Gennaio 2020 - www.altreinfo.org

Monthly Archive: Gennaio 2020

La cortina fumogena della finanza apolide. Alberto Rovis

Il Fondo Monetario Internazionale dice che l’Italia non cresce e propone – ma anche impone – l’unica soluzione contemplata dai signori della finanza: PRIVATIZZARE Lo Stato deve quindi vendere ai privati tutto ciò che è vendibile. Non soltanto sanità, servizi e istruzione, ma anche acqua, demanio, porti, aeroporti, autostrade ed ogni genere di beni. La ricetta del FMI quindi non cambia. E’ una farsa che va avanti ormai da trent’anni e che sta impoverendo il nostro paese. Il liberismo economico e la globalizzazione stanno risucchiando tutta la ricchezza degli italiani,...

Povertà, immigrazione, debito pubblico, cambiamento climatico, shoah: Il senso di colpa serve al potere per sfruttarci e sottometterci. Elena Dorian

Il senso di colpa viene promosso dall’oligarchia che sta dominando il mondo per sottomettere il popolo e far accettare a tutti noi ogni genere di vessazione e imposizione. Noi non abbiamo nessuna colpa se l’Africa è povera, se i migranti bussano alla nostra porta, se gli ebrei sono stati perseguitati, se c’è un debito pubblico immenso. Semmai le colpe le hanno coloro che in passato hanno sottomesso e sfruttato l’Africa, o coloro che hanno gestito la tratta degli schiavi impedendone lo sviluppo, o chi ha deciso che la moneta doveva...

Il lobbying del FMI contro le pensioni. Comidad

La Banca Centrale Europea ha preso per i fondelli il governo italiano con una lettera in cui gli rinfacciava di non essere in grado di dimostrare che l’introduzione dei nuovi limiti all’uso del contante abbia dei reali effetti sulla riduzione dell’evasione fiscale. La notizia è stata banalizzata da molti commenti nel senso che anche la BCE oggi ammetterebbe che la limitazione del contante non ha effetti positivi, semmai deleteri. In realtà il PD non s’è inventata la fobia per il contante, ma l’aveva adottata con il tipico entusiasmo conformistico che...

Ancora offese alla senatrice Segre. Creare problemi per offrire soluzioni, direbbe Noam Chomsky. Elena Dorian

Ci soffermiamo su questo articolo, comparso sui siti di Adnkronos, Repubblica, Federazione Nazionale della Stampa, e ripreso da tutti i siti di informazione mainstream. https://www.adnkronos.com/fatti/politica https://www.repubblica.it/cronaca https://www.fnsi.it/insulti-via-social Twitter, nel mare magnum di Internet Dunque, un anonimo internauta apre un profilo falso e pubblica alcuni tweet antisemiti rivolti contro la senatrice Segre, il direttore di Repubblica, Carlo Verdelli, e il giornalista Paolo Berizzi. Si tratta di tweet che nessuno condivide, non soltanto perché si tratta di offese gratuite con immagini di cattivo gusto, ma anche perché condividere quei contenuti costituisce reato...

Auschwitz, 27 gennaio 2084. Giorgio Lunardi

Alle tre del mattino c’era già la calca. Centinaia di migliaia di persone erano fuori dai recinti, in attesa che il campo di Auschwitz aprisse i battenti. Alcuni urlavano, altri piangevano e scuotevano la testa, molti si dimenavano, presi da una qualche forma di ossessione compulsiva. Dal campo proveniva una musica ripetitiva, lenta e compassata, che faceva vibrare i corpi e accapponare la pelle. La folla  sostava in un terreno viscido e fangoso. Faceva molto freddo, la temperatura era scesa a -25 gradi. Alle sei del mattino i fedeli accalcati...

Pensate con la vostra testa, ma fate attenzione a quel che pensate. Elena Dorian

La senatrice Liliana Segre, durante un incontro con gli studenti di Milano, davanti ad una sala gremita e plaudente, ha affermato quanto segue: “Dovete pensare con la vostra testa” Sacrosante parole. Pensare con la propria testa è fondamentale, è il più importante degli insegnamenti che la scuola possa impartire ai giovani d’oggi. Anche i grandi filosofi del passato dicevano: occorre dialogare e pensare con la propria testa. Il dialogo ed il pensiero critico sono, infatti, due pilastri fondamentali della civiltà greco-romana. I problemi sorgono quando, pensando con la propria testa,...

Austria ebraica, fine ottocento: “Gli ebrei controllano la stampa, il mercato azionario e adesso anche l’inconscio”. Paolo Germani

Nell’Impero Austro-Ungarico soltanto a partire dal 1867 vennero garantiti pieni diritti a tutte le etnie, ebrei compresi. Prima di allora gli ebrei non godevano di tutti i diritti di cittadinanza, in quanto vigevano dei divieti a loro carico, e non sempre potevano acquistare proprietà immobiliari. In pochi decenni gli ebrei riuscirono a egemonizzare l’intera economia austriaca. Karl Kraus, noto scrittore austriaco dell’epoca, riferendosi ai nuovi studi sulla psiche condotti da Sigmund Freud, ma anche al dominio da parte degli ebrei sulla città di Vienna, scriveva a fine ottocento: Gli ebrei...

La squadra delle locuste: finanza apolide, teorici del neo-liberismo e media collusi. Alberto Rovis

Il rapporto annuale di Oxfam sulle disuguaglianze globali viene tradizionalmente pubblicato prima dell’apertura del World Economic Forum di Davos, in Svizzera, appuntamento clou per le elite economiche e politiche del pianeta. Alla luce dei movimenti di protesta registrati nell’ultimo anno in tutto il mondo – dal Cile al Medio Oriente, passando per la Francia – OXFAM consiglia ai “governi di tutto il mondo” di adottare: “misure urgenti per costruire un’economia più umana e femminista che dia valore a quello che conta davvero per la società”. I dati della ricerca di...

Bettino Craxi e manipulite: un vero e proprio colpo di stato giudiziario. Diego Fusaro

Bettino Craxi è stato l’ultimo grande statista italiano prima che vi fosse il collasso della Prima Repubblica e arrivasse la svolta liberista. La grandezza di Craxi sta nell’aver rivendicato l’ultimo barlume di sovranità nazionale e militare a Sigonella nell’85 e nel non aver ceduto al Nuovo Ordine Mondiale americano-centrico. Fu rovesciato nel 1992 con quello che io chiamo un Colpo di Stato giudiziario extraparlamentare, gestito dalla magistratura. Si disse che l’obiettivo fosse quello di sconfiggere la corruzione, ma oggi è ancora più diffusa, l’obiettivo invece era quello di distruggere la...

Edward Bernays: c’è un potere invisibile che dirige il paese e controlla le masse. Elena Dorian

Edward Bernays fu uno dei personaggi più influenti del novecento. Possiamo dire con certezza che senza Bernays la storia del secolo scorso avrebbe preso una piega diversa e la cultura occidentale, in vari ambiti, sarebbe senz’altro diversa. A seguire una breve analisi del personaggio, tratta da “Le manipolazioni e gli inganni del potere – Dietro le quinte”, di Enrica Perucchietti, Andrea Bizzocchi e Marcello Pamio, edizioni UNO Editori. Il potere invisibile della manipolazione Edward Bernays, nipote di Freud, fondatore delle Relazioni Pubbliche e padre degli attuali spin doctors, scriveva nel...

Perché Soros finanzia la vita in Africa e la morte in Europa? Giorgio Lunardi

George Soros è un esponente di punta della classe dominante, fa parte della finanza apolide globalista, si batte per un mondo senza confini ed è un grande fautore del neo liberismo economico. I media lo dipingono addirittura come un filantropo, pur sapendo che si tratta di uno squalo della finanza e pur conoscendo la sua storia personale, sulla quale è meglio sorvolare. George Soros è anche una delle persone più ricche e conosciute dell’Occidente. La sua notorietà è dovuta a due fatti essenziali: le modalità che gli hanno consentito di...

La demolizione controllata della scuola italiana. Elena Dorian

Copiare una tesi per il conferimento di una laurea o di un qualsiasi altro titolo accademico è reato penale ed è punito con la reclusione da tre mesi ad un anno. E’ scritto in una legge dello Stato. Si tratta del reato di plagio. Il neo-ministro della scuola Lucia Azzolina ha copiato la tesi finale che le ha permesso di ottenere la qualifica all’insegnamento. Non ci era piaciuta la riforma Berlinguer, abbiamo reputato essere deleteria la riforma Gelmini, la “Buona Scuola” di Renzi-GIannini era tutt’altro che buona, pensavamo che il curriculum di...

La politica americana è una continuazione delle guerre di Israele con altri mezzi. Gilad Atzmon

Il teorico militare prussiano del XIX secolo Carl von Clausewitz aveva fato notare che la guerra è la continuazione della politica con altri mezzi. Questa è una descrizione appropriata della strategia militare e della geopolitica iraniana. È coerente con la logica che aveva guidato il generale Qasem Soleimani negli ultimi due decenni. Da stratega militare di notevole valore, Soleimani aveva capito che la distanza tra A e B non è necessariamente identica alla distanza tra B ed A. Iran e Israele non condividono un confine fisico, Teheran e Tel Aviv...

Primo ministro iracheno: non solo l’agguato a Soleimani, ma anche continue ritorsioni e minacce ai danni dell’Iraq

Le notizie che arrivano dal parlamento iracheno, davanti al quale ha parlato il primo ministro Abdul Mahdi, ci disegnano un quadro molto scoraggiante dello stato in cui versa la civiltà occidentale. In Iraq gli Stati Uniti hanno teso un vero e proprio agguato al Generale Soleimani, che era a Baghdad in missione diplomatica, su richiesta di Trump in persona. Non solo, ma Abdul Mahdi ha denunciato molti altri soprusi commessi dagli Stati Uniti ai danni dell’Iraq. Ci sorprende che la stampa italiana abbia nascosto la notizia e ci chiediamo se occultare...

La globalizzazione volontaria del popolo ebraico era già in atto nel IV° secolo a.C.. Paolo Germani

Secondo la narrativa dominante, in varie epoche storiche ed in conseguenza di precisi eventi, gli ebrei vennero cacciati via dalla loro terra d’origine, deportati o comunque costretti ad abbandonarla e a stabilirsi in altri luoghi. Questa descrizione degli eventi prende il nome di diaspora ed è molto importante, perché è sulla base della diaspora che gli ebrei rivendicarono (e rivendicano tuttora) il diritto di tornare nelle terre da cui vennero “espulsi” migliaia di anni fa, espropriando e cacciando via coloro che abitano da sempre in quelle terre. Ma è andata...

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