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Perché non siamo la Turchia. E il crollo turco è un argomento contro il globalismo. Maurizio Blondet

Sapete qual è il debito pubblico della Turchia? Il 30% sul PIL. Un paese modello secondo la dogmatica dell’ordoliberismo. E il deficit pubblico? 1.5% sul PIL. Per i dogmatici del “Restiamo nell’euro perché noi abbiamo un debito pubblico del 130%”,  il bassissimo debito pubblico turco sarebbe stato una “garanzia contro la speculazione”, e  “l’attacco dei mercati”: Invece la Turchia è stata travolta dalla speculazione.  E tutti i media idioti e i piddini, e gli economisti che non hanno studiato: “Ecco cosa succede   se torniamo alla nostra moneta sovrana! La lira turca si...

Deflazione dei salari e inflazione delle menzogne. Comidad

Se da un lato sono ammirevoli gli sforzi di Pierluigi Bersani di liberare il proprio pensiero dalla colonizzazione ideologica del Fondo Monetario Internazionale, dall’altro lato non si può fare a meno di notare la persistenza di temi e soluzioni ormai fuori dal contesto reale. L’ex segretario del PD ed attuale esponente di LeU ripresenta infatti le solite proposte unitarie a “sinistra” e la consueta esortazione al “passo indietro”, da applicare anzitutto a se stesso. Per Bersani il “passindietrismo” è come il salasso per i medici del ‘700: la panacea universale. Che...

L’umanità “liberata” che fa? Si masturba estinguendosi. Maurizio Blondet

Da Repubblica: “A Torino apre la prima casa di appuntamenti con sex dolls per uomini e donne”. Nell’articolo apprendiamo che è una iniziativa della LumiDolls, la società catalana che offre intrattenimento ludico-sessuale con realistiche e realistici, ed ha già aperto case simili a Barcellona e Mosca. Sul loro sito internet spiegano: “Vogliamo farvi godere della sessualità in un modo completamente diverso, in uno spazio lussuoso, assolutamente riservato e del tutto legale”.  Quel che offrono, si chiama in fondo  masturbazione. Ma come hanno fatto presto ad arrivare le novità. Appena un mese fa,...

La risposta bellica alla trattativa. Manlio Dinucci

Il conflitto tra capitalismo finanziario transnazionale e capitalismo produttivo nazionale entra in una fase parossistica. Da un lato, i presidenti Trump e Putin negoziano una difesa congiunta dei rispettivi interessi nazionali. Dall’altro, il principale quotidiano statunitense e mondiale accusa il presidente degli Stati Uniti di alto tradimento; nel frattempo le Forze Armate USA e NATO si preparano alla guerra contro Russia e Cina. «Voi avete attaccato la nostra democrazia. A noi non interessano le vostre smentite da giocatori d’azzardo incalliti. Se insisterete in tale atteggiamento, lo considereremo un atto di...

La legge è uguale per tutti gli italiani, ma cambia per gli africani

Magistratura fuori controllo: anche se non apri bocca Sherlock Holmes ti contesta il reato di istigazione all’odio razziale. Giorgio Lunardi

In questo periodo i mezzi di informazione, se così vogliamo chiamarli, sono assetati di notizie che avvalorino la seguenti tesi: “Il razzismo sta dilagando in Italia”. Le notizie vanno inventate o reinterpretate se necessario, la verità non conta. E le stesse notizie vanno riproposte in forme diverse ogni giorno per convincere la gente che siamo in una situazione di vera emergenza. Leggiamo il fatto di cronaca riportato il 4 agosto da Repubblica, sempre in prima linea per “informare correttamente” gli italiani. http://www.repubblica.it/cronaca/ Riepiloghiamo i fatti. A Sulmona due italiani, di...

