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Sito di controinformazione

La campagna per perseguire penalmente la critica a Israele. Maurizio Blondet

“Confermo che la Francia adotterà la definizione di antisemitismo dell’International Holocaust Remembrance Alliance. Non servirà modificare il codice penale. Si tratterà di affinare le pratiche dei nostri magistrati e dei nostri insegnanti”. Queste le parole con cui il presidente Emmanuel Macron ha dato ieri l’annuncio del passo avanti che la Francia compirà sul piano della lotta all’antisemitismo, ospite della cena annuale del Crif, il Consiglio rappresentativo delle istituzioni ebraiche del Paese. Un passo avanti segnato dalla presa di coscienza che tra le voci che compongono questa minaccia vi è anche...

I nuovi mostri: i Mentana-Boys. Federica Florio

“Boys boys boys, I’m looking for a good time/ boys boys boys, get ready for my love” cantava Sabrina Salerno nel lontano 1987: all’epoca il #metoo non aveva visto la luce e lo spettro di Eretika non aveva ancora offuscato quegli sguardi ammiccanti e maliziosi estorti dalle telecamere dell’etero-patriarcato bianco per soddisfare gli sporchi desideri del maschio italico. Ecco, adesso sostituite la bella e procace Sabrina con l’affascinante “blastatore” seriale Enrico Mentana (si, so bene che dopo l’immagine della Salerno che si sistema quel costume bianco un po’ birichino questa...

Schindler’s List, un film che incita all’odio razziale, criminalizza e discrimina il popolo tedesco. Elena Dorian

Come ogni anno, milioni di bambini e ragazzi di tutte le età, leggono libri, partecipano a conferenze e guardano film sulla Shoah. La memoria è una cosa seria. Bisogna ricordare. Possiamo dimenticare ogni cosa, ma non la Shoah. Schindler’s list, uno dei film più razzisti della storia del cinema Faccio alcune considerazioni su uno dei film più gettonati della storia del cinema, uno di quei film che i bambini devono vedere già in tenera età. Sto parlando di Schindler’s List“. Un film in bianco e nero, crudele, raccapricciante, violento, impietoso....

La Cina dalla Groelandia all’Atlantico del Nord? Gaetano Colonna

La determinazione della Cina di diventare una potenza globale si arricchisce di una nuova linea di sviluppo, il Mare Artico, che rappresenta il complemento settentrionale della centrale “via della seta” terrestre e della meridionale “collana di perle” marittima dall’Oceano Pacifico, all’Oceano Indiano, verso Golfo Persico e Africa. Una difficile rotta artica, attraverso lo stretto di Bering, Mar di Siberia, Mar di Kara, Isole Svalbard. Investimenti cinesi in Groenlandia Lo dimostrano le recenti notizie sulla disponibilità a sostenere finanziariamente l’ampliamento dei 3 aeroporti (Ilulissat, Nuuk, Quaqortoq) che la Groenlandia vorrebbe attuare nei prossimi anni, allo...

Alain Finkielkraut, “filosofo” sionista e antislamico. Un tempo a favore della società multietnica. Oggi non più.

Alain Finkielkraut è un intellettuale, filosofo, commentatore radiofonico e televisivo francese, di origini ebraiche. Da sempre sionista, un tempo era pro immigrazione e in favore di una società multietnica e multiculturale. Oggi è ancora sionista, ma non è più favorevole alla società multietnica in quanto gli islamici non si adattano al modello sociale francese e non accettano lo sbilanciamento della politica francese verso Israele e in favore degli ebrei. Insomma, in quanto ebreo non si sente più al sicuro in Francia. Allora vorrebbe tornare indietro. Ma tornare indietro non si...

L’antisemitismo deve finire: tutti i paesi del mondo devono finanziare la lotta contro l’antisemitismo per risolvere il problema alla radice. Giorgio Lunardi

Qualche tempo fa è stata organizzata a Vienna una Conferenza Internazionale con l’obiettivo di trovare una soluzione definitiva al problema dell’antisemitismo, che va avanti da migliaia di anni e non accenna a diminuire. Anzi, in questi ultimi anni sta conoscendo addirittura una impennata. Si è trattato di uno degli eventi più importanti del ventunesimo secolo, che sicuramente darà una svolta di 90° alla nostra vita. La Conferenza è stata organizzata dal Congresso Ebraico Europeo, dall’Università di New York, dall’Università di Tel Aviv e dall’Università di Vienna. Il resoconto finale della...

Repubblica Sovietica Ungherese, Bela Kun: il sanguinario regime del terrore rosso. Paolo Germani

“Quel treno della morte sfrecciava nel buio delle notti ungheresi. Ovunque si fermasse si potevano trovare uomini impiccati agli alberi e sangue che inumidiva la terra. Lungo i binari, dopo il suo passaggio, si vedevano cadaveri nudi e mutilati”. Il capo della Ceka ungherese, l’ebreo Szamuelly “dettava le sentenze di morte dentro a un vagone del treno… Comodamente seduto nel suo vagone, elegante e decorato in rosa, con un gesto della mano decideva la vita o la morte dei prigionieri” Questo succedeva nella Repubblica Socialista Ungherese, nel 1919, durante i...

