Palestina Archivi - www.altreinfo.org

Category: Palestina

Israele ruba gli organi dei bambini palestinesi. Irene Pastecchi

Nella lettera che inviò al presidente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, l’ambasciatore Riyad Mansour dichiarò che “un esame medico condotto sui corpi dei Palestinesi restituiti dopo essere stati uccisi dall’esercito occupante israeliano, ha trovato che essi mancavano di organi”, difatti “confermando ulteriormente i report del passato sulle sottrazioni di organi da parte del regime israeliano”. Anche se la comunità internazionale tende a insabbiare il commercio di organi che il governo israeliano fa con i corpi dei palestinesi uccisi durante gli scontri nei Territori occupati, sono tanti i report...

Bambini palestinesi… fino a quando dovranno piangere? Giovanni Sorbello

Non accenna ad arrestarsi la brutale macchina da guerra israeliana. Tre bambini palestinesi di età compresa tra 13 e 14 anni sono stati uccisi ieri durante l’ennesimo attacco aereo israeliano nella zona sud-orientale della Striscia di Gaza. Ashraf al-Qidra, portavoce del ministero della Salute di Gaza, ha identificato i bambini uccisi: Khaled Bassam Mahmoud Abu Saeed, 14 anni; Abdul Hameed Mohammed Abdul Aziz Abu Zaher, 13 anni; Mohammed Ibrahim Abdullah al-Sutari, 13 anni. Ha detto che le ambulanze hanno portato i loro corpi all’ospedale dei martiri di Al-Aqsa a Deir al-Balah, nella parte centrale della Striscia...

Jared Kushner e il “diritto alla felicità” dei palestinesi. Thierry Meyssan

A torto abbiamo considerato il progetto statunitense per il Medio Oriente un piano di pace per la Palestina. Nonostante le comunicazioni diffuse dalla Casa Bianca, non è questo che vuole il presidente Trump. Egli tratta la questione da un punto di vista radicalmente diverso da quello dei suoi predecessori: non cerca, come fosse un imperatore, di ripristinare la Giustizia tra i vassalli, ma di sbloccare la situazione per migliorare la vita quotidiana dei popoli che abitano la regione. Il conflitto arabo-israeliano, inizialmente episodio tardivo della conquista coloniale europea, è stato...

Perché giornali e televisioni non parlano di Razan? Perché nessuno denuncia apertamente l’olocausto dei palestinesi? Elena Dorian

Questa è la foto di Razan, infermiera palestinese di 21 anni, poco prima di essere uccisa. E’ la prima a destra, ha le mani alzate ed indossa un camice bianco. Razan è stata uccisa a sangue freddo, con un colpo al petto sparato con un fucile di alta precisione, da debita distanza, naturalmente. Questo è il modo in cui uccide l’eroico esercito di Tsahal. In questi ultimi mesi i valorosi soldati dello Stato Ebraico hanno ucciso 118 palestinesi, tra cui due invalidi in carrozzina e molti bambini. Hanno ferito altri...

Perche’ il mondo non si ferma per Razan, infermiera di 21 anni assassinata oggi dal regime di Israele? Paola di Lullo

Gaza, decimo venerdì della Great Return March, “Da Gaza ad Haifa, un solo sangue un solo destino”. 100 i feriti finora, di cui 40 con proiettili veri, ed una martire, Razan Ashraf al-Najjar, 21 anni, uccisa quando i cecchini israeliani hanno sparato contro una postazione di medici e paramedici al lavoro a Khan Younis. Uccisa a sangue freddo con un colpo al petto. Non era mancata mai, Razan, aveva offerto il suo aiuto ogni venerdì, i suoi sorrisi…le mani sporche di sangue dei feriti che soccorreva. L’abbiamo vista inalare il...

Per quanto ancora continueremo a far finta che i Palestinesi non sono un popolo? Robert Fisk

Mostruoso. Spaventoso. Perverso. E’ strano come oggi, in Medio Oriente, manchino semplicemente la parole. Sessanta Palestinesi morti. In un giorno. Duemilaquattrocento feriti, più della metà da proiettili veri. In un giorno. Questi numeri sono un oltraggio, una fuga dalla moralità, un motivo di infamia per ogni esercito. E noi dovremmo credere che l’esercito israeliano sia quello della “purezza delle armi”? E abbiamo un’altra domanda da fare. Se questa settimana ci sono 60 Palestinesi morti al giorno, che cosa succederà se la prossima settimana ce ne saranno 600? O 6.000 il mese prossimo?...

Israele: tra apartheid, crimini di stato e razzismo. Sono fuori dalla civiltà anche i loro giornalisti onnipresenti. Elena Dorian

Oggi hanno inaugurato l’ambasciata americana a Gerusalemme. Sono morti 52 manifestanti palestinesi, mentre oltre 2.400 sono i feriti. Feriti alla testa, feriti che moriranno nei prossimi giorni e feriti che rimarranno in sedia a rotelle. In perfetto stile israeliano, le donne e i bambini non vengono risparmiati dalle pallottole. Questo è il glorioso esercito di Tsahal, l’esercito israeliano in cui confluì la Brigata Ebraica. http://www.ansa.it/ I telegiornali riferiscono la notizia in modo ambiguo: “Scontri tra manifestanti palestinesi ed esercito israeliano”. Bisognerebbe anche specificare che in seguito a questi scontri i...

