Febbraio 2017 - www.altreinfo.org

Monthly Archive: Febbraio 2017

ceta cavallo di troia per ttip

Approvato il CETA: un altro disastro di una globalizzazione mal governata dall’Europa. Mauro Gagliardi

Con l’approvazione del CETA tutto ciò che era stato scongiurato con il mancato accordo del trattato TTIP esce dalla porta e rientra dalla finestra: un grande favore alle multinazionali, un mezzo disastro per il consumatore e il made in Italy. La globalizzazione è inevitabile, ma l’Europa sembra inadeguata a gestirla. Adesso la palla passa ai singoli parlamenti degli Stati membri, che devono approvare l’accordo all’unanimità. Come avevamo ipotizzato in un articolo dello scorso settembre alla fine è stato approvato dal Parlamento europeo il CETA, l’accordo commerciale tra Canada e Unione europea....

Hebron, una tappa del genocidio del popolo palestinese

La vergogna dell’occupazione di Al Khalil (Hebron) e il coraggio di definire democratico un paese come Israele

Nella città di  Al-Khalīl, Hebron in ebraico, meno di 1000 coloni ebrei tengono in scacco più di 160.000 Palestinesi. Accade l’incredibile se a gestire la situazione sono dei soldati cui è dato il compito di “bruciare la coscienza dei Palestinesi” e sono, a loro volta, sotto scacco dei coloni. Non li ha mandati laggiù il governo di Israele. Ci sono arrivati per il Convegno (v.nota in calce) indetto dal rabbino Moshe Levinger, si sono installati in un albergo e non sono più andati via. Altri sono arrivati occupando via via gran...

Informazione sugli OGM

Basta con quest’informazione OGM! Enrico Galoppini

Che questo sistema ed i suoi difensori a spada tratta sentano oramai il fiato sul collo di un sacco di gente stufa di essere raggirata e che ha cominciato, da un po’ di tempo a questa parte, ad insospettirsi che “qualcosa non va” e che vuole sapere ed informarsi al di là dei consueti canali “ufficiali” è un dato talmente evidente da far risaltare come patetici e goffi i tentativi di mantenerlo in piedi raccontando sempre le stesse storielle. Si va dalle trite e ritrite versioni ufficiali sulla storia del...

L’Occidente non vuole la pace in Siria: le Figaro svela il piano criminale di Hollande

Nel giorno in cui il quotidiano Le Figaro rivela l’esistenza di un piano della Francia per aiutare i ribelli, e quindi alimentare ulteriormente la guerra in Siria, arriva anche la notizia della visita segreta del senatore repubblicano statunitense John McCain a Kobane, città della Siria settentrionale sotto controllo delle milizie curde. Lo riferisce il Wall Street Journal che cita “fonti anonime del Pentagono”. Il senatore avrebbe discusso  con ufficiali statunitensi e combattenti curdi impegnati nell’offensiva contro la capitale autoproclamata dello Stato islamico in Siria, Raqqa. Secondo alcuni osservatori, proprio i legami di...

Guerra e globalizzazione: come i missili ex sovietici diventano qualcosa di nuovo

“Bisogna impegnare le persone con ciò che esse si aspettano. Questo le instrada verso modelli di risposta prevedibili, che occuperanno la loro mente mentre noi attendiamo il momento per metter in atto lo straordinario – ciò che non saranno in grado di anticipare” Sunzi (孫子) – L’Arte Della Guerra (VI secolo a.C.). Facciamo un po’ di chiarezza su un argomento abbastanza trascurato dai media mainstream. I missili che, controllati dai combattenti yemeniti sciiti, tanti danni causano a navi e basi militari saudite. E questo malgrado il potente sistema antimissile dispiegato dal...

Counterpunch: lo sgradito ritorno di Tony Blair il guerrafondaio. John Wight

Un articolo di J. Wight su Counterpunch ci ricorda che, anche dal punto di vista di un “Remainer”,  l’intervento nel dibattito di Tony Blair rappresenta un’aberrazione. Quest’uomo, che non ha esitato a svendere i valori della socialdemocrazia alle proprie brame di soldi e potere, passando sopra i cadaveri innocenti di coloro che ha trascinato in una guerra immotivata, non esita oggi a “incitare il popolo” alla sollevazione contro una decisione presa democraticamente. L’unico posto da cui dovrebbe essergli consentito esprimersi è dal banco degli imputati, per tutti i suoi numerosi...

Marco_Maisano_iene

Le Iene a Hebron: tutto è terribilmente falso, eppure sembra vero! Patrizia Cecconi

C’è una realtà tra le tante, in Palestina, che può a buon titolo essere definita il quadro esemplare e inequivocabile dell’illegalità israeliana, dell’apartheid verso i palestinesi – per di più in casa loro – della prepotenza, dell’arroganza e della violenza quotidiana esercitata su 200.000 cittadini autoctoni da parte di 700 coloni protetti e sostenuti da circa 2.000 militari ben armati. Questo posto si chiama Al Khalil, meglio conosciuto in occidente col nome di Hebron. Chiunque ne conosca la storia – ma purtroppo sono pochi – e chiunque conoscendone la storia...

Testate contententi uranio impoverito

Uranio impoverito utilizzato dagli Usa in Siria. Cristina Amoroso

E’ lo stesso Pentagono ad ammettere l’utilizzo di munizioni all’uranio impoverito (Du) in Siria, con migliaia di colpi sparati durante gli attacchi contro le presunte postazioni di Daesh alla fine del 2015, secondo un rapporto presentato martedì. L’uso di uranio impoverito è un crimine di guerra, un crimine contro l’umanità, e un atto di genocidio, perché l’esposizione della popolazione civile all’uranio impoverito provoca danni genetici, difetti di nascita, cancro, danni al sistema immunitario, e altre gravi problemi di salute. “Posso confermare l’uso di uranio impoverito”, ha riferito il portavoce del Comando Centrale Usa (Cencom) Maggiore...

