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Category: Controllo globale

La propaganda e la manipolazione è alla radice dei movimenti migratori e della formazione di tutti i sentimenti negativi che stanno avvelenando i rapporti tra bianchi e neri

Gli organi genitali dei neri e il quoziente d’intelligenza dei bianchi. Due strumenti del controllo sociale. Elena Dorian

C’è una mappa che gira in internet molto amata dai maschi neri. Sembra rappresentare il loro riscatto planetario, il motivo di più grande orgoglio, una specie di icona da sbandierare. Eccola, è questa la mappa di cui parliamo: L’organo genitale dei neri E’ la mappa che riporta le dimensioni del pene in base alla razza di appartenenza. Non so quanto risponda al vero, quale sia il suo grado di accuratezza, ma da questo grafico si intuisce, al di là di ogni ragionevole dubbio, che i genitali dei neri sono più...

Le cinque teste della finanza predatoria. Elena Dorian

La finanza predatoria che sta impoverendo e devastando il mondo agisce alla luce del sole, eppure non riusciamo a vederla perché tutte le sue azioni vengono coperte e mimetizzate dai media, nascoste dai collaborazionisti, giustificate dagli esperti al soldo del sistema. Le sue azioni sono davanti agli occhi di tutti, ma per uno strano gioco di condizionamento e manipolazione sociale sono quasi invisibili alle masse. La finanza predatoria si presenta con molte identità, in apparenza diverse, ma guidate da una stessa testa e rispondenti ad un unico potere globale. Quel...

L’«assurdità» del #Metoo. Bret Easton Ellis

Parliamoci chiaro: la gente comincia ad avere seri problemi col movimento #MeToo, esploso sull’onda dello scandalo violenze sessuali/divano del produttore che lo scorso autunno ha travolto il boss cinematografico Harvey Weinstein, e che ha trasformato in una casa infestata di paranoie non solo Hollywood, ma anche Washington, grazie al circo delle udienze Ford-Kavanaugh che il mese scorso ha tenuto inchiodati gli Stati Uniti. Stavolta però si trattava dei ricordi nebulosi di una festa di liceali ubriachi avvenuta più di trent’anni fa, durante la quale una donna si è sentita minacciata...

Moscovici è disperato: lo spread non va su! Elena Dorian

Leggiamo sull’ANSA: Spread Btp-Bund chiude a 282 punti e Piazza Affari azzera i guadagni dopo le parole di Moscovici http://www.ansa.it “Per il momento quello che so è che il deficit del 2,4%, non solo per l’anno prossimo ma per tre anni, rappresenta una deviazione molto, molto significativa rispetto agli impegni presi” dall’Italia. Parole, queste di Moscovici, che mettono in allarme i mercati: lo spread vola a 282 punti e Piazza Affati chiude in calo. Ci voleva proprio l’intervento di Moscovici per rialzare lo spread. Ma questa volta a nessuno viene in...

Bavaglio al web in Europa: ce l’hanno fatta, ora sarà legge. Libreidee

Bavaglio al web: alla fine ce l’hanno fatta. Il Parlamento Europeo ha dato il via libera alla proposta di direttiva sui diritti d’autore nel mercato unico digitale. La proposta sul copyright avanzata da Axel Voss è stata adottata con 438 voti a favore, 226 contrari e 39 astensioni, modificando leggermente i contestatissimi articoli 11 e 13, che furono bersaglio – a luglio – di una rumorosa campagna a favore della libertà di Internet. L’articolo 11, ricorda il “Corriere della Sera”, è quello che coinvolge anche la stampa e introduce l’obbligo...

