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Category: Controllo globale

Dopamina e incompleto sviluppo della corteccia pre-frontale sono alla base del Gaming Disorder. Alba Giusi

Il nostro cervello è programmato per cercare appagamento. Essere costretti a interrompere un videogioco prima di aver completato un livello è un po’ come vedersi sottrarre una fetta di torta dal piatto prima di essere arrivati a metà. La differenza è che la torta a un certo punto finisce, placando il nostro appetito. I videogame sono invece concepiti per offrire piccole ricompense intermittenti e non conclusive, che spingono a continuare nel gioco. In alcuni casi, la fine non esiste; in altri c’è, ma potrebbero volerci giorni. Il gioco induce il...

Guida di sopravvivenza: istruzioni dettagliate per non essere presi per antisemiti. Giorgio Lunardi

Abbiamo constatato che il mondo è pieno di pericolosi antisemiti, nemici di Sion, odiatori seriali del popolo eletto. Ci siamo quindi adoperati per elaborare una Guida di Sopravvivenza in cui inserire consigli utili per non essere scambiati per odiosi razzisti, nazisti, fascisti e antisemiti. La guida, una specie di vademecum, contiene un insieme di comportamenti indiziari di antisemitismo, i quali potrebbero costituire una prova certa in caso di processo davanti al Tribunale Internazionale per il Giudizio Universale dei Nemici di Sion (mi pare si chiami così), di prossima costituzione. E...

Thomas Sankara: l’eroe che pagò con la vita lo smascheramento del debito. Ilaria Bifarini

Sono passati 32 anni da quando il presidente del Burkina Faso, ribattezzato il “Che Guevara africano”, venne ucciso, secondo la ricostruzione ufficiale dal suo ex collaboratore nonché successore Blaise Campaorè, verosimilmente appoggiato dai francesi e da altre forze internazionali. Thomas Sankara era divenuto un personaggio scomodo, troppo scomodo, per il piano egemonico mondiale messo in atto dai poteri finanziari internazionali attraverso lo strumento del debito. Il suo discorso  tenuto  presso l’OUA (Organizzazione per l’Unità Africana), di una forza e di una chiarezza straordinarie, è un appello a tutti i rappresentanti...

Il cappio al collo del debito pubblico si stringe un po’ al giorno, finché ci soffocherà. Alberto Rovis

Il rapporto debito/PIL è una delle grandezze economiche più importanti, forse quella cui guardano con più attenzione i cosiddetti “mercati”, almeno così ci raccontano i media del sistema. Un paio d’anni fa questo rapporto era pari al 132%. Oggi ammonta al 135% circa. Si tratta di un rapporto che peggiora anno dopo anno, nonostante i sacrifici e gli sforzi che siamo chiamati a fare. Ed è logico che sia così, perché non abbiamo una nostra moneta e perché l’inflazione non parte. I media (gli esperti, i politici, gli analisti, i...

I ricchi saranno sempre più ricchi, fino a diventare un popolo di eletti. Alberto Rovis

L‘1% della popolazione mondiale controlla metà della ricchezza complessiva. L’altra metà è in mano al restante 99%. Ci sono quindi circa 70milioni di persone ricchissime e altri 7miliardi che si spartiscono il resto. Questo è un fenomeno nuovo per l’umanità ed è direttamente collegato alla globalizzazione ed al liberismo economico. Sta avvenendo un risucchio di ricchezze impressionante, dal basso verso l’alto. Una idrovora in azione 24 ore al giorno 365 giorni all’anno. I ricchi sono sempre più ricchi e i poveri sono sempre più poveri. Come evolverà la situazione? Semplice....

Warren Buffet, il “Re dell’aborto”: che ci guadagna il grande magnate della finanza mondiale? Alessandro Benighi

Per chi non lo sapesse – citiamo da Wikipedia, il grassetto è nostro -” Warren Edward Buffett (Omaha, 30 agosto 1930) è un imprenditore ed economista statunitense, soprannominato «oracolo di Omaha». È considerato il più grande value investor di sempre. Nel 2008, secondo la rivista Forbes, è stato l’uomo più ricco del mondo, mentre nel 2015, con un patrimonio stimato di 72,7 miliardi di dollari, sarebbe il terzo uomo più ricco del mondo, dopo Bill Gates [Microsoft, ndr] e Jeff Bezos [Amazon, ndr]. Inoltre stimano sia il quarantesimo uomo più ricco di tutti i tempi. Buffett è chiamato “l’oracolo di Omaha” oppure “il mago...

Istigazione all’odio razziale: è un rato che possono commettere soltanto i bianchi? Giorgio Lunardi

A Milano un nigeriano irregolare di trentadue anni ha preso a sassate alcune auto, rovesciando su una di esse il bidone delle immondizie, senza alcun motivo apparente. Quando si è trovato i poliziotti davanti, il 32enne non ha cambiato atteggiamento. Anzi, dopo aver cercato di colpire gli agenti, ha iniziato a urlare: “Italiani di merda, mi fate schifo, vi ammazzo tutti”. A quel punto, non senza fatica, i poliziotti sono riusciti ad ammanettarlo e arrestarlo. La notizia la trovate su milanotoday. https://www.milanotoday.it/cronaca/sfonda-auto-aggredisce-poliziotti Questo immigrato irregolare, ospite nel nostro paese, ha...