Il reato di “istigazione all’odio razziale” è un reato unidirezionale. Lo sconcertante caso di Dacia Valent. Giorgio Lunardi

Ci occupiamo di un caso eclatante da cui si deduce senza alcun dubbio che il reato di “istigazione all’odio razziale”, previsto dalla legge Mancino, è un reato unidirezionale, vale a dire un reato che può essere commesso soltanto da “italiani bianchi e cristiani” e le uniche vittime possibili sono “chiunque abbia un’origine etnica o razziale diversa”, o professi un’altra religione. La casistica ormai non lascia spazio ad alcun dubbio. La legge Mancino non è di certo una legge la cui funzione è quella di tutelare i diritti delle persone, indipendentemente...

Una manina ha operato un inserto su “Wikipedia” per denigrare Marcello Foa. Maurizio Blondet

(Un grazie a Enrica Perucchietti, che ha scoperto questo): “E’ così che si distrugge la reputazione di un giornalista scomodo: il 28 luglio alle 16:37 (cioè soltanto ieri, “casualmente” nel pieno della discussione per la sua nomina alla presidenza RAI!) è stata modificata la pagina wikipedia di Marcello Foa https://it.wikipedia.org/wiki/Marcello_Foa aggiungendo la sezione “Controversie” (prima inesistente, basta controllare la cronologia che riporto qui sotto) in cui viene denigrato come un “complottista” per aver sostenuto l’esistenza di false flag e per aver parlato della teoria gender (che viene liquidata come una...

L’ONU aveva già in programma di sostituire gli europei con 159 milioni di migranti 18 anni fa. Abdelhamid Kaddour

In un rapporto del 2000, le Nazioni Unite  dichiarano che 159 milioni di migranti dovrebbero venire in Europa per sostituire gli europei in età avanzata. Il rapporto delle Nazioni Unite di 18 anni fa, sostiene quindi che 159 milioni di migranti dovrebbero venire in Europa entro il 2025. I punti salienti del rapporto delle Nazioni Unite sono stati pubblicati in un post su Twitter francese, che ha ricevuto molta attenzione, poiché getta una luce diversa sulla “crisi” dei rifugiati. En classant sa documentation , on a parfois des surprises: tel...

L’intervista di Paul Craig Roberts all’American Herald Tribune

AHT: Lei crede che nessun accordo con Washington possa essere ritenuto degno di fiducia; che cosa ci insegna la storia a questo proposito? PCR: C’è una maglietta con la scritta: “Certo che puoi fidarti del governo, chiedi agli Indiani.” Alcuni governi sono più degni di fiducia di altri. Reagan, per esempio, aveva detto che avrebbe posto termine alla stagflazione e lo ha fatto. Reagan avevava detto che avrebbe terminato la guerra fredda e lo abbiamo fatto. Eisenhower ci aveva messo in guardia sul pericolo che rappresentava per la democrazia il...

La promozione del sesso interrazziale è una costante in tutti i siti pornografici. E' un caso o c'è dell'altro?

Il sesso interrazziale nel web, solo uomini neri con donne bianche. Propaganda o manipolazione sociale? Elena Dorian

Quando pensiamo a “sesso interrazziale” immaginiamo uomini e donne appartenenti a etnie o razze diverse che si accoppiano sessualmente. Quindi, uomini bianchi con donne nere, uomini neri con donne bianche e così via. Una specie di mix erotico multicolore, molto eccitante per alcuni. Vale la pena controllare nel web, tra i siti pornografici che nel loro insieme fatturano oltre 200 miliardi di dollari all’anno, tra l’altro in continua crescita, e verificare se questa nostra idea di sesso interrazziale è corretta. E allora prendiamo la tastiera e facciamo un giro in...

