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Sito di controinformazione

Ucraina, la Nato nella Costituzione. Manlio Dinucci

Allontanandosi sempre più dai principi democratici, il parlamento ucraino ha messo fuori legge i partiti politici e le personalità che contestano il progetto di adesione alla NATO e all’Unione Europea. l giorno dopo la firma del protocollo di adesione alla Nato della Macedonia del Nord quale 30° membro, l’Ucraina ha compiuto un atto senza precedenti: ha incluso nella propria Costituzione l’impegno a entrare ufficialmente nella Nato e allo stesso tempo nell’Unione europea. Il 7 febbraio, su proposta del presidente Petro Poroshenko – l’oligarca arricchitosi col saccheggio delle proprietà statali, che...

Twittare un post in cui si parla dei «Prototolli dei Savi di Sion» è reato di diffamazione aggravata dall’odio razziale? Giorgio Lunardi

Qualche tempo fa uno sprovveduto senatore ha ritwittato un post, senza commentarlo, in cui si parlava dei Rothschild e dei Protocolli dei Savi di Sion. I Rothschild non hanno bisogno di presentazioni. Sono i banchieri più famosi della storia, controllano tuttora gran parte del sistema bancario internazionale ed hanno un’influenza proporzionale al loro potere. I Protocolli dei Savi di Sion è un un libro in libera vendita, distribuito anche da Amazon per pochi euro, reperibile ovunque in rete, tradotto in tutte le lingue del mondo. Tratta di una cospirazione giudaico-massonica...

I Prototolli dei Savi di Sion: un libro per cospirazionisti e complottisti, ignoranti e antisemiti. Meglio bruciarlo. Giorgio Lunardi

Per chi non lo sapesse, i Protocolli dei Savi di Sion è un libricino che si trova agevolmente in Internet o si può ordinare in qualunque libreria. Anche quella sotto casa vostra. Non è un libro vietato, ma è soltanto uno dei tanti libri disponibili in commercio, di stampo complottista, i cui contenuti sono più o meno condivisibili, a seconda delle convinzioni del lettore. Tra l’altro, è disponibile da oltre un secolo. Infatti, la sua prima pubblicazione risale agli inizi del ‘900. Ci sono migliaia di siti internet in tutto...

Washington, la ragione della forza. Manlio Dinucci

All’indomani degli attentati dell’11 Settembre, il segretario alla Difesa, Donald Rumsfeld, e il suo consigliere Arthur Cebrowski definirono la necessità per il Pentagono di dominare completamente il campo di battaglia mondiale (Full-spectrum dominance), in modo da assicurare l’unipolarità del mondo. È esattamente quanto gli Stati Uniti stanno cercando di fare oggi. Due settimane fa Washington ha incoronato presidente del Venezuela Juan Guaidò, pur non avendo questi neppure partecipato alle elezioni presidenziali, e ha dichiarato illegittimo il presidente Maduro, regolarmente eletto, preannunciando la sua deportazione a Guantanamo. La scorsa settimana ha...

Caracas, forza del diritto contro diritto della forza. Massimo Fini

Nella vicenda venezuelana dove i principali Paesi europei (ad eccezione del governo italiano nella sua versione 5Stelle –il muscolare Salvini, dopo tutte le sue smancerie con Putin, ha provveduto subito ad allinearsi ai voleri americani, ubi maior minor cessat) hanno preso partito per Guaidò, l’autoproclamatosi presidente del Venezuela, sia pure ad interim, è a dir poco curiosa la posizione della Spagna, fra i più accesi sostenitori di Guaidò. Non più di un anno e mezzo fa il governo spagnolo, appellandosi alla Costituzione, come in Venezuela fa Maduro, ha messo in...

Gli ebrei possiedono la metà della ricchezza degli Stati Uniti? Alcune sorprendenti considerazioni su ricchezza e potere ebraico. Thomas Dalton

Nel corso della storia, il potere e l’influenza della Lobby ebraica sono stati leggendari. Questo potere non deriva dalla forza politica, né dal sostegno popolare, né dalla rettitudine morale, né da Dio. È, semplicemente, il potere del denaro. I ricchi hanno sempre esercitato un’influenza sproporzionata nelle loro società, in genere a beneficio di sé stessi o delle loro famiglie. Ma quando una minoranza etnica ben distinta lavora in modo unito e dispone di una grande ricchezza, quella minoranza può esercitare un potere davvero eccessivo. Questo potere degli ebrei è amplificato...

ONG, finanza e migranti. Il caso Jacques Attali. Ilaria Bifarini

Conosciuto come l’eminenza grigia della politica francese dai tempi di Mitterand e noto per il suo ultraeuropeismo, Jacques Attali è l’uomo che ha scoperto Macron, presentandolo al presidente Hollande del quale è diventato consigliere. A lui viene attribuita la paternità di una frase molto esplicativa sul sentimento elitarista : “Ma cosa crede, la plebaglia europea: che l’euro l’abbiamo creato per la loro felicità?”. Meno nota è invece un’altra affermazione dell’illustre economista, professore, finanziere e a lungo consigliere di fiducia dell’Eliseo: “La forma di egoismo più intelligente è l’altruismo”. La filantropia, questo vezzo...

