Agosto 2018 - www.altreinfo.org

Monthly Archive: Agosto 2018

“Migranti nei lager in Libia”. Le fake news di Avvenire con le immagini del 2011. Davide Di Stefano

In questi giorni molto si è parlato delle immagini delle “torture nei lager libici” che hanno sconvolto Papa Francesco. A comunicare il proprio sgomento ai giornalisti è stato lo stesso Pontefice di ritorno dal viaggio in Irlanda. Immagini di una “spaventosa crudeltà”, che ovviamente per il Pontefice e per quotidiani come Avvenire, raccontano una Libia lontanissima dall’essere un porto sicuro vista la fine che fanno “quelli che tornano indietro”. I filmati non sono stati fatti visionare urbi et orbi perché “troppo choccanti”, dunque per le fonti dobbiamo affidarci a quanto ci...

Gli USA in guerra con l’economia mondiale. Fabrizio Poggi

Sembra che gli USA debbono entrare in guerra col mondo intero e la Russia è l’unico paese in grado di distruggere gli USA quale soggetto geopolitico. Mentre entra in azione il primo stock di nuove sanzioni USA alla Russia, che include le esportazioni di prodotti a duplice destinazione, tecnologie legate alla sicurezza, componenti energetici ed elettronici, sembra che l’unico punto di sintonia tra Washington e Mosca, dopo l’incontro del 23 agosto fra il consigliere presidenziale USA John Bolton e il segretario del Consiglio di sicurezza russo Nikolaj Patrušev sia che...

Ponti crollati e ponti bombardati. Manlio Dinucci

L’immagine è davvero apocalittica, sembra che una bomba sia caduta sopra questa importantissima arteria»: così un giornalista ha descritto il ponte Morandi appena crollato a Genova, stroncando la vita di decine di persone. Parole che richiamano alla mente altre immagini, quelle dei circa 40 ponti serbi distrutti dai bombardamenti Nato del 1999, tra cui il ponte sulla Morava meridionale dove due missili colpirono un treno facendo strage dei passeggeri. Per 78 giorni, decollando soprattutto dalle basi italiane fornite dal governo D’Alema, 1100 aerei effettuarono 38 mila sortite, sganciando 23 mila...

Su Flick , il ministro e giurista campione del diritto. Maurizio Blondet

Ieri abbiamo segnalato che il  dottor Francesco Cozzi, pm di Genova  che indaga sulla strage di Ponte Morandi, “è stato “direttore dell’Ufficio rapporti con il Parlamento nel Gabinetto del Ministro della Giustizia prof G.M. Flick”, ossia ha fatto parte come magistrato “distaccato” (questi distacchi  sono un’altra delle porte girevoli in cui avviene la commistione incestuosa dell’ordine giudiziario  col potere politico “amico”) del governo Prodi Uno, ossia della compagine che magari ha qualcosa da nascondere sulla Concessione Autostrade ai Benetton con patto segreto. Domandavamo tremanti di paura: non c’è qui un...

Massimo Cacciari soffre quando i migranti muoiono in mare

Cacciari: “Sto male ogni volta che muore un migrante in mare, e chi non sta male è un pezzo di merda”. Alba Giusi

Durante un collegamento con “In Onda” trasmissione condotta su La7 da David Parenzo e Luca Telese, Massimo Cacciari dice di star male ogni volta che muore un migrante in mare, dice di arrossire, di star male proprio dentro (dal minuto 10:45). E dichiara commosso e commovente, parlando della nave Diciotti: “Mi vergogno di questo Paese, di questa Europa. E chi non si indigna della situazione in cui ci troviamo secondo me è un pezzo di merda”. Anch’io mi vergogno di questo. Ma non solo di questo, come invece fa lui....

Costa libica, un futuro molto diverso rispetto a quello voluto da Gheddafi. Questo è un futuro di morte e distruzione

Acqua del deserto, spiagge incontaminate, indipendenza, turismo e progetti di sviluppo con l’Italia. I sogni infranti della Libia di Gheddafi. Alba Giusi

Quando si parla dei danni che la distruzione della Libia, per mano di Francia, Inghilterra e Stati Uniti, hanno creato all’economia italiana si cita il gas, il petrolio, le relazioni commerciali che sussistevano con Gheddafi e sono venute a mancare dopo la sua fine. Tutto vero, lo testimonia l’ENI che ha dovuto cedere il passo alla francese Total. A tutto questo si aggiunga il fatto che la devastazione della Libia ha aperto la porta all’immigrazione clandestina, vera e propria invasione dell’Italia, con i danni che ben conosciamo. Ci si dimentica però...

Augurare il male è reato? Forza entna, forza vesuvio e forza marsili sono istigazione all'odio razziale? Per questo è stata condannata Donatella Galli

Forza Etna, forza Vesuvio, forza Marsili. Anche questa è istigazione all’odio razziale? Giorgio Lunardi

Forse ricorderete che una certa Donatella Galli, esponente della Lega Nord, qualche anno fa scrisse un infelice e scostante post su facebook in cui diceva: “Forza Etna, forza Vesuvio, forza Marsili” E’ stata recentemente processata per questo e condannata a 20 giorni di reclusione e 1€ di risarcimento dei danni, cifra simbolica da versare alla parte civile. Adesso però, prima di andare avanti, vi chiedo di mettere da parte le vostre antipatie o simpatie personali per questa signora. Non è questo l’argomento di cui voglio occuparmi. Il fatto è che...

