predica austerità. Insomma, da Bruxelles ci fanno sapere senza remore che è giunto il momento di “promuovere l’allungamento della vita lavorativa, anche alla luce della sempre maggiore aspettativa di vita”. Quindi, per far si che il sistema pensionistico...

Cosa comporta per noi “più Europa”. Maurizio Blondet

Berlino vuole accontentare Macron: grande unione dell’asse franco-tedesco, rilancio concordato della zona euro e via strombettando (il francese). Macron vuole almeno qualcosa da mostrare: un dispositivo europeo di assicurazione dei depositi bancari dell’eurozona, farebbe un bel vedere. I tedeschi hanno sempre rifiutato, ovviamente, perché non vogliono “condividere il rischio” con gli altri; prima, hanno sempre detto, voi “riducete il rischio” (che noi dobbiamo rifondere i depositanti delle banche italiane), e “poi” noi aderiamo. Restando, s’intende, sempre sul vago quanto a precisare come e quanto. Adesso Peter Altmaier, il ministro delle...

E se la UE fosse in recessione del -3%? Maurizio Blondet

“La crescita accelera, ha raddoppiato le previsioni: erano dell’0,8%, la realtà sarà di una Italia che crescerà probabilmente dell’1,8%  non siamo più il fanalino di coda della UE”, sta ripetendo in questi giorni Gentiloni come da istruzioni. I loro ministri Padoan e l’israeliano Yoram Gutgeld, commissario alla Spending review e deputato Pd, sono tutti impegnati a  rimbeccare il finlandese Katainen, vicepresidente della Kommissjia Evropeski che gli ha dato dei bugiardi: “La situazione in Italia non migliora. Tutti gli italiani dovrebbero sapere qual è la vera situazione economica in Italia” ossia che i conti pubblici non migliorano…. in...

L’oligarchia burocratica UE cambia “narrativa”. Invece di cambiare programma. Maurizio Blondet

L’oligarchia burocratica sente il bisogno di una “nuova narrativa”. Ha cominciato nel 2013 l’allora presidente della Commissione Europea,  Barroso: “Dobbiamo continuare il racconto, continuare a [essere noi a] scrivere il libro del presente e dell’avvenire. Ecco perché occorre una nuova narrativa all’Europa”, ed ha esortato “artisti, ricercatori e intellettuali” a pensare a un nuovo racconto. Donald Tusk con la  Merkel a fianco, l’agosto 2016, ha fatto appello ai 27 governi: riuniamoci a Bratislava per metterci d’accordo su una nuova narrativa. Anche Macron, nel marzo 2017, ha incitato alla creazione di un “racconto nazionale”,...

L’establishment USA contro il resto del mondo. Thierry Meyssan

La classe dirigente statunitense si sente minacciata dai cambiamenti internazionali sospinti dal Presidente Trump. Si è appena coalizzata per sottoporlo all’autorità del Congresso. In una legge approvata quasi all’unanimità, ha introdotto sanzioni contro la Corea del Nord, l’Iran e la Russia e ha fracassato gli investimenti dell’Unione europea e della Cina. Per essa si tratta di fermare la politica di cooperazione e di sviluppo del presidente e tornare alla dottrina Wolfowitz di contrasto e di signoria sovraordinata. E’ uno scandalo senza precedenti. Il segretario generale della Casa Bianca, Reince Priebus,...

Draghi, ghigno

L’economia va tanto bene, che UE medita di bloccare i depositi. Maurizio Blondet

L’economia dell’Europa “è tornata a crescere”. La disoccupazione “cala” anche in Italia. Le cose vanno così bene – che la UE sta meditando il congelamento dei depositi, in caso di crisi, per impedire la corsa agli sportelli che trascinerà tutte le banche nell’abisso. Per salvare le banche, vi vieteranno di ritirare i vostri risparmi. Lo ha raccontato la Reuters il 28 luglio. https://www.reuters.com/article/us-eu-banks-deposits-idUSKBN1AD1RS La proposta è stata avanzata dall’Estonia, che ha la presidenza pro-tempore della UE. La questione è discussa dietro le quinte dall’inizio dell’anno, ed ha avuto una accelerazione...

La BCE, con la Grecia, ci guadagna. Maurizio Blondet

La  BCE, con la Grecia, ci guadagna. Cominciamo a ricordare – perché è la dimenticanza che ci rende più servi – cosa fu quello che la Banca Centrale Europea (e i politici UE) chiamarono “il salvataggio concesso” ad Atene. La BCE lanciò il SMP (Securities Market Programme) che consiste nel comprare il debito greco sul mercato secondario. Cosa è il mercato secondario? E’ quello dove la banche vendono e comprano i titoli degli stati. Trattandosi di titoli greci, soprattutto le banche – tedesche e francesi – avevano fretta di vendere....