La resistenza del Venezuela. Gianni Minà

Fra le tante frottole che vengono raccontate quotidianamente dai media occidentali riguardo al Venezuela ce n’è una che purtroppo è stata sposata anche dal nostro ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi. Il ministro nel corso della sua esposizione alle Camere ha affermato che l’opposizione in Venezuela, quella facente capo a personaggi discutibili come Leopoldo Lopez, Maria Corina Machado ed Henrique Capriles, non aveva partecipato alle ultime elezioni perché la consultazione elettorale non era credibile, anzi era truccata. Ora a parte che tutto il mondo, se non è in malafede, sa...

Ucraina, la Nato nella Costituzione. Manlio Dinucci

Allontanandosi sempre più dai principi democratici, il parlamento ucraino ha messo fuori legge i partiti politici e le personalità che contestano il progetto di adesione alla NATO e all’Unione Europea. l giorno dopo la firma del protocollo di adesione alla Nato della Macedonia del Nord quale 30° membro, l’Ucraina ha compiuto un atto senza precedenti: ha incluso nella propria Costituzione l’impegno a entrare ufficialmente nella Nato e allo stesso tempo nell’Unione europea. Il 7 febbraio, su proposta del presidente Petro Poroshenko – l’oligarca arricchitosi col saccheggio delle proprietà statali, che...

Twittare un post in cui si parla dei «Prototolli dei Savi di Sion» è reato di diffamazione aggravata dall’odio razziale? Giorgio Lunardi

Qualche tempo fa uno sprovveduto senatore ha ritwittato un post, senza commentarlo, in cui si parlava dei Rothschild e dei Protocolli dei Savi di Sion. I Rothschild non hanno bisogno di presentazioni. Sono i banchieri più famosi della storia, controllano tuttora gran parte del sistema bancario internazionale ed hanno un’influenza proporzionale al loro potere. I Protocolli dei Savi di Sion è un un libro in libera vendita, distribuito anche da Amazon per pochi euro, reperibile ovunque in rete, tradotto in tutte le lingue del mondo. Tratta di una cospirazione giudaico-massonica...

I Prototolli dei Savi di Sion: un libro per cospirazionisti e complottisti, ignoranti e antisemiti. Meglio bruciarlo. Giorgio Lunardi

Per chi non lo sapesse, i Protocolli dei Savi di Sion è un libricino che si trova agevolmente in Internet o si può ordinare in qualunque libreria. Anche quella sotto casa vostra. Non è un libro vietato, ma è soltanto uno dei tanti libri disponibili in commercio, di stampo complottista, i cui contenuti sono più o meno condivisibili, a seconda delle convinzioni del lettore. Tra l’altro, è disponibile da oltre un secolo. Infatti, la sua prima pubblicazione risale agli inizi del ‘900. Ci sono migliaia di siti internet in tutto...

Washington, la ragione della forza. Manlio Dinucci

All’indomani degli attentati dell’11 Settembre, il segretario alla Difesa, Donald Rumsfeld, e il suo consigliere Arthur Cebrowski definirono la necessità per il Pentagono di dominare completamente il campo di battaglia mondiale (Full-spectrum dominance), in modo da assicurare l’unipolarità del mondo. È esattamente quanto gli Stati Uniti stanno cercando di fare oggi. Due settimane fa Washington ha incoronato presidente del Venezuela Juan Guaidò, pur non avendo questi neppure partecipato alle elezioni presidenziali, e ha dichiarato illegittimo il presidente Maduro, regolarmente eletto, preannunciando la sua deportazione a Guantanamo. La scorsa settimana ha...

Caracas, forza del diritto contro diritto della forza. Massimo Fini

Nella vicenda venezuelana dove i principali Paesi europei (ad eccezione del governo italiano nella sua versione 5Stelle –il muscolare Salvini, dopo tutte le sue smancerie con Putin, ha provveduto subito ad allinearsi ai voleri americani, ubi maior minor cessat) hanno preso partito per Guaidò, l’autoproclamatosi presidente del Venezuela, sia pure ad interim, è a dir poco curiosa la posizione della Spagna, fra i più accesi sostenitori di Guaidò. Non più di un anno e mezzo fa il governo spagnolo, appellandosi alla Costituzione, come in Venezuela fa Maduro, ha messo in...

Gli ebrei possiedono la metà della ricchezza degli Stati Uniti? Alcune sorprendenti considerazioni su ricchezza e potere ebraico. Thomas Dalton

Nel corso della storia, il potere e l’influenza della Lobby ebraica sono stati leggendari. Questo potere non deriva dalla forza politica, né dal sostegno popolare, né dalla rettitudine morale, né da Dio. È, semplicemente, il potere del denaro. I ricchi hanno sempre esercitato un’influenza sproporzionata nelle loro società, in genere a beneficio di sé stessi o delle loro famiglie. Ma quando una minoranza etnica ben distinta lavora in modo unito e dispone di una grande ricchezza, quella minoranza può esercitare un potere davvero eccessivo. Questo potere degli ebrei è amplificato...

ONG, finanza e migranti. Il caso Jacques Attali. Ilaria Bifarini

Conosciuto come l’eminenza grigia della politica francese dai tempi di Mitterand e noto per il suo ultraeuropeismo, Jacques Attali è l’uomo che ha scoperto Macron, presentandolo al presidente Hollande del quale è diventato consigliere. A lui viene attribuita la paternità di una frase molto esplicativa sul sentimento elitarista : “Ma cosa crede, la plebaglia europea: che l’euro l’abbiamo creato per la loro felicità?”. Meno nota è invece un’altra affermazione dell’illustre economista, professore, finanziere e a lungo consigliere di fiducia dell’Eliseo: “La forma di egoismo più intelligente è l’altruismo”. La filantropia, questo vezzo...

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