Perché la Libia non è un porto sicuro? Migranti a scuola di recitazione. Giorgio Lunardi

I porti libici non sono sicuri. Lo dice l’Unione Europea, lo dicono le ONG di Soros, i fautori dell’immigrazione selvaggia, le Associazioni Africane, le Associazioni Umanitarie, Medici senza Frontiere, Amnesty International. Insomma, lo dicono tutti. E non appena un barcone in partenza dalla Libia viene intercettato dalla Guardia Costiera italiana, l’Unione Europea, per bocca di qualche burocrate milionario, avverte con toni minacciosi: Attenzione! Non potete riportare i migranti in Libia perché non è un “porto sicuro”, ve li dovete tenere tutti in Italia. Altrimenti violate la Convenzione Europea per la...

Hitler, fascismo, razzismo, Shoah e Auschwitz: i potenti strumenti di controllo sociale di cui dispone la finanza globalista e predatoria. Elena Dorian

Durante il fascismo gli obiettivi di controllo sociale venivano raggiunti censurando le informazioni non gradite al regime. Tutti i giornali dovevano essere visionati prima di uscire in edicola. La censura non bastava e quindi doveva essere affiancata dalla repressione del dissenso, ricorrendo anche all’uso della forza se necessario. Gli arresti, i pestaggi, l’olio di ricino, il confino sono soltanto alcuni esempi di controllo sociale basato sulla violenza. Questi erano due importanti strumenti di controllo sociale, ma non erano gli unici. Il terzo strumento di controllo sociale: la propaganda Il fascismo...

Italia, Cecille Kyenge: “mi sono ritrovata in un paese in cui ci sono leggi estremamente razziste, soprattutto verso la comunità nera”. Giorgio Lunardi

Un lettore, che ringrazio, ci ha segnalato il seguente video. Si tratta di un’intervista concessa da Cécile Kyenge alla televisione francese Tele 24 News. Ascoltatelo dal minuto 3:38. In risposta ad una domanda del giornalista, riguardante l’integrazione degli africani in Italia, Cécile Kyenge dice quanto segue: “Credo ci vorranno molti anni ancora perché l’integrazione degli africani in Italia possa esserci davvero. Il mio lavoro è quello del medico e quando mi sono ritrovata nella situazione di vivere in un paese in cui ci sono delle leggi estremamente razziste, soprattutto verso...

La guerra di secessione o guerra civile americana fu una guerra di espansione del nord e di conquista. La vittoria del sud era praticamente impossibile.

Falsi miti: la guerra civile americana per liberare i neri dalla schiavitù. Il ruolo delle banche e dei Rothschild. Paolo Germani

Da sempre ci raccontano che la Guerra di Secessione Americana, una delle più sanguinose guerre civili della storia recente, costata la vita a oltre 750 mila giovani, sia stata combattuta dagli stati del Nord per liberare dalla schiavitù i neri che vivevano negli stati del Sud e garantire ad essi diritti civili e condizioni di vita migliori. Quindi, secondo il racconto ufficiale, da una parte c’era l’America dei buoni e dall’altra quella dei cattivi, e come sempre accade in questi casi, i buoni vincono e i cattivi perdono. Ma è...

Perché non siamo la Turchia. E il crollo turco è un argomento contro il globalismo. Maurizio Blondet

Sapete qual è il debito pubblico della Turchia? Il 30% sul PIL. Un paese modello secondo la dogmatica dell’ordoliberismo. E il deficit pubblico? 1.5% sul PIL. Per i dogmatici del “Restiamo nell’euro perché noi abbiamo un debito pubblico del 130%”,  il bassissimo debito pubblico turco sarebbe stato una “garanzia contro la speculazione”, e  “l’attacco dei mercati”: Invece la Turchia è stata travolta dalla speculazione.  E tutti i media idioti e i piddini, e gli economisti che non hanno studiato: “Ecco cosa succede   se torniamo alla nostra moneta sovrana! La lira turca si...

Deflazione dei salari e inflazione delle menzogne. Comidad

Se da un lato sono ammirevoli gli sforzi di Pierluigi Bersani di liberare il proprio pensiero dalla colonizzazione ideologica del Fondo Monetario Internazionale, dall’altro lato non si può fare a meno di notare la persistenza di temi e soluzioni ormai fuori dal contesto reale. L’ex segretario del PD ed attuale esponente di LeU ripresenta infatti le solite proposte unitarie a “sinistra” e la consueta esortazione al “passo indietro”, da applicare anzitutto a se stesso. Per Bersani il “passindietrismo” è come il salasso per i medici del ‘700: la panacea universale. Che...

L’umanità “liberata” che fa? Si masturba estinguendosi. Maurizio Blondet

Da Repubblica: “A Torino apre la prima casa di appuntamenti con sex dolls per uomini e donne”. Nell’articolo apprendiamo che è una iniziativa della LumiDolls, la società catalana che offre intrattenimento ludico-sessuale con realistiche e realistici, ed ha già aperto case simili a Barcellona e Mosca. Sul loro sito internet spiegano: “Vogliamo farvi godere della sessualità in un modo completamente diverso, in uno spazio lussuoso, assolutamente riservato e del tutto legale”.  Quel che offrono, si chiama in fondo  masturbazione. Ma come hanno fatto presto ad arrivare le novità. Appena un mese fa,...

La risposta bellica alla trattativa. Manlio Dinucci

Il conflitto tra capitalismo finanziario transnazionale e capitalismo produttivo nazionale entra in una fase parossistica. Da un lato, i presidenti Trump e Putin negoziano una difesa congiunta dei rispettivi interessi nazionali. Dall’altro, il principale quotidiano statunitense e mondiale accusa il presidente degli Stati Uniti di alto tradimento; nel frattempo le Forze Armate USA e NATO si preparano alla guerra contro Russia e Cina. «Voi avete attaccato la nostra democrazia. A noi non interessano le vostre smentite da giocatori d’azzardo incalliti. Se insisterete in tale atteggiamento, lo considereremo un atto di...

error: Alert: Content is protected !!