Israele: il “Tiro al Piccione Palestinese” continua, ma la stampa occidentale non vede, non parla e non sente. Alba Giusi

In Palestina, durante il quarto venerdì di manifestazione per il ritorno, sono stati uccisi 4 palestinesi, mentre 445 sono i feriti. Questa è la foto con cui dà la notizia l’ANSA. Come potete notare, i palestinesi sono molto ma molto pericolosi. E quindi questo giustifica il tiro al piccione messo in atto dai coraggiosi soldati israeliani, con proiettili dum-dum, vale a dire proiettili che si espandono quando colpiscono il bersaglio e amplificano le ferite. Inutile dire che si tratta di proiettili vietati da tutte le convenzioni internazionali. Ecco un breve...

Gaza e l’elite occidentale sionista. Antonello Boassa

Sarebbe ingenuo pensare che i crimini dell’esercito israeliano contro i Palestinesi sulla striscia di Gaza siano dovuti solo alla follia omicida dell’attuale dirigenza sionista. Una tale arroganza, in totale disprezzo della dignità e della vita di tutto un popolo, è resa possibile dall’approvazione e dal sostegno dell’elite sionista occidentale in Europa e negli Stati Uniti. Le proteste da parte dei vari organi internazionali sono di prammatica, per “correttezza” istituzionale, ma non traspare in nessun atto una reale volontà di condanna e di intervento “umanitario”. Lo stesso Consiglio di Sicurezza bloccato...

Meglio salvare l’agnello e sacrificare il palestinese. Pierluigi Fagan

Guardando ieri i filmati degli scontri a Gaza, c’era un drone nero che buttava bombette di gas lacrimogeni o urticanti dall’alto ed un palestinese con la fionda che roteava a cerchi sempre più ampi per dar forza alla pietra con la quale voleva buttarlo giù. Mi veniva allora in mente di scrivere qualcosa di ironico su Davide e Golia reloaded ma a pari inverse, magari abusando della citazione di contesto del venerdì santo. Poi però ho sentito lo speaker del TG Sky riportare una dichiarazione ufficiale dell’esercito israeliano che lamentava...

Il massacro firmato IDF (Forze di Difesa Israeliane). Gideon Levy

Il conto dei morti è scorso selvaggiamente. Uno ogni 30 minuti. Ancora. Un altro. Ancora uno. Israele era occupata a prepararsi per la notte del Seder. Le tv hanno continuato a trasmettere le loro assurdità. Non è difficile immaginare cosa sarebbe successo se un colono fosse stato accoltellato – trasmissioni sul posto, speciali immediati. A Gaza però sono state le Forze di Difesa Israeliane a massacrare senza pietà, ad un ritmo mostruoso, mentre Israele celebrava la Pasqua ebraica. L’unica eventuale preoccupazione era che i soldati non potevano celebrare il Seder...

Scontri a Gaza: i criminali genocidi e i quaquaraquà dell’Europa. Elena Dorian

Si conclude con 15 palestinesi morti, tra cui anche alcuni adolescenti, e oltre milleduecento feriti, molti dei quali rimarranno in carrozzina, il primo giorno di manifestazioni organizzate dai palestinesi sul confine tra Israele e il ghetto di Gaza. Tutti armati di pietre e fionde. Tutti uccisi come animali dai cecchini israeliani, appostati oltre il confine, armati di fucili ad alta precisione. Gli europei non vedono, non sentono, non parlano. Ci sarà qualcuno che avrà il coraggio di portare gli israeliani davanti alla Corte Penale Internazionale dell’Aia? No, gli israeliani possono...

cecchini israeliani, assassini di stato

GAZA: Israele apre la stagione di caccia sugli inermi. Maurizio Blondet

Cento cecchini con proiettili veri: Israele li ha sistemati sul confine con la striscia di Gaza, in vista di possibili manifestazioni in occasione del 30 marzo 1976 dove si commemorano gli arabi che hanno perso la  terra, confiscata dallo stato ebraico, e la vita. Per sei settimane  è previsto un accampamento di tende per reclamare  simbolicamente il diritto a tornare nelle loro terre  rubate da Israele. “Vogliamo spaventare gli israeliani con le immagini di una grande folla che si riunisce pacificamente e si siede vicino alla frontiera”,  aveva dichiarato Ahmed...

Ibrahim Abou Thuraya, simbolo della resistenza palestinese, ucciso da un cecchino

Gli israeliani sparano anche agli invalidi. Per uccidere. Maurizio Blondet

Questa è una notizia riportata da molti media internazionali, ma non dai giornali, telegiornali e radio del “nostro regime”, chissà perché. Guardate i video e le foto, ma soprattutto guardate l’ultimo video. Diteci se tra il più brutale dei regimi razzisti ed Israele vi è qualche differenza. Diteci se questi soldati sono diversi dai peggiori criminali di guerra che gli stessi israeliani ci chiedono continuamente di ricordare. La storia raccontata si riferisce ad un giovane palestinese, invalido e in carrozzina, ucciso da un cecchino israeliano. Perché? Semplicemente perché allo stato...

Distopia sulla striscia di Gaza. Gideon Levy

Solo a un’ora di distanza sta succedendo una catastrofe umana, un disastro umanitario, un orrore di cui Israele porta il peso della colpa — ma ci si occupa delle accuse di violenza sessuale al giornalista televisivo Alex Gilady. L’intervista di Ayelett Shani allo psicologo israeliano Mohammed Mansour è uno dei documenti più scioccanti, terrificanti e sconvolgenti pubblicati negli ultimi tempi. Se Israele fosse una società morale e non una società nazionalista, con un cervello lavato, le sue fondamenta tremerebbero. L’argomento, la tempesta del giorno avrebbe dovuto essere che ” C’è una catastrofe umana in...

error: Alert: Content is protected !!