Putin ha emanato un decreto (ukase) che riconosce la validità dei passaporti rilasciati dalle “repubbliche” di Donetsk e Lugansk

Putin non scherza più. Persa la speranza in Trump. Maurizio Blondet

Il 18 febbraio, Putin ha emanato un decreto (ukase) che riconosce la validità dei passaporti rilasciati dalle “repubbliche” di Donetsk e Lugansk, le due regioni secessioniste dell’Ucraina. I cittadini di queste possono andare in Russia liberamente. Un passo in più, e sarebbe da parte di Mosca il riconoscimento ufficiale delle due repubbliche. E Putin lo ha fatto in coincidenza col vertice  internazionale della sicurezza di Monaco, con presenti Poroshenko (che l’ha saputo lì), Merkel, generali americani e politici della nuova amministrazione Trump. Per dare più rilievo al messaggio. E’ la...

Libia, tutto quello che ha predetto Gheddafi si è avverato

Purtroppo, si è avverato tutto quello che Gheddafi aveva predetto sulla Libia

Parla il cugino di Gheddafi, Ahmed Gadaf: “la comunità internazionale chieda scusa alla Libia” Alcune delle peggiori previsioni del defunto leader libico Muammar Gheddafi sugli sviluppi in Libia e negli altri paesi del mondo arabo dopo la caduta dei vecchi leader si stanno avverando. Lo ha dichiarato in un’intervista a RIA NOVOSTI l’ex generale e cugino dell’ex presidente libico Ahmed Gadaf. Gheddafi aveva sostenuto che la Libia si sarebbe disintegrata se fosse stato rovesciato il suo governo. Sei anni dopo l’inizio delle manifestazioni e degli scontri, Gadaf sottolinea che il...

L’esperienza in Siria stimola un grande progresso nella modernizzazione delle forze armate russe

L’esperienza in Siria stimola un grande progresso nella modernizzazione delle forze armate russe

La Siria è diventata un banco di prova per le armi russe. L’occasione non è stata persa e le lezioni imparate sono state prese in considerazione per rendere le forze armate più efficienti. Gli aerei Sukhoi Su-35, Su-30S, Su -30SM e Su-30 sono stati testati in battaglia e modernizzati [in Inglese]. I missili da crociera Kh-101 e Kalibr [in Inglese] lanciati dal Mar Caspio hanno eseguito attacchi a lungo raggio di alta precisione contro i terroristi in Siria. Ma non si tratta solo di aerei e missili: secondo i piani [in Inglese],...

La nuova via della seta

La nuova via della seta cinese.

Oggi, col Tpp statunitense affossato dalla Casa Bianca paladina del protezionismo, la Nuova Via della Seta rappresenta un orizzonte incontrastato nella globalizzazione del mercato contemporanea. Si passa da una nuova ferrovia ad alta velocità tra Cina e Laos al potenziamento della rete autostradale pakistana, dalla realizzazione di porti in Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka, Vietnam e Kenya alla costruzione di vie di comunicazione terrestri attraverso gli “stan” dell’ex Unione Sovietica. Una gigantesca rete di relazioni bilaterali e progetti infrastrutturali inserita in una piattaforma globale promossa da Pechino. Nel 2013, con più...

Per i miei post rischierò la reclusione

Per i miei post rischierò la reclusione. Alberto Micalizzi

Sta sollevandosi un’onda repressiva che ci farà rimpiangere regimi bollati come dittatoriali dalla storia. Sta sollevandosi un’onda repressiva che ci farà rimpiangere regimi bollati come dittatoriali dalla storia. Questo il comma più preoccupante del testo del DDL presentato il 7 Febbraio 2017 in Senato dall’On. Adele Gambaro (ALA): Art. 265-bis. – “(Diffusione di notizie false che possono destare pubblico allarme o fuorviare settori dell’opinione pubblica). – Chiunque diffonde o comunica voci o notizie false, esagerate o tendenziose, che possono destare pubblico allarme, o svolge comunque un’attività tale da recare nocumento agli interessi...

Geoglifi amazzonia

Amazzonia: la foresta vergine che vergine non è. Maurizio Blondet

In piena foresta amazzonica, la deforestazione ha messo in luce antiche strutture scavate sul terreno: ben 450 cerchi o tracce quadrangolari dette “geoglifi”, sparse  su una area di 13 mila chilometri quadrati nella parte occidentale dell’Amazzonia brasiliana, Stato dell’Acre. I media hanno battezzato le strutture archeologiche “una Stonehenge in Brasile”, anche se sono molto più tarde e molto più semplici, non presentando alzate architettoniche in pietra ma solo fossati sul terreno, e risalenti al massimo a 2 mila anni fa (le prime al primo secolo dopo Cristo, altre sono state...

Hitler era un convinto vegetariano: amava e rispettava gli animali o aveva problemi di salute?

Hitler era vegetariano. Amava e rispettava gli animali o aveva problemi di salute?

La testimonianza che ha definitivamente tolto i dubbi sul fatto che Hitler fosse vegetariano o meno è stata quella di Margot Woelk, una donna polacca che per tre anni ha lavorato a stretto contatto con Hitler come “assaggiatrice” di cibi. L’anziana signora ha confermato in una recente intervista l’odio completo del dittatore verso la carne. «Tutto era vegetariano e tutto fatto da deliziosi ortaggi freschi, dagli asparagi al pepe ai fagioli con riso, fino alle insalate. Tutto era disposto su un piatto solo, così come voleva fosse servito. Non c’era assolutamente...

error: Alert: Content is protected !!