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Category: Conflitti

L’Italia nella Coalizione «antiterrorismo». Manlio Dinucci

l ministro degli Esteri Luigi Di Maio, accogliendo a Roma i cinque militari feriti in Iraq, ha dichiarato che «lo Stato italiano mai indietreggerà di un centimetro di fronte alla minaccia terroristica e reagirà con tutta la sua forza di fronte a chi semina terrore».   È quindi volato a Washington per partecipare alla riunione del gruppo ristretto della «Coalizione globale contro Daesh» di cui fanno parte, sotto la guida degli Stati uniti, la Turchia, l’Arabia Saudita, il Qatar, la Giordania e altri paesi che hanno sostenuto Daesh/Isis e analoghe...

I crimini contro l’umanità e le violazioni dei diritti dell’uomo commessi dall’Occidente. Thierry Meyssan

Secondo la stampa internazionale, nel 2011 in Siria sarebbe scoppiata una rivoluzione popolare, malauguratamente andata male e trasformatasi in guerra civile. Se nel 2011 si poteva credere a questa versione, oggi, alla luce dei documenti emersi, non è più possibile. Questa guerra era stata pianificata da Washington dal 2001 ed è iniziata nel contesto delle “primavere arabe”, pianificate dal 2004 da Londra, sul modello della Grande Rivolta Araba guidata da Lawrence d’Arabia. L’Arabia Saudita ha ammesso di aver pagato e armato in anticipo i rivoltosi di Deraa che diedero il...

Chi sono gli incendiari di petroliere. Manlio Dinucci

Manlio Dinucci ci esorta a vedere le cose con distacco. Egli colloca i sabotaggi delle petroliere, di cui Washington accusa Teheran, nel quadro della politica energetica globale degli Stati Uniti. Così facendo, mostra che, contrariamente alle apparenze, Mike Pompeo non mira all’Iran, bensì all’Europa. Mentre gli Stati uniti preparano una nuova escalation in Medio Oriente, accusando l’Iran di attaccare le petroliere nel Golfo di Oman, il vice-premier Matteo Salvini incontra a Washington il segretario di Stato Mike Pompeo, uno degli artefici di tale strategia, assicurandogli che «l’Italia vuole tornare a...

Rand Corporation, Think Tank Usa: come abbattere la Russia, costringendola alla resa. Manlio Dinucci

Le conclusioni dell’ultimo rapporto confidenziale della Rand Corporation sono state pubblicate in un “Brief” in cui è descritto come deve essere condotta la nuova guerra fredda contro la Russia. Alcune raccomandazioni sono già state messe in atto, ma l’esposizione sistematica permette di capire quale sia il vero obiettivo. Costringere l’avversario a estendersi eccessivamente per sbilanciarlo e abbatterlo: non è una mossa di judo ma il piano contro la Russia elaborato dalla Rand Corporation, il più influente think tank Usa che, con uno staff di migliaia di esperti, si presenta come...

Attenzione! Stanno preparando la guerra contro l’Iran. Giulietto Chiesa

Accusano Teheran di attaccare con i droni i paesi del Golfo. In realtà sono altri. Ma già vedete, giornali e tv diffondono fake news già con tutti i dettagli. Senza verifica. E diffondono informazioni false che accusano Teheran di attaccare con i droni i paesi del Golfo. In realtà sono CIA e Mossad a realizzare gli attacchi. Ma vedrete, anzi già vedete, i nostri giornali e le nostre tv diffondere le fake news già preparate con tutti i dettagli. Senza nemmeno tentare una verifica. Guai a chi si pone domande:...

Bombardamento della Jugoslavia, 1999: come l’Italia conquistò lo «status di grande paese». Manlio Dinucci

Massimo d’Alema è entrato nella storia per aver fatto partecipare il proprio Paese, l’Italia, all’aggressione criminale della NATO alla ex Jugoslavia. Il mondo era tornato unipolare e in Occidente più nessuno si preoccupava di violare il diritto internazionale e di fare una guerra contro il parere del Consiglio di Sicurezza. Lo stesso D’Alema è oggi coinvolto nella creazione di una Grande Albania, che includa l’attuale Kosovo. Il 24 marzo 1999, la seduta del Senato riprende alle 20,35 con una comunicazione dell’on. Sergio Mattarella, allora vice-presidente del governo D’Alema (Ulivo –...

Il bagno di sangue dell’Afghanistan. Gaetano Colonna

In questi giorni, l’ONU ha tracciato l’annuale bilancio delle vittime civili in Afghanistan: con 3.804 morti e 7.189 feriti, il popolo afghano ha pagato nuovamente il più alto tributo dall’inizio di un conflitto civile che insanguina il Paese dopo l’intervento occidentale, iniziato nel dicembre dell’ormai lontano 2001. Un bilancio impressionante In totale, si stima che i caduti civili nei diciotto anni di guerra siano stati almeno 32mila ed i feriti oltre 60mila. Ai quali si aggiungono 3.458 caduti delle truppe della coalizione occidentale (tra cui dobbiamo ricordare i 53 italiani che...

Dal 1945 ad oggi 20-30 milioni gli uccisi dagli Usa. Manlio Dinucci

È un fatto, non un’analisi né un’opinione: «l’ordine internazionale libero e aperto» che gli Stati Uniti promuovono dal 1945 è costato la vita a 20-30 milioni di persone nel mondo. Nessun presidente, chiunque egli sia, è riuscito a rallentare il ritmo di questa macchina per uccidere. Nel riassunto del suo ultimo documento strategico – 2018 National Defense Strategy of the United States of America (il cui testo integrale è segretato) – il Pentagono sostiene che «dopo la Seconda guerra mondiale gli Stati uniti e i loro alleati hanno instaurato un ordine internazionale...