Gasdotto tra Russia e Germania

Nella UE, dove ormai obbedisce solo chi è nato servo. Maurizio Blondet

Ricordate il Nord Stream 2? E’ il raddoppio del gasdotto che collega direttamente i giacimenti della Russia alla Germania, passando sotto il Baltico. Fatto da Gazprom, che ha dato la presidenza del consorzio all’ex cancelliere socialista Gerhard Schroeder. Ma con la E.ON di Dusseldorf, la viennese OMV (Österreichische Mineralölverwaltung), la francese Engie (ex GDF Suez), la Shell….Il punto è che con esso la Germania raddoppia la sua  fornitura diretta di prodotti energetici russi, e il gasdotto, come già il Nord Stream 1, non deve passare sul territorio polacco né quello...

Crollo UE

L’Economist: “L’Italia è il paese che potrebbe abbattere la UE nel 2018, quando la BCE finirà l’acquisto di BTP e BOT”

“L’Unione Europea – osserva il settimanale britannico “The Economist” nella rubrica Charlemagne, dedicata agli affari europei – può anche essere una costruzione franco-tedesca, ma quando il progetto ha bisogno di una certa dose di grandiosità si rivolge sempre all’Italia. Nel fine settimana i leader di 27 paesi membri, con l’eccezione del Regno Unito uscente, si riuniranno nella capitale italiana per celebrare i sessant’anni dei Trattati di Roma, all’origine dell’UE, nella stessa sala del Palazzo dei Conservatori in cui furono firmati”. “Nell’odierna situazione di divisione, il simbolismo conta, anche se la...

Ciampi e Prodi con la bandiera UE

Inutile prendersela con la Germania: le colpe sono solo degli imbecilli che ci hanno sgovernato. Antonio M. Rinaldi

Ultimamente la stragrande maggioranza  dei media nazionali, economisti di regime, opinionisti e giullari di corte si sono messi ormai a vento nel miglior classico “stile italiano”. Mi riferisco al fatto che dopo decenni e decenni di “euroforia” grazie alla stampa compiacente foraggiata con contributi di denaro pubblico, i cittadini italiani stanno finalmente capendo, purtroppo a caro prezzo sulla propria pelle, il vero volto dell’Europa, ben diverso da quello che era stato propinato sin dall’inizio dell’avventura europea. Ora in modi goffi e grotteschi la stessa “fauna” sopra enunciata cerca di correre...

e insiste: Italia deve fare imposta patrimoniale Una cura da cavallo pari al 5-8% della ricchezza finanziaria privata italiana

Ue insiste: Italia deve fare imposta patrimoniale. Marco Rocco

Una cura da cavallo pari al 5-8% della ricchezza finanziaria privata italiana L’UE, ed in particolare la Germania, stanno richiedendo da anni una imposta patrimoniale per l’Italia con lo scopo di abbassare il debito pubblico. Nella recente attualità abbiamo notato l’Ue e l’OCSE cercare l’affondo finale, ossia fare pressioni su Gentiloni con lo scopo di imporre, se non la Troika, quanto meno detta imposta straordinaria in Italia. Il motivo, quello ufficiale, è che il debito pubblico in Italia è troppo alto e va abbassato. Verissimo, indiscutibile. Andrebbe anche ricordato che...

grecia, stremata dal debito e dalle politiche della troika

Grecia; lotta FMI contro UE. Decidetevi, o le date il colpo di grazia, o la lasciate uscire dall’Euro

Una lotta di potere si sta compiendo sulle spoglie di ciò che rimane della Grecia. Per dare un’idea pratica della situazione vi diamo un semplice grafico che, miracolosamente , era pubblicato perfino sul giornale tedesco Die Welt Non c’è crescita, non c’è uscita dalla crisi , non c’è nulla se non povertà per la Grecia. Come sappiamo il maggior successo dell’Unione Europea. La storia del disastro greco poi la si puà vedere anche dall’incapacità di ridurre il debito, nonostante le cure a baste di austerità spinta che sono stante imposte...

La UE è morta e non lo sa. Salviamo l’Europa vera. Maurizio Blondet

Irlanda e Lussemburgo attuano da decenni il dumping fiscale aggressivo contro i paesi membri, violando impunemente le regole europee sulla concorrenza non falsata. La Germania viola  perennemente la norma che proibisce ad un paese di accumulare un attivo dei bilanci sopra il 6% (è al 9), un risparmio incompatibile con gli equilibri macro-economici dell’eurozona. I paesi dell’Europa centrale, per non essere invasi dalle ondate di clandestini chiamati da Angela Merkel, hanno infranto ripetutamente le pletoriche regole sulla “libera circolazione” e l’accoglienza nello spazio Schengen. La Francia sfora regolarmente il 3% del...

error: Alert: Content is protected !!