Come ci tratta la UE – con finale satanico. Maurizio Blondet

Ricapitoliamo: Donald Trump ha minacciato di alzare i dazi sulle auto estere del 25%. Berlino spedisce in tutta fretta Claude Juncker per trattare. Costui, ovviamente assistito dal suo badante Martin Selmayr che è tedesco e molto capace (è il vero commissario), ha grande successo. Trump rinuncia ai dazi sulle auto; in cambio, la UE deve comprare il gas liquefatto americano e abolisce i dazi sui prodotti agricoli che gli USA vogliono esportare. Marco Zanni, eurodeputato Lega: @Marcozanni86 Come ormai prassi in #UE, ieri #Juncker è andato in #USA con l’unico...

Come stanno “aiutando” la Grecia… Maurizio Blondet

Al Nord, gli europeisti sono così abituati a usare la UE per i loro propri interessi, da aver sviluppato una vera deformazione psichica. Prendiamo Carl Bildt: svedese, già primo ministro, per decenni con le mani in pasta in tutti  gli affari europeisti – un rappresentante tipico dell’oligarchia. Sulla tragedia degli incendi in Grecia e il centinaio di morti, ha twittato: @carlbildt SeguiSegui @carlbildt Horrible death toll in very dangerous wild fires in Greece. EU countries coming to help. Again. Traduco: “Orribile prezzo di morte nei pericolosissimi incendi in Grecia. I...

Dire a Cevile Kyenge tornatene nella giungla è reato di istigazione all'odio razziale

“Tornatene nella giungla”, scritto su Facebook, è istigazione all’odio razziale. Giorgio Lunardi

Abbiamo sotto mano la sentenza della Corte di Cassazione n. 7859 del 2018, quindi molto recente. Ricordiamo che le sentenze della Cassazione sono importanti perché rappresentano la cosiddetta “giurisprudenza”, vale a dire sono vere e proprie linee guida che tutti i magistrati sono tenuti ad applicare nei processi in corso. Un tizio, in aperto dissenso con alcune affermazioni di Cécile Kyenge, l’allora Ministro dell’integrazione, scrive sul suo profilo Facebook quanto segue: ‘Rassegni le dimissioni e se ne torni nella giungla dalla quale è uscita’ Il post criticava le politiche migratorie...

Roberto Saviano, paladino delle porte aperte all'immigrazione di massa

Aderiamo all’appello di Saviano! Accogliamoli tutti, apriamo agli immigrati i porti, le porte, i frigoriferi, le stanze da letto. Giorgio Lunardi

Roberto Saviano sta conducendo una battaglia all’ultimo respiro per l’accoglienza senza limiti. Ha sfidato i “poteri forti”, impersonati da Matteo Salvini, che vogliono fermare l’immigrazione, beccandosi anche qualche querela, che sicuramente vincerà essendo lui dalla parte dei buoni. Ha pubblicato un articolo su ‘Repubblica‘ chiedendo agli italiani di intervenire, di appoggiarlo, di aiutarlo in questa battaglia umanitaria. Ecco uno dei passaggi più commoventi del suo appello: “Dove siete? Perché vi nascondete? Amici cari, scrittori, giornalisti, cantanti, blogger, intellettuali, filosofi, drammaturghi, attori, sceneggiatori, produttori, ballerini, medici, cuochi, stilisti, youtuber, oggi non...

Israele. Un’altra strage satanica di innocenti in Siria. Maurizio Blondet

“Intere famiglie sono state macellate, bambini, donne e vecchi uccisi nelle loro case, un altro giorno buio per la Siria”, scrive il giornalista britannico-siriano Danny Makki. E aggiunge: “Se 166 esseri umani fossero stati massacrati in qualunque altro paese che la Siria, sapendo che è stato l’ISIS, sarebbe stata la prima notizia mondiale”. https://www.zerohedge.com/news/2018-07-25/death-toll-isis-suicide-attack-syrian-city-climbs-215 Invece, silenzio. In realtà, ultime notizie parlano di 215 civili macellati. E’ accaduto mercoledì a Sweida, la piccola capitale del meridione siriano lungo il confine della Giordania; quello che Israele vuole prendersi o almeno controllare (e...

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