Gli USA in guerra con l’economia mondiale. Fabrizio Poggi

Sembra che gli USA debbono entrare in guerra col mondo intero e la Russia è l’unico paese in grado di distruggere gli USA quale soggetto geopolitico. Mentre entra in azione il primo stock di nuove sanzioni USA alla Russia, che include le esportazioni di prodotti a duplice destinazione, tecnologie legate alla sicurezza, componenti energetici ed elettronici, sembra che l’unico punto di sintonia tra Washington e Mosca, dopo l’incontro del 23 agosto fra il consigliere presidenziale USA John Bolton e il segretario del Consiglio di sicurezza russo Nikolaj Patrušev sia che...

Il piano terrificante dell’Impero per il franchising dei Caschi Bianchi in tutto il mondo. Caitlin Johnstone

Me ne stavo seduta bevendo il caffè, in questa bellissima mattina australiana, a guardare due dei miei personaggi preferiti dei media indipendenti improvvisare in un’intervista di Corbett Report alla nota giornalista investigativa indipendente, Vanessa Beeley. A circa a due terzi, sono quasi caduta dalla sedia. Al minuto 24:30 del filmato, si svolge la seguente conversazione agghiacciante sulla natura della protezione veemente, da parte dei media dell’establishment della molto pubblicizzata “Difesa Civile Siriana”, nota anche come Caschi Bianchi: Beeley: Ma penso che la cosa interessante sia, per quale motivo quest’organizzazione è protetta in misura così...

repubblica democratica del congo, miniere di coltan

Congo: tra guerre e saccheggi, ecco quanto costa uno Smartphone. Cristina Amoroso

La Repubblica Democratica del Congo è uno dei Paesi più ricchi di risorse dell’Africa: giacimenti d’oro, miniere di diamanti, uranio, rame, coltan e altri materiali preziosi. Eppure gli abitanti non possono in alcun modo beneficiare delle loro ingenti ricchezze. Secondo i dati della Banca Mondiale, infatti, il paese risulta essere uno dei più poveri del continente africano: l’80% della popolazione vive con meno di un dollaro al giorno. Come è possibile per un paese come il Congo, con una popolazione stimata in circa 50 milioni di abitanti ed enormi ricchezze?...

Gli Stati Uniti hanno le forze armate più potenti e capaci nella storia dell’umanità? Probabilmente no.

[…] Le forze armate statunitensi non sono mai state l’invincibile forza militare che la propaganda statunitense (inclusa Hollywood) vi hanno fatto credere che fosse. […] Diciamo solo che il più grande vantaggio che gli USA avevano su tutti gli altri durante la Seconda Guerra Mondiale era una base industriale completamente intatta che ha reso possibile produrre fantastici numeri di sistemi d’arma ed equipaggiamenti in condizioni quasi perfette. Alcuni, diciamo gentilmente, americani “patriottici”, lo hanno interpretato come segno del “vigore” e della “superiorità” dell’organizzazione economica capitalista, mentre in realtà questo era...

Campi di oppio in Afganisthan, una delle risorse più importanti del paese, in grado di produrre redditi inestimabii

Guerra dell’oppio in Afghanistan, un business per gli Usa. Cristina Amoroso

Afghanistan – Oltre all’intenzione di fare la guerra contro il terrorismo, secondo molti analisti americani la sfida alla produzione di droga è il motivo principale per cui Washington, che ha portato decine di alleati globali in una coalizione militare, ha invaso l’Afghanistan nel 2001. L’aumento della produzione e del contrabbando dell’oppio uccide ogni anno circa 100mila persone, secondo l’Ufficio delle Nazioni Unite sulle droghe e il crimine. Lo stesso ufficio aggiunge che il traffico di droga costituisce per le reti terroristiche una piattaforma per il commercio illegale, un autofinanziamento che...

Il ruolo del cyber spazio nella guerra ibrida

Cos’è la guerra ibrida e quali armi utilizza. Paolo Germani

I concetti di guerre “non convenzionali”, “asimmetriche”, “irregolari”, “ibride” o, più in generale, “guerre di nuova generazione” vengono spesso utilizzati nei dibattiti politici e accademici per descrivere la complessità e le caratteristiche dei conflitti moderni in cui entrambi gli attori, che possono essere stati ma anche non-stati, combinano nelle loro strategie di guerra metodi convenzionali con metodi che sono al di fuori della definizione tradizionale di “operazione militare”. La guerra ibrida Il termine “guerra ibrida” è apparso per la prima volta nel 2002 in una tesi di William J. Nemeth...

Nuova strategia di Trump, guerra senza fine in Afghanistan. Cristina Amoroso

La nuova strategia americana in Afghanistan, descritta una volta da Trump “uno spreco completo”, prolunga l’intervento militare nel Paese asiatico la cui stabilizzazione è sempre più lontana in una situazione militare e politica deteriorata. Una forte esplosione nella zona diplomatica di Kabul precede di poco l’atteso annuncio televisivo della Casa Bianca di lunedì sera, mentre un assalto dei talebani è in corso nel Paese. La situazione in Afghanistan La situazione militare e politica in Afghanistan è in continuo deterioramento. Gli attentati terroristici quotidiani condotti dal movimento dei talebani e da...

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