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Sito di controinformazione

Il raddoppio della tassazione sulle auto aziendali rischia di far crollare il mercato. Bisogna tassare globalisti e multinazionali. Alberto Rovis

Il governo voleva triplicare la tassazione delle automobili date in uso ai dipendenti. Adesso ha deciso di raddoppiarla. Questo convincerà molti dipendenti a rinunciare alla macchina in uso ed a restituirla all’azienda. Pazienza, le aziende faranno a meno di comprare le macchine e i dipendenti di usarle. Tuttavia, il parco macchine aziendale rappresenta il 40% del totale. Danni collaterali? Certo, moltissimi. Ci si aspetta un crollo del mercato dell’auto, ma lassù in Parlamento nessuno se ne accorge. Noi non vogliamo soltanto criticare, offriamo anche delle soluzioni alternative. Per incassare tasse...

La Commissione Segre e l’insostenibile leggerezza della libertà d’espressione. Francesco Carraro

Quanto è lodevole la Commissione parlamentare per la lotta all’odio? Tanto, tantissimo. Chi può obbiettare che l’odio sia una cosa brutta in sé, anzi bruttissima? Se fate un referendum riservato ad aspiranti cittadini delle scuole elementari (in attesa che qualche geniale proposta di legge di Grillo li faccia diventare cittadini elettori a tutti gli effetti) scoprirete che l’odio si colloca ai primi posti della speciale classifica delle cose cattive, anzi cattivissime. E allora dove sta il problema della Commissione Segre? I problemi sono due, per la verità. In primis, che il...

La censura delle idee diverse è fondamentale perché il sistema di potere possa manternersi e sopravvivere

Il pensiero logico deduttivo è il nemico mortale della classe dominante. Il sistema scolastico ed educativo non può e non deve funzionare. Elena Dorian

Contrariamente a quello che pensano in molti, la scuola non è in disfacimento per caso, o per risparmiare, o perché la società è in decadimento. La scuola è il nemico mortale della classe dominante, qui e in ogni angolo del pianeta, e quindi va depotenziata. Il pensiero logico è vietato L’istruzione è fondamentale per capire la storia e comprendere i fenomeni sociali, per imparare a distinguere tra classi dominanti e classi subalterne, per capire in quale direzione si sta muovendo la società, come liberarci dal potere di turno e dal...

Quattro aziende globalizzate di Big Pharma eludono tasse per 270 milioni di euro. Possiamo immaginare le altre. Alberto Rovis

Le aziende farmaceutiche guadagnano cifre astronomiche in tutti i paesi del mondo, ma pagano le tasse quasi esclusivamente in quattro: Belgio, Irlanda, Singapore e, soprattutto, Olanda. Sono i quattro paesi che offrono le migliori condizioni fiscali per le aziende di Big Pharma. In Italia pagano pochissimo, una minima parte di quanto dovrebbero. Secondo i calcoli de Il Sole 24 Ore relativi al 2017, quattro aziende, Abbott, J&J, Merck & Co e Pfizer, hanno eluso in Italia circa 270 milioni di euro di tasse. Sembra poco? La diminuzione dei parlamentari produrrà...

il totalitarismo sta arrivando a passo spedito, in tutto il mondo occidentale, non soltanto qui.

Liliana Segre e la Commissione contro l’antisemitismo: il gioco di squadra vince sempre, ma apre la strada al totalitarismo. Giorgio Lunardi

Qualche giorno fa l’Osservatorio per l’Antisemitismo, organizzazione che fa capo alla Fondazione CDEC – Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea – ha dffuso la notizia che la Senatrice a vita Liliana Segre riceve 200 insulti al giorno nel web. Le fonti della ricerca dell’Osservatorio L’Organizzazione non ha dichiarato né chi la insulta né in quali siti. E nemmeno sulla base di quali criteri è stata fatta questa rilevazione. Sarebbe stato invece interessante sapere quali metodologie hanno applicato nella ricerca, come hanno stabilito questo numero di insulti, quali siti o forum hanno...

Carlo Cottarelli, uomo delle banche e della finta provvidenza. Ci penserà lui al nostro futuro, insieme al FMI. Alberto Rovis

Carlo Cottarelli prende una pensione di 140.000 euro all’anno, sin da quando aveva 59 anni. Oggi ne ha 65. Quanti anni ha lavorato nel Fondo Monetario Internazionale per meritare una pensione così ricca? Facciamo due conti: ha lavorato per il FMI dal 1988 al 2013, quindi 25 anni. Povero Cottarelli! Qualche anno fa è stato Commissario Straordinario per la Spending Review, nome altisonante che significa Commissario dei Tagli, dei Risparmi e dei Sacrifici Riservati al Popolo Italiano. Il suo compenso per tagliuzzare sanità, pensioni e servizi di ogni genere, era...

Al Baghdadi, Bin Laden: Il Califfo, film Cia tra fiction e realtà. Manlio Dinucci

«E’ stato come guardare un film», ha detto il presidente Trump dopo aver assistito alla eliminazione di Abu Bakr al Baghdadi, il Califfo capo dell’Isis, trasmessa nella Situation Room della Casa Bianca. Qui, nel 2011, il presidente Obama assisteva alla eliminazione dell’allora nemico numero uno, Osama Bin Laden, capo di Al Qaeda. Stessa sceneggiatura: i servizi segreti Usa avevano da tempo localizzato il nemico; questi non viene catturato ma eliminato: Bin Laden è ucciso, al Baghdadi si suicida o è «suicidato»; il corpo sparisce: quello di Bin Laden sepolto in...