Ci irrorano con la depressione per non fare troppo rumore. Barbara Tampieri

Come la depressione, non curata e artificialmente indotta, diventa arma di repressione della resistenza. Le nostre popolazioni vengono oramai da anni scientificamente sottoposte a quella che viene definita “dottrina dello shock”, un metodo per imporre condizioni di vita normalmente inaccettabili adducendo la ragion di debito e di crisi reale o confabulata, presunti problemi di denatalità che provocano necessità impellenti di mescolanza di culture incompatibili e l’esigenza di attuare fantasmatiche “riforme”. Questo continuo stress economico e sociale ci pone nelle stesse condizioni di chi vive in uno stato di guerra. Una guerra in...

Augurare il male è reato? Forza entna, forza vesuvio e forza marsili sono istigazione all'odio razziale? Per questo è stata condannata Donatella Galli

Forza Etna, forza Vesuvio, forza Marsili. Anche questa è istigazione all’odio razziale? Giorgio Lunardi

Forse ricorderete che una certa Donatella Galli, esponente della Lega Nord, qualche anno fa scrisse un infelice e scostante post su facebook in cui diceva: “Forza Etna, forza Vesuvio, forza Marsili” E’ stata recentemente processata per questo e condannata a 20 giorni di reclusione e 1€ di risarcimento dei danni, cifra simbolica da versare alla parte civile. Adesso però, prima di andare avanti, vi chiedo di mettere da parte le vostre antipatie o simpatie personali per questa signora. Non è questo l’argomento di cui voglio occuparmi. Il fatto è che...

Hitler, fascismo, razzismo, Shoah e Auschwitz: i potenti strumenti di controllo sociale di cui dispone la finanza globalista e predatoria. Elena Dorian

Durante il fascismo gli obiettivi di controllo sociale venivano raggiunti censurando le informazioni non gradite al regime. Tutti i giornali dovevano essere visionati prima di uscire in edicola. La censura non bastava e quindi doveva essere affiancata dalla repressione del dissenso, ricorrendo anche all’uso della forza se necessario. Gli arresti, i pestaggi, l’olio di ricino, il confino sono soltanto alcuni esempi di controllo sociale basato sulla violenza. Questi erano due importanti strumenti di controllo sociale, ma non erano gli unici. Il terzo strumento di controllo sociale: la propaganda Il fascismo...

La legge è uguale per tutti gli italiani, ma cambia per gli africani

Magistratura fuori controllo: anche se non apri bocca Sherlock Holmes ti contesta il reato di istigazione all’odio razziale. Giorgio Lunardi

In questo periodo i mezzi di informazione, se così vogliamo chiamarli, sono assetati di notizie che avvalorino la seguenti tesi: “Il razzismo sta dilagando in Italia”. Le notizie vanno inventate o reinterpretate se necessario, la verità non conta. E le stesse notizie vanno riproposte in forme diverse ogni giorno per convincere la gente che siamo in una situazione di vera emergenza. Leggiamo il fatto di cronaca riportato il 4 agosto da Repubblica, sempre in prima linea per “informare correttamente” gli italiani. http://www.repubblica.it/cronaca/ Riepiloghiamo i fatti. A Sulmona due italiani, di...

Il reato di “istigazione all’odio razziale” è un reato unidirezionale. Lo sconcertante caso di Dacia Valent. Giorgio Lunardi

Ci occupiamo di un caso eclatante da cui si deduce senza alcun dubbio che il reato di “istigazione all’odio razziale”, previsto dalla legge Mancino, è un reato unidirezionale, vale a dire un reato che può essere commesso soltanto da “italiani bianchi e cristiani” e le uniche vittime possibili sono “chiunque abbia un’origine etnica o razziale diversa”, o professi un’altra religione. La casistica ormai non lascia spazio ad alcun dubbio. La legge Mancino non è di certo una legge la cui funzione è quella di tutelare i diritti delle persone, indipendentemente...

La promozione del sesso interrazziale è una costante in tutti i siti pornografici. E' un caso o c'è dell'altro?

Il sesso interrazziale nel web, solo uomini neri con donne bianche. Propaganda o manipolazione sociale? Elena Dorian

Quando pensiamo a “sesso interrazziale” immaginiamo uomini e donne appartenenti a etnie o razze diverse che si accoppiano sessualmente. Quindi, uomini bianchi con donne nere, uomini neri con donne bianche e così via. Una specie di mix erotico multicolore, molto eccitante per alcuni. Vale la pena controllare nel web, tra i siti pornografici che nel loro insieme fatturano oltre 200 miliardi di dollari all’anno, tra l’altro in continua crescita, e verificare se questa nostra idea di sesso interrazziale è corretta. E allora prendiamo la tastiera e facciamo un giro in...

Dire a Cevile Kyenge tornatene nella giungla è reato di istigazione all'odio razziale

“Tornatene nella giungla”, scritto su Facebook, è istigazione all’odio razziale. Giorgio Lunardi

Abbiamo sotto mano la sentenza della Corte di Cassazione n. 7859 del 2018, quindi molto recente. Ricordiamo che le sentenze della Cassazione sono importanti perché rappresentano la cosiddetta “giurisprudenza”, vale a dire sono vere e proprie linee guida che tutti i magistrati sono tenuti ad applicare nei processi in corso. Un tizio, in aperto dissenso con alcune affermazioni di Cécile Kyenge, l’allora Ministro dell’integrazione, scrive sul suo profilo Facebook quanto segue: ‘Rassegni le dimissioni e se ne torni nella giungla dalla quale è uscita’ Il post criticava le politiche migratorie...

I ragazzi dell'AIPAC, dove sono gli afro ebrei. Niente, gli ebrei sono tutti bianchi

Politici e giornalisti ebrei ci spingono verso una società multirazziale e multiculturale. Ma gli afro-ebrei, dove sono? Giorgio Lunardi

La cosa che mi piace di più degli ebrei è che sono multietnici, multiculturali, globalisti, aperti a tutte le influenze etniche e razziali, contro ogni tipo di discriminazione. Loro vedono lontano. Vedono un mondo nuovo, unito, globale, integrato, senza distinzioni di razza. Governato non si sa ancora da chi, ma unito. Beh, non proprio tutti gli ebrei sono così, perché quelli che vivono in Israele i neri li cacciano via a calci nel sedere e, se insistono nel rivendicare il diritto all’accoglienza, li rinchiudono in un campo di concentramento che si...

Prete nero se la intende con una parrocchiana, marito geloso lo insulta e lui lo picchia

Il prete nero va con tua moglie? Sii cornuto e felice, ma fai attenzione a quel che dici… Giorgio Lunardi

Riportiamo una notizia che ha fatto il giro del web. A Cremona un marito bianco segue la moglie bianca perché sospetta abbia un amante. La coppia si sta separando e ha due figli piccoli. Dopo qualche giorno scopre che la moglie se la intende con un prete nero. Il marito apre la portiera della macchina in cui i due si stavano scambiano effusioni, prende il prete e la moglie a male parole, li insulta ma non alza le mani. Il prete nero ricambia la cortesia, reagisce agli insulti e, in barba...

Non dite “andate via” o “tornatevene a casa vostra” agli stranieri. Le Toghe sono inflessibili: è istigazione all’odio razziale. Giorgio Lunardi

Ci sono già molte sentenze della Corte di Cassazione che confermano questo indirizzo. Dire a uno straniero “vattene via” oppure “tornatene a casa tua” è istigazione all’odio razziale. L’ultimo caso lo trovate qui. https://www.ilfattoquotidiano.it E si riferisce ad un fatto avvenuto nel 2010. E’ stata riconosciuta l’aggravante dell’odio razziale per avere urlato agli stranieri “andate via”. Reato gravissimo. L’imputato, poi condannato, aveva fatto presente che le affermazioni erano generiche e prive di riferimenti a una presunta superiorità razziale. Ma come già altre volte, la Cassazione ha scritto: “…l’aggravante della finalità di...

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