I finti naufraghi e la tratta degli africani. Nulla di nuovo sotto il sole. Alba Giusi

I magistrati non confermano il carcere per Carola Rackete perché “ha salvato vite umane” e quindi non può essere incarcerata e nemmeno espulsa. Tutto ciò che ha fatto è stato in qualche modo avallato e approvato dai magistrati, sulla base di questo assunto. E la manovra contro le motovedette? Era in stato di necessità. Doveva salvare vite umane che evidentemente contano più di quelle che ha messo a rischio con la consapevolezza di un capitano (o una capitana). Ma è vero che Carola Rackete ha salvato vite umane? Analizziamo la...

Argentina: un paese controllato, sfruttato e predato dalla finanza, sempre sull’orlo del collasso. Alberto Rovis

L’Argentina è ormai governata dal Fondo Monetario Internazionale e dalla finanza interna, collusa con quella internazionale globalista. La predazione di tutte le sue risorse e del suo territorio è davanti agli occhi di tutti. Basta ricordare la cessione di un milione di km2 di Patagonia per ripagare il debito. Cessione che non è servita a nulla, visto che la situazione si è ripresentata tale e quale, se non peggio di prima, dopo pochi anni. Per la finanza che governa questo paese, la predazione delle risorse è un gioco da bambini....

ilhan Omar, deputata musulmana che critica Israele

Ilhan Omar: il Congresso degli Stati Uniti condanna chiunque critichi gli ebrei, ma nel mirino ci sono i bianchi. Elena Dorian

Ilhan Omar è una giovane somalo-americana, di religione musulmana, attuale deputata del Congresso degli Stati Uniti. E’ stata candidata dal Partito Democratico nel Minnesota e fa parte della Commissione Affari Esteri della Camera. E’ la prima donna musulmana ad entrare in Congresso, con tanto di hijab sul capo. Le dichiarazioni di Ilhan Omar Ilhan Omar, che non nutre molta simpatia per lo Stato Ebraico, ha dichiarato recentemente: “Sostenere Israele significa essere fedele ad un paese straniero” Frase considerata fortemente antisemita, soprattutto dalla stampa e dagli organi di informazione, da sempre filo-israeliani. Non...

Sperimentazione sociale: in Argentina chi non è in regola coi vaccini non può rinnovare i documenti, nemmeno la patente

Come abbiamo già detto in un altro articolo, l’Argentina è un paese ai margini dell’Impero, completamente controllato dalla finanza predatoria, la stessa che controlla l’intero Occidente. Come tutti i paesi marginali, si presta ad attuare sperimentazioni sociali e ad introdurre novità legislative, per verificare come reagisce la società. Da quest’anno, grazie ad una legge approvata alla fine del 2018, in Argentina, per rinnovare i documenti, quali ad esempio la carta d’identità, il passaporto, la patente, è necessario presentare il CUV (Certificato Unico Vaccinazioni), con tutte le vaccinazioni in regola. Il...

Tpp, Ttip e Tisa: la grandissima Trinità, ultima arma del sionismo imperiale. Cristina Amoroso

Nella patria dell’Umanesimo e del Rinascimento ci chiediamo che cosa ci è rimasto per poter ripensare ciò che è accaduto e ciò che non è stato combattuto e prendere in considerazione ciò che può accadere, e cosa combattere. I fatti sono veri e le proposte provenienti dal futuro sono già qui. Si intravede il futuro che ci permette di esplorare che cosa fare e come. In primo luogo ci porta a guardare il tempo in cui viviamo al seguito del complesso politico-militare-mediatico-econimico degli Stati Uniti d’America. Subito ci rendiamo conto...

Soprattutto i ricchi piangono: il vittimismo delle oligarchie globaliste al potere. Comidad

La vera notizia di queste ultime elezioni non è il previsto trionfo di Salvini, quanto la sopravvivenza politica del PD, il quale vede finalmente esaurirsi l’effetto Renzi. Nelle elezioni europee di cinque anni fa, Renzi aveva condotto il PD al suo massimo storico, poi, nel giro di qualche anno lo ha condotto al minimo storico. Da quella vicenda Salvini dovrebbe trarre una lezione sia sul carattere volatile dei successi elettorali, sia sull’illusorietà del voler trasferire il risultato delle elezioni europee alle politiche, dove vota un 20% in più di elettori....

Ma le razze umane, ci sono o non ci sono, esistono o non esistono? Alba Giusi

Gli esseri umani possono essere suddivisi in razze? E’ una domanda alla quale è difficile rispondere in modo certo e sicuro, molti dicono di si, altri dicono di no. La cosa importante, al di là delle proprie convinzioni, è rispettare questo fondamentale principio, sancito dall’articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo: «Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.» Affermato questo basilare principio, disatteso da...

Argentina, laboratorio di ingegneria sociale: gli effetti del Mee Too sui rapporti uomo-donna

L’Argentina è un paese ai margini dell’impero, ma non è un paese marginale. Ricchissima di risorse naturali, di immense e fertili pianure, è politicamente in mano alle stesse elites globaliste che controllano l’Occidente. Anzi, in Argentina la finanza globalista e predatoria decide tutto, controlla ogni ganglio del potere, fa il bello e il cattivo tempo. Non ha oppositori. In Europa abbiamo ancora un piccolo margine di movimento, in Argentina questo margine non c’è. Nel 2015 è nato anche qui il movimento Mee Too, che prende il nome di Ni una...

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