Finanza, potere e informazione. Il gioco di squadra degli ebrei è una strategia vincente. Paolo Germani

Il fatto che gli ebrei siano molto solidali tra di loro ed abbiano un forte senso di appartenenza ad una comunità religiosa (e non solo) è un fatto indiscutibile. Già ai tempi dell’Impero Romano, la comunità ebraica di Roma si faceva carico degli schiavi ebrei, che provenivano dalla Palestina, li accoglieva e li ospitava, pagando quanto richiesto per liberarli dalla schiavitù. Ogni schiavo ebreo era quindi visto come un arricchimento per la comunità, una nuova importante risorsa. E questo è uno dei motivi per cui la comunità ebraica di Roma...

La guerra civile contro la scuola pubblica. Comidad

La scorsa settimana un gruppo di finanzieri in borghese ha compiuto una strana operazione di controllo della presenza e identità dei docenti al Liceo “Gioberti” di Torino. Presentata dai media come “blitz anti-furbetti”, l’operazione della Guardia di Finanza non ha sortito alcun risultato in quel senso, poiché è ovvio che gli insegnanti non hanno alcun modo per dissimulare la propria assenza e neppure possono inviare altri al posto loro, quindi la richiesta di esibire un documento di identità ha rivestito soltanto un carattere di umiliazione e ridicolizzazione di fronte agli...

Nel 1933 l’ebraismo internazionale dichiara guerra alla Germania di Hitler e boicotta l’economia tedesca. Paolo Germani

Poche persone conoscono i fatti di quel singolare evento che contribuì allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale e cioè la dichiarazione di guerra contro la Germania da parte dell’ebraismo internazionale, subito dopo l’ascesa di Hitler al potere e molto prima che fossero attuate misure ritorsive o sanzioni di alcun genere contro gli ebrei da parte del governo tedesco. Il boicottaggio economico della Germania L’edizione del DAILY EXPRESS di Londra del 24 Marzo 1933 spiegava come i dirigenti dell’ebraismo, insieme a potenti interessi ebraici internazionali, avessero lanciato un boicottaggio economico della...

Erdogan vuole la bomba atomica. Manlio Dinucci

«Alcuni paesi hanno missili nucleari, ma l’Occidente insiste che noi non possiamo averli. Ciò è inaccettabile». Questa dichiarazione del presidente Erdogan rivela che la crisi va al di là di quella apertasi con l’offensiva turca in Siria. In Turchia, durante la guerra fredda, gli Stati uniti schierarono armi nucleari contro l’Unione Sovietica. Nel 1962, negli accordi con l’Urss per la soluzione della crisi dei missili a Cuba, il presidente Kennedy promise di rimuovere tali armi dalla Turchia, ma ciò non fu fatto. Finita la guerra fredda, sono rimaste in Turchia,...

Hjalmar Schacht e il miracolo economico tedesco. Le vere motivazioni che spinsero gli alleati a entrare in guerra contro la Germania di Hitler

Seconda parte dell’articolo di Maurizio Blondet riguardante Hjalmar Schacht, l’artefice del mircacolo economico tedesco degli anni trenta. In questa parte dell’articolo vengono analizzate alcune delle vere motivazioni che spinsero gli Stati Uniti a muovere guerra contro la Germania. L’ultimo crimine di Schacht. Olio di palma in Indonesia Negli anni ’30, il miracolo economico hitleriano non fu dovuto soltanto agli effetti MeFo. Schacht istituì un severo regime di controllo dei cambi per tenere sotto controllo il deficit commerciale.  Gli importatori tedeschi avevano bisogno dell’autorizzazione della Banca Centrale per poter ricevere la...

Hjalmar Schacht, ebreo tedesco, fu il geniale artefice del miracolo economico della Germania di Hitler

La Germania di Hitler ebbe uno sviluppo economico straordinario. Si tratta di una verità incontrovertibile e innegabile. In soli cinque anni, tra il 1933 e il 1938, il sistema economico tedesco riuscì ad assorbire sette milioni di disoccupati, con salari minimi che permettevano una vita dignitosa ed un contestuale miglioramento generale di tutti gli indicatori del benessere della popolazione.Fu il primo paese ad uscire dalla Grande Depressione degli anni trenta. Ed è importante sottolinearlo ancora una volta: la Germania non uscì dalla crisi del ventinove grazie alla costruzione di armi, come...

Le rivolte popolari in Cile sono causate dalle enormi disuguaglianze sociali create dal neo-liberismo economico. Alberto Rovis

Sui disordini sociali in Cile, così scrive l’AGI: “Partite come protesta per l’aumento dei biglietto della metro, le manifestazioni in Cile si sono ormai radicalizzate e riflettono la rabbia dei cittadini in un Paese, uno dei più ricchi della regione sudamericana, fino a poche settimane fa considerato “un’oasi” del continente, ma dove sono profonde le disuguaglianza sociali“. AGI.IT Ricordiamo alcuni fatti. Nel 1973 c’era in Cile un governo eletto, quello di Salvador Allende. Era un governo di sinistra (vera), sovranista, per il popolo e contro le multinazionali americane che in quel paese...

Repubblica difende la libertà d’informazione? Si, ma soprattutto la propria, non quella degli altri. Elena Dorian

“La Repubblica si batterà sempre in difesa della libertà di informazione, per i suoi lettori e per tutti coloro che hanno a cuore i principi della democrazia e della convivenza civile” Carlo Verdelli Questo è quanto scrive Repubblica alla fine di ogni articolo pubblicato nella versione online del giornale. Loro si battono per difendere la libertà. Di tutti, ben inteso. Ecco, a dire il vero, non ho letto una parola di condanna sulla censura che facebook applica a tutti coloro che dicono cose diverse dalla stampa mainstream, censura che colpisce...

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