Le catene ideologiche che rendono schiavi gli italiani: l’ordoliberismo istituzionale, il neoliberismo economico ed il leaderismo. Davide Gionco

Da decenni in Italia è in atto una campagna culturale sistematica volta ad imporre un pensiero unico in modo da impedire al popolo italiano di rendersi conto dei meccanismi attraverso i quali ristretti gruppi di persone (i cosiddetti « poteri forti ») impongono la propria volontà per favorire i propri interessi. Questa campagna culturale, finanziata a suon di dollari e, più recentemente, anche di euro, si attua attraverso i principali organismi di informazione di massa : tv nazionali, radio nazionali, principali testate giornalistiche; ma anche indirizzando la cultura a livello universitario, finanziando seminari...

Macron, il Piccolo Principe, paggio dei Rothschild e Imperatore della Françafrique, si è offeso (e richiama l’ambasciatore). Alba Giusi

Il Piccolo Principe si è offeso, e Papà Rothschild gli ha consigliato di richiamare l’ambasciatore in Italia. E il Principino Macron così ha fatto. Sono stati teneri i politici italiani. Anche Di Battista, che di solito esagera, è stato molto diplomatico. Gli ha detto: “Macron richiami i dirigenti francesi dalle banche dell’Africa”. Bene, Di Battista sta imparando l’arte della diplomazia. Ha fatto un corso in Cina? Avrebbe potuto (e forse voluto) mandarlo a quel paese, ma non lo ha fatto. Riporto le sue parole: “Noi abbiamo sollevato una serie di questioni,...

I nuovi supereroi LGBT della Marvel. E di chi è la Marvel?

Manipolazione sociale: la propaganda LGBT ed il condizionamento sessuale delle nuove generazioni. Elena Dorian

Prendo spunto da una conversazione con mia figlia adolescente per trattare un argomento molto spinoso. Dice mia figlia: “Mamma, da due anni sono single”. “Allora ti darai da fare per trovare un moroso, di sicuro non avrai problemi, visto che sei una bellissima ragazza”, rispondo io. E lei: “Si, e se non trovo il moroso divento lesbica”. “E perché diventi lesbica”, chiedo io. “Mamma, va di moda essere lesbiche” Questa è stata la sua risposta. “Davvero?” chiedo io. “E perché va di moda essere lesbiche?”. “Mah, in tutti i film,...

Il difficile rapporto degli ebrei con la storia. Paolo Germani

Tutti i popoli della terra hanno una storia, più o meno complessa, fatta di alti e bassi, progresso e regresso, costellata di eventi positivi e negativi, fatti di cui andare fieri ed altri di cui vergognarsi. Allo stesso modo, tutti i personaggi che hanno fatto la storia dell’umanità hanno luci e ombre. In loro convivono il bene e il male. Napoleone fu un grande condottiero, al centro della storia europea, nessuno ha dubbi al riguardo, ma a Gaza fece massacrare duemila prigionieri di guerra inermi a colpi di sciabola. Eppure...

Razzismo in Africa: la caccia agli albini per rituali magici e commercio di organi. Alba Giusi

Presentiamo un articolo sull’albinismo, malattia genetica molto diffusa in Africa Orientale, soprattutto in Tanzania. Gli albini non possono però condurre una vita normale. Vengono infatti uccisi o mutilati perché i loro organi hanno un grande valore commerciale. Da vivi sono considerati subumani. Da morti una fonte di ricchezza. Il caso non riguarda soltanto la Tanzania, ma molti altri paesi africani e si ripresenta ogni anno, sempre con maggior gravità. Sembra non esserci alcun modo per consentire a questa gente di sopravvivere in un ambiente ostile e pieno di pregiudizi. Essere albini...

Venezuela, perché le immagini delle manifestazioni in favore di Maduro vengono censurate in Italia (ed in Europa)? Elena Dorian

Le immagini che riportano i media europei sono tutte contro Maduro. In apparenza tutto il Venezuela è contro il presidente eletto Maduro, ed a favore del presidente autoproclamatosi Guaidò. Quando parlano di Maduro, i nostri grandi giornalisti, mai proni, scrivono “il dittatore” Maduro, mentre invece si tratta di un presidente regolarmente eletto a maggio del 2018, con tanto di elezioni controllate. Osserviamo questo post pubblicato dal grande Roberto Saviano, direttamente dai grattacieli di New York: Mi solidaridad con todos los ciudadanos venezolanos que in esto momento se levantan contra el...

Venezuela, Brexit e migranti: la “guerra sporca” del giornalismo mondialista. Filippo Redarguiti

Così recita un famoso epigramma di Vittorio Alfieri: “Dare e tor quel che non s’ha, è una nuova abilità. Chi dà fama? I giornalisti. Chi diffama? I giornalisti. Chi s’infama? I giornalisti. Ma chi sfama i giornalisti? Gli oziosi, ignoranti, invidi, tristi”. E’ possibile dare diverse interpretazioni opposte di questo simpatico componimento, ma quel che è sicuro, è che allo stato attuale il giornalismo generalista “antico ed accettato” come i riti massonici, stia dando il peggio di se stesso. A volte, ne siamo convinti, senza nemmeno rendersene conto. Alle bordate...

Venezuela, golpe dello Stato profondo. Manlio Dinucci

L’arte della guerra. Il riconoscimento di Juan Gualdó come «legittimo presidente» del Venezuela è stato preparato in una cabina di regia sotterranea all’interno del Congresso e della Casa Bianca. Principale operatore è il senatore repubblicano della Florida Marco Rubio, «virtuale segretario di stato per l’America Latina, collegato al vicepresidente Mike Pence e al consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton. L’annuncio del presidente Trump, che riconosce Juan Gualdó «legittimo presidente» del Venezuela è stato preparato in una cabina di regia sotterranea all’interno del Congresso e della Casa Bianca. La descrive...

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