Gennaio 2020 - www.altreinfo.org

Monthly Archive: Gennaio 2020

Perché Soros finanzia la vita in Africa e la morte in Europa? Giorgio Lunardi

George Soros è un esponente di punta della classe dominante, fa parte della finanza apolide globalista, si batte per un mondo senza confini ed è un grande fautore del neo liberismo economico. I media lo dipingono addirittura come un filantropo, pur sapendo che si tratta di uno squalo della finanza e pur conoscendo la sua storia personale, sulla quale è meglio sorvolare. George Soros è anche una delle persone più ricche e conosciute dell’Occidente. La sua notorietà è dovuta a due fatti essenziali: le modalità che gli hanno consentito di...

La demolizione controllata della scuola italiana. Elena Dorian

Copiare una tesi per il conferimento di una laurea o di un qualsiasi altro titolo accademico è reato penale ed è punito con la reclusione da tre mesi ad un anno. E’ scritto in una legge dello Stato. Si tratta del reato di plagio. Il neo-ministro della scuola Lucia Azzolina ha copiato la tesi finale che le ha permesso di ottenere la qualifica all’insegnamento. Non ci era piaciuta la riforma Berlinguer, abbiamo reputato essere deleteria la riforma Gelmini, la “Buona Scuola” di Renzi-GIannini era tutt’altro che buona, pensavamo che il curriculum di...

La politica americana è una continuazione delle guerre di Israele con altri mezzi. Gilad Atzmon

Il teorico militare prussiano del XIX secolo Carl von Clausewitz aveva fato notare che la guerra è la continuazione della politica con altri mezzi. Questa è una descrizione appropriata della strategia militare e della geopolitica iraniana. È coerente con la logica che aveva guidato il generale Qasem Soleimani negli ultimi due decenni. Da stratega militare di notevole valore, Soleimani aveva capito che la distanza tra A e B non è necessariamente identica alla distanza tra B ed A. Iran e Israele non condividono un confine fisico, Teheran e Tel Aviv...

Primo ministro iracheno: non solo l’agguato a Soleimani, ma anche continue ritorsioni e minacce ai danni dell’Iraq

Le notizie che arrivano dal parlamento iracheno, davanti al quale ha parlato il primo ministro Abdul Mahdi, ci disegnano un quadro molto scoraggiante dello stato in cui versa la civiltà occidentale. In Iraq gli Stati Uniti hanno teso un vero e proprio agguato al Generale Soleimani, che era a Baghdad in missione diplomatica, su richiesta di Trump in persona. Non solo, ma Abdul Mahdi ha denunciato molti altri soprusi commessi dagli Stati Uniti ai danni dell’Iraq. Ci sorprende che la stampa italiana abbia nascosto la notizia e ci chiediamo se occultare...

La globalizzazione volontaria del popolo ebraico era già in atto nel IV° secolo a.C.. Paolo Germani

Secondo la narrativa dominante, in varie epoche storiche ed in conseguenza di precisi eventi, gli ebrei vennero cacciati via dalla loro terra d’origine, deportati o comunque costretti ad abbandonarla e a stabilirsi in altri luoghi. Questa descrizione degli eventi prende il nome di diaspora ed è molto importante, perché è sulla base della diaspora che gli ebrei rivendicarono (e rivendicano tuttora) il diritto di tornare nelle terre da cui vennero “espulsi” migliaia di anni fa, espropriando e cacciando via coloro che abitano da sempre in quelle terre. Ma è andata...

Soleimani attirato in una trappola organizzata dagli Stati Uniti?

Questa è una notizia che la stampa ufficiale italiana non ha dato, eppure è vera oltreché essere molto importante. Il generale Soleimani era in missione ufficiale e si era recato a Baghdad con un aereo di linea per condurre trattative finalizzate a diminuire la tensione tra l’Iran e l’Arabia Saudita. Le trattative erano state sollecitate dal Presidente Trump, che aveva anche ringraziato il primo ministro irakeno poco prima dell’attacco. Quindi, non si tratta soltanto di un atto di terrorismo internazionale, ma di una vera e propria imboscata come quelle che...

Iran: chi vuole la guerra? Paolo Sensini

Chiunque conosca un po’ la situazione del Vicino e Medio Oriente sa che l’Iran degli Ayatollah non ha mai fatto esplodere alcuna guerra nell’area. Anzi, laddove sono scoppiati conflitti voluti da altre potenze, ha fatto in modo di porvi rimedio. L’esempio più eclatante è quanto avvenuto in Siria dall’inizio del 2011, dove una sanguinosa guerra interna suscitata e finanziata da Stati Uniti, Francia, Turchia, Arabia Saudita e Israele ha dilaniano il Paese per quasi un decennio. E che, sia pure in fase terminale, continua sino a oggi. Oppure nel caso...

error: Alert